GLI ELEMENTI DELLA FINE
capitolo 12
SCONFITTA
Zanon apparve su un colle che circondava la distesa d’acqua che dominava il territorio dove un tempo sorgeva Saillune. Solo i picchi più alti del palazzo reale e delle mura di cinta emergevano dallo scenario esprimendo una sorta di mutua tenacia a quel cataclisma.
Il demone impugnava la falce incantata che Xellos aveva creato per lui. Gli era bastato desiderare di averla perché si materializzasse nelle sue mani. Probabilmente la creazione era finita.
<< Che incapaci…>> Si disse, depositando a terra i corpi svenuti di Gourry e Lina; fece roteare la sua arma che con un baluginio sinistro svanì nel nulla.
<< Che ci fai qui?>> Gli chiese in tono tutt’altro che amichevole una voce fin troppo conosciuta.
<< Ma…Malenuae?>> Si domandò Zanon girandosi verso la fonte della voce. La ragazza se ne stava seduta a gambe incrociate, appoggiata di spalle ad un albero. Era voltata e non degnò il demone di uno sguardo. Davanti a lei erano visibili i corpi privi di sensi dei due bimbi e di Ameria.
<< Possibile che questi due abbiano creato così tanti problemi alla vecchia generazione?>> Commentò Zanon sorridente fissando Lina e Gourry.
<< Che ci fai qui?>> Chiese il drago ancora senza degnarlo di uno sguardo.
<< Be’ mi sembrava un buon posto per rifugiarsi…e di certo non mi sembrava il caso di affrontare da solo quella creatura…>>
Zanon se ne stette ancora a fissare lo spettacolo voltando a sua volta le spalle al drago, infine, con un sorriso divertito disse:<< hai fatto i miei stessi ragionamenti…hai pensato come un demone! >>
<< Non è vero! Passavo di qui e ho deciso di fermarmi.>>
<< Si come no… chissà come mai in questo posto, ampia visuale sul campo di battaglia, impossibile essere colti di sorpresa…>>
Malenuae si alzò come ricordandosi improvvisamente di una cosa, ancora girata si fissò i buchi che si era fatta alle mani per ricucire lo straccio che il demone definiva mantello.
Poi, scrocchiando le dita della mani sibilò: << Vuoi che ti faccia un massaggio caro vecchio Zanon?>>
<< Ehm a dire la verità non ci tengo…però puoi sempre stirarmi il mantello…sai per salvare Lina e Gourry mi sono bagnato tutto…>> ribatté innocente il demone.
Il drago mentre avanzava con sguardo truce improvvisamente si bloccò, fissando sgomento il demone che aveva davanti.
Infine, scoppiò in una sonora risata.
Zanon la guardò non credendo ai suoi occhi, si sarebbe aspettato una reazione violenta… almeno dai ricordi che Xel gli aveva lasciato sui draghi… invece lei era scoppiata a ridere.
Si grattò la testa confuso, i capelli gli ondeggiarono per qualche istante impazziti davanti agli occhi, poi, dopo essere rimasto pietrificato per qualche istante, cacciò un urlo stridulo e impaurito.
<< Argh! >>
Capelli e mantello si sollevarono come la pelliccia di un gatto spaventato. Malenuae si accasciò all’albero reggendosi la pancia, continuava a ridere senza fermarsi e quella reazione di Zanon era stata ancora più spassosa. Cominciò a piangere e a respirare affannosamente.

Lettori: Scrittore ma che cavolo succede?
Scrittore: ç_ç muhahahahahhahaha ^___ç …ehm…

I capelli di Zanon erano diventati rossi con sfumature bionde.
<< Che cavolo è successo!!! I miei capelli! >> Gridò il demone arretrando di qualche passo come se volesse fuggire.
Malenuae cominciò a picchiare i pugni per terra.
<< Lina riprese i sensi, subito si guardò intorno temendo che fosse circondata da nemici, poi scorse con la coda dell’occhio Zanon e, dopo qualche attimo di silenzio, scoppiò inesorabilmente a ridere.
<< Be’ credo che per difenderti da quelle creature d’acqua tu abbia usato degli incantesimi di fuoco no?>> Li interruppe una voce familiare.
<< In effetti…>>
La voce soffocò una risata e poi continuò, << evidentemente i tuoi poteri sotto forma di fuoco, hanno in qualche modo influenzato la tua manifestazione materiale su questo mondo…>>
Puntando il dito contro Zanon, Malenuae esplose: < >
Xellos apparve dal nulla gettando il Sandman ai piedi di Malenuae.
<< Toh! >> Disse controllando un secondo sorriso.
<< Loki!!>> Esplose la ragazza abbracciando con vigore il drago. Con occhi di brace fissò il subordinato di Zelas.
<< Non saltare a conclusioni affrettate…l’ho solo salvato da una brutta fine.>> Si giustificò il demone.
Il Sandman si svegliò di soprassalto stretto nella tremenda morsa di Malenuae urlando di dolore.
<< Aaaargh!>>
La Regina dei Draghi della Terra lo lasciò andare di scatto facendogli dare una zuccata tremenda su un sasso.
Loki svenne di nuovo.
Malenuae tossì imbarazzata.
<< Il tocco di una signorina eh? >> Commentò Xellos conoscendo fin troppo bene come sapesse dosare la forza la Regina dei Draghi della Terra.
<< STOOOP!>> Urlò Lina mettendosi fra i due draghi e i due demoni.
<< Tu sei veramente un demone!>> Protestò la maga guardando sconvolta Zanon.
<< Beh…ma se te l’ho detto appena ci siamo incontrati!>>
<< Cosa?>> Chiese interdetto Xellos.
<< Be’ si che altro avrei dovuto dire?>>
<< Imbecille! I demoni sono creature subdole ed infide! Non dicono mai la verità!>> Lo rimproverò la maga.
<< Sapevo che l’allenamento da Lina e Gourry avrebbe portato buoni frutti…vedi? Ti sta spiegando come si fa il demone.>> Sorrise Xel rivolto a Zanon.
<< E tu sei un drago! Ora posso vedere distintamente le tue orecchie allungate! >> Gridò Lina nuovamente sorpresa.
<< Ah! >> Esclamò Malenaue portandosi le mani al capo e tastando le orecchie che cercavano istintivamente di divincolarsi dalla presa.
<< Probabilmente ti sono rispuntate durante la battaglia contro le entità.>> Aggiunse Xellos.
<< Allora non sono io l’unico inetto!>> Disse sollevato Zanon.
Tutti lo fissarono.
Il demone abbassò la testa, poi Gourry si svegliò alzandosi a sedere: << qualcuno mi spiega che sta succedendo? Ah ciao Xel!>> Aggiunse sventolando la mano sorridente.
Tutti tirarono un profondo e sconsolato sospiro mentre Zanon sorrise sollevato.

<< Veramente complimenti Zelgadiss. Hai salvato il tuo popolo da fine certa…sei veramente un grande re!>> Si congratulò Xellos con la chimera.
<< Tsk! >> Ribatté stizzito Zelgadiss. Molte persone erano morte e Saillune era affogata sotto un attacco tremendo quanto imprevedibile.
<< Piantala Xel! >> Lo rimbrottò Lina, poi schiarendosi la voce richiamò l’attenzione di tutti. Ameria, Zel, Malenuae, Loki, Gourry, Xellos e Zanon per decidere sul da farsi.

Il gruppetto, dopo aver dato disposizioni ai luogotenenti di Zel e ai superiori della gilda dei maghi, per l’organizzazione della notte, si era riunito in un posto in disparte dove poter ragionare con calma sui fatti avvenuti.
<< La magia Shamanica non funziona più come dovrebbe, e delle creature con evidenti relazioni con gli elementi iniziano ad attaccare forze del bene, forze del male e uomini indistintamente. Siamo attaccati da elementi?>> Chiese la maga a Xellos.
<< Analisi impeccabile come al solito Lina, >> le sorrise il demone, << Esattamente sono creature generatesi in questo mondo ai tempi dello scontro fra Cheiphed e Shabranigudo. Ricordo distintamente quando si generarono dal primo scontro fra le energie del male e del bene. La magia “neutrale” presente sulla terra venne scissa in cinque elementi senzienti che Cheiphed e Shabranigudo mandarono in letargo per poter continuare la loro battaglia millenaria…>> Spiegò Xellos cercando di ridurre la storia all’osso.
<< Scusa Xel ma tu non dovevi essere ancora nato a quei tempi…>> Constatò Lina pensierosa.
<< Ah non c’è da stupirsi…probabilmente se ricorda questi eventi è solo per aver assorbito uno fra Dynast o Dolphin, servitori di Shabranigudo che vennero creati prima dell’inizio dello scontro fra le due potenze…>> Ribattè Loki senza mezzi termini.
<< Guarda che Xellos ha tolto di mezzo Dolphin…siamo stati noi a fare fuori Dynast…>> Spiegò la maga al drago del cielo.
<< Poco importa chi abbia ucciso chi, nello stato attuale delle cose…>> Continuò il drago.
<< Ad ogni modo…>> riprese Xellos schiarendosi la voce per attirare di nuovo l’attenzione dei presenti, << queste creature sono gli elementi, sono costituite interamente di energia shamanica e sono rimaste sopite per millenni fino a qualche tempo fa. Il risultato del loro attacco di sorpresa è stato la morte di Rangort, tutte le altre entità benigne e maligne in un modo o nell’altro ce l’hanno fatta.>>
<< Di fatti l’elemento dell’acqua è sopravvissuto al mio Dragon Slave…>> ragionò a voce alta Lina.
<< Probabilmente l’hai semplicemente fatto cambiare di stato… magari dopo il tuo incantesimo il cielo era rimasto nuvoloso?>>
<< Si mi pare di ricordare che il cielo fosse ancora livido. >> Intervenne Gourry senza che nessuno una volta tanto mettesse in dubbio la sua attendibilità.
<< Non credo che un Dragon Slave sarebbe in grado di distruggere un’entità del genere.>> Disse riflessivo Zelgadiss.
<< Esattamente cosa sono e quanto sono potenti?>> Si premurò di chiedere Ameria.
<< Sono una manifestazione dell’energia Shamanica del nostro mondo, sono la fonte di alcuni dei vostri incantesimi, sono dotati di energia pressoché illimitata, intelligenza umana e una predisposizione naturale alla distruzione di massa.>>
<< Cosa li ha scatenati?>>
Xellos non seppe rispondere a quella domanda.
Il silenziò calò per un attimo nella riunione. Il demone aveva parlato in maniera leggera e apparentemente frivola degli avversari che probabilmente avrebbero siglato la parola fine alla storia della loro dimensione, il loro mondo.
Gli elementi della fine.

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