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Terim si asciugò un po' di sudore
dalla fronte.
Quella che stavano soccorrendo era l'ultima città
Sospirò poi si voltò verso il suo esercito.
I soldati erano dispiegati nella zona a sud del confine dell'impero
di Elmeika .
Telepaticamente chiese informazioni a tutti i soldati
tutte
le persone sopravvissute erano già state radunate e guarite delle
ferite più gravi.
-bene, teletrasportiamole al castello e torniamo indietro anche noi.
Terim si trasformò in drago e si diresse verso il castello
I soldati lo seguirono.
Seyal era entrata nel suo appartamento,
aveva chiuso la porta e si era subito diretta nella camera di Yulin
Due sue amiche , anch'esse vestali, erano intorno alla culla, che facevano
versetti, la coccolavano,
ma non c'era verso
Yulin continuava
a strillare e non aveva la minima intenzione di smettere
..
Una delle due ragazze , quando vide entrare nella stanza Seyal, le venne
incontro sospirando
-non c'è verso
non riusciamo a farla smettere
..
Seyal sorrise e fece cenno alle due vestali minori di andare pure.
-non vi preoccupate ci provo io..^^
Le vestali uscirono dall'appartamento e Seyal potè sentire la
porta principale chiudersi
.
-Tuo figlio?
Disse in tutta calma Zelas Metallium
Erano tornati all'interno del castello e la greater beast si stava fumando
una sigaretta tranquillamente seduta sul suo trono di marmo nero, in
mezzo alla vastissima sala del trono.
Dynast era tornato nel nord polacco e ora al castello c'erano la greater
beast, Philia, Xelloss e Keifer.
-uhm
capisco
Continuò la dark lady fissando Keifer
-in effetti in alcuni tratti ti somiglia
.gli occhi per esempio
Xelloss fissava il suo superiore
non era arrabbiata?
non era
nemmeno un po' sorpresa?
mbhè, in fondo perché
avrebbe dovuto
.
Zelas si prese una pausa di silenzio mentre inspirava fumo dalla sua
sigaretta
-E così
ho davanti una famigliola felice
.
Philia si voltò dal lato opposto ed incrociò le braccia
-Tsk, mica siamo sposati!
*gocciolone*
-Ahem
.tornando alle cose serie Xel
Continuò la dark lady variando il discorso
-Ti metterò a disposizione un esercito di demoni e controllerai
le zone che sono state attaccate, agisci come meglio credi.
-Cosa?
..un esercito? non basta che spii un po' in giro come al
solito?
Xelloss era un po' deluso
-Mbhè
non sei mica L.O.N., in ogni posto in tutti i momenti
..mi
dispiace, questa volta assolverai i compiti di general, in fondo sei
entrambi
Xelloss sospirò
.
-almeno non dovrò mettermi la divisa vero? Quel coso..
Zelas strinse la presa sul suo filtro
-Cosa vorresti dire?
li ho disegnati io quegli abiti
*gocciolone di Xel*
-ahaheh
ahem
n-no
sono belli ma
ecco
ahahe
.non
ci sono abituato ^^;;;;;;;;
Terim entrò nel suo appartamento
sentì
provenire qualche rumore dalla stanza di Yulin e andò verso la
camera
In mezzo alla stanza c'era una sedia a dondolo, Seyal vi era seduta
sopra, con in braccio il piccolo drago.
Seyal si voltò verso la porta, vide Terim, gli sorrise
Terim si fermò sulla soglia della camera, si appoggiò
ad uno stipite e guardò la moglie cullare sua figlia Yulin.
Erano così belle entrambe.
-Voi due non mi servite
In contemporanea Terim e Seyal si voltarono verso chi aveva proferito
quella frase
una giovane donna dai lunghi capelli lisci e dorati , dalla carnagione
lattea, se ne stava in mezzo all'anticamera che portava alla cameretta
di Yulin, e li guardava, con un'espressione del volto illeggibile
Quel sorriso misterioso
. non era sadico, non era felice,
non era nemmeno triste
cosa significava ??
-Chi sei tu e cosa ci fai qui?
Disse Terim
La donna voltò languidamente il volto verso il drago, dalla folta
frangetta si potevano intravedere due occhi blu intenso, che sembravano
racchiudere l'universo dentro di se
-tu
sei la ragazza che ho soccorso ad Asariel! Che ci fai qui?
Come hai fatto ad entrare??
-non mi servite
.mi spiace
.
Ripetè lei lentamente, sorridendo appena come in compassione
Poi alzò una mano
Terim sgranò gli occhi e Seyal trattenne il respiro.
-non ti ho mai visto con la divisa da
general
..hai sempre indossato quella da priest
Xelloss stava scortando Philia e Keifer attraverso i corridoi bui del
castello di Zelas.
Il demone non rispose
-Mbhè..
Disse la draghetta incrociando le braccia e diventando pensierosa
-Non riesco ad immaginare come sia la tua divisa
perché
non provi a mettertela? Voglio vedere come stai
Xelloss continuò a camminare non rispondendo
-Pà?
-Che c'è?
Rispose finalmente il demone
-Dove ci stai portando?
Disse il ragazzino guardandosi in giro
-Nel mio appartamento
.non potete di certo tornare ad Asariel
-Approposito!
Disse Philia voltandosi verso Keifer
*gocciolone di Kei*
-Tu mi devi spiegare che cosa sono queste crescite improvvise e questi
svenimenti ogni volta che c'è un attacco!
-Ahem
Kei stava velocemente pensando ad un modo per sfuggire dalla domanda
della madre
-non cercare di dirmi una bugia o di sfuggire alla domanda chiaro??
*gocciolone doppio*
-Eccoci arrivati
Disse Xel aprendo una pesante porta di legno massiccio
Appena nella stanza il demone si diresse verso la finestra , da sempre
con le persiane chiuse
Dalle serrande filtrava un velo di luce che sembrava dare una nota misteriosa
all'ambiente, quel tipo di luce al demone bastava
ma a Philia certamente
no
Le persiane cigolarono sotto il peso dei secoli, ma si aprirono
Per la prima volta in quella stanza entrò la luce del sole
Le pareti erano quasi interamente ricoperte da librerie e quella serie
di tomi trasmetteva una sensazione di antico. Molti amuleti, pietre
magiche e pergamene erano raccolti su di una scrivania di legno pregiato.
Xelloss passò ad un'altra stanza ed aprì le persiane anche
in questa.
Al centro della parete più ampia vi era un pesante letto ad una
piazza e mezzo di mogano, decorato ,lo schienale sembrava essere una
vera e propria opera d'arte.
Ai lati del letto v'erano due ampi comodini sempre di mogano, occupati
quasi interamente da candele, alcune molto consumate, la cera ai loro
lati si era sciolta fino a scendere sul ripiano e oltre, scivolando
più in basso sulle pareti del mobile.
-Qui può dormire Kei..
disse il demone aprendo un armadio
-Qui dentro ci sono coperte e lenzuola
Keifer si lanciò sul letto
*gocciolone di Xel*
-Ahem
.questo letto ha parecchi secoli, ed è rimasto intatto
fino ad oggi, vedi di non distruggerlo tu
-uuuuuhhhmm okk
.
Disse Kei mentre sprofondava il viso nel cuscino morbidissimo
-mi ricorda qualcuno
..
Disse Philia al demone
-ahem
..
-comunque
Aggiunse Philia
-Devo avvertire il saggio che non mi troverà ad Asariel ma qui
..
-hihi ^^;; immagino la sua faccia! ^^
*gocciolone di Philia*
La draghetta si teletrasportò al palazzo del Dio dei draghi di
fuoco
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