GLI ELEMENTI DELLA FINE
capitolo 07
CHI INDAGA?
Malenuae: Ehi scrittore? Non credi che nelle ultime ff che girano, ci siano delle riunioni in tutto e per tutto simili a questa?
Scrittore: Si
Malenuae: un po' di fantasia no eh?
Scrittore:…tu ce li vedi gli Dei Draghi che fanno la riunione in un fast-food, imprecando davanti ad un hamburger??
Malenuae: ehm…


Una "seconda manche" di tè fumante adornava il tavolo di Philia davanti agli sguardi assenti dei presenti. Passarono lunghi minuti di silenzio prima che qualcuno prendesse nuovamente la parola.
<< Bisogna indagare sulla effettiva natura dei nostri nemici, siamo stati attaccati noi tre Dragon Lord, e stando a quanto dice Loki, anche la Wolfpack Island è stata presa di mira. Sappiamo che il primo ad essere attaccato è stato Rangort, perciò dobbiamo aspettarci non meno di tre avversari con poteri talmente grandi da poter uccidere uno di noi. >> Analizzò  infine il Dio dei Draghi di Fuoco, giocherellando con una ciocca di capelli.
<< Mi offro volontario per le indagini, non mi piace stare fermo, e d'altra parte credo sia meglio che voi Dragon Lord rimaniate qui al sicuro. >> Parlò lentamente il Sandman.
Philia ebbe un tuffo al cuore al solo pensiero che avrebbe dovuto ospitare quei pezzi grossi a tempo indeterminato.
<< Loki ha ragione,>> intervenne a sostegno del generale la regina dei Draghi del Cielo, << e io mi offro di seguirlo nelle indagini. >> concluse ferma.
<< Naaa…tu rimani qui a limarti le unghie… ci vado io con Loki, ho più motivi di te per svolgere al meglio questa missione.>> la interruppe bruscamente Malenuae. Ok, il drago della terra era imprevedibile e via dicendo… ma cos'era quella punta di astio nelle parole rivolte alla collega?
<< C…come dici?>>
<< Hai sentito benissimo "puffetta"!>> Rispose sprezzante.
<< P…puffetta a chi?>> Ribattè la regina… come se controllasse la rabbia, poi soggiunse, << Tappa!>>
I Dragon Lord rimasero basiti dalla reazione della subordinata di Valwin.
<< Tappa? Meglio bassi che blu! >> Contrattaccò sdegnosa Malenuae.
<< Il blu è il colore del cielo limpido e terso delle belle giornate! >> Parlò la diretta interessata riconquistando per qualche secondo la calma placida, << Sei così bassa forse che non riesci ad ammirare il cielo e per questo lo odi?>>Concluse sibilando.
Sul capo di Malenuae comparve una enorme vena pulsante, poi un tic al sopracciglio decretò la fine dei giochi. Con un sgambata che scoprì selvaggia la coscia, Malenuae arrivò dall'altra Regina e la alzò per il bavero tremante di rabbia, sgualcendole la tunica. Il povero Sandman si frappose in un battito d'occhi ed ebbe il sangue freddo di prendere da dietro l'aggressiva Regina dei Draghi della Terra per separarle..
Malenuae si liberò con una gomitata alla pancia del Generale, e si preparò a tornare alla carica, finché fu Vrabazard a frapporsi.
<< Ragazze! >> Iniziò in tono di rimprovero, << è sempre così fra voi due! Possibile che non si possa concludere un consiglio di Dei civilmente? >>

*gocciolone collettivo*

Le due decisero che era meglio ricominciare più tardi, ma continuarono a scambiarsi occhiatacce omicide.
<< Andate, >> imperò Valwin.
<< U…un attimo…>> Supplicò il Sandman mentre tossiva piegato in due con le braccia a reggersi il ventre.
Tutti guardarono Malenuae.

Scrittore in lacrime: Beh? Che fine ha fatto la MIA Regina dei Draghi del Cielo?
Sandman: Beh…*coff* Malenuae è l'unica persona in grado di farle perdere le staffe…*coff* quando diventa così anch'io stento a riconoscerla…
Scrittore: la MIA Regina dei Draghi del Cielo ç_ç
Sandman mentre dava delle pacche sulla schiena dallo scrittore: Dai su*coff*…non fare così…


Il Sandman e Malenuae si lasciarono alle spalle la faccia angosciata di Philia che avrebbe dovuto sorbirsi per chissà quanti altri giorni il "consiglio di Dragon Lord".
<< Allora "Sandman" da dove si comincia? >> Chiese la ragazza passandogli accanto e dandogli una pacca affettuosa sulla spalla per fargli cenno di seguirla.
Dopo qualche passo si girò. Il Sandman di nuovo in ginocchio con la mano destra serrata attorno alla spalla colpita dalla terrificante delicatezza della Regina dei Draghi della Terra..
<< Ehm… ho esagerato di nuovo?>>

Intanto in un'altra località non troppo distante, il profumo di montagna aveva svegliato anche gli animi più assopiti, e la fresca brezza "mattutina" aveva destato anche i Dark Lord più pigri.
<< Allora vado a lavoro capo! >> annunciò Xel come se dovesse realmente uscire e prendere la macchina per andare in qualche posto a lavorare.
<< Già…ci vediamo stasera…vedi di tornare intero…>> Salutò a sua volta la Greater Beast.
Il demone allungò una mano verso il proprio bastone che fino ad allora era rimasto sospeso davanti al trono di Zelas, poi sia il demone che il bastone scomparvero nel nulla.

<< D…dunque>> Cominciò il Sandman tirando un ultimo profondo respiro per riprendere il fiato. Malenuae era dotata della forza caratteristica dei Draghi della Terra e il fatto che non la controllasse bene nonostante fosse la regina del suo popolo, era tutt'altro che rassicurante.
<< Direi di iniziare dai crateri dove si sono schiantate le creature…>> Ragionò a voce alta il Generale.
<< Ben detto! >> Lo interruppe una voce alle sue orecchie fin troppo familiare.
<< Xellos! >> Sibilò il Sandman sferzando l'aria col suo zambatoh.
<< Ehm…in persona…>> Disse il demone apparendo con gocciolone e una ciocca di capelli viola in mano. << Non potresti essere più delicato dopo tanto tempo che non ci vediamo?>>
Il villaggio di Rayha era un rustico paese con case di pietra dai rudimentali tetti di legno. Fuori dal negozio di Philia c'era qualche otre vecchia, più che antica, tanto per dare colore alla zona. Era mattina…probabilmente ora di pranzo a dire dai profumi che avevano pervaso le strade.
Il Sandman si scagliò contro il ragazzo dagli occhi d'ametista, ma i capelli gli mollarono uno strattone così forte da mandarlo al tappeto. Malenuae glieli aveva pestati a terra.
<< Xellos! >> Gridò la ragazza, per poi scomparire.
Riapparve davanti a Xellos colpendolo con un destro in pieno volto. Il demone volò a qualche metro di distanza cadendo a terra pesantemente.
Il Sandman sbarrò gli occhi davanti a quella botta, ma il demone appena toccata terra si dissolse.
<< Ehm…mi ero aspettato una reazione simile da voi due…perché non ne parliamo?>> Disse Xellos mostrandosi, questa volta in carne ed ossa se così si poteva dire, dietro di loro.
Malenuae rialzò in piedi senza troppi complimenti il Sandman e fronteggiò il demone.
<< Spiegati.>> Sentenziò.
<< Ehm credo che la coppia formata così come avete fatto voi draghi non andrebbe tanto avanti… si insomma… meglio farle miste…con due fonti di energia diverse, in caso di pericolo sarebbe più facile uscirne fuori non credete?>>
Gli occhi di Loki divennero un puntino.
<< Già…proprio così Loki… andremo io e te.>> Concluse Xellos quasi leggendogli nella mente, e regalandogli un sorriso affettuoso.
<< Non chiamarmi Loki, Dragon Slayer! >>
<< Oh…non è il caso di andare a rivangare il passato… credo piuttosto che sarebbe saggio da parte tua "Sandman", stipulare una tregua.>>
<< Non ci sto… anche io voglio essere della partita.>> Disse ferma Malenuae.
<< Ehm aspetta ora ci arrivo, >> rispose paziente il demone, << tu andrai con Lina e Gourry. Anche loro sono stati attaccati.>>
<< E tu come fai a saperlo?>>
<< Sore wa, himitsu desu! >> Rispose amorevole.
Malenuae si scagliò nuovamente contro Xellos che aprì gli occhi e la fissò intensamente, facendola arrestare a metà strada.
<< Non credo sia il momento adatto alla tua irruenza, Malenuae.>> Disse stavolta freddo ed impassibile… in quel momento Xellos stava giocando una delle sue carte, stava mostrando una minima parte del suo vero io, un oscuro lato gelido della sua natura, in modo da convincere senza inutili perdite di tempo, i due nemici.
Malenuae serrò i pugni, ma quei pochi secondi bastarono per farle recuperare il controllo.
<< Io con quei due incapaci! Non se ne parla, c'è troppa differenza fra noi.>>
<< Già…forse, ma visto che Zelas non si sposterà nemmeno con le cannonate, andrai con loro.>>

*Tutti crollarono a terra. Nello chalet costruito da Xel, Zelas starnutì. *
<< Lo sapevo che in montagna non mi sarebbe piaciuto! Meglio i climi tropicali!>> Sbottò la Dark Lady avviluppandosi in un pesante e caldo mantello.

Il sorriso tornò sul volto di Xellos con la stessa facilità col quale se ne era andato.
<< E la storia delle due fonti di potere diverse?>> Continuò a chiedere Loki. Fronteggiava Xellos dal basso del suo metro e mezzo quasi alzandosi sulle punte per poterlo fissare bene negli occhi…

Malenuae: Quanto hai bevuto? Non vedi quanto è alto Loki? E' molto più alto di me!
Scrittore: Beh non che tu sia un colosso…
Malenuae: imbecille supera Xellos di una spanna almeno!
Scrittore: *Sgrunt* Sempre la stessa storia ç_ç …


Loki fronteggiava Xellos guardandolo dall'alto verso il basso sfruttando tutta la sua statura per dimostrare la sua austera fermezza di volontà.
<< Non ti preoccupare… ho pensato anche a questo.>>
<< E' un'idea folle, e comunque, appena mi si presentasse l'occasione di ucciderti lo farei senza pensarci su due volte.>> Replicò rabbioso Loki.
<< Correrò i miei rischi… e comunque credo sia meglio anche per te agire così…mai fidarsi di un demone.>>
Erano così vicini e sarebbe stato così facile per il Generale dei Draghi del Cielo farlo a pezzi con la lancia…forse.
<< Valwin ha dato il benestare, durerà solo per le indagini.>> Disse infine il drago stringendosi nelle spalle. >> Fece sparire lo zambatoh. *Ehm per chi non lo sapesse lo zambatoh è un'arma orientale…una sorta di lancia con la lama di una scimitarra in cima invece di una semplice  punta o picca…*
<< Al diavolo!>> Tuonò Malenuae, si avvicinò a Xellos e gli diede un buffetto sulla guancia << trattalo bene il mio Loki.>>
Poi, svanì nel nulla.

Scrittore: Ancora qua tu???
Malenuae: Eh certo, aspetto che mi fai incontrare Lina e Gourry.
Scrittore : °_° …ma che diavolo vai blaterando! Tu ci vai in questo istante…è che la narrazione si svolge seguendo differenti storie contemporanee!
Malenuae:Cafone…e comunque io non mi schiodo. Si sta tanto comodi qua! ^_^


Il Sandman rivolse un'occhiata feroce al demone che aveva combattuto fino a qualche tempo fa, e che il caso, la sorte…o come la vedeva lui, la sfortuna, gli aveva riproposto come alleato.
Xellos aveva un enorme cerottone sulla guancia dove l'aveva "sfiorato" Malenuae.
<< Picchia forte eh?>> Disse il demone fissando la mano del Sandman che si massaggiava ancora la spalla sinistra sotto l'armatura Zenafa. Il demone venne per un attimo attratto da quell'incredibile lavoro di arte bellica. Un'armatura composta da un busto bianco come il gonnellino e due spallacci azzurri, che si intonavano perfettamente con la lunghissima chioma liscia celeste del drago del cielo. Sull'armatura i fregi del Dio dei Draghi del Cielo erano quasi trasparenti, e sotto lasciavano intravedere la tunica lunga del colore delle nuvole.

Bussarono nuovamente alla porta di Philia, ma stavolta invece di attendere che qualcuno andasse ad aprire, il pesante legno andò a spiattellare Jiras che si era malauguratamente affrettato a dare il benvenuto.
Entrò una ragazza dai capelli blu, lisci che ricadevano a caschetto sulle spalle. Due occhi rossi iniettati di sangue sbirciarono frenetici la stanza da dietro una lunga frangia. I Tre dei Draghi e la Regina se ne stavano in silenzio colpiti dalla notizia di Rangort e dalla situazione in cui si erano inavvertitamente ritrovati.
<< Come diavolo è che nessuno mi ha avvertito?>> Urlò spaccando bicchieri e vetri.
Sul capo di ognuno dei presenti comparve un enorme gocciolone.

Lina: Ehi scrittore? Passate le crisi depressive?
Scrittore: Ehm…si ^^; ora sto dalla mia lei ^^;
Lina: Ah benone! Allora ricomincio io a narrare!
Scrittore. Si…certo…e io sono L.o.N.
Lina: Ma…maledizione…


[…]

Scrittore: ehm come non detto…ora sono nuovamente lontano da lei…
Lina: -_-'''' avanti…cerca di resistere più tempo passa, prima la rivedrai…
Scrittore: ehm…s..si!
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