ANOTHER HOLY WAR

capitolo 41

UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!
-smettilasmettilasmettila ti prego!! ^^;;;;;, suuuuuu daiiii non piangereeee!!!! non ti faccio niente!!! te lo giuro-
NARR:*gocciolone*.....guarda che non so se ti capisce...è piccolina ancora...
la prese in braccio e la cullò un pò nella speranza che smettesse di urlare in quel modo osceno...avrebbe svegliato tutti a quell'ora fonda di notte...e lui che si era alzato solo per andare a prendere un bicchere d'acqua...che cosa gli era saltato in mente?.....quando aveva chiesto a sua madre di far mettere la sua culla nella sua stanza,così che l'avrebbe controllata lui...non immaginava sarebbe finita in quel modo..pensava che prima o poi la piccola si sarebbe abituata a lui...almeno lo sperava....
-UUUUAAAHHHHHHHHHHHHHH GHHAAAA...AHHahhhh......ghè!!!-
-O__O ha smesso di piangere!!! ha smesso di piangere!!!!!!!!! è la prima volta!!!! e l'ho in braccio!!!! L.O.N. sia lodato nei secoli dei secoli!! -
NARR: ...amen
La piccola agitava le piccole braccia lattee indicando un sacchettino di pelle sul comodino , vicino al letto del ragazzo
-Co..-___-; ma tutti le voglione le mie biglie-
NARR:.....così è molto equivoco ...*gocciolone*
-Ahem......vuoi le biglie piccola?-
-GHA!!! -
la piccola si agitò in un cenno che sarebbe somigliato ad un si di capo

PICCOLI SI DIVENTA

Xel si girò nel letto
Dopo pochi minuti si voltò di nuovo in un'altra posizione
Sospirò scoraggiato
Sorrise nel buio...
idea...
il demone si avvicinò alla ragazza drago che giaceva accanto a lui, dormiente.
-PHILIA!!!!!!!! -
Per comodità del pubblico in questo microsecondo narreremo a velocità ridotta.....
Philia spalancò gli occhi, pupille minuscole, come Nosferatu balzò seduta nel letto e, goffa com'era presa ancora dal sonno, cadde dalla sponda alla sua destra, spiacciando la faccia sul parquet
Tutto ciò se non avessimo rallentato la scena e foste stati presenti, l'avreste compreso solo con il sonoro tonfo che fece il peso del drago sul legno del pavimento
Xelloss sorrise compiaciuto...
Finalmente la draghetta aveva smesso di russare
che avesse smesso anche di dormire era una cosa secondaria e di poca importanza..
Si voltò nel letto e si rimise supino, tentando di prendere sonno
....
Naturalmente bastarono 10 secondi di silenzio completo per elaborare tutti i dati nel cervello della ragazza drago...
Xel sentì una presenza minacciosa alle sue spalle
Si voltò e nell'oscurità della stanza vide Philia come avvolta da un'incendio , gli occhi iniettati di sangue e capelli e veste da notte svolazzavano come sospinti da un'energia sconosciuta
Naturalmente in mano aveva la sua cara mazza chiodata
-tu......- <--- voce d'oltretomba
*gocciolone di Xel*
-Come hai osaaaato....- <-- idem come sopra
bussarono alla porta
-Ahem...volevo dirti che stavano bussando.....? ^^;-
Philia si voltò verso la porta, le fiamme svanirono così come l'energia sconosciuta
Xel prese un sospiro di sollievo, Philia invece si avviò alla porta e l'aprì
-Ahem.......ciao mamma.....-
Philia non vide nessuno....
-kei?...dove sei?-
Qualcosa tirò la gonna di Philia
-Qui sotto mamma...-___-;; -
Philia abbassò il capo e vide suo figlio con le sembianze che doveva avere per la sua età....ossia 3 anni....
-KEIFER!!!!!-

-PUUAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHHAHAHAHAHA-
-Smettila Zio!!!!!!!!!! non c'è niente da ridere !!!!!!!!!!-
Zen pestava pugni sull'enorme tavolo di legno massiccio della sala da pranzo del castello di Saillune...aveva appena visto Keifer e sentito le sue spiegazioni su ciò che era successo quella notte
Erano tutti riuniti per la colazione intorno al tavolo, kei invece era in ginocchio sopra al tavolo, tenendo Zen per il colletto.....non che la cosa facesse molto male...anzi...probabilmente Zen nemmeno se ne era accorto....ma in quella sua versione fisica Kei ce la stava mettendo tutta, sconvolto com'era...
-Scusa tanto , ma per una volta mi associo all'ibrido, c'è da ridere eccome!!!! tu avresti 3 anni??? questa è la tua vera versione!??!-
Strem stentava a crederci,quel ragazzo che fino al giorno prima sembrava avesse la maggiore età era in realtà un bambinetto
-L'ETA' NON CONTA!!!!!! SONO SICURAMENTE PIU' INTELLIGENTE DI TE!!!-
Disse kei voltandosi verso il demone
Stream fece per salire in piedi anche lui sul tavolo per menarlo a sangue
-RIPETI QUELLO CHE HAI DETTO SE NE HAI IL CORAGGIO MOCCIOSO PISCIALETTO!!! -
-IO SONO GIA' GRANDE!!!! NON LA FACCIO PIU' A LET-...ma che mi fai dire!??!?!?!??!?!?!??! imbecille!!!!! è solo la forma fisica che si ridotta!!! il mio cervello e le abilità magiche sono quelle che ho acquisito quindi se continui ti rompo il culo!!!!-
Philia si alzò di scatto in piedi e pestò i pugni sul tavolo
-KEIFER!!!!!!!!!!!!-
Kei cadde dal tavolo, o ci si buttò giù per lo spavento.....
aveva una gran paura della madre quando lo sgridava....
Xelloss ebbe un brivido alla schiena...Philia faceva lo stesso effetto anche a lui , solo che sapeva mascherarlo molto meglio e la sua unica reazione esterna fu quella di appoggiare calmamente la tazza di cioccolata sul tavolo e di schiarirsi la voce
-Direi che non è il caso di agitarsi tanto .... Keifer ha tre anni fisici quindi può rimanere in questa versione fisica...le abilità magiche sono rimaste invariate , ragion per cui raggiungeremo comunque i monti tramite tappe di teletrasporto...e chi vuole ridere di Kei prima se la vedrà con me....-
Quando Xel finì la frase si voltò verso Zen, già tornato perfettamente normale appena il fratello aveva finito la frase, Stream alzò un sopracciglio e si rimise seduto composto, a braccia incrociate
-E' inutle scomodarsi per un moccioso..-
Yulin sgambettava felice nel seggiolone in cui l'avevano messa, sembrava contenta di vedere Keifer così piccolo..batteva le mani e sorrideva ogni volta che lo vedeva...
-Sadica......tsk...-
Disse Kei accorgendosi dei comportamenti della "sorellastra"
-Scusate....ma temo di non aver capito bene....-
Disse Amelia, che aveva assistito alle spiegazioni senza proferir parola sino ad ora
-Philia?....Keifer è tuo figlio?......sapevo di Yulin, mi avevi detto che l'avevi adottata ma.....hai adottato anche Keifer?-
-No ^^ io sono originale ^^-
Disse il bambino fiero
Il sacchettino delle biglie era appeso alla sua cintura
Philia arrossì visibilmente, aspettandosi la domanda che l'avrebbe messa in imbarazzo
-M...ma..non dirmi che...-
Amelia non la mise sottoforma di domanda ma l'argoento toccato fu quello...naturalmente
-NON MI DIRE CHE E' FIGLIO TUO E DI XEL!!! ORA RICOLLEGO GLI OCCHI!!!-
Amelia non sapeva se essere felicissima o scandalizzata
Decise per la prima....
Dovevano partire quella mattina ma, dopo gli avvenimenti della notte, si rinviò al pomeriggio.
Xel e philia si stavano dirigendo al loro appartamento per prendere le ultime cose prima di andare a pranzo, subito dopo aver pranzato sarebbero partiti senza tornare in quelle stanze
-Ma non si può fare qualcosa per Kei?-
Chiese Philia al demone
-potrei lanciargli qualche incantesimo addosso o semplicemente espandere la mia aura in modo che la biglia della crescita si ricaricasse dell'energia che le serve.-
- ma è pericoloso!!!!!!-
Obbiettò la draghetta
Xel si strinse nelle spalle, facendo capire che non conosceva altri modi.
Partirono dopo pranzo, nonostante le proteste di Zen che voleva proseguire con la merenda. Naga decise di rimanere a Saillune...nessuno disse nulla alla principessa sull'identità della maga superdotata.
Erano ormai lontani dal castello, avevano messo qualche chilometro tra loro e la residenza reale e, appena oltrepassate le mura della città, Xel si fermò e si voltò verso gli altri del gruppo
-Qui mi pare che non ci sia nessuno nelle immediate vicinanze che possa vedere il teletrasporto di massa-
Il demone fece comparire tra le sue mani una cartina e la analizzò
-Dopo Saillune ci teletrasporteremo a Gyria, nel ducato di Kalmaart, così come avevamo deciso all'inizio del viaggio.-
Il demone fece scomparire la cartina e si voltò verso Keifer
-In queste sembianze non è cambiato nulla per quanto riguarda i poteri, giusto?-
Keifer annuì, ancora imbronciato per la sua versione deformed
-Bene, -
Conluse il demone
-Allora ogniuno prenda il suo fardello, ed andiamo-
Xel prese per mano Leena che era al suo fianco, Zen fece scivolare la mano destra intorno alla vita della moglie mentre Philia strinse più a se la piccola Yulin che le dormiva in braccio.
Scomparvero
Stream tentennò per qualche secondo.
Si voltò a guardare in lontananza le bianche torri maestose del castello di Saillune, impassibile
Poi scomparve anch'esso.

 

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