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La cena si svolse in silenzio.
Alla fine delle portate Keifer, che era sfuggito agli sguardi di tutti,
alzò gli occhi su sua madre
-mamma, quando torniamo sui monti?-
Philia poggiò il cucchiaino sul piattino della tazza di the.
-Kei-chan, torneremo appena i bagliori che vediamo in lontanaza saranno
cessati...dobbiamo aspettare che tutto finisca-
-ma-
La interruppe lui
Philia gli fece cenno di non parlare sino a che lei non avesse finito
Keifer si bloccò diligentemente
-Kei-chan, cerca di capire, tutti siamo in ansia per Yulin, ma nessuno
di noi ha potere sufficiente per aiutarla in questa battaglia-
-Non è vero! io posso! -
Disse sporgendosi sul tavolo per avvicinarsi alla madre
Philia scosse lentamente il capo
-non credo che tu abbia poteri maggiori di Lei Magnus, lui, seppure
imprigionato in ancora due sigilli di Aqua, è riuscito dove tu
hai fallito, no?-
Kei guardò la madre con gli occhi aperti, non afferrando il senso
del discorso
-Tu volevi aiutare Zen appena era stato ucciso , ma non sei riuscito
a resuscitarlo, mentre lui c'è riuscito senza il minimo sforzo,
direi che questa è la prova che ha più potenziale magico
del tuo-
Keifer abbassò di nuovo il capo
Era vero, era riuscito a guarirne il corpo e a bloccare la sua anima
prima che raggiungesse il mare del chaos, ma non a restituirla al corpo
NARR: E DOVEVI BLOCCARLA PROPRIO QUI DA ME!!!!!!!?!?!??!
KEI: ahem...
Xenia si accoccolò con il viso sul suo petto.
-Dov'è Leena?-
Quella domanda la colpì dritta al cuore
Xenia si irrigidì sotto il dolce abbraccio di Zen
Lui potè sentirla fremere
-...Xenia?....-
-Stà dormendo...è...è di là, nell'altra
stanza che dorme.-
Zen l'osservò
Xenia fece di tutto per rimanere impassibile, accoccolata sul suo petto
Zen sorrise appena alla moglie
- mbhè..noi dovremmo scendere a mangiare qualcosa, anche se è
passato un giorno solo , tu sembra che non mangi da una settimana-
-Non ho fame-
Rispose lei accucciandosi di più vicino a Zen.
Zendaru le coprì le spalle con la coperta.
-Però se tu hai fame possiamo scendere....-
Zen esitò
Stava morendo di fame ma non doveva darlo a vedere..
-no , no, non ti preoc-
*GOARGHLE*
.....
*GOCCIOLONE*
Xenia si alzò seduta nel letto
-Su, scendiamo a mangiare-
-Ahem...se te la senti...ok....^^;-
Gli altri erano ancora seduti intorno al tavolo quando Keifer si alzò
in piedi, guardando la scala che dava alle camere superiori.
-Zia! stai bene!?-
Tutti si voltarono verso le scale
Zen e Xenia stavano scendendo lentamente le scale. Lui la sosteneva
con un braccio intorno alle spalle, ma sembrava non averne bisogno.
Xenia sorrise lievemente
-Si...si stò bene Kei-chan, non ti preoccupare-
Finirono di scendere le scale e si avviarono al tavolo. Si sedettero
suglì ultimi due posti liberi di una panca che avvolgeva il tavolo
per tre lati.
Xenia rimase esterna, Zen era tra lei e Keifer.
subito si voltò in giro per addocchiare il cameriere, una volta
scovato si alzò in piedi sulla panca e si sbracciò per
richiamarne l'attenzione
-HEEEEEEEYYYYYYYY!!!!!! HO FAAAAAAAAAMEEEEEEEEEEEE!!!!!-
*gocciolone*
Philia tossì un poco per l'imbarazzo, era seduta di fronte a
lui, dall'altro capo della tavola , tra Xelloss e Stream.
-Ahem...Zen?....è inutile penso chiedere come ti senti....-
Zen saltò giù, seduto sulla panca, lasciandosi cadere
a gambe incrociate
-ah! ^__^ benissimo!! anzi! molto meglio di prima! sono come nuovo,
mi sento più forte in tutto, non solo nella magia ma anche in
quanto forza fisica, mi sento...non so...più attivo...^^-
Stream alzò un sopracciglio
-Andiamo bene....già prima non stavi fermo e zitto un secondo,
chissà adesso-
Zen fece ondeggiare una forchetta davanti al viso
-Senti, testa rossa, non ti prendo in considerazione solo perchè
sono allegro. Sono vivo, vegeto, con una moglie bellissima al mio fianco
e stò per mangiare. ^^ cosa potrei chiedere di più!? ^__^
-
-Cerca d'imparare a mascherare la tua aura....-
Disse Xel poggiando la tazzina del caffè sul piano del tavolo.
Zen sbattè un paio di volte le palpebre, con l'aria da bambinone
-Uh?....ma l'ho già mascherata...si sente?-
Tutti annuirono all'uninsono
*gocciolone di Zen*
-Ahem....-
Si grattò la testa
-E' che più è forte e più è difficile trattenerla
^^;;;-
kei osservava suo zio, sorridente, era felice di riaverlo vivo e vegeto
vicino.
Xelloss guardò il figlio
-Tu non hai niente da dirgli?..-
Zen si voltò verso Kei, e Kei si scosse come risvegliandosi dai
suoi pensieri
-Ahe....mbhè...non saprei...-
Xelloss prese un sospiro, poi intrecciò le dita delle mani, poggiò
il mento sui dorsi e puntò i gomiti sul tavolo, guardando Zen.
-Indovina chi è stato a resuscitarti.....-
Zen sbattè di nuovo le palpebre e fece ondeggiare la forchetta
che aveva in mano, pensieroso
-Boh..non saprei...tu no vero?-
Disse indicando il fratello con la forchetta
Xelloss scosse lentamente il capo
Kei parlò
-E' stato Lei Magnus, zio-
Zen perse l'equilibrio e si ritrovò con il mento sul piano del
tavolo.
Subito si alzò in piedi sopra la panca
-COOOOSAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHH!??!!??!??!-
Una piccola gocciolina cadde sul capo di Kei
-Ahe...ecco...si...-
-M.M..MA...MA E' SCEMO?!?!??!-
Tutti scivolarono sotto il tavolo
-CIOE', SCUSA, PRIMA MI AMMAZZA E POI MI RESUSCITA!!??!?! GLI SI SONO
CONGELATI I NEURONI?!?-
-Lui l'ha fatto di controvoglia, o almeno così sembrava...-
Disse Xel, arrampicandosi sulla panca.
-SI MA L'HA FATTO EBBASTA!! NON DIRMI CHE ORA SONO SUO SUBORDINATO!??!?!??!?!?!?!?!?-
Xelloss Sklerò
-SCEMO!! se fossi suo subordinato saresti un Dark L-
Xelloss si bloccò con gli occhi aperti.......
Si voltò lentamente verso Kei
-....No....vero?.....-
Kei si affrettò a squotere il capo e ondeggiare le mani, sorridente
-no, no. No di certo! ^^;;;;-
Zen si calmò un poco e si risedette a gambe incrociate sulla
panca.
-Ok....ma allora perchè mi ha resuscitato?-
-Glie l'ho chiesto io ^^-
Zen si voltò verso Kei
-Tu?....e l'ha fatto!?!? perchè!?-
Ma entrambi si distrassero appena il cameriere passò rasente
al loro tavolo
-CAMERIERE!!!!!-
Dissero in coro.
Zen ondeggiò un cosciotto ormai completamente spolpato, davanti
al viso.
-Non avrei mai immaginato una cosa simile...porka vakka.....un pezzo
di Shabranigdo in te?-
Kei si strinse nelle spalle
-Capita-
*gocciolone*
-mbhè...mica a tutti ^^;;-
Disse Zen lasciando cadere l'osso nel piatto vuoto che aveva davanti
Da parte a se aveva un pila di piatti ben puliti...come usciti dalla
lavastoviglie.
-Ok, in pratica lui mi ha resuscitato perchè voleva che tu rompessi
tutti e tre i sigilli che lo imprigionano...mbhè, senza offesa
potevi chiedere qualcosa di meglio come regalo piuttosto che uno zio
in omaggio , che ne so, un'orgia..-
Sui capi calò un gocciolone, Kei si limitò a sorridere
-No, perchè? io ho già Yu, mi mancava uno zio, non una
donna ^^-
Calò il silenzio in tavola
Kei si guardò intorno
-Mbhè?...che ho detto?-
Zen gli prese le mani in preghiera e gli si avvicinò con gli
occhi lacrimosi di gioia
-OH NIPOTINO!!!!-
Disse prima di abbracciarlo commosso...
Kei rise nervosamente
-O...ok...ahahhee...manteniamo le distanze però...ahahehe...ahem...-
Xelloss e Stream scossero il capo...
Xelloss e Philia camminavano silenziosi nel corridoio che portava alla
loro stanza
Philia sorrise
-Non ti somiglia affatto Kei-
Disse la draghetta alludendo all'animo buono del figlio
Xelloss alzò le spalle
-l'ho sempre detto io...e ho ancora i miei dubbi-
Philia strinse i pugni
-COSA!?!?? ANCORA!?!?!? TI HO DETTO CHE E' FIGLIO TUO!!!!-
Tornò calma con la velocità solita d'umore che possedeva.
-Comunque è naturale che almeno di modo di pensare gli somigli
molto.....-
Disse Philia con una punta di condanna verso il demone
-Perchè per i tre anni in cui tu sei scomparso l'ha cresciuto
lui-
Xelloss si fermò di camminare
-Cosa...?-
Philia si fermò un metro davanti a lui e si strinse nelle spalle
-Tu non c'eri, kei aveva bisogno della figura maschile in famiglia e
Zen si era imposto come una specie di padre adottivo, tutti i giorni
si teletrasportava a casa per passare almeno un paio di ore con lui,
a giocarci, parlarci...-
Philia camminò indietro verso Xel, puntandogli l'indice destro
davanti al viso
-Lui si che sà essere un buon padre! adora Keifer e così
Kei si è affezionato a lui! vedi che diversità c'è
per lui nel trattare con te e con Zen??-
-Philia, toglimi una curiosità...il nome Keifer...lo ha scelto
lui?-
Philia sorrise lievemente
-Già , ero indecisa e lui mi propose quel nome , insolito ma
davvero carino.-
Xelloss sorrise
-Lo avevo immaginato-
Il demone riprese a camminare
-Perchè?-
Chiese Philia riprendendo anche lei il passo
-Nulla.....è il nome di una persona.......che conoscevamo...-
-Chi?-
Chiese la draghetta, curiosa
Xelloss sospirò
-...un'essere umano.....di tanto tempo fà....-
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