ANOTHER HOLY WAR

capitolo 39
SAILLUNE

-Zio?...-
-Uhm...-
-..ahem..ma stai bene?..-
-Perchè?...-
Zen si voltò verso Keifer, con delle profondissime occhiaie
*gocciolone di Kei*
-Mah..non saprei, forse per le enormi occhiaie che hai?-
-Ah bhè...-
Disse Zen continuando a camminare
-non ho dormito, tutto qui-
Era già mattina inoltrata e si erano incamminati verso Saillune ormai da un paio di ore. Xel e Philia camminavano a capogruppo, dietro di loro erano Stream e Naga, e dietro, per ultimi, Xenia Zen e Keifer.
Leena camminava indecisa tenuta per mano da Xenia, che la osservava con sguardo spento. A tutti i costi la bambina aveva voluto camminare da sola e ora sua madre la teneva per mano per paura che inciampasse e cadesse.
Yulin invece dormiva beata tra le braccia di Philia.
-inutile chiederti come mai, vero?-
Disse Kei riportando l'attenzione dallo zio al sentiero davanti a se
Zen lanciò un'indecisa occhiata al nipote, senza farsi notare
-mbhè, avevo un pò di pensieri per la testa..-
Keifer lasciò cadere la discussione, deciso a non approfondire e Zen gli fu grato.
Il ragazzo si mise le braccia incrociate dietro la testa e cominciò a fischiettare un motivetto lento ed orecchiabile.
-...tu invece mi sembri allegro Kei..-
Disse Zen cercando la scatolina di ferro in cui teneva le sigarette, nella tasca dei pantaloni.
-Già!-
Disse Kei sorridendo felice
-uhm..c'è una ragione precisa?-
Disse Zen mentre cercava di non far spegnere il fiammifero con la leggera brezza della mattina
Keifer alzò lo sguardo al cielo azzurro e sgombro di nuvole
-boh...forse perchè l'ho sognata-
Zen spense il fiammifero e lo gettò a terra , espirò una boccata di fumo e parlò
-chi?..-
-..Lei..-
Rispose il ragazzo con aria felicemente assente
Zen lo guardò...
-Lei?....non ha un nome?-
-oh, certo che ce l'ha...dapprima non lo conoscevo, ma ora l'ho riconosciuta...-
-scommetto che non mi è dato di saperlo vero?-
Kei si voltò sorridente verso lo zio
-Eh no, è un segreto ^^-
Verso mezzogiorno il gruppo giunse a Saillune, ora stavano passeggiando tranquillamente per le animate vie della città
-Santo cielo, come si è ingrandito dall'ultima volta!-
Xenia stava osservando il castello dei reali di Saillune
l'ultima volta lo avevano lasciato semidistrutto ed ora non solo era stato restaurato, ma anche ingrandito . In tutta la sua regale magnificenza la possente struttura si ergeva , troneggiando sulla quantità infinita di banche del mercato intorno a loro
Dietro Xenia un ragazzo urlò
-Zen!!!!!!!!!-
Xenia si voltò di scatto, dietro di lei c'era Zen
-Cosa?.....-
*stumpht*
Xenia cadde per terra
evidentemente non era stato lui ad urlare visto che stava tranquillamente trangugiando un gelato, ed altri due erano nelle sue mani...
Dietro di Zen invece Stream stava additando sconvolto il palazzo di Saillune
-QUESTA!! QUESTA E' LA CAPITALE DELLA MAGIA BIANCA!!!!-
Tutti quelli che si erano recati al mercato quella mattina si voltarono verso di lui
Un'uomo nella folla parlò
-Certo ragazzino, questa è Saillune...non lo sapevi?-
Stream si voltò più che sconvolto
-MA IO NON DOVREI ESSERE QUI!! MAIN STREAM!! IL PIU' TEMUTO DEM-
Tutti gli altri membri del gruppo gli balzarono addosso, sommergendolo, per zittirlo
Philia intanto tranquillizzava la folla che si era radunata intorno
-non vi preoccupate, è un nostro amico, un troll lo ha colpito in testa qualche giorno fà e non è più tornato come prima...ahehaheheheh-
Su tutte le teste pendeva un grosso gocciolone
Zendaru trangugiò i due gelati con due boccate e si rivolse a Naga
-Scusa tanto naga, ma come mai dovevi venire a Saillune?-
La maga scoppiò in una risata da posseduti
-OOOOOHHHHHHOHOHOHOHOH mbhè, volevo soltanto vedere come stavano mia sorella e mio padre, e a giudicare dal castello dire proprio bene...-
Zen corrugò le sopracciglia ed un punto di domanda (blu naturalmente) comparve sul suo capo
-Cosa centra il castello? non vorrai dirmi che fai parte della famiglia reale??-
Naga ricominciò con la risata di prima, solo di 200 decibel maggiore
-OOOOOHHOOHHOOHOHHOOHOHOHOHOHOHOH!! CERTO! IO SONO LA PRINCIPESSA GRACIA WILL TESLA DI SAILLUNE!
Tutti per lo sposatemento delle onde sonore caddero per terra
Philia si rialzò di colpo a sedere
-Cioè, fammi capire...tu saresti la sorella di Amelia Di Saillune??-
Naga si chinò leggermente sulla draghetta
-Conosci mia sorella minore?-
Zendaru aveva lo sguardo fisso al seno della maga
-mbhè, a giudicare dalle grazie e tenendo conto di ciò che mi ricordo della principessina direi che i geni sono quelli....Per fortuna non ho mai sentito ridere Amelia^^;;-
-Amelia non ride così!!-
Disse stizzita la draghetta che ancora stentava a credere alla notizia
-Mbhè, entriamo a palazzo a salutare Amelia e vediamo, sicuramente la riconoscerà-
Disse il Xel rialzandosi
-Difficile dimenticare una sorella così-
rispose Zen ridacchiando
Xenia lo trapassò da parte a parte con lo sguardo...
-Ahem...- *gocciolone*
Si incamminarono verso lo scalone che conduceva all'entrata del castello e dopo nemmeno una dozzina di gradini due guardie si pararono loro di fronte incrociando le loro lance, ad impedire il passaggio
-Chi siete?-
Disse una di loro
-io mi chiamo Philia Ul copt , lui è Xelloss, lui Zen e lei Xenia, siamo amici della principessina Amelia, siamo venuti a farle visita ma non ci siamo fatti annunciare precedentemente-
-Signora Metallium!, si mi ricordo di lei, anche di lei signor Xelloss, entrate pure!-
Philia divenne una statua di cemento, che in pochi secondi si crepò e cadde a pezzi sulle scale...
Xelloss aveva solo un gran gocciolone alle spalle, Kei rideva e Zen tirava gomitate al fratello ridacchiando sommessamente e lanciando frecciatine.
La guardia non fece caso ai pezzi di Philia sulle scale perchè si era già voltato per preannunciare le visite, l'altra guardia li fece passare con una miriade di goccioloni sul capo.
Xel tossicchiò un paio di volte per prendere un certo contegno e Zen , con paletta e scopinetto, raccattò Philia.
-mi sono sempre piaciuti i puzzle ^^-
Il gruppo entrò a palazzo.
Si erano persi
-lo sapevo...già mi ci perdevo prima , ora lo hanno pure ingrandito, ma non ci potevano scortare?-
Disse Xel facendo uno schizzo su una pergamena e cercando di capire in che ala del castello fossero finiti
-Mbhè, sono guardie, mica guide turistiche..-
Zen stava rimettendo insieme Philia, gli mancava solo un pezzettino e l'aveva finita ^^
-butttiamo gù qualche parete procedendo in linea retta e troveremo l'uscita prima o poi no?-
*gocciolone*
-Penso che i reali non ne sarebbero tanto felici Xenia...-
Stream guardò Naga
-Ma tu non dovresti conoscere a memoria questo posto?-
Naga si guardò intorno
-mbhè...Quest'ala del castello è nuova e poi sono tanti anni che non ci torno-
-ok...forse ci sono...-
Disse Xel tracciando un'ultima linea sulla pergamena
-Dobbiamo camminare per questo corridoio, in questa direzione e alla prima biforcazione, a destra-
-Muoviamoci allora!!!!-
Philia lo sorpassò marciando nervosamente
Xel rimase con un gocciolone sul capo e ancora il bastone proteso nella direzione da prendere
Si voltò e guardò Zen
-Visto come sono bravo? ^__^-
Xel calò il capo sotto il peso di un gocciolone ancora più grosso...
Philia, per come pestava i piedi camminando, incrinava le piastrelle di marmo bianco, e dalla sua testa sembrava uscisse uno strano fumo, senza contare l'aura dorata che emanava...
Tutti, compreso Xel,se ne stavano ben lontani, lei guidava il gruppo, brontolando infinite frasi sottovoce che nessuno poteva udire...
Xelloss la raggiunse
-Philia-chan, perchè così arrabbiata?-
La ragazza drago inchiodò e si rivolse al demone con ira
-COME PERCHE'!?!??!?! DANNAZIONE!!! MI SCAMBIANO TUTTI PER TUA MOGLIE!!! COME POSSONO CREDERE CHE IO SIA AMMOGLIATA CON UN'ESSERE SIMILE!????!?!?
Xelloss, con il suo solito sorrisino si rivolse calmamente al drago
-Mbhè, forse perchè ci viaggi spesso insieme e hai un figlio da lui? ^^-
-QUESTO NON C'ENTRA UN TUBO!!!!!! NON LO FACCIO PER VOLERE MIO!!!! E KEI , anche se lo adoro, E' UNO SBAGLIO!!!!!!!!!!
-Non urlare così che ti può scoppiare una vena, Philia-chan...-
Philia pestò ripetutamente il piede per terra, poi si ricompose, tossicchiò un paio di volte e con superiorità ricominciò a camminare per il corridoio
-Philia?-
il drago si bloccò
-E' di qui che dobbiamo andare..-
Disse Xel puntando il bastone nella direzione opposta
un gocciolone di rassegnazione calò sul capo del drago
-UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Appena voltato l'angolo di quella biforcazione, vennero investiti da una valanga di decibel persino superiore alla risata di Naga
Caddero tutti per lo spostamento delle onde sonore
-Ma che ca-
Zen si era alzato a sedere con molti capelli fuori posto, ed aveva notato davanti a loro, due bambini.
Un bambino , che sembrava la versione deformed di quella chimera incontrata tre anni fà, cercava di consolare e sopratutto far sta zitta, una piccola bambina, dai capelli neri e dalle grandi orecchie a punta.
La bambina, che sembrava avere si e no 2 anni era seduta in mezzo al corridoio che piangeva come una fontana .
-Per L.O.N.!, che razza di acuto che ha quella bambina!-
Stream si rialzò giusto per vedere la piccola allagare di lacrime il corridoio
-Su Chey! non piangele!!-
Il bambino si voltò di scatto vedendo il gruppo al completo
-Chi siete voi?-
Disse il bambino mettendo davanti a se la sua spada giocattolo e guardando fisso i nuovi arrivati


 

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