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Xelloss si inginocchiò davanti
alla lastra di ghiaccio.
Il ginocchio destro sulla neve, il bastone nella mano sinistra, l'avambraccio
destro al petto, e la testa leggermente reclinata, in segno di grande
rispetto.
Come avrebbe reagito Lei Magnus dopo gli episodi di soli tre anni fà?
un demone non perdona
E non dimentica
Sopratutto in un lasso di tempo così breve
Dalla lastra di ghiaccio partirono una decina di sfere magiche che si
avventarono sulla figura inginocchiata qualche metro di fronte.
Xel strinse i denti ma non si mosse.
Le sfere si abbatterono su neanche due metri quadrati del terreno innevato,
alzando neve e detriti nell'aria.
Philia si dibattè dalla presa di Stream, cercò di liberarsi,
di correre verso Xel, chiuse gli occhi dai quali colavano copiose le
lacrime, urlò e gridò di nuovo il nome del demone, agitando
il capo, l'unica parte libera del suo corpo.
Quando il rimbombo dell'esplosione ebbe finito di infrangersi sulle
molteplici pareti delle montagne intorno a loro, Kei, con calma e senza
tradire nessuna emozione in viso, alzò una mano e con un colpo
di vento diradò i detriti dal punto in cui l'esplosione era deflagrata.
Xelloss era ancora inginocchiato davanti al lastrone ghiacciato dove
Lei Magus era imprigionato.
Se non avesse avuto il capo chino, Philia e gli altri avrebbero potuto
vederlo sorridere soddisfatto.
Xel si alzò in piedi, fronteggiando Lei Magnus, con calma si
spolverò un pò di neve dalla mantellina e riprese il suo
sorriso consueto, fissando il monaco davanti a lui.
Philia deglutì e smise di dibattersi, sospirò e si calmò.
Non capiva, perchè l'aveva risparmiato?
-I miei calcoli erano esatti dunque..-
Il monaco si limitò a fissarlo e Xel proseguì.
-Avete bisogno non solo di Kei, ma anche di me-
Kei si limitò a variare lo sguardo da Xelloss a Lei Magnus
Il monaco non sembrava soddisfatto
-Non per mia scelta-
Aggiunse.
-NOO!!!!!! NO E NO!!!!!-
Zelas fumava tranquillamente una sigaretta, seduta impassibile sul suo
trono mentre fissava la scena sui monti Kataart attraverso una sfera
azzurrina che le aleggiava davanti.
Dynast camminava avanti e indietro in mezzo alla sala del trono, adirato.
-LUI NO!!!! TI RENDI CONTO DI QUELLO CHE SUCCCEDEREBBE!??!?-
Zelas aspirò una boccata di fumo dalla sua sigaretta
-Certo che me ne rendo conto, finalmente ricostruiremo le nostre file,
torneremo ad essere in competizione con gli animali che servivano Chepied.....-
Zelas spense tranquilla la sigaretta in un posacenere poggiato su uno
dei braccioli del trono.
-E comunque posso farti presente mio caro che in questo castello c'è
anche uno dei cavalieri di Chepied? abbassa il tono-
-NO CHE NON ABBASSO LA VOCE DANNAZIONE!!!! SAI CHE TI DICO??? VADO A
DIRE TUTTO A INVERSE! COSI' PARTIRA' DI GRAN CARRIERA VERSO I MONTI
E POLVERIZZERA' QUEL CASCHETTO VIOLA AMBULANTE!!!-
-Ma bravo...-
Disse la donna alzandosi leggiadra dal trono
-...sei così coraggioso da mandare qualcun'altro a far ciò
che tu vorresti per non incorrere nelle ire del nostro capo...complimenti...-
Zelas con un gesto dissolse la sfera che rifletteva le immagini dei
monti e si voltò , camminando verso la sua camera da letto.
-Ed ora se non ti dispiace, vattene dal mio castello. -
Scomparve dietro la porta che conduceva alla sua camera.
Dynast rimase qualche secondo nella sala del trono
Poi svanì.
Keifer sorrise, poi si incamminò verso la lastra di ghiaccio
dove Lei Magnus era imprigionato
La studiò per qualche istante
-Non so se ce la faccio, i miei poteri non sono ancora risvegliati del
tutto....-
-I miei sono sopiti in parte, ma se fossi disigillato saprei rompere
un incantesimo del genere-
Keifer si strinse nelle spalle
-Mbhè, qualcuno diceva che tentar non nuoce...-
Keifer poggiò un mano sulla lastra di ghiaccio
Philia si portò la mano destra alla bocca
Per L.O.N. ! che stava tentando di fare!??!?
Fece per sporgersi verso Kei, ad urlargli qualcosa, ma Stream le mise
una mano sulla spalla emanando una fioca luce rossa
Xel si voltò verso Philia
Il drago cadde svenuto sulla neve
Xel fece un passo verso di lei
poi si bloccò
Riportò la sua attenzione a Lei Magnus e Keifer
Sentiva un'aura di smisurate dimensioni ingrandirsi poco a poco
Il cielo si oscurò, il sole scomparve dietro nuvole grigie e
scure che si addensarono velocemente e poco dopo, minacciose, incombevano
su tutta la regione del Kataart.
Il vento perenne di quei monti si amplificò diventando potente
e imprevedibile, spirando da tutte le direzioni contemporaneamente.
Folate arrivavano all'improvviso e si sostuivano da un momento all'altro,
dimenando capelli e abiti di chi era presente.
Keifer chiuse gli occhi ed abbassò il capo
Strinse la mano, piatta sulla lastra di ghiaccio
Mormorò una formula in una lingua sconosciuta che nessun potè
udire per il forte sibilare del vento intorno a loro
Yulin, caduta sulla morbida neve insieme alla madre, sgattaiolò
a gattoni dalla sua presa, si mise a sedere nella neve e si soffiò
aria calda sulle manine infreddolite, poi si mise a fissare la scena.
Ruotò le sopracciglia all'insù, triste
Disse qualcosa che nessuno udì
Kei strinse i denti, poi d'un tratto il ghiaccio che imprigionava Lei
Magnus si incrinò.
La crepa che si formò si diramò velocemente dalla mano
di Kei fino ai bordi della lastra, in linee segettate e sinuose.
Il monaco all'interno sorrise
Poi cominciò a ridere , sempre più forte
Yulin iniziò a piangere nel guardare la scena, poi strinse i
piccoli pugni ed urlò, stavolta facendosi perfettamente udire,
con una voce di donna, adulta.
-KEIFEEEEEEEEER!!!!!!!-
Kei spalancò gli occhi, come risvegliandosi da un trance, aspirò
velocemente aria nei polmoni e perse l'equilibrio, cadendo all'indietro,
seduto nella neve.
Il vento smise d'un tratto di spirare. Kei rimase seduto nella neve,
respirando velocemente.
Guardò la lastra di ghiaccio
Era crepata.
Lei Magnus lo guardò
Poi sorrise
-può bastare....-
Alzò il suo bastone e la lastra si ruppe in mille pezzi, con
un fragore immenso che rimbombò sulle pareti di quelle montagne.
I pezzi di ghiaccio magico caddero verso terra ma non toccarono la neve,
dissolvendosi prima.
Xelloss si tolse un bel pò di neve dal mantello, impassibile
Stream strabuzzò gli occhi.
-ma.......ma ce ne è un'altro di sigillo!??!?!?!-
Kei respirava ancora velocemente, guardò verso il monaco
C'era un'altra lastra di ghiaccio sotto quella che si era dissolta.
Xelloss si strinse nelle spalle
-Mbhè? non lo sapevate?...sono 3 strati...con 3 sigilli -
Stream incrociò le braccia
-ok capo, riprenditi un'attimo e distruggi anche gli altri-
Kei si alzò in piedi di scatto
-OH!?!? ma perchè devo fare tutto io!? muovi le chiappe anche
tu!-
Stream si grattò la testa e alzò un sopracciglio
-Mbhè...ecco....io non so farlo....-
NARR: colpito nel vivo del suo orgoglio...*grin*
STREAM: bastarda...
Xel sorrise e guardò Kei
-Già, credo che solo un dark lord molto potente o un'altro dei
sette pezzi di Shabranigdo riesca ad intaccare efficcemente dei sigilli
del genere, nonostante tu non sia ancora risvegliato del tutto...-
Sul capo di Kei calò un gocciolone
-Ahem...hai capito...eh?-
-l'avrebbe capito anche Zen arrivati a questo punto..-
ZEN: *con l'aureola* NON SI PARLA MALE DEI MORTI!!! verrò a tirarti
le lenzuola!!!!
Keifer si tolse un pò di neve di dosso
-Vabbhè, io ho fatto una parte del mio compito, ora tocca a te
farmi un favore-
Disse Keifer rivolgendosi al monaco
-E cosa dovrei fare io??-
-Prima di tutto ,ora che uno dei tre sigilli è stato tolto e
gli altri sono indeboliti dal tempo, puoi usare un potere maggiore del
mio anche se non sono sigillato, per il semplice fatto che io non ho
ancora raggiunto l'apice del mio potere, ragion per cui, vorrei un regalino
^^-
Lei Magnus strabuzzò gli occhi
Xel sorrise
Keifer , nonostante fosse cresciuto tutto in una volta e avesse in se
una delle sette parti di Shabranigdo, era ancora un bambino....
Keifer saltellò davanti alla lastra dove c'era Lei Magnus, con
le mani in preghiera
-Voglio un subordinato ^^-
Lei Magnus sklerò, sbattendo il bastone per terra
-Che cosa!??! e cosa centro io!??!?!-
-Centra!! perchè è colpa tua se non è mio subordinato!!-
-Cos'è che ho fatto io!?!? senti! rompi gli altri due sigilli
e fattelo da te un subordinato!! non ne voglio sapere!!!!!-
Keifer si voltò con le braccia incrociate
-va bene, neanche io ne voglio sapere niente di te, vivo benissimo senza
liberarti sai? ciao ciao....-
Disse agitando ua mano dietro di se mentre si allontanava dalla lastra
di ghiaccio
-NO ASPE!!! OHHH!!! -
Lei Magnus s'era appiccicato al ghiaccio, dall'interno.
-Torna qui!! ok!! ok!!! ti faccio tutti i regali che vuoi ma toglimi
da qui dentro!!!!-
Keifer si bloccò, sorridente
Poi si voltò, contento
-bene ^^ -
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