GLI ELEMENTI DELLA FINE
capitolo 08
ZANON E MALENUAE
Malenuae pensò che non sarebbe stato saggio farsi riconoscere per quello che era. In fondo, ultimamente i draghi non avevano fatto altro che creare problemi a Lina e Gourry, sia cacciandoli in un disperato conflitto contro Dark Star, sia cercando di avere le loro teste. Sarebbe stato più saggio unirsi alla combriccola…in incognito… già, così si decise Malenuae prima di svanire nel nulla… DA CASA MIA dopo avermi chiesto come potesse fare per ingannare "il terrore dei ladri" temporaneamente…
Uff…pant pant… mi si stanno mischiando le due realtà…meglio usare un po' più di polso le prossime volte ç_ç …


… Lina Gourry e "l'apprendista demone", dopo aver percorso quasi metà strada per Saillune, si fermarono nuovamente in una piccola radura ai margini di un boschetto di abeti…

*non mi chiedete dove siano perché non ne ho la più pallida idea!*  

…Lina era intenta a preparare da mangiare su un fuoco da campo, mentre Zanon e Gourry si stavano allenando come al solito… ci mancava poco che si allenassero anche durante il tragitto, in cammino.
Tutto sommato era stata una giornata relativamente tranquilla, un po' di nuvole avevano evitato il caldo e i viaggiatori avevano incontrato diversi fontanili sulla strada in modo da potersi rinfrescare spesso. La strada che portava a Saillune era ampia, in buone condizioni e abbastanza trafficata così che potevano anche rifornirsi di cibarie dai mercanti le volte che li incontravano.
Passarono un paio d'ore e i tre se ne stavano sdraiati al chiaro di luna a contemplare le quantità di cibo incamerate ed ad attendere che le lacrime di coccodrillo smettessero di sgorgare e permettessero ai tre di muoversi. Le tende illuminate dal fuoco sopito erano silenziose e immobili in quel momento di "bonaccia".
La radura di notte assomigliava più ad un cratere verde circondato da bui alberi che gettavano l'ombra lunare nel bosco lasciandolo immerso nell'oscurità.
<< Tieni Zanon… è una tisana ai frutti di bosco, >> disse Lina mentre passava una tazza fumante dall'odore invitante al ragazzo dai capelli verdi. Ne diede una anche a Gourry e infine versò l'acqua calda anche nella sua tazza.
<< Tisana? Sembra buona…>>
<< Non sai che cos'è una tisana?>> Chiese Lina mentre giocherellava con il filtro schiacciandolo sulle pareti della tazza con un cucchiaino di legno.
<< A dire la verità non sapevo nemmeno cosa fossero quei pezzi di carne con l'osso tondo che mi hai fatto mangiare prima…>>
<< Ehm…a dire la verità quello è un piatto un po' particolare…>>

* Ebbene si, la fantastica "coda alla vaccinara", specialità romana ^^; torna di prepotenza nelle mie storie…*  

<< Comunque aspetta a berla, oltre al fatto che è calda, devi lasciare in infusione il filtro per cinque minuti…>>
*GLOM!*
<< …eh?>> Mugugnò Zanon.
Lina si girò di scatto, il bicchiere di Zanon vuoto.
*gocciolone*
<< Che ingordo…>> commentò Lina sconsolata… << Già che ci sei mangiati pure il filtro…>>
<< Ah! Ecco cos'è che non andava! >> Disse Gourry estraendo dalla bocca il filtro tirandolo per la cordicella.
Con una vena pulsante Lina scagliò la tazza di Zanon in faccia a Gourry, rendendogliela simile ad una tovaglia che affonda in un buco nella tavola.

*ehm mi sa che una similitudine del genere l'avevo già scritta… Deja-vu?*

<< Comunque domani arriveremo a Saillune…>> continuò Lina dopo aver riconquistato la calma.
Gourry intanto armeggiava sul manico cercando di estrarre la tazza.
<< …li potrai studiare su antichi testi attendibili, si dice che a Saillune ci sia la libreria di magia bianca migliore di tutta la penisola dei demoni…di certo un ottimo punto di partenza…>>
Ora anche Zanon stava cercando di estrarre la tazza tirandola con entrambe le mani.
<< …per ora è il massimo che posso fare…>>
Dopo alcuni minuti di "controscena", Lina si stancò di essere ignorata dal ragazzo, e lo afferrò per la maglia verde tirandolo a se con poca delicatezza.
<< Di un po' mi stai ascoltando???>> Sibilò la maga con sguardo truce.
<< Silenzio! >> Intimò Zanon posandole un dito sulla bocca, Lina sbuffò diventando rossa.
<< Uh? >> Fece Gourry tornando normale. La tazza disincagliatasi, cadde a terra.
<< Sento dei rumori provenire dalla foresta.>>
Dal boschetto che li circondava uscì una ragazza dai capelli castani ricci, correndo a perdifiato, inseguita da un cinghiale bello grasso.
<< Quella ragazza è in pericolo! >> Disse Zanon cercando la falce.
<< Cibo! >> Urlarono all'unisono Lina e Gourry, ma il ragazzo biondo fermò Lina.
<< Vai Zanon, è il tuo primo combattimento!>>
Zanon afferrò il bastone della falce, e lo tirò a se senza pensarci due volte. Si sentì uno STRAPP bello prolungato, ma il ragazzo non ci fece caso e si precipitò verso il cinghiale.
Si frappose fra la ragazza e la bestia, e si preparò ad affrontarlo.
Il cinghiale dagli occhi iniettati di sangue lo caricò sotto le urla strazianti e impaurite della ragazza.
Zanon scartò di lato all'ultimo momento, lasciando il lato ricurvo della sua falce davanti al muso della bestia, che gli passò accanto diretta verso morte certa.
Con un rumore metallico la falce si ruppe in mille pezzi scaraventando Zanon alto in cielo a mo' di elica.
La ragazza strillò terrorizzata, ma il cinghiale non fece in tempo ad avvicinarla, che era già stato diviso in cosciotti e quant'altro dalla Blast Sword di Gourry.
<< Bene! Festeggiamo questo salvataggio con una bella cena di mezzanotte!>> Esordì gioviale Lina regalando alla ragazza un sorriso a trentasei denti.
<<..i…io mi chiamo…>>  provò a dire la ragazza.
<< A dopo le presentazioni! Andiamo a cucinare!>>

Quando i "preparativi" furono finiti e il cinghiale fu messo sulla brace, un leggero soffio di vento fra le fronde portò alle loro orecchie alcuni rantoli provenienti dal bosco…
<< Ehm…>> Disse Lina.
<< Ah! Già, Zanon! Chissà dove sarà andato a finire…>>
Il guerriero biondo si alzò, e dopo aver lanciato un'altra occhiata languida alla selvaggina si avviò verso la fonte dei gemiti.
Quando tornò depositò a terra Zanon con la delicatezza che si usa con un sacco di patate…

Zanon: Ehi scrittore questa associazione sta diventando un tormentone…
Scrittore: Che ci devo fare se sei maldestro??


Appena a terra Zanon si rizzò in piedi e puntò un dito sulla ragazza sbarrando gli occhi.
La ragazza ebbe la stessa reazione, fissando sconcertata il ragazzo, non comparvero ne coda ne orecchie allungate… ma si vedeva che era a disagio…
<< Beh che vi piglia? >> Interrogò Lina.
I due si fissarono un attimo negli occhi.
<< Ah …caro vecchio…>> Iniziò la ragazza attendendo qualcosa…
<< Zanon…>> si affrettò a dire il demone sputando un rametto rimastagli in bocca.
<< Già…caro vecchio Zanon come va la vita?>>
<< Ehm tutto apposto cara…>> rispose il giovane lasciando in sospeso la frase…
<< Malenuae>> Rispose la ragazza dal vestito cinese.
<< si…Malenuae… come vedi sono in viaggio con queste due leggende viventi!>> Spiegò fiero di se.
<< Chi l'avrebbe mai detto!>> Ribatté fingendo entusiasmo il drago.
Lina si strinse nelle spalle.

Dopo qualche ora se ne stavano tutti e quattro sdraiati a contemplare la selvaggina squisita e fresca che avevano appena divorato.

* Due cene di seguito?*
Lina: ehm…beh?
Scrittore: Guarda che ora che smetterai di crescere, se continui a mangiare così diventerai una botte.
*Lina fissò con sguardo omicida lo Scrittore che fece finta di nulla riprendendo a scrivere…*


<< Io mi chiamo Malenuae…ero in viaggio verso Saillune quando sono stata assalita da quella bestiaccia feroce…>> la pancia le brontolò, cercò di riprendere a parlare facendo finta di nulla… << Vi sono immensamente grata per ciò che avete fatto per me…come posso sdebitarmi?>>
<< Ah…non ti preoccupare… non è la prima volta che mi capita di salvare bambine in pericolo…>> Disse Gourry prima di essere messo knock out da Lina.
<< ehm…lascia perdere… l'avrebbe fatto chiunque…>>
<< Anche noi siamo diretti a Saillune…>> Disse sovrappensiero il demone.
<< Ah davvero?>> Rispose la ragazza con occhioni castani sognanti.
Lina scosse nuovamente la testa… << Be' penso che non ci siano problemi se vieni con noi fino a Saillune vero?>>
<< Ah sei generosissima… non come si dice in giro! >> Constatò la ragazza abbracciando affettuosa Lina.
<< Ehm…M…Malenuae…>> disse Zanon fissando un lunghissimo squarcio nel suo mantello…probabilmente se lo era fatto con la falce quando era scattato a proteggere la ragazza.
<< Ehm che c'è Zan?>> Rispose Malenuae con un sorriso forzato.
<< Poteresti… ricucirmi il mantello? Come ai vecchi tempi?>>
Malenuae aprì bocca per parlare, il volto livido di rabbia, ma appena si accorse dello sguardo incuriosito di Lina si affrettò a rispondere nella maniera più cordiale e accomodante. << Oh ne sarei felice!>>

Malenuae: Ti odio!
Zanon: Hehehehehehehe
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