>> DIANA INVERSE >>

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Romantico - Drammatico
Lina - Gourry - Xellos

AMORE O AMBIZIONE?

"Accidenti che noia terribile!" sbottò d'un tratto Lina.

"Puoi dirlo forte. Andando avanti così ci ritroveremo vecchi senza aver combinato niente." le rispose Gourry.

Tra gli alberi della foresta già calavano le prime ombre del tramonto, ma i due viaggiatori sembravano non accorgersene.

"Chissà che fine hanno fatto Zel, Amelia e tutti gli altri. Sono passati più di sei mesi da quando ci siamo separati e ancora non abbiamo ricevuto loro notizie. Beh, si faranno sicuramente vivi prima o poi.
Cambiando discorso, Gourry, si sta facendo sera. Hai idea di dove possiamo trovare una locanda in cui fermarci per la notte o dovremo dormire all'aperto?"

"Emh, Lina... non vorrei deluderti ma la prossima osteria è a più di quattro ore di cammino da qui e perciò..."

"E perciò cosa?!? Io sono stanca! Voglio mangiare, voglio dormire al calduccio in un bel letto e non per terra! Uffa! La vita è così crudele con le belle ragazze come me..."

Assorti nella loro animata conversazione, né Gourry né Lina si erano accorti di due strani occhi violacei che li spiavano dall'alto.

"Accidenti, ma quei due non cambiano proprio mai... Soprattutto Lina. Eh sì, buon sangue non mente! Però devo dire che si è fatta più carina ultimamente. Già, molto più femminile. Ora che l'ho rivista sono sempre più convinto della mia scelta. Se solo potessi..."


"Ecco, possiamo fermarci qui. Questa radura mi sembra l'ideale per accamparci. Su, accendiamo un bel fuoco e cerchiamo di procurarci qualcosa da mangiare"

"Mh, d'accordo. Stavolta hai vinto tu. Ti va bene arrostire questo?"

"M-Ma Lina, dove l'hai scovato? Hai usato la magia: confessa!"

"Eh, eh questo è un piccolo segreto professionale! Su, avanti, cuocilo!"

E così, per la gioia di Lina (e del suo stomaco, soprattutto) la preda venne debitamente arrostita e mangiata.

Dopo cena, però, nessuno dei due si aspettava di ricevere una visita, tanto più così inattesa. Quando si videro comparire davanti agli occhi Xelloss, rimasero entrambi senza parole.

Fu Lina a riaversi per prima dalla sorpresa.

"Ehi, chi si rivede! Come mai qui sulla terra? Ancora per lavoro?"

Xelloss, col suo tipico sorrisetto ironico, rispose: "Oh no! Questa volta si tratta di una faccenda esclusivamente privata. Vorrei farti una proposta Lina" proseguì il demone "una proposta che credo ti interesserà molto."

"Avanti, spara!" ribattè lei.

"Bene, ti accontento subito. Vorresti venire a vivere con me nel mio mondo? Naturalmente diventeresti immortale e avresti l'eterna giovinezza, proprio come me."

Lina era senza fiato: immortale ed eternamente giovane!

Dov'era il trucco?

Xelloss sembrò comprendere i dubbi della ragazza e le sue perplessità perché subito la rassicurò.

"Sta tranquilla, non c'è nessun trucco! Voglio solo averti al mio fianco per sempre. Inoltre, stando con me, potrai anche accedere a tutte le conoscenze che la mia razza ha accumulato in centinaia di anni e potresti perfino imparare a dominare incantesimi terribili come il Giga Slave o il Laguna Blade. Senza contare poi che saresti ricchissima.
Pensaci Lina!" concluse il demone "E' la tua grande occasione per realizzare tutti i tuoi sogni!"

"Non so Xelloss..."

"Ma, Lina" cominciò Gourry che apriva bocca per la prima volta "così dovrai lasciare la tua terra, i tuoi amici e anche..."

Si interruppe. Una sola, tremenda occhiata del demone era bastata a gelargli le parole in gola.

'Che cosa devo fare?'

Lina aveva il cuore in subbuglio. Dentro di lei si scontravano due sentimenti opposti. Da una parte la sua brama di potere e la sua ambizione vedevano nella proposta di Xelloss la loro piena realizzazione. Dall'altra c'era una sensazione nuova, che non aveva mai provato prima d'allora: al solo pensiero di Gourry si sentiva arrossire e intuiva che, separandosi da lui, avrebbe solo sofferto.
Questo sentimento, per quanto debole, sotto sotto si scopriva capace di superare qualsiasi ostacolo.

E infatti l'amore sconfisse l'ambizione e diede alla ragazza la forza di scegliere.

"No, Xelloss, no. Non posso lasciare il mio mondo, i miei amici, la mia gente.
Mi dispiace ma..."

Non ebbe più la forza di continuare. Gli occhi del demone esprimevano solo delusione e rabbia, una rabbia che presto sarebbe esplosa.

"Ah, è dunque questo ciò che vuoi! Rinunciare ai soldi, al potere e a tutto quello che io ti posso offrire solo per il futile desiderio di restare attaccata alle tue radici!
Ti avevo sopravvalutato pensando che avresti capito. Invece ora scopro che non sei altro che una povera sciocca sentimentale! Ma così non otterrai mai nulla!
Però sappi che io non sono abituato a sentirmi dire di no e perciò ora tu verrai con me, con le buone o con le cattive."

E così dicendo alzò una mano e iniziò a richiamare a sé tutto il suo potere malefico. Poi puntò un dito verso Lina e la ragazza venne risucchiata in una colonna di energia che la trascinò in alto priva di sensi.

Infine, anche il demone, che sembrava godere dell'espressione attonita di Gourry, si preparò a raggiungere la sua vittima.

Ma il giovane, spinto da una forza che nemmeno lui avrebbe saputo definire, si scagliò contro Xelloss, brandendo la spada.

"Splendi, o magica spada e compi la mia vendetta! Muori Xelloss! E se il tuo sangue non basterà a ridare la vita a Lina, almeno avrai scontato la tua pena per quello che le hai fatto!"

Il demone, colto alla sprovvista da quella reazione furiosa e indebolito dallo sforzo fatto per creare la colonna di energia, non fece in tempo a spostarsi e Gourry lo colpì in pieno, squarciandogli il petto.

Xelloss lanciò un grido terrificante e si accasciò a terra.

A causa della sua ferita, però, il demone non aveva più la forza necessaria per controllare il suo incantesimo e la colonna si dissolse assieme a colui che l'aveva creata.

Ma di Lina nessuna traccia.

Gourry crollò a terra sconsolato. Calde lacrime gli rigavano il viso.

"Oh Lina, non posso credere di averti perduta per sempre! Non sono stato capace di proteggerti. Ti prego, perdonami!"

Mentre il ragazzo si consumava nel suo dolore, una figura di donna più bella e più luminosa dell'aurora apparve nel cielo.
In braccio teneva una fanciulla dai lunghi capelli rossi che sembrava addormentata.

"Per il coraggio che hai dimostrato difendendo questa ragazza," disse la donna "è giusto che io ti faccia felice rendendole la vita. Ora però sta a te fare in modo che non la perda più finchè non sarà giunto il suo momento. Addio, valoroso spadaccino."
E scomparve tra le stelle in un turbinìo di luce.

A Gourry sembrava di sognare. Stringeva Lina tra le braccia come se fosse stata il suo tesoro più prezioso.

Poi lei aprì gli occhi e sorrise. "Oh Gourry, credevo che non avrei potuto mai più rivederti. Sapessi quanto sono felice."

"Anche io sono felice. Non sai quanto mi sei mancata in questi momenti, mia piccola, dolce Lina. Solo ora mi sono reso conto di quanto tu sia importante per me e ti giuro che non permetterò mai a nessuno di farti del male, dovesse costarmi la vita. E' una promessa."

E mentre la abbracciava stretta per dimostrarle tutto il suo affetto aveva nel cuore una gioia inesprimibile.

Intanto una nuova alba nasceva intorno a loro e il sole inondava di luce la loro immensa felicità.

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