-Come?
-Si generale Terim
Rispose il drago che gli aveva appena portato la notizia e che se ne stava
inginocchiato davanti a lui
Il generale era , a dir la verità, alquanto sconvolto dalla notizia
che aveva appena appreso...eppure erano così deboli e in svantaggio....anche
se la loro natura era bellicosa, almeno per dignità dovevano starsene
calmi
Terim fece cenno al drago di allontanarsi e questo, dopo un breve inchino,
si congedò.
-ZZZEEEEEEEEEELLLAAAAAAAASSSSSSSSSSSSSSSS-CHAAAAAAANNNNNNNNNNNNNN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La demone cadde dal letto prima di svegliarsi del tutto...
Eppure ormai doveva essere abituata a quella voce, sempre usata al massimo
volume chiamando il suo nome.
Dynast si guardava intorno straniato......
non è bello svegliarsi in quel modo
-..m-..ma
balbettò lui
Zelas fece cenno a Dynast di starsene buono e tranquillo, si issò
sul letto e toccò lievemente la sfera che stava sul suo comodino
Questa si illuminò e definì meglio la figura che si rifletteva
in essa
- ....cosa c'è...Luna-chan?....
Disse la demone grattandosi il capo
- che cosa diavolo hai in mente testa calda?!?!?!?!??
rispose la figura femminile che si rifletteva nella sfera
Zelas ci pensò su
-...che cosa ho in mente?...dimmelo tu perchè appena sveglia
il cervello non risponde bene ai comandi...
Disse la demone svogliatamente
Il cavaliere di Chepied aveva preso in mano la sfera e ora ci parlava
attraverso a pochi millimetri di distanza
- dovresti essere tu a dirmelo!!!!!!! cosa sono questi spiegamenti improvvisi
dei tuoi maledettissimi eserciti??? hey??? lo so che è li con
tè quell'altro!!!! chiedi anche a lui !!!!!
Zelas si voltò verso Dynast che si stava auto-indicando non capendo
la situazione...
la dark lady si voltò ancora verso l'amica riflessa nella sfera
- guarda che io non ho in mente niente....e non ho dispiegato nessun
esercito...e a quanto mi pare di capire nemmeno Dynast.....
Luna Inverse sbattè violentemente il vassoio vuoto che aveva
in mano sul bancone li vicino
- non mi prendere per fessa!!!!!!!
sbottò lei
-siamo certi che state macchinando qualcosa e ti avverto...
continuò la ragazza avvicinandosi ancora di più alla sfera
- non ci coglierete impreparati.....
Sorridendo sadicamente interruppe la comunicazione mentre il suo capo
la chiamava per un'altra ordinazione
Nella stanza da letto di Zelas cadde il silenzio
Poi la dark lady si rimise sdraiata da parte a Dynast
-: non ci fare caso
Disse richiudendo gli occhi e accoccolandosi sul cuscino
- non ha tutte le rotelle apposto.
Finì prima di riaddormentarsi
Ma Dynast non era per niente convinto dalla discussione.
Philia aprì gli occhi
cosera
quella sensazione?
Guardò le pareti della stanza, ancora nel dormiveglia
.poi
tornò indietro con lo sguardo fissando un angolo della sua camera
da letto
- Xelloss????
Disse meravigliata mettendosi a sedere nel letto
-
.ahem
scusa
mormorò la figura nellangolo
La sorpresa lasciò spazio alla felicità sul volto del
drago.
-Ma il padre dovè?
Disse Xelloss mentre sorseggiava il suo caffè e guardava il bambino
che armeggiava con alcune biglie sul pavimento della sala da pranzo.
Philia, ai fornelli, sorrise leggermente
- intendi solitamente o in questo momento?
- entrambi..
precisò il demone mentre osservava le biglie colorate con le
quali giocava il bambino
Philia prese il piatto da portata con sopra le crèpes al cioccolato
e si avviò alla sala da pranzo dove stavano Xelloss e il bambino.
- mbhè, solitamente è in giro, non si sa mai precisamente
dove
..
rispose lei mentre appoggiava il piatto sul tavolo
poi precisò..
- in questo momento è seduto a bersi un caffè in questa
sala da pranzo
Xelloss sputò tutto il caffè e per poco non si strozzò
con quello che stava deglutendo.
Zendaru si destò
Cosera stato a svegliarlo ?
.
Decise che non gli importava e si girò sullaltro lato,
risistemando il cuscino sotto la guancia e cercando con la mano il corpo
di Xenia, sotto le coperte
*NARR: il marpione..
ZEN: che cavolo vuoi? Siamo sposati! *
La mano di Zen però incontrò soltanto lenzuola e coperte
Allora aprì gli occhi
Xenia si era già alzata
Si mise seduto nel letto, non realizzando ancora niente, appena sveglio
il cervello proseguiva a rilento
e il suo pure da sveglio non è
che andasse veloce
*ZEN: sempre gentile eh?
NARR: non ho perso lo smalto..*grin*
ZEN: mi mancavano i commentini sarcastici
..-__-;; *
Zendaru decise di alzarsi, buttò le coperte da parte e si avviò
verso il bagno, strisciando i piedi sul pavimento per il sonno
Xenia entrò di scatto nella stanza e si lanciò con la
faccia sul suo petto
Zen le sorrise
- Xenia! ^^ ma cosa
.
Vide che stava piangendo
- cosa cè Xenia?
Disse un po preoccupato
- è colpa mia!! È solo colpa mia!!
Furono le uniche parole che lei riuscì a proferire tra le lacrime.
-M- Ma-
.MA NE SEI SICURA??????
Disse il demone non ancora realizzando appieno il significato di quello
che lei gli aveva detto
Philia sorrideva
- certo che ne sono sicura, come sono sicura di essere sua madre ^^
Disse lei sorridendo ampiamente, soddisfatta
-:
.mbhè, che tu sia sicura di essere sua madre non
cè dubbio , ma che sia io il padre
Aggiunse lui fissando il bambino
- cosa vorresti dire?????????
Sbottò Philia
-aheh
ahem..sai come si dice no? Madre certa, padre-
Philia non gli fece finire il proverbio che il demone si ritrovò
una mazza chiodata puntata davanti alla faccia
- guarda che ne sono certa al 100%
.
-o-ok
.
Disse Xelloss schermandosi la faccia con entrambe le mani.
Poi guardò il bambino
- effettivamente ha qualche somiglianza con qualcuno famigliare
..
Osservò, il demone
Il bambino aveva i capelli lunghi fino alle spalle, di un colore che
spaziava tra il bluette e il violetto e per come i capelli ricadevano
disordinati in un ciuffo improvvisato
assomigliava un po
a Zendaru
Gli occhi però
erano indiscutibilmente quelli del demone,
la pupilla verticale nera tagliava liride di un viola intenso.
Philia mise via la mazza chiodata e si diresse verso il bambino, poi
lo prese in braccio e lo portò davanti a Xelloss.
Il bambino lo guardava con laria non molto convinta
poi disse
- tu sei molto potente
mi insegneresti?
Philia guardò allibita il bambino
Xelloss sorrise..
- già..è proprio mio figlio
.
Disse soddisfatto.
Xenia e Zendaru erano seduti sul letto,
Xenia stava ancora piangendo ma i singhiozzi erano diventati più
deboli
Zen le lisciava i capelli corvini e la osservava con sguardo dolce.
- stai meglio?
..
Le chiese lui
Xenia alzò un po il capo e si asciugò qualche lacrima
- si
.grazie
.
- perché dicevi che era solo colpa tua? E colpa tua per che cosa?
Xenia fece una pausa di silenzio
-
i demoni hanno deciso di attaccarci
.ed io non ho stanziato
fondi sufficienti per difendere il nostro paese
..
Era questo che laffliggeva
..
Zendaru guardò Xenia
- i demoni
cosa?
Chiese con voce interrogativa ma preoccupata
- ci è giunta voce che Zelas Metallium e Dynast Graushella vogliono
attaccare i draghi e i folletti
Precisò lei
-ma è impossibile!
- e perché è impossibile? Le nostre fonti sono sicure,
il cavaliere di Chepied ha già indetto una riunione con gli dei
draghi e in questo momento stanno decidendo sul dafarsi
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