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Keifer era esterefatto
-l'equilibrio....?-
Xelloss sorrise e si alzò dalla poltroncina.
Stream rimase a fissarlo mentre si dirigeva verso la finestra della
stanza. Poi si alzò in piedi.
-Questo mondo è basato su un delicato equilibrio che lei stessa
ha scelto. L'equilibrio è dato dalle due forze contrapposte in
campo, il bene ed il male. Senza questo precario equilibrio il mondo
e la realtà così come la conosciamo non possono esistere.
E le due forze mantengono l'quilibrio scontrandosi continuamente.-
Xelloss si voltò verso Keifer
-Questo equilibrio era danneggiato, le forze in campo ormai non erano
più pari, e stanche di combattere una guerra che durava dalla
creazione del mondo. Uno dei pezzi di Shabranigdo è stato distrutto,
gli altri sono rinchiusi. 3 Dark lord erano andati perduti...... Lei
ha trovato il modo di compensare a questa mancanza di "forze del
male" resuscitando Dolphin e incarnando uno dei pezzi del grande
demone in te.-
Keifer rimase a fissare il padre, sempre stringendo le biglie al suo
fianco.
-Quindi...è dato dal destino che io debba risvegliarmi......-
Disse con una nota di tristezza
Xelloss sorrise
-La nostra madre è un Dio alquanto "giocherellone"
se così lo si può definire. Lei detta le regole ai partecipanti
del gioco, le sue creature...poi lascia il libero arbitrio a loro e
si gode lo spettacolo.-
-In pratica spetta solo a te scegliere Keifer-sama....-
Stream se ne stava con le braccia incrociate a fissarlo.
Keifer si voltò lentamente verso Yulin, dormiente nel letto dietro
di lui
-Per rendere più interessante il gioco L.O.N.-sama ha deciso
di mettere tra i partecipanti anche un nuovo Dio Dei draghi dell'acqua....altra
forza mancante nell'equilibrio....-
Finì Xelloss allegro.
Passarono un paio di minuti di silenzio, poi Keifer a voce bassa parlò
senza staccare lo sguardo da Yulin
-E' comunque inevitabile, devo risvegliare Ruby Eye, o le forze non
saranno di nuovo pari-
Xelloss, sempre sorridente , sembrava stesse aspettando un'affermazione
simile dal figlio e battè il pugno destro nel palmo sinistro.
-E qui casca l'asino!-
*GOCCIOLONE GENERALE*
NARR: ma ti pare un modo di dire da tirar fuori in una scena piena di
pathos come questa?!?!??!
XEL: ahahhehe...ahem...fammi proseguire...
-La madre ha messo forze in campo a pari potenza ai tempi dei tempi
per non patteggiare per nessuna delle due e godersi lo spettacolo ,
ma non ha mai asserito che le due forze dovessero continuare a fronteggiarsi
a pari forze!, a lei basta solo che continuino a scannarsi tra loro,che
succeda qualcosa di interessante da godersi in prima fila, non importa
chi vincerà...finchè non si sarà stufata di noi
il mondo continuerà ad esistere-
-Quindi....?-
Lo guardò storto Stream
Xelloss fece spallucce
-Quindi anche il godersi un pezzo di Shabry non risvegliato ma vagante
non le farà perdere l'entusiasmo in questo gioco , dato che in
qualunque momento potrebbe succedere il patatrak e risvegliarsi scatenando
una nuova guerra-
-Pa...ma tu sei davvero un demone.......?-
Disse Kei con un gocciolone sul capo
Xelloss tossicchiò nervoso e scacciò il suo gocciolone
dalla testa
-Certo che si...ahem...tutto ciò è solo teorico, il fine
dei demoni è distruggere il mondo , che la distruzione avvenga
ora per una parte del nostro creatore risvegliata, o tra qualche decennio
con la perdita della volontà di LON è più o meno
la stessa cosa....credo....-
Stream e Kei lo fissarono
*gocciolone*
-Mbhè! ^^; ma se LON ci ha dotato di libero arbitrio perchè
dovrei togliertelo io ? ^^;;;;;; ahahehe..ahem....mbhè, si insomma,
fai come vuoi Kei-chan ^^;-
Keifer gli sorrise
-Grazie pa.-
Philia si prese la testa fra le mani e poggiò i gomiti sul piano
del tavolo
Xenia la fissò triste
-Philia-chan...su...-
Philia scosse leggermente il capo
Erano seduti solo loro due ormai al tavolo da pranzo di quella locanda,
Zen se ne era andato al bancone ad ordinare non si sà cosa, Stream
era salito al piano di sopra, da Keifer e Yulin, e Xelloss era scomparso
poco dopo, molto probabilmente diretto anch'esso di sopra...
-Se Keifer.....-
Xenia le mollò una pacca sulla spalla con una forza tale da distruggere
il cingolo scapolo-omerale alla povera draghetta che tossì un
paio di volte
-Ma su!! Philia-chan! Keifer non è mica scemo! -
Xenia le si avvicinò all'orecchio
-E' belllo che cotto per quella draghetta e non farebbe mai nulla contro
di lei..-
Si allontanò di nuovo mettendosi le mani sui fianchi
- ...figuriamoci risvegliare Shabranigdo in persona! AHAHAHAH!!-
*gocciolone di Philia*
Xenia aveva una vitalità enorme.....
Zen tornò in quel momento con un vassoio pieno di cibo, non si
scorgeva nemmeno dietro piatti e cibarie varie.
Lo appoggiò con poca grazia sul tavolo e si sedette sulla sua
sedia leccandosi le labbra e tirandosi su le maniche per il lavoraccio
che lo aspettava....
-Ho deciso.-
Dopo minuti di silenzio nei quali i due demoni fissavano Keifer immmobile
innanzi al letto in cui Yulin dormiva, ora il ragazzo aveva voltato
il volto verso di loro.
Keifer afferrò, staccando con un secco gesto, il sacchettino
di pelle che portava sempre legato in vita.
Calò il capo per guardarlo
-non posso rischiare....-
Disse mentre lentamente scioglieva il cordino che legava l'estremità
Svuotò le biglie el palmo della mano sinistra e gettò
per terra il sacchettino che prima le conteneva.
Le biglie immediatamente cominciarono a pulsare di una luce rossa e
densa, segno che ormai reagivano al potere di Shabranigdo in lui, non
avevano bisogno di poteri esterni, bastava il loro possessore.
Prese tra l'indice e il pollice della mano destro una sfera di uno scuro
rossso intenso e la portò davanti al viso, fissandola e rigirandola
Sorrise guardando il padre
lasciò che la biglia cadesse per terra
Il rumore di vetri infranti accompagnò una densa luce dissolsersi
dall'interno dell'infranta biglia risalendo verso l'alto
Il ragazzo ne afferrò un'altra allo stesso modo, di un blu scuro
Keifer continuò a guardare Xelloss, senza degnare la sfera di
uno sguardo
-Qeste non mi servono più...-
Anche la seconda biglia cadde per terra infrangendosi.
Quando anche la terza biglia, di un verde scuro , si infranse sul pavimento
della stanza Stream e Xelloss riuscirono a scorgere sul viso di Keifer
un sorriso indecifrabile.
In quel momento Yulin riprese conoscenza, aprendo lentamente gli occhi
e riconoscendo Keifer davanti al letto, che le dava le spalle.
La testa era ancora annebbiata, non capiva dov'era, cos'era successo,
ma sapeva che quello era lui.
La sua aura....
era......
Zendaru assunse un'espressione seria.....un'espressione facciale seria
determinata soltanto dagli occhi visto che dalla bocca gli sporgeva
ancora il buon cinquanta per cento di un tacchino intero....
Lo ingoiò completamente, compreso di ossa, e il suo collo si
deformò per un'attimo assumedo la forma del tacchino intero,
e sotto gli occhi completamente sferici di Xenia e Philia, si alzò
dirigendosi con passo spedito verso le stanze superiori della locanda.
Superato lo shock del tacchino, anche Philia e Xenia lo seguirono su
per le scale.
Nella mano sinistra di Keifer erano ora rimaste solo due sfere.
Le ultime due.
Una di un viola scuro e l'altra di grigio tendente all'azzurro.
Alzò il palmo sin davanti agli occhi e fissò dietro le
due sfere, Xelloss e Stream
-Queste sono le ultime due sfere......-
Disse con tono assente
-Quella viola è la sfera della crescita....-
Disse scostandola leggermente con l'indice destro
-Quella grigia invece è la sfera della conoscenza-
Le sue parole caddero nel silenzio della stanza
Le due sfere intanto pulsavano debolmente di un potere latente contenuto
nel loro possessore.
Il silenzio fu rotto da Xelloss
-Sai cosa ti aspetta se abbandoni quelle biglie....-
Keifer le fissò ancora per qualche attimo
poi la sua mano si ambò leggermente ed entrambe caddero per terra
disseminando i loro frammenti sul legno del pavimento.......
-Keifer!!!!!-
La voce di Yulin fu l'ultima cosa che il ragazzo potè udire.
Poi tutto si fece confuso dietro le sue palpebre chiuse.
I suoni dapprima ovattati poi assenti
Appena percepì lo sbattere della porta della stanza sul muro
retrostante
La voce di Zen non l'udì più
Xelloss si voltò verso Philia, appena entrata dalla porta e bloccatasi
subito appena visto il figlio
-E' stata la sua scelta, e bisogna rispettarla-
-Reintegrato immediatamente, sei troppo utile per rimanere disoccupato-
Xelloss sorrise e si inchinò leggermente davanti al trono della
dark lady
-le cose non sono andate così come la nostra madre le aveva progettate,
ma evidentemente se esistiamo ancora ha in serbo qualche altra sorpresa
per noi pedine, per ora continuerai ad essere il mio fedele subordinato-
-Come sempre , mia signora-
La demone si alzò in piedi e passeggiò per la sala del
trono, a braccia conserte.
-Lei Magnus è sigillato da una sola barriera, Dolphin è
di nuovo tra noi e....qualche anno non sarà certo un tempo troppo
lungo da attendere per noi demoni....-
La Dark lady sorrise mentre fissava il tramonto da una delle finestre
istoriate della sala.
.......
Anni dopo..
Giardino di una casa, città di Neo Asariel.
Era piena primavera e i lavori fervevano nella città per portare
il paese alla normalità, prima che gli eventi di quegli anni
lo avessero portato alla distruzione.
La casa di Philia era stata perfettamente ricostruita
Voci si udivano dal giardino dietro la casa.
-UAAAAAAAAAAAAAAAAUUUUHHHHHH!!!!!!-
L'urlo gioioso del bambino venne seguito da gustose risate dello stesso.
Zen lo lanciò più in alto guardandolo ridere felice
-più in alto più in alto!!!!!-
-Okkey!!! ti faccio arrivare tanto in alto da salutare LON!!!-
Disse in sfida Zen prendendo ben saldo il bambino tra le braccia e preparandosi
per lanciarlo più in alto che poteva
L'unica cosa che fece invece fu rovinare per terra con la faccia
Philia gli aveva assestato una sonora e ben calibrata (al massimo naturalmente)
mazzata dietro il copino , e aveva afferrato il bambino prima che facesse
un'altro volo chissà dove...
Fino a che si parlava di farlo saltellare tra le braccia okkey...ma
nemmeno fosse un pallone da rugby!!
-Cretino!!!!! SE NON LO PRENDI QUANDO TORNA GIU'!??!?!?!?!?-
Zen disincastrò la faccia dal terreno e una zolla di terra con
una margherita sopra gli rimase tra il ciuffo
-Ma non mi è mai capitato ^^;;;;;-
-C'è sempre una prima volta!!!!!-
Il bambino si dimenò tra le braccia della madre
-ma il papà mi lancia più in alto! e mi prende sempre!
o quasi.....-
Xelloss , che stava tranquillamente cucinando sul barbecue qualche metro
dietro a Philia, con un grosso gocciolone cercò di dileguarsi
Lei si voltò prima
-Xeeeeeeelllll.........-
Si bloccò
Poi si voltò di scatto e si grattò il capo ridendo nervosamente
-Mbhè, ecco, lui si agita e riprenderlo poi non è tanto
semplice ^^;; comunque non mi è mai caduto ^^;;;; vedi, è
tutto intero, non si è mai rotto..^^-
-I BAMBINI NON SI ROMPONO!!! SI FANNO MALE!!!!!-
Xelloss si grattò il mento, immaganizzando l'informazione su
quella razza, i bambini , che conosceva poco
-Mbhè, allora, non si è mai fatto male...lo riprendevo
sempre con il ray wing.^^-
Aveva un cappellone da cuoco in testa e un grambiulino rosa con un pulcino
ricamato davanti.
Zen se ne stette sdraiato a pancia giù nell'erba e guardò
il fratello
-ho fame.....-
Xelloss annuì col capo rimettendosi al lavoro sul barbecue di
dimensioni faraoniche
-Ci mancherebbe che non hai fame....-
Zen si mise seduto a gambe incrociate, sorridente
Tre anni erano trascorsi
Tre anni di pace
Rompendo quelle biglie Keifer aveva scelto il suo destino, o forse solo
rimandato.
A lui era collegata l'esistenza di Yulin, così come LON aveva
deciso.
Il bambino scese velocemente dalle braccia della madre e guardò
dietro Zen, sorridendo
Zen lo fissò con un punto di domanda azzurro....
Non fece in tempo a domandarsi cosa stesse fissando Keifer che si ritrovò
un'altra volta spiaccicato nell'erba primaverile, sommerso da tre bambini
piccoli che gli si erano avventati addosso alle spalle
Il più grande, che aveva circa due anni e mezzo gli si era lanciato
direttamente sulla schiena e ora teneva le braccia avvinghiate attorno
al suo collo. Aveva capelli ribelli di un blu intenso. Un'altro bambino
si era aggrappato goffamente al suo ciuffo azzurro e ora rideva contento,
aveva capelli neri corti e occhi azzurri. Il bambino più piccolo,
una bambina per l'esattezza, a malapena si reggeva in piedi , e quando
Zen era rovinato a terra gli si era accovacciata da parte battendo goffamente
le mani l'una contro l'altra mentre rideva felice.
Keifer decise di unirsi ai cuginetti per sommergere lo zio.....
-PRONTO DA MANGIAREEEEE! A TAVOLA!-
Alle parole di Xelloss,Zen si alzò di scatto e i due bambini
rimasero avvinghiati a lui, prese in braccio la più piccola e
si diresse correndo verso la tavolata....con anche Keifer aggrappato
al mantello
Philia e Xenia sorrisero guardando la scena
La folletta era in dolce attesa...un'altra volta.....ma daltronde...con
Zen come marito...doveva fare i conti anche con una piccola squadra
di basket composta da figli....
Philia prese per mano una bambina dai lunghi capelli color oro e le
sorrise
-Andiamo a mangiare Yulin-
La bambina annuì col capo trotterellando mano nella mano alla
draghetta.
A pomeriggio inoltrato Zen dormiva russando rumorosamente, sdraiato
nell'erba e in una posizione talmente scomposta da credere che non avesse
giunture e simili. Tutti i bambini dormivano intorno a lui più
o meno vicini.
Xenia e Philia riassettavano la tavolata mentre parlavano tranquille.
Xelloss se ne stava seduto a leggere un libro, appoggiato con la schiena
al tronco di un'albero
Keifer si alzò e si avvicinò al padre, poi ci si sedette
da parte
-Che leggi di bello papy?-
-Di vecchie guerre di quando tu non eri ancora nato...-
-Adesso ci sono guerre?-
Disse guardando il cielo limpido sopra di loro
-No, almeno non tra demoni e draghi..gli umani sono quasi sempre in
guerra per motivi che probabilmente nessuno ricorda nemmeno più-
-Sono cattivi gli umani?.-
Xelloss ci pensò su
-Non credo....dovrebbero essere neutrali in base alle forze antagoniste
per eccellenza di questo universo...-
Keifer rimase in silenzio fissando le nuvole che scorrevano nel cielo
azzurro
-Io sono cattivo papy?-
Xelloss posò il libro
-Mbhè...-
Guardò Keifer
Poi sorrise
-no Kei-chan, non sei cattivo-
Disse mentre gli spettinava il ciuffo blu-violetto
Era troppo presto per parlargli di chi aveva dentro di se
Keifer sorrise
Poi guardò il padre
Ed il sorriso si deformò diventando sadico
-nemeno se da grande porterò il mondo alla distruzione....?-
Qualche ramo più sopra, Stream sorrise fissando davanti a se.
fine?
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