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-Mbhè? non mangi?
Zelas venne svegliata dai suoi pensieri dalla voce del cavaliere di
Chepied
Erano seduti a tavola e stavano pranzando, Zelas si era fermata con
la forchetta a mezz'aria, immersa nei suoi pensieri....si affrettò
a fare cenno di no a Luna facendo danzare la forchetta davanti a se
-No no ^^ è tutto ottimo Luna, davvero
Era vero, non si era fermata di mangiare perchè ciò che
aveva cucinato Luna non era buono, anzi, solo che doveva fare qualcosa,
ora che sapeva cosa stava succedendo non poteva starsene con le mani
in mano
Luna alzò un sopracciglio da sotto la sua frangettona, quel comportamento
di Zelas non le piaceva, voleva conoscere cosa la demone sapeva di quella
storia
Zelas ricominciò a mangiare e Luna fece finta di nulla
-Capo?
Dynast si bloccò in mezzo alla sua sala del trono
Stava camminando avanti e indietro da parecchio e Scherra lo aveva osservato
per tutto quel tempo senza dire nulla, ora voleva sapere che cosa affliggeva
il suo superiore.
-Eh?...
Disse il demone del nord ancora un pò assente nei suoi pensieri
-Qualcosa vi rende irrequieto? forse il comportamento della signorina
Metallium?
Scherra aveva fatto centro
Dynast sospirò
-Sa qualcosa, anzi, penso che sappia tutto o quasi ormai di quegli attacchi,
e io voglio conoscere ciò di cui lei è a conoscenza....
Dynast ricominciò a camminare avanti e indietro nella sala composta
di ghiaccio perenne, come tutto il suo castello daltronde
-Solo che il cavaliere di Chepied si è installato a casa sua
e non possiamo muoverci senza destare sospetti, andare da lei sicuramente
la farebbe insospettire, non crederebbe in una visita di convenienza
Scherra mise braccia a gambe incrociate, stava aleggiando a mezz'aria
nella sala
-non vedo perchè non dovrebbe credere in una visita di cortesia,
tutti sanno ormai che tra lei e la signorina Zelas c'è qualcosa
quindi...
Dynast si fermò di camminare e guardò Scherra
*gocciolone di Scherra*
-Ahe...mbhè, ecco, almeno questo quello che pensano i draghi,
ovviamente io so che è per puro diletto che ogni tanto trascorrete
la notte dalla signorina Metallium....
Si stava letteralmente arrampicando sui vetri....
Dynast fissò la grande volta ghiacciata del salone
-Bha....in fondo tentar non nuoce...basta stare un pò attenti
a-
-DYNAST!!!!!!!!!
Scherra rilasciò malamente la levitazione e Dynast cadde insieme
a lei, di piatto sul pavimento di ghiaccio
La voce di Zelas era sempre su questi volumi anche quando richiamava
le persone mentalmente.
Dynast si rialzò lentamente con una stalattite dalla forma di
goccia che gli pendeva dal capo
-C-ciao Zelas.....
-Vieni subito al castello!
Zelas aveva già chiuso il contatto telepatico prima che Dynast
potesse replicare.
Qualche ora più tardi avevano ripreso il cammino, dovevano arrivare
a Saillune il prima possibile, quella mattina avevano già perso
abbastanza tempo, senza contare che i calcoli iniziali per il viaggio
erano stati fatti sulla base del teletrasporto e non del cammino a piedi...ma
ora, almeno fino a Saillune, dovevano sbrigarsela così visto
che avevano Naga al seguito.
Keifer camminava silenziosamente vicino a sua madre.
La draghetta sembrava avere l'aria imbronciata ma nessuno sapeva se
questo suo malumore fosse dato da Keifer o da Zendaru
Da par suo Zen camminava con le braccia incrociate dietro la nuca, silenziosamente,
dietro a sua moglie, che apriva il gruppo viaggiante marciando inversa.
Xelloss se ne stava buono buono senza dire nulla, da parte a Kei, quando,
durante una sosta durante il cammino, finalmente gli chiese spiegazioni
su ciò che era accaduto la mattina stessa.
Keifer era sdraiato sull'erba primaverile di un prato vicino al sentiero
che percorrevano, fissando il cielo, Philia si era allontanata un attimo,
per parlare con Naga, così Xel ne approfittò per sedersi
accanto al figlio, sull'erba.
-c'è un cielo bellissimo oggi, si sente che la primavera è
alle porte
Disse Kei senza guardare il padre
Xel guardò di sfuggita il cielo, non era quello ad interessargli
-Vuoi sapere di stamattina...
Disse Kei dopo qualche istante. Con un colpo di reni si mise a sedere
a gambe incrociate sull'erba, voltandosi verso il padre.
-Allora, cosa vuoi sapere esattamente? ti avverto che nemmeno io so
tutto su queste mie.....uhm...come definirle?...trasformazioni?
-Ciò che sai tu di queste tue, come le chiami, trasformazioni
penso di averlo intuito anche io, sei dato dall'unione di un drago e
un demone e quindi bene o male posso capire la trasformazione fisica...è
quella a livello psicologico piuttosto che mi interessa....
Kei, con quella sua aria innocente da bambino che aveva sempre, si portò
un dito alla bocca e fissò per un attimo il cielo sopra di lui,
soppesando ciò che gli passava per la mente
-Mbhè...ecco, è come se avessi un'altra persona dentro......
Kei si grattò la testa cercando di chiarire meglio la cosa che
a quanto pareva non era chiara nemmeno a se stesso.
-Solitamente quando sono tranquillo riesco a reprimere quella che non
mi piace e ad agire secondo la razionalità, ma se mi arrabbio
mi è difficile contenerla.....
-Questo dovrebbe succedere quando si "risveglia" per così
dire la parte demoniaca, ma la trasformazione che hai avuto a livello
fisico testimonia che era la tua parte drago.....
Sia Xelloss che Keifer rimasero in silenzio per qualche secondo, ogni
uno immerso nei suoi pensieri
-hum, approposito Kei, come mai quando io ho tentato di fermarti mi
hai attaccato, ma è bastata la sola presenza di Philia per calmarti
subito?
*gocciolone di Kei*
Keifer si grattò la testa e guardò altrove, imbarazzato
-Ahe...mbhè...ecco, vedi, è meglio non fare arrabbiare
la mamma......
Xelloss continuava a fissarlo
-Un annetto fa io volevo andare a giocare con i miei amici, ma mamma
asseriva che era troppo tardi e che presto sarebbe stato buio...non
voleva farmi uscire.....mbhè, c'era sotto una scommessa con i
miei amici e se non uscivo ci rimettevo un sacco..in pratica mi arrabbiai
e persi il controllo, rompendo due vasi e ammaccandole una mazza chiodata
antica....
Sulla testa di Xelloss apparve un gocciolone estremamente grande
Kei sospirò ed abbassò il capo
-E' stata un'esperienza che non voglio ripetere.....e poi bhè,
la mamma è sempre la mamma, in fondo sono sempre stato abbastanza
ubbidiente....
Xelloss sorrise
-Ehehe...capisco
Kei si sporse leggermente verso il padre
-un'altra cosa che non capisco è perchè ho le scaglie
nere, mamma è un drago dorato....
-Xel ci pensò sopra qualche istante
-Mbhè, questo denota ciò che ho sempre sospettato, non
sei mio figlio ma magari di Wargarv ^^
Una mazza chiodata crollò sulla testa del demone , alle spalle,
ma Xel si era già teletrasportato dietro chi l'aveva scagliata
e la mazza ricadde sul terreno, provocando una discreta depressione.
-Tsk Tsk...Philia-chan, sei troppo prevedibile..
Philia disincastrò la mazza chiodata e la fece roteare intorno
a se per prendere il demone, che si era teletrasportato vicino a lei.
Xel si abbassò, evitandola, Philia invertì la rotta dell'arma
da botta riportandola velocemente indietro ma Xel saltò e la
evitò di nuovo. Philia rimase con la mazza appoggiata per terra,
ansante...quella cosa pesava una cifra ^^;;;
Xelloss comparve in piedi sopra la mazza chiodata subito dopo, causando
un'ulteriore irritamento alla draghetta.
-Vuoi scendere da li brutto verme????
-Philia-chan, se tu non mi attaccassi senza motivo io non reagirei così
-Senza motivo??? quante volte ti ho detto che Kei è figlio tuo
eh?!??!??
Xelloss sembrò fare appello ai propri ricordi
-uhm....due? o erano tre?
Philia alzò velocemente la mazza e la brandì davanti alla
faccia del demone
-NON FARE LO SPIRITOSO!!! E' PER FORZA FIGLIO TUO PERCHE' IO NON HO
AVUTO ALTRI RAP-
Philia diventò rossa all'istante e si portò la mano destra
davanti alla bocca come per tacersi, poi si voltò a vedere se
qualcuno l'avesse sentita, ma tutti facevano finta di niente...
Philia si voltò ancora verso il demone, sempre rossa come un
peperone
-Insomma! ti ho detto che è figlio tuo! punto e basta!!
Philia mise via velocemente la mazza chiodata
-Ed ora ripartiamo che è già passato fin troppo tempo
Quando si voltò tutti erano già in piedi pronti per partire
Philia divenne ancora tutta rossa, ciò voleva dire che l'avevano
sentita anche prima.....
Luna si era decisa a non perdere di vista la dark lady nemmeno un attimo.
Sapeva che Zelas era a conoscenza di fatti che i draghi ignoravano,
e il fatto che ultimamente la trovasse immersa in pensieri suoi e scivolasse
via appena poteva alle sue domande..non le piaceva affatto.
Zelas così aveva perso ogni attimo della sua privacy...Luna la
seguiva ovunque...per fortuna i demoni non hanno bisogno di andare al
bagno perchè altrimenti Luna l'avrebbe seguita anche li.
Zelas camminava spedita per un corridoio del suo castello tetro e buio
Luna camminava dietro di lei
Zelas si bloccò di colpo e Luna capitombolò per terra
tenendosi il naso che aveva sbattuto violentemente contro la schiena
della dark lady.
-Che diavolo ti è preso Zelas?? perchè hai inchiodato
così??
Zelas si voltò di scatto
-Insomma Luna!! mi vuoi lasciare in pace??? è tutto il giorno
che mi segui ovunque vada!!
Luna con un colpo di reni fu subito in piedi
-Perchè? ti do fastidio? hai qualcosa da nascondere?
Disse con un sorrisetto
Zelas alzò un sopracciglio
-Niente di particolare, o meglio niente che tu non sappia, ma questo,
vedi , è l'orario in cui Dynast viene a farmi visita....
Disse Zelas con aria saccente, mentre incrociava le braccia
un sopracciglio del cavaliere di Chepied guizzò
-Mi sto dirigendo nella mia camera da letto .....e ...non penso che
tu sia una guardona vero?
Dietro al capo di Luna comparve un grosso gocciolone
Zelas sorrise più ampiamente e riprese a camminare per il corridoio,
accennando con la mano destra un saluto a Luna
-bye bye Luna-chan, a più tardi....
Luna rimase sola nel corridoio, un gomitolo di rami venne spinto dal
vento dietro di lei
-me l'ha fatta........
Disse con un tic al sopracciglio destro.
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