| GLI ELEMENTI DELLA FINE | |||
| capitolo
03 SI PUO' SAPERE CHE E' SUCCESSO |
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Scrittore: …non è vero la Regina dei Draghi del Cielo è una donna di classe. Voce: No! E' una smorfiosa e non capisco che ci trovi in lei di bello Loki! Scrittore: E tu chi sei? Voce: Un nuovo personaggio…apparirò dopo… Scrittore: Ah beh… ??? Scrittore: ma che cavolo ci fai qui vattene prima che mi mandi a monte tutto il libro! Voce: Cafone! Rumori incessanti continuavano a scandire il tempo in un posto tutto sommato desolato senza anima viva nel raggio di decine di miglia. Xel se ne stava arrampicato sullo scheletro di un tetto di una casa a martellare. Aveva tre chiodi lunghi in bocca e una bandana sul capo in modo che i capelli non gli dessero fastidio. Indossava il caratteristico grembiule rosa con il pulcino e con scritto Piyo Piyo sopra. Era la sua tuta da lavoro e sembrava esserci particolarmente attaccato… Scrittore: *gocciolone* Sotto il tetto se ne stava Zelas seduta sul trono con davanti le due armi, probabilmente non si era spostata di un millimetro e Xel aveva cominciato a costruire in funzione della sua posizione. Scrittore: Che sfaticata Voce: Già… si vede che ha il sedere grosso e gli pesa… Zelas: Vi ho sentit… CHE COSA? SEDERE GROSSO? CHI CAVOLO E' QUELLA! Scrittore: Cacchio ma te ne vuoi andare via! Mi stai incasinando tutto come se non lo fosse già abbastanza! Voce: vado…vado… Il demone sembrava cavarsela piuttosto bene, ed era riuscito a mettere su i muri maestri con tanto di fondamenta… certo magari si era leggermente aiutato con la magia, ma in situazioni del genere sembrava persino esagerato che se ne stesse li a mettere chiodo su chiodo… si passò un braccio sulla fronte mentre sedendosi più comodamente sulla trave si riposava un attimo, il sole gli batteva sul volto e l'aria fresca lo rinfrancò. << Chissà come se la starà cavando Zanon…>> Gli chiese Zelas dal pianterreno. Xellos sorrise. Davanti al trono della Dark Lady, la falce e il bastone avevano creato una lieve depressione, ed emanavano una tenue luce che piegava gli steli d'erba come se fossero sottoposti ad un forte vento. << Capo…non mi ricordo se volevi un bagno anche al piano di sopra…>> Sul capo di Zelas comparve un enorme gocciolone, e la Greater Beast fece finta di non sentire. Lina: ma insomma scrittore che ti piglia ogni tanto? Vai in depressione? Voce: E' vero! Sarà sotto anti-depressivi… Gourry: Shhh…così lo butti ancora più giù! Voce: Sai che me ne freg- mghghg Lina: oh…ce ne siamo liberati. *Lina irruppe nell'antro dello scrittore e si mise a rovistare in giro, finché non lo vide…* Scrittore: … Lina: MA INSOMMA! Stai di nuovo alla finestra tu? Gourry: Avanti vedrai che con una buona bottiglia di vino e un paio di amici ti passerà il momentaccio! Scrittore : ehm… ^ ^ ; Era passato un giorno dall'incontro dei due avventurieri Gabriev con Zanon. Il gruppo si era fermato all'ombra di una grande quercia per mettere qualcosa sotto i denti… beh si "qualcosa" in senso lato dato che le provviste che si portavano dietro non erano "un po'" ma erano decisamente troppe. La giornata era particolarmente limpida e si poteva vedere lontano per diversi chilometri, a sud pianure sterminate, a nord le prime colline ancora distanti che formavano qualche strana irregolarità in lontananza sull'orizzonte, fra cielo e terra. Gourry e il ragazzo ora combattevano con un fazzoletto legato ad una estremità del bastone, e maneggiavano le armi come se i pezzi di stoffa fossero delle lame. Voce : E come se le portano dietro? Scrittore: Be' questi sono dettagli secondari che non interessano al lettore… Voce: Come no! Voglio vedere te a portarti in giro tutta quella roba da mangiare e per tutti quei giorni di viaggio! Scrittore: Insomma! Non gliene frega niente a nessuno di come si portano dietro la roba da mangiare… e sicuramente non più di quanto freghi a qualcuno del libro in se stesso, perciò basta con questo discorso! Voce: …ehm…o…ok non ti scaldare… Scrittore: Un momento! Mi hai interrotto di nuovo! La vuoi piantare di fare le tue entrare nella storia???? << In effetti col bastone te la cavi… devi aver avuto un buon maestro… ma devi sapere che combattere con la falce è tutt'altra cosa…>> Commentò Gourry indietreggiando di qualche passo. << Sono qui per imparare! >> Ribatté ansante Zanon mentre si scagliava nuovamente all'attacco. << Ora basta voi due!>> Li interruppe Lina, << Gourry…lasciamelo per un po'… ora tocca a me insegnargli qualcosa…>> Gourry si fermò di scatto e Zanon gli affibbiò una bastonata in piena fronte. *SKATHOM!* << Acc! Mi scusi!>> Quando Lina ebbe finito di armeggiare con il bernoccolo di Gourry, cominciò a dedicarsi a Zanon. << Allora, qualche magia pratichi tu? Bianca, Nera o Shamanica??>> << Bianca? Nera? Ehm…sono un demone…nera suppongo…>> Lina sospirò chiudendo gli occhi per qualche istante. << Dio mio ma non sai la differenza? Mi chiedo come facessi a volare…>> Zanon la guardò perplesso. << Beh in effetti non volavi…poi tanto bene. >> Costatò Lina ripensando all'atterraggio in pieno stile da film catastrofico sugli aerei. Allora devi sapere che la magia si divide in magia bianca, magia nera e magia shamanica, che a sua volta si divide per elementi capito?>> << Ok ci sono! >> Annuì il ragazzo. << Per lanciare incantesimi bisogna conoscere le chaos words, e la fonte alla quale si attinge il potere che si vuole utilizzare capito?>> << Più o meno…>> Annuì questa volta meno convinto. << Ti faccio un esempio generico: Zelgadiss *superdeformed*, un mago un po' mostruoso, ha imparato perfettamente le chaos words della palla di fuoco collezionando figuracce con i vicini di casa mentre le recitava ad alta voce. Ha studiato per bene su un testo attendibile, la fonte shamanica della palla di fuoco, ovvero il fuoco magico della dimensione astrale, spaventando col suo aspetto tutti i frequentatori della biblioteca dove andava. Una volta finito di studiare esce dalla biblioteca e trova due cattivi che stanno tentando di derubare Ameria…una ragazza dai capelli corvini… Zelgadiss allora allontana i due banditi e poi scaglia contro di loro la palla di fuoco con le conoscenze acquisite. Il gesticolare e le parole sono si necessarie ma di secondaria importanza. I tizi vengono abbrustoliti, la ragazza scoppia in lacrime e lo abbraccia per lo spavento. Zelgadiss assume per l'occasione un'espressione cupa e misteriosa: è riuscito ad usare la palla di fuoco e a rimorchiare una ragazza!!! >> Gourry cercò di seguire l'esempio Lina, ma dopo un po' vi rinunciò e si sdraiò sull'erba con una paglia in bocca a fissare le nuvole. Zelgadiss: Lina…chi sarebbe il mago mostruoso che spaventa la gente? Lina: ehm… Ameria: Si e la ragazza che ha paura dei banditi?? Lina: ehm… Scrittore: *gocciolone* << Chaos…words…fonti del potere…>> Zanon rimuginava sulla storiella di Lina cercando di fissare bene i concetti… << Quando ferii gravemente Gaarv, fu dopo …>> Zanon sussultò al pensare che quella mocciosa avesse ferito Chaos Dragon Gaarv, << …fu dopo che, interrogata la Claire Bible, appresi molto di più sulla fonte dell'energia della Laguna Blade, l'incantesimo che usai.>> << Guarda Lina una Renault Twingo! >> Disse Gourry indicando una nuvola. << Imbecille non esistono le Twingo! >> Sbraitò di rimando la maga. << Allora sarà una Clio…>> << NON ESISTONO LE AUTOMOBILI! >> Urlò esasperata. << Automobili?>> Chiese Zanon << Anche le "automobili" hanno a che vedere con la magia?>> Voce: Che roba… Scrittore con una mano sulla fronte: eh già… ?? Lo Scrittore fece per aprire bocca ma venne interrotto. Voce: ok…vado via…vado via! << Insomma se uno conosce bene la fonte del potere, è capace di scatenarlo con maggior controllo e anche maggior quantitativo di potere giusto?>> << Si proprio così! Non dimenticare però che dipende molto anche dal grado di concentrazione e forza di volontà di chi usa l'incantesimo eh!>> << Lina! Guarda! Un verm'uomo!>> Continuò Gourry. << CHE COSA SAREBBE UN VERM'UOMO!>> Lina aveva infisso la testa di Gourry nella terra con una gomitata spaventosa, gli occhi chiusi i denti digrignati in una smorfia rabbiosa.. Scrittore: E' vero quella nuvola lì assomiglia proprio ad un verm'uomo! Voce: Dove dove?? Scrittore: … Voce: *zit zit se ne va via* << Quindi essendo io un demone dovrei essere io stesso la fonte dei miei poteri… non potrei evocare poteri di altre creature perché sarebbe negare la mia esistenza…ma conoscendo me stesso…>> Un enorme gocciolone comparve sulle teste di Lina e Gourry che si guardarono complici. << Peccato… è brillante… solo che è pazzo…completamente pazzo…>> sussurrò Lina allo spadaccino sospirando. Zanon battendo il pugno destro sulla mano sinistra disse: << Bene! Dovrò impegnarmi in un "conosci te stesso" socratico!>> Lina: Ehi scrittore… Scrittore: ehm si? Lina: CHE NE DICI DI COMINCIARE A REGOLARTI CON LE BOIATE CHE SCRIVI? << Ok…direi che il tuo addestramento comincerà a suon di libri…>> riprese la maga dai capelli rossi, poi dopo qualche attimo di pausa, puntando il dito nella direzione da cui venivano proclamò: << torniamo a SAILLUNE!>> Gourry e Zanon crollarono a terra. << Xel.>> Chiamò Zelas. Il demone subordinato continuava a vagare per la casa tutto indaffarato… probabilmente aveva intenzione di renderla abitabile il prima possibile così da non passare altre notti al freddo. << Si capo?>> << La smetti di essere così tranquillo e compassato in una situazione del genere? PER POCO NON CREPAVI!>> << Si ma mi hai salvato no?>> << Già e probabilmente non è stato solo merito mio!>> << Anche a te è sembrato che la barriera attorno a me resistesse più del dovuto eh? Forse è stato Zanon>> Continuò sorridente. Zelas sbuffò, poi riprese a parlare cambiando argomento, << Ho visto che nel costruire l'arma di Zanon le stai conferendo una particolare peculiarità…>> << Non ti sfugge nulla eh?>> Xellos stava trafficando con delle travi di legno, cercando di rendere stabile il tetto. << Forse hai un'idea di chi abbiamo contro?>> << Ho un'ipotesi. >> << Strano… eppure tu hai solo un migliaio d'anni… ancora non esistevi a quel tempo.>> Xellos piantò l'ennesimo chiodo con l'abilità che solo un esperto avrebbe avuto. Voce: E ti pareva! Scrittore: COSA!? Voce: Che Xel e Zelas scoprono come al solito tutto prima del lettore che rimane col topo nel naso senza sapere nulla! Scrittore: ehm…forse la pulce nell'orecchio? Voce: Non importa! E poi mi sono rotta di starmene qui quando mi fai entrare? Scrittore: Non la sopporto più… |
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