Zanon apparve su un colle
che circondava la distesa d’acqua che dominava il territorio dove un
tempo sorgeva Saillune. Solo i picchi più alti del palazzo reale e
delle mura di cinta emergevano dallo scenario esprimendo una sorta di
mutua tenacia a quel cataclisma.
Il demone impugnava la falce incantata che Xellos aveva creato per lui.
Gli era bastato desiderare di averla perché si materializzasse nelle
sue mani. Probabilmente la creazione era finita.
<< Che incapaci…>> Si disse, depositando a terra i corpi
svenuti di Gourry e Lina; fece roteare la sua arma che con un baluginio
sinistro svanì nel nulla.
<< Che ci fai qui?>> Gli chiese in tono tutt’altro che
amichevole una voce fin troppo conosciuta.
<< Ma…Malenuae?>> Si domandò Zanon girandosi verso la
fonte della voce. La ragazza se ne stava seduta a gambe incrociate,
appoggiata di spalle ad un albero. Era voltata e non degnò il demone di
uno sguardo. Davanti a lei erano visibili i corpi privi di sensi dei due
bimbi e di Ameria.
<< Possibile che questi due abbiano creato così tanti problemi
alla vecchia generazione?>> Commentò Zanon sorridente
fissando Lina e Gourry.
<< Che ci fai qui?>> Chiese il drago ancora senza degnarlo
di uno sguardo.
<< Be’ mi sembrava un buon posto per rifugiarsi…e di certo non
mi sembrava il caso di affrontare da solo quella creatura…>>
Zanon se ne stette ancora a fissare lo spettacolo voltando a sua volta
le spalle al drago, infine, con un sorriso divertito disse:<< hai
fatto i miei stessi ragionamenti…hai pensato come un demone! >>
<< Non è vero! Passavo di qui e ho deciso di fermarmi.>>
<< Si come no… chissà come mai in questo posto, ampia visuale
sul campo di battaglia, impossibile essere colti di sorpresa…>>
Malenuae si alzò come ricordandosi improvvisamente di una cosa, ancora
girata si fissò i buchi che si era fatta alle mani per ricucire lo
straccio che il demone definiva mantello.
Poi, scrocchiando le dita della mani sibilò: << Vuoi che ti
faccia un massaggio caro vecchio Zanon?>>
<< Ehm a dire la verità non ci tengo…però puoi sempre stirarmi
il mantello…sai per salvare Lina e Gourry mi sono bagnato
tutto…>> ribatté innocente il demone.
Il drago mentre avanzava con sguardo truce improvvisamente si bloccò,
fissando sgomento il demone che aveva davanti.
Infine, scoppiò in una sonora risata.
Zanon la guardò non credendo ai suoi occhi, si sarebbe aspettato una
reazione violenta… almeno dai ricordi che Xel gli aveva lasciato sui
draghi… invece lei era scoppiata a ridere.
Si grattò la testa confuso, i capelli gli ondeggiarono per qualche
istante impazziti davanti agli occhi, poi, dopo essere rimasto
pietrificato per qualche istante, cacciò un urlo stridulo e impaurito.
<< Argh! >>
Capelli e mantello si sollevarono come la pelliccia di un gatto
spaventato. Malenuae si accasciò all’albero reggendosi la pancia,
continuava a ridere senza fermarsi e quella reazione di Zanon era stata
ancora più spassosa. Cominciò a piangere e a respirare affannosamente.
Lettori: Scrittore ma che cavolo succede?
Scrittore: ç_ç muhahahahahhahaha ^___ç …ehm…
I capelli di Zanon erano diventati rossi con sfumature bionde.
<< Che cavolo è successo!!! I miei capelli! >> Gridò il
demone arretrando di qualche passo come se volesse fuggire.
Malenuae cominciò a picchiare i pugni per terra.
<< Lina riprese i sensi, subito si guardò intorno temendo che
fosse circondata da nemici, poi scorse con la coda dell’occhio Zanon
e, dopo qualche attimo di silenzio, scoppiò inesorabilmente a ridere.
<< Be’ credo che per difenderti da quelle creature d’acqua tu
abbia usato degli incantesimi di fuoco no?>> Li interruppe una
voce familiare.
<< In effetti…>>
La voce soffocò una risata e poi continuò, << evidentemente i
tuoi poteri sotto forma di fuoco, hanno in qualche modo influenzato la
tua manifestazione materiale su questo mondo…>>
Puntando il dito contro Zanon, Malenuae esplose: <
>
Xellos apparve dal nulla gettando il Sandman ai piedi di Malenuae.
<< Toh! >> Disse controllando un secondo sorriso.
<< Loki!!>> Esplose la ragazza abbracciando con vigore il
drago. Con occhi di brace fissò il subordinato di Zelas.
<< Non saltare a conclusioni affrettate…l’ho solo salvato da
una brutta fine.>> Si giustificò il demone.
Il Sandman si svegliò di soprassalto stretto nella tremenda morsa di
Malenuae urlando di dolore.
<< Aaaargh!>>
La Regina dei Draghi della Terra lo lasciò andare di scatto facendogli
dare una zuccata tremenda su un sasso.
Loki svenne di nuovo.
Malenuae tossì imbarazzata.
<< Il tocco di una signorina eh? >> Commentò Xellos
conoscendo fin troppo bene come sapesse dosare la forza la Regina dei
Draghi della Terra.
<< STOOOP!>> Urlò Lina mettendosi fra i due draghi e i due
demoni.
<< Tu sei veramente un demone!>> Protestò la maga guardando
sconvolta Zanon.
<< Beh…ma se te l’ho detto appena ci siamo incontrati!>>
<< Cosa?>> Chiese interdetto Xellos.
<< Be’ si che altro avrei dovuto dire?>>
<< Imbecille! I demoni sono creature subdole ed infide! Non dicono
mai la verità!>> Lo rimproverò la maga.
<< Sapevo che l’allenamento da Lina e Gourry avrebbe portato
buoni frutti…vedi? Ti sta spiegando come si fa il demone.>>
Sorrise Xel rivolto a Zanon.
<< E tu sei un drago! Ora posso vedere distintamente le tue
orecchie allungate! >> Gridò Lina nuovamente sorpresa.
<< Ah! >> Esclamò Malenaue portandosi le mani al capo e
tastando le orecchie che cercavano istintivamente di divincolarsi dalla
presa.
<< Probabilmente ti sono rispuntate durante la battaglia contro le
entità.>> Aggiunse Xellos.
<< Allora non sono io l’unico inetto!>> Disse sollevato
Zanon.
Tutti lo fissarono.
Il demone abbassò la testa, poi Gourry si svegliò alzandosi a sedere:
<< qualcuno mi spiega che sta succedendo? Ah ciao Xel!>>
Aggiunse sventolando la mano sorridente.
Tutti tirarono un profondo e sconsolato sospiro mentre Zanon sorrise
sollevato.
<< Veramente complimenti Zelgadiss. Hai salvato il tuo popolo
da fine certa…sei veramente un grande re!>> Si congratulò
Xellos con la chimera.
<< Tsk! >> Ribatté stizzito Zelgadiss. Molte persone erano
morte e Saillune era affogata sotto un attacco tremendo quanto
imprevedibile.
<< Piantala Xel! >> Lo rimbrottò Lina, poi schiarendosi la
voce richiamò l’attenzione di tutti. Ameria, Zel, Malenuae, Loki,
Gourry, Xellos e Zanon per decidere sul da farsi.
Il gruppetto, dopo aver dato disposizioni ai luogotenenti di Zel e ai
superiori della gilda dei maghi, per l’organizzazione della notte, si
era riunito in un posto in disparte dove poter ragionare con calma sui
fatti avvenuti.
<< La magia Shamanica non funziona più come dovrebbe, e delle
creature con evidenti relazioni con gli elementi iniziano ad attaccare
forze del bene, forze del male e uomini indistintamente. Siamo attaccati
da elementi?>> Chiese la maga a Xellos.
<< Analisi impeccabile come al solito Lina, >> le sorrise il
demone, << Esattamente sono creature generatesi in questo mondo ai
tempi dello scontro fra Cheiphed e Shabranigudo. Ricordo distintamente
quando si generarono dal primo scontro fra le energie del male e del
bene. La magia “neutrale” presente sulla terra venne scissa in
cinque elementi senzienti che Cheiphed e Shabranigudo mandarono in
letargo per poter continuare la loro battaglia millenaria…>>
Spiegò Xellos cercando di ridurre la storia all’osso.
<< Scusa Xel ma tu non dovevi essere ancora nato a quei
tempi…>> Constatò Lina pensierosa.
<< Ah non c’è da stupirsi…probabilmente se ricorda questi
eventi è solo per aver assorbito uno fra Dynast o Dolphin, servitori di
Shabranigudo che vennero creati prima dell’inizio dello scontro fra le
due potenze…>> Ribattè Loki senza mezzi termini.
<< Guarda che Xellos ha tolto di mezzo Dolphin…siamo stati noi a
fare fuori Dynast…>> Spiegò la maga al drago del cielo.
<< Poco importa chi abbia ucciso chi, nello stato attuale delle
cose…>> Continuò il drago.
<< Ad ogni modo…>> riprese Xellos schiarendosi la voce per
attirare di nuovo l’attenzione dei presenti, << queste creature
sono gli elementi, sono costituite interamente di energia shamanica e
sono rimaste sopite per millenni fino a qualche tempo fa. Il risultato
del loro attacco di sorpresa è stato la morte di Rangort, tutte le
altre entità benigne e maligne in un modo o nell’altro ce l’hanno
fatta.>>
<< Di fatti l’elemento dell’acqua è sopravvissuto al mio Dragon
Slave…>> ragionò a voce alta Lina.
<< Probabilmente l’hai semplicemente fatto cambiare di stato…
magari dopo il tuo incantesimo il cielo era rimasto nuvoloso?>>
<< Si mi pare di ricordare che il cielo fosse ancora livido.
>> Intervenne Gourry senza che nessuno una volta tanto mettesse in
dubbio la sua attendibilità.
<< Non credo che un Dragon Slave sarebbe in grado di
distruggere un’entità del genere.>> Disse riflessivo Zelgadiss.
<< Esattamente cosa sono e quanto sono potenti?>> Si
premurò di chiedere Ameria.
<< Sono una manifestazione dell’energia Shamanica del nostro
mondo, sono la fonte di alcuni dei vostri incantesimi, sono dotati di
energia pressoché illimitata, intelligenza umana e una predisposizione
naturale alla distruzione di massa.>>
<< Cosa li ha scatenati?>>
Xellos non seppe rispondere a quella domanda.
Il silenziò calò per un attimo nella riunione. Il demone aveva parlato
in maniera leggera e apparentemente frivola degli avversari che
probabilmente avrebbero siglato la parola fine alla storia della loro
dimensione, il loro mondo.
Gli elementi della fine.
|