GLI ELEMENTI DELLA FINE
capitolo 02
QUALCOSA DEVE ESSERE ANDATO STORTO
<< E così a quanto pare non riesci a dosare la forza eh?>>
Zanon si era seduto sull'erba a gambe incrociate con la faccia appoggiata sul palmo della mano e il gomito appoggiato su un ginocchio.
<< I ricordi? La conoscenza? Ti viene in mente niente se parlo di Kouma Sensou?>> Chiese il demone.
Un brivido scosse Zanon, forse stava rivivendo qualche ricordo di quella terribile guerra…
Xellos annuì << ti ci abituerai… almeno la testa sembra a posto… quanto ai poteri… dovrò pensare ad un addestramento… >>
Poi gli occhi d'ametista si soffermarono sui due pezzi del suo bastone.
<< Sarà meglio che io ti crei un'arma…>> Xellos raccolse i resti dell'arma e fissò Zelas.
<< Approposito capo…>>
<< Non puoi riparartelo da solo? >> Tagliò corto la Dark Lady ancora infuriata per l'inconveniente di prima.
<< Veramente dovrei occuparmi di Zanon… senza contare che il rito mi ha tolto gran parte delle forze…>>
Zelas inalò una profonda boccata di fumo e si ritrovò col faccione supplicante di Xel a qualche millimetro di distanza.
Gli esalò maliziosa il fumo in faccia.
<< Non mi pare che ora come ora ci siano cose migliori da fare… mi servi intero e funzionante.>>
<< Grazie!! >> La interruppe Xel, porgendole la parte con la sfera crepata.
<< E l'altra? >>
<< Serve a me >> rispose ammiccando.
<< Ehm e io che faccio?>> Si intromise Zanon.
<< Dunque…>> Disse Xellos grattandosi il mento, << direi che la tua prima missione sarà fare tirocinio da Lina e Gourry!>> Disse porgendogli l'altro pezzo di bastone.
<< Lina e Gourry? Ma non sono umani?>> Disse mentre si rimetteva in piedi.
<< Fermo così, >> continuò Xellos ignorando il suo commento.
Poi il demone fece scorrere le dita sul bastone fino al pezzo spezzato, ma il legno magico iniziò a seguire la sua mano materializzando nuovamente l'asta di un'arma. Arrivato intorno ai due metri di lunghezza Xellos descrisse un ampio arco con la mano, e accompagnata da un suono metallico, si materializzò anche una lunga lama ricurva a doppio taglio.
Zelas scivolò nel trono, << Una falce?>> aveva la voce incredula. << Ma è scomoda! >> aggiunse.
<< Già >> Continuò Xel grattandosi la testa… << ma è l'arma che gli si adatta maggiormente…lui è predisposto per questa.>>
<< Wow! >> Commentò Zanon fissando curioso la lama che rifletteva come uno specchio i suoi occhi verdi. Fece per afferrarla in uno dei manici traversali all'asta ma vi passò attraverso.
<< Ehm… per completarla mi ci vuole ancora un po'…>> si scusò il demone.
<< Xel? >> Cominciò Zelas.
<< Si? >>
<< Perché non hai fatto così? >> Zelas serrò la presa sul bastone che riprese la sua forma originale in una frazione di secondo. Poi la Dark Lady fece volteggiare entrambe le armi davanti al suo trono per lasciarle li a mezz'aria.
Sul capo di Xel e Zanon comparve un enorme gocciolone…
<< Ehm… come ho fatto io faceva più scena! >>
Zelas scivolò per l'ennesima volta nel trono mentre Zanon andò lungo disteso.
Xel si mise a sedere a terra e iniziò a sorseggiare una cioccolata calda apparsagli fra le mani.

Scrittore: Ma come fa? Magari è liofilizzata…
Xellos: Sore wa! Himitsu Desu!
Scrittore: Chissà che razza di brodaglia che sarà…
Xellos: Vuoi assaggiare?
Scrittore: Ehm…ci tengo alla salute…


<< Allora vado! >> annunciò Zanon, << prima però mi do una sistemata >> così detto strappò le maniche e una striscia del bordo inferiore della maglia, si legò la rudimentale fascia alla fronte, poi prese la stoffa da terra e se la avvolse intorno alla meno peggio facendola ricadere dietro a mo' di mantello.
Sul capo di Xellos e Zelas apparve l'ennesimo gocciolone.
<< Mi sa che ha inavvertitamente acquisito il senso della moda di Dolphin…>> Ridacchiò Zelas.
Il subordinato di Xellos si incamminò giù per la collina.
<< Dove vai? >>
<< Da Lina e Gourry! >>
<< Ma usa il teletrasporto! >> Sbottò Zelas.
<< Te…teletras-che?>>

*povero demone…*

Xellos e Zelas si guardarono negli occhi.

Chissà chi o che cosa ci aveva attaccato…ormai me lo chiedevo da un paio di ore… tanto era il tempo passato dopo il terremoto, e il combattimento.
Meno male che c'era Gourry…
<< Incredibile…la mia palla di fuoco…>>
<< Ehm Lina non sarà che è per le tue cose? >> Disse Gourry alludendo alla grande macchia rossa che avevo sui pantaloni.
<< Imbecille quelle sono le more che ho schiacciato! >>
…cafone… *cought cought*, mentre ero immersa nei miei pensieri Gourry mi fece portare l'attenzione su un puntino lontano all'orizzonte. Si fece sempre più grande… non era un volo uniforme, più che altro sembrava il volo di un ubriaco.
Quando si fece più vicino sfiorò il terreno ma si rialzò in volo.
Dopo aver mantenuto instabilmente quota per qualche istante tornò irrimediabilmente in picchiata verso terra e prese a rotolare sollevando un polverone finché il suo atterraggio di fortuna non si spense su un roccione a qualche metro di distanza da noi due. A prima vista sembrava un sacco di patate abbozzato.

Scrittore: Lina?

Quando iniziai a pensare che il viandante brillo non si sarebbe mai più mosso, una ciocca verde fece capolino dalla stoffa.
Poi tutto il volto uscì fuori dal groviglio. Stava con le gambe all'insù e la testa piegata quasi a novanta gradi rispetto alla schiena appoggiata al masso.
<< I signori Gabriev? >> chiese con voce strozzata da quella posizione improbabile.

Scrittore: Lina?

<< Già amico siamo noi… e tu chi sei?>>
Il ragazzo si issò in piedi frettolosamente, e dopo essersi liberato di un po' di polvere si schiarì la voce.
<< Finalmente ho il piacere di conoscervi. Io sono Zanon, un demone, e la mia missione è di fare tirocinio da voi per un po'.>>
*Lina e Gourry con faccia superdeformed e una libellula che passa dietro di loro lasciando la scia* << Che?>>
<< Con Gourry per il combattimento e con lei signora Gabriev per la magia.>>
Gli diedi un pugno dei miei, bene assestato sotto la mascella, e lo feci volare uniformemente di qualche metro. << NON CHIAMARMI SIGNORA SONO ANCORA GIOVANE! >> Sibilai furiosa.
<< Un demone! >> Ripetei. << Allora questo non dovrebbe toccarti! >> Lo afferrai per un braccio e gli diedi una scarica elettrica.
Zanon stirò braccia e gambe, mentre i capelli gli si rizzarono in testa.
<< Ar…argh! >> Urlò.
<< Che gente che gira! >> Dissi scocciata.
Intanto Gourry lo prese da dietro e sollevandogli la testa cominciò a fargli aria.
Mi ero già allontanata che sentii ancora la sua voce.
<< In cambio dei vostri servigi sono disposto ad offrirvi i pasti finché durerà il mio tirocinio!>>
I miei occhi incontrarono quelli di Gourry che scintillarono decisi.
<< Affare fatto! >> Proclamammo all'unisono.
Sul capo di Zanon comparve un gocciolone enorme.

Scrittore: Lina!!!!
Lina: Che cavolo vuoi!
Scrittore: Mi hai fregato il lavoro!
Lina: ah…eh ma di che cosa stai parlando… * volto angelico e innocuo*
Scrittore: Sono io il narratore non TU!
Lina: ehm…guarda dietro di te!
Scrittore: * gocciolone* ehm …sono io lo scrittore…
Lina: Ehmbè? Meglio la prima persona…della terza.
Scrittore: Ehmbè un cavolo, vanno bene tutti e due gli stili, ma i miei romanzi si scrivono come dico io!
Lina: E chi lo dice che è un tuo romanzo? Io non ho visto il becco di un quattrino per aver lavorato nel tuo romanzo! Per essere stata una dei protagonisti de "Il Piano del Cielo!"! Voglio i copyrights!
Scrittore: Ma nel tuo tempo ancora non esistono i copyrights! Non puoi richiedere una cosa che non conosci!
Lina: Ehm…dann… e…ehhhehe…
Scrittore: Basta scrivo io! *pant… pant…*


<< Tieni, cominceremo con questo>> Disse Gourry passando un bastone a Zanon.
<< Prima imparerai a bilanciare un bastone, prima potrai usare la falce…>>
<< Col bastone credo di cavarmela abbastanza bene, il mio creatore era un esperto di combattimento col bastone…>>
Gourry sorrise a Zanon in maniera benevola…come si sorride ad un pazzo, poi prese il suo bastone e i due iniziarono l'allenamento.
Il fuoco dell'accampamento ardeva vivace mentre Lina preparava qualcosa da mettere sotto i denti al ritmo degli scontri dei due bastoni rudimentali ricavati da due rami d'abete.

Lina: E ora? Che gli piglia?Lo Scrittore se n'è andato a fumare una sigaretta alla finestra… fuori il buio turbato dai lampi di un temporale ormai lontano… hihih... ora ne approfitto per narrare un altro po'…

Mi sa che è giù di morale…
…gli passerà…credo.
Già… probabilmente gli manca l'anima gemella…lei ora è lontana. Gourry invece è sempre con me…che non ci faccio caso…
Bah! Sarà un'occasione sprecata ma non si abbandonano gli amici…
* Lina andò alla finestra a consolare lo Scrittore*




Da un'altra parte…
<< T…tu! >> Urlò Philia sbalordita puntando un dito tremante verso l'interlocutore.
<< Salve Ul Copt.. a dire la verità ci serve un posto per la notte…>>
Il Sandman e la Regina dei Draghi del Cielo se ne stavano in attesa davanti al negozio di anticaglie di Philia.

Ryo Saeba: WOW!
Kaori: Ryo…


<< Probabilmente le altre sedi degli Dei Draghi sono state attaccate e questo per stasera sarà un posto più che sicuro per noi.>>
<< T…Tu!>> Continuò a tartagliare Philia.
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