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Zendaru si stiracchiò mentre scendeva
le scale che portavano alla sala da pranzo
Non aveva dormito granchè quella notte ma ne sentiva meno il
bisogno da quando era...tornato in vita. Aveva deciso di continuare
senza buttarsi giù....Non era stata colpa di nessuno, Xenia aveva
ragione...e non era il caso di rimanere depresso e zitto per anni come
quando....
Sospirò.
Si diresse ad un tavolo libero, era il primo del suo gruppo.
Si sedette e appena beccò un cameriere gli diede una lista tale
di roba da mangiare che a questo non bastò il blocchetto degli
appunti.
Una volta che il cameriere fu corso via verso le cucine, Zen si inclinò
sulla sedia con soleva fare . Estrasse il pacchetto delle sigarette
dalla tasca e se ne mise in bocca una, quando stava per accenderla...a
momenti gli cadde dalla bocca.
Con due occhi quasi perfettamente sferici osservò una fanciulla,
appena arrivata nella sala da pranzo.
-Che pezzo di fi...gliola....-
Disse a bassa voce mentre l'osservava con la sigaretta in bocca ancora
spenta.
Questa, come se avesse udito le parole di Zen, lo guardò da in
fondo alla sala e gli strizzò l'occhio
Zen si attivò immediatamente, si alzò dal tavolo e con
un sorriso da imbecille fece per andare da lei, ma questa lo raggiunse
prima, muovendosi sensualmente.
Ancheggiando si appoggiò con la mano destra al piano del tavolo
dov'era Zen e lo guardò
-Pensavo fossi morto-
Ma Zen era in catalessi
la guardava con occhi da imbecille e la bocca semiaperta...
Scosse un paio di volte la testa a destra e a sinistra, per ripendersi
-ahe..co..sosa? no no, sono vivo e vegeto, ma tu come fai a sapere che...mbhè...come
mai credevi che ero morto?.....ci conosciamo?-
La ragazza sorrise ampiamente
-Oh, si, più che bene mio caro-
E gli si sedette sulle gambe
Zen andò in visibilio notando lo spacco smisurato della gonna
di lei
-Ahhhe.....st...strano...dico, strano che mi sia dimenticato di conoscere
una dolce fanciulla di così rara bellezza...-
Disse riprendendo contegno mentre l'abbracciava per la vita.
La ragazza sorrise
-Oh bhè, forse perchè solitamente sono sotto un'altra
forma...-
Xenia apparve dalle scale della locanda
Zen per poco non si prese un'infarto
Cavolo! era li seduto da solo con una gnocca pazzesca seduta sulle gambe...e
non poteva nemmeno fare il finto tonto alzandosi come se niente fosse...quella
gli stava sopra...
Xenia si fermò sul pianerottolo alla fine delle scale e lo guardò
Zen cominciò a squotere il capo e a muovere entrambe le mani
aperte davanti a se
-no no no no Xenia! ahe...non è quello che pensi! io ecco, questa
signorina..mi..mi ha chiesto informazioni-
Xenia scosse lentamente il capo e si avvicinò al tavolo
-oh certo, come no, chi non chiede informazioni ad un'estraneo sedendosi
sulle sue gambe...-
Disse stranamente tranquilla mentre gli si sedeva vicino.
Zen guardò più volte la donna sulle sue gambe e poi il
viso di Xenia
Come mai non sklerava?
A quel punto avrebbe già dovuto essere morto......di nuovo.....
Xenia guardò stancamente la ragazza con lo spacco enorme
-Che ne dici di riprendere le tue sembianze? mi dai fastidio così...e
sopratutto in quella posizione-
La ragazza si strinse nelle spalle
-Mbhè, in anni e anni che sono al suo fianco so che questa è
una delle sembianze che più gradirebbe...certo che impugnarmi
sarebbe alquanto difficile.-
Disse la ragazza alzandosi e cominciando ad emanare una strana luce
Zen riconobbe l'aura durante la sua trasformazione
La donna cambiò aspetto diventando un'oggetto, e fermandosi a
mezz'aria, aleggiando davanti a lui
-La mia spada!!-
Disse al colmo della gioia, impugnandola
-Finalmente! non avevo idea di che fine avesse fatto! ^^-
Disse accarezzandola e strusciandoci la guancia contro
Xenia con un grosso gocciolone fece finta di nulla e attirò l'attenzione
di un'altro cameriere della locanda.
Xelloss si stava fissando il fermamantello sul petto, mentre si guardava
nello specchio della camera
Philia, dietro di lui, sdraiata ancora nel letto e avvolta dal lenzuolo,
lo guardava sorridendo leggermente.
Xelloss impugnò il bastone e si voltò
-Pensi di rimanere ancora tanto a letto? appena Keifer si accorgerà
che i bagliori sui monti sono cessati ci trascinerà di peso tutti
sui Kataart...-
Philia si tirò sin sotto il mento il lenzuolo
Le coperte erano tutte su un lato del letto, ammucchiate e lei era avvolta
solo nel lenzuolo bianco.
-Stò così bene qui sotto...-
Disse con l'aria da bambina
Xelloss sorrise appena e si avvicinò al letto
-Sei stranamente docile , eppure stanotte non eri ubriaca...-
Philia arrossì tirandosi il lenzuolo sin sopra la fronte.
-Mbhè...e tu stamane non te ne sei andato via lasciandomi solo
una lettera...-
Xelloss sorrise , afferrò il lenzuolo e con uno scatto lo tolse
.
Philia, in posizione fetale, e completamente nuda, urlò strigendosi
le braccia al corpo, ed immediatamente si fiondò a prendere un'altra
coperta per coprirsi.
Xelloss fissò la scena ridendo, con ancora nella mano destra
il lenzuolo..
Rise per poco perchè appena lei ebbe recuperato una coperta gli
lanciò addossso la sua cara mazza chiodata....
Stream chiuse la porta della camera da letto e si avviò per il
corridoio sbadigliando...appena arrivò alle scale scosse un pò
il capo per svegliarsi del tutto, mise le braccia incrociate e scese
serio le scale.
Vide subito Zen e Xenia seduti ad un tavolo. Entrambi avevano davanti
una moltitudine di piatti e li riconobbe più che altro da questo
visto che non si vedeva oltre le varie pile di stoviglie....
Stream camminò sino al tavolo e si sedette dalla parte opposta
di Xenia e Zen, in silenzio.
Zen, dopo qualche minuto che si strafogava, si accorse di Stream che
gli stava di fronte e lo fissava con una certa espressione di schifo
Zen lo salutò con un cosciotto
-Oilà Stream! dormito bene?-
Stream si voltò di lato
-I demoni non dormono-
Zen continuò a masticare tenendo alto il cosciotto fermo ancora
nella posizione di saluto
meditò per qualche istante guardandolo
-Mbhè...passata bene la notte?-
Stream si strinse nelle spalle
-Così così...-
Zen si ritrovò con due occhi a puntino tagliati da una linea
orizzontale
-Ma come sei chiaccherone.....bah..-
Si voltò e vide Xelloss scendere per le scale
-HEEEEEYYYYYY XEEEELLLLL SIAMO QUI!-
Disse Zen alzandosi in piedi sulla sedia e agitando il cosciotto ormai
spolpato
Xenia aveva in bocca per metà un cornetto e anche lei cercava
di richiamare l'attenzione del demone.
Xelloss si diresse lentamente verso il tavolo
Zen abbassò il cosciotto quando lo vide in faccia
-ma che hai fatto?.....-
-NIente...-
Rispose tranquillo Xelloss sedendosi da parte a Stream
Zen tornò a sedersi sulla sedia
-uh?, e cos'è quel segnaccio che hai in faccia?-
-Niente...-
Zen lo indicò con l'osso del cosciotto
-ho capito!! è la mazza chiodata di Philia!!-
Disse vittorioso
Xelloss non rispose e fece invece cenno al cameriere di portargli un
caffè.
*SBRANGHSPOOTONKSBRAHM!!!*
Tutti nella sala si voltarono verso le scale,
Era appena arrivato, e atterrato al suolo, un ragazzo dai capelli bluette.
Atterrato naturalmente con la faccia sul parquet...
*gocciolone*
Subito Kei schizzò in piedi e corse verso il tavolo dove stavano
gli altri.
Afferrò Zen e Stream per il braccio e li scaraventò via
dal tavolo
-MUOVETEVI!!!! DOBBIAMO ANDARE!!!!-
Zen per lo scossone aveva ficcato in bocca l'osso del cosciotto di prima
e ora aveva la faccia a forma d'osso perchè questo si era bloccato
trasversalmente nella bocca
Stream era stato scaraventato nel colpo addosso a Xel che per un pelo
non cadde dalla sedia ingoiando la tazzina del caffè che aveva
in mano.
-C...C....Capo! un'attimo!!-
Disse Stream mentre strisciava con il fondoschiena per terra, trascinato
da Kei
Zen cercava inutilemente intanto di togliere l'osso dalla sua bocca
-COME UN'ATTIMO!!??!?! I BAGLIORI SONO CESSATI CHISSA' QUANDO ED IO
NON ME NE SONO ACCORTO!-
-sahà bessarnhingh satschotte, ga donv hansho-
Keifer si fermò e guardò Zen
Zendaru aveva ancora l'osso in bocca perpendicolare al collo
-eh...?-
Zen finalmente riuscì a cavare fuori l'osso dalla bocca
-*anf**anf**anf* dicevo...che saranno cessati stanotte ma comunque non
da molte ore...-
-mbhè! dobbiamo andare!-
Zen lo gardò con due lacrimoni agli occhi
*gocciolone di Kei*
-Io voglio fare colazione ç___ç -
-Anche noi dobbiamo fare colazione Kei, quindi aspetta un pò,
minuto più minuto meno, qualsiasi situazione ci sia sui monti
non cambierà-
Disse Philia mentre scendeva dalle scale
-mamma-
-niente mamma, fai colazione!-
Keifer abbassò il capo e si diresse lentamente verso il tavolo
Zen si inclinò sulla sedia e si accese una sigaretta
-Ok, direi che come colazione può andare...-
Keifer, dall'altra parte del tavolo rispetto a Zen, scostò due
pile di piatti che gli impedivano di vedere suo zio
-Adesso possiamo andare!?!!?-
Zen si strinse nelle spalle
-Direi di si...perchè? aspettavate me?-
Philia stava rimettendo apposto nelle sfere che portava ai lati del
viso, i vari infusi di the, Xenia si stava limando le unghie, Xelloss
faceva l'inventario di ciò che aveva nella borsa e Keifer picchiettava
nervosamente le dita sul piano del tavolo...
*gocciolone*
-Suppongo di si....... dovreste mangiare un pochettino di più
gente! non lo sapete che la colazione è uno dei pasti più
importanti della giornata!? ^^-
Xelloss sospirò
-Andiamo...-
E si alzò dal tavolo.
Apparvero tutti nello stesso istante e nello stesso luogo...peccato
che invece della sporgenza del giorno prima erano ad aleggiare nell'aria.
Philia si guardò attorno
-Credevo di essermi teletrasportata nello stesso identico posto di ieri-
-Ed in fatti lo è-
Disse Xelloss tranquillo guardando la neve caduta di fresco
-Dev'essere crollato tutto in seguito alla loro bataglia e la neve caduta
questa notte ha ricoperto i detriti..-
-Dov'è Lei Magnus?-
Chiese Stream guardandosi attorno
-Yulin!?? Yulin!? dove sei!?!?-
Keifer si schermava gli occhi con il palmo della mano destra, il riflesso
del sole sulla neve gli impediva di vedere chiaramente
Dov'era la sua cara Yulin?
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