ANOTHER HOLY WAR

capitolo 54
TUTTO OK, DI NUOVO SUI MONTI

Zendaru si stiracchiò mentre scendeva le scale che portavano alla sala da pranzo
Non aveva dormito granchè quella notte ma ne sentiva meno il bisogno da quando era...tornato in vita. Aveva deciso di continuare senza buttarsi giù....Non era stata colpa di nessuno, Xenia aveva ragione...e non era il caso di rimanere depresso e zitto per anni come quando....
Sospirò.
Si diresse ad un tavolo libero, era il primo del suo gruppo.
Si sedette e appena beccò un cameriere gli diede una lista tale di roba da mangiare che a questo non bastò il blocchetto degli appunti.
Una volta che il cameriere fu corso via verso le cucine, Zen si inclinò sulla sedia con soleva fare . Estrasse il pacchetto delle sigarette dalla tasca e se ne mise in bocca una, quando stava per accenderla...a momenti gli cadde dalla bocca.
Con due occhi quasi perfettamente sferici osservò una fanciulla, appena arrivata nella sala da pranzo.
-Che pezzo di fi...gliola....-
Disse a bassa voce mentre l'osservava con la sigaretta in bocca ancora spenta.
Questa, come se avesse udito le parole di Zen, lo guardò da in fondo alla sala e gli strizzò l'occhio
Zen si attivò immediatamente, si alzò dal tavolo e con un sorriso da imbecille fece per andare da lei, ma questa lo raggiunse prima, muovendosi sensualmente.
Ancheggiando si appoggiò con la mano destra al piano del tavolo dov'era Zen e lo guardò
-Pensavo fossi morto-
Ma Zen era in catalessi
la guardava con occhi da imbecille e la bocca semiaperta...
Scosse un paio di volte la testa a destra e a sinistra, per ripendersi
-ahe..co..sosa? no no, sono vivo e vegeto, ma tu come fai a sapere che...mbhè...come mai credevi che ero morto?.....ci conosciamo?-
La ragazza sorrise ampiamente
-Oh, si, più che bene mio caro-
E gli si sedette sulle gambe
Zen andò in visibilio notando lo spacco smisurato della gonna di lei
-Ahhhe.....st...strano...dico, strano che mi sia dimenticato di conoscere una dolce fanciulla di così rara bellezza...-
Disse riprendendo contegno mentre l'abbracciava per la vita.
La ragazza sorrise
-Oh bhè, forse perchè solitamente sono sotto un'altra forma...-
Xenia apparve dalle scale della locanda
Zen per poco non si prese un'infarto
Cavolo! era li seduto da solo con una gnocca pazzesca seduta sulle gambe...e non poteva nemmeno fare il finto tonto alzandosi come se niente fosse...quella gli stava sopra...
Xenia si fermò sul pianerottolo alla fine delle scale e lo guardò
Zen cominciò a squotere il capo e a muovere entrambe le mani aperte davanti a se
-no no no no Xenia! ahe...non è quello che pensi! io ecco, questa signorina..mi..mi ha chiesto informazioni-
Xenia scosse lentamente il capo e si avvicinò al tavolo
-oh certo, come no, chi non chiede informazioni ad un'estraneo sedendosi sulle sue gambe...-
Disse stranamente tranquilla mentre gli si sedeva vicino.
Zen guardò più volte la donna sulle sue gambe e poi il viso di Xenia
Come mai non sklerava?
A quel punto avrebbe già dovuto essere morto......di nuovo.....
Xenia guardò stancamente la ragazza con lo spacco enorme
-Che ne dici di riprendere le tue sembianze? mi dai fastidio così...e sopratutto in quella posizione-
La ragazza si strinse nelle spalle
-Mbhè, in anni e anni che sono al suo fianco so che questa è una delle sembianze che più gradirebbe...certo che impugnarmi sarebbe alquanto difficile.-
Disse la ragazza alzandosi e cominciando ad emanare una strana luce
Zen riconobbe l'aura durante la sua trasformazione
La donna cambiò aspetto diventando un'oggetto, e fermandosi a mezz'aria, aleggiando davanti a lui
-La mia spada!!-
Disse al colmo della gioia, impugnandola
-Finalmente! non avevo idea di che fine avesse fatto! ^^-
Disse accarezzandola e strusciandoci la guancia contro
Xenia con un grosso gocciolone fece finta di nulla e attirò l'attenzione di un'altro cameriere della locanda.
Xelloss si stava fissando il fermamantello sul petto, mentre si guardava nello specchio della camera
Philia, dietro di lui, sdraiata ancora nel letto e avvolta dal lenzuolo, lo guardava sorridendo leggermente.
Xelloss impugnò il bastone e si voltò
-Pensi di rimanere ancora tanto a letto? appena Keifer si accorgerà che i bagliori sui monti sono cessati ci trascinerà di peso tutti sui Kataart...-
Philia si tirò sin sotto il mento il lenzuolo
Le coperte erano tutte su un lato del letto, ammucchiate e lei era avvolta solo nel lenzuolo bianco.
-Stò così bene qui sotto...-
Disse con l'aria da bambina
Xelloss sorrise appena e si avvicinò al letto
-Sei stranamente docile , eppure stanotte non eri ubriaca...-
Philia arrossì tirandosi il lenzuolo sin sopra la fronte.
-Mbhè...e tu stamane non te ne sei andato via lasciandomi solo una lettera...-
Xelloss sorrise , afferrò il lenzuolo e con uno scatto lo tolse .
Philia, in posizione fetale, e completamente nuda, urlò strigendosi le braccia al corpo, ed immediatamente si fiondò a prendere un'altra coperta per coprirsi.
Xelloss fissò la scena ridendo, con ancora nella mano destra il lenzuolo..
Rise per poco perchè appena lei ebbe recuperato una coperta gli lanciò addossso la sua cara mazza chiodata....
Stream chiuse la porta della camera da letto e si avviò per il corridoio sbadigliando...appena arrivò alle scale scosse un pò il capo per svegliarsi del tutto, mise le braccia incrociate e scese serio le scale.
Vide subito Zen e Xenia seduti ad un tavolo. Entrambi avevano davanti una moltitudine di piatti e li riconobbe più che altro da questo visto che non si vedeva oltre le varie pile di stoviglie....
Stream camminò sino al tavolo e si sedette dalla parte opposta di Xenia e Zen, in silenzio.
Zen, dopo qualche minuto che si strafogava, si accorse di Stream che gli stava di fronte e lo fissava con una certa espressione di schifo
Zen lo salutò con un cosciotto
-Oilà Stream! dormito bene?-
Stream si voltò di lato
-I demoni non dormono-
Zen continuò a masticare tenendo alto il cosciotto fermo ancora nella posizione di saluto
meditò per qualche istante guardandolo
-Mbhè...passata bene la notte?-
Stream si strinse nelle spalle
-Così così...-
Zen si ritrovò con due occhi a puntino tagliati da una linea orizzontale
-Ma come sei chiaccherone.....bah..-
Si voltò e vide Xelloss scendere per le scale
-HEEEEEYYYYYY XEEEELLLLL SIAMO QUI!-
Disse Zen alzandosi in piedi sulla sedia e agitando il cosciotto ormai spolpato
Xenia aveva in bocca per metà un cornetto e anche lei cercava di richiamare l'attenzione del demone.
Xelloss si diresse lentamente verso il tavolo
Zen abbassò il cosciotto quando lo vide in faccia
-ma che hai fatto?.....-
-NIente...-
Rispose tranquillo Xelloss sedendosi da parte a Stream
Zen tornò a sedersi sulla sedia
-uh?, e cos'è quel segnaccio che hai in faccia?-
-Niente...-
Zen lo indicò con l'osso del cosciotto
-ho capito!! è la mazza chiodata di Philia!!-
Disse vittorioso
Xelloss non rispose e fece invece cenno al cameriere di portargli un caffè.
*SBRANGHSPOOTONKSBRAHM!!!*
Tutti nella sala si voltarono verso le scale,
Era appena arrivato, e atterrato al suolo, un ragazzo dai capelli bluette.
Atterrato naturalmente con la faccia sul parquet...
*gocciolone*
Subito Kei schizzò in piedi e corse verso il tavolo dove stavano gli altri.
Afferrò Zen e Stream per il braccio e li scaraventò via dal tavolo
-MUOVETEVI!!!! DOBBIAMO ANDARE!!!!-
Zen per lo scossone aveva ficcato in bocca l'osso del cosciotto di prima e ora aveva la faccia a forma d'osso perchè questo si era bloccato trasversalmente nella bocca
Stream era stato scaraventato nel colpo addosso a Xel che per un pelo non cadde dalla sedia ingoiando la tazzina del caffè che aveva in mano.
-C...C....Capo! un'attimo!!-
Disse Stream mentre strisciava con il fondoschiena per terra, trascinato da Kei
Zen cercava inutilemente intanto di togliere l'osso dalla sua bocca
-COME UN'ATTIMO!!??!?! I BAGLIORI SONO CESSATI CHISSA' QUANDO ED IO NON ME NE SONO ACCORTO!-
-sahà bessarnhingh satschotte, ga donv hansho-
Keifer si fermò e guardò Zen
Zendaru aveva ancora l'osso in bocca perpendicolare al collo
-eh...?-
Zen finalmente riuscì a cavare fuori l'osso dalla bocca
-*anf**anf**anf* dicevo...che saranno cessati stanotte ma comunque non da molte ore...-
-mbhè! dobbiamo andare!-
Zen lo gardò con due lacrimoni agli occhi
*gocciolone di Kei*
-Io voglio fare colazione ç___ç -
-Anche noi dobbiamo fare colazione Kei, quindi aspetta un pò, minuto più minuto meno, qualsiasi situazione ci sia sui monti non cambierà-
Disse Philia mentre scendeva dalle scale
-mamma-
-niente mamma, fai colazione!-
Keifer abbassò il capo e si diresse lentamente verso il tavolo
Zen si inclinò sulla sedia e si accese una sigaretta
-Ok, direi che come colazione può andare...-
Keifer, dall'altra parte del tavolo rispetto a Zen, scostò due pile di piatti che gli impedivano di vedere suo zio
-Adesso possiamo andare!?!!?-
Zen si strinse nelle spalle
-Direi di si...perchè? aspettavate me?-
Philia stava rimettendo apposto nelle sfere che portava ai lati del viso, i vari infusi di the, Xenia si stava limando le unghie, Xelloss faceva l'inventario di ciò che aveva nella borsa e Keifer picchiettava nervosamente le dita sul piano del tavolo...
*gocciolone*
-Suppongo di si....... dovreste mangiare un pochettino di più gente! non lo sapete che la colazione è uno dei pasti più importanti della giornata!? ^^-
Xelloss sospirò
-Andiamo...-
E si alzò dal tavolo.
Apparvero tutti nello stesso istante e nello stesso luogo...peccato che invece della sporgenza del giorno prima erano ad aleggiare nell'aria.
Philia si guardò attorno
-Credevo di essermi teletrasportata nello stesso identico posto di ieri-
-Ed in fatti lo è-
Disse Xelloss tranquillo guardando la neve caduta di fresco
-Dev'essere crollato tutto in seguito alla loro bataglia e la neve caduta questa notte ha ricoperto i detriti..-
-Dov'è Lei Magnus?-
Chiese Stream guardandosi attorno
-Yulin!?? Yulin!? dove sei!?!?-
Keifer si schermava gli occhi con il palmo della mano destra, il riflesso del sole sulla neve gli impediva di vedere chiaramente
Dov'era la sua cara Yulin?




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