<< Eh quanto mi
sarebbe piaciuto dire: "stavolta niente demoni di
mezzo"…>> disse Lina stancamente al proprio compagno di
viaggi.
<< Già… sarà, ma Xellos ti ronza sempre intorno…>>
Gourry spostò una ciocca di capelli con un cenno del capo.
<< E che vorresti dire?>>
<< Che magari…essendo anche lui un buongustaio ti segue per
scoprire le locande migliori della penisola dei demoni!>> Rispose
Gourry alzando il dito destro col fare di chi aveva avuto una buona
intuizione.
*skathom!*
<< Be' lasciamo perdere…>> tagliò corto la maga…
<< ad ogni modo fra poco dovremo essere sul luogo
prestabilito…>>.
I due camminavano silenziosi. Non erano seguiti da nessuno. Avevano
preferito così… dato che vi erano serie possibilità che quella fosse
l'ultima volta che viaggiavano insieme.
Vi erano serie possibilità che uno dei due non uscisse vivo da quella
battaglia… come vi erano serie possibilità che il globo stesso non
uscisse integro dallo scontro che si prospettava.
Ogni passo era incredibilmente pesante da muovere. I tesori che Lina
portava sempre con se, sembravano tremendamente pesanti quel pomeriggio.
La sua spada… una spada di buona fattura molto leggera era un fardello
che avrebbe tranquillamente lasciato per strada pur di non portarlo con
se.
Il vento che spirava quel giorno non era lo stesso di sempre…era in
qualche modo ostile…freddo, tagliente, estraneo.
<< Magari è perché abbiamo mangiato tanto…a me dopo mangiato
viene sempre un po' di freddo insieme al sonno…>> Cercò di
spiegare il ragazzo.
*stompth!*
Scrittore: Imbecille sto descrivendo uno stato d'animo! Mica sto
parlando con te!!!
Gourry: Ehm…che differenza c'è? In fondo mentre descrivi non stai
sempre parlando di noi e con noi?
Scrittore: …è…è una cosa diversa!
*Gourry guardò lo scrittore interdetto per poi stringersi nelle
spalle.*
Lina era rimasta impassibile.
<< Lina? Ti è cascato un sacchetto di monete d'oro.>>
L'avvertì Gourry.
Ma lei non si girò nemmeno.
<< Grazie … stai cercando in tutti i modi di sollevarmi un po'
il morale… ma non credo che oggi sia poi così tanto facile
eh?>> Parlò poi la maga abbozzando un sorriso che si spense
subito.
<< Be' non credo dipenda dalle "tue cose"…>>
La maga inciampò e si girò imbronciata… ma si ritrovò davanti il
volto benevolente del guerriero biondo.
<< Lo diceva sempre mio nonno, "lo vedi che perseverare
porta a buoni frutti"?>> La punzecchiò Gourry fiero di
essere finalmente riuscito ad attirare la sua attenzione nel bene o nel
male.
<< …sai che impresa. Mi conosci da non so più quanti anni e sei
riuscito a capire qualcosa di noi due solo qualche mese fa.>>
Gourry sbuffò indispettito. << Guarda che voi donne non siete
mica facili da capire! Eppoi…>> cominciò a battere fra di loro
gli indici guardandoli… << io di donne ne sapevo così
poco.>> Era avvampato in viso.
<< E tutta quella storia della guardia del copro per tutta la
vita?>>
<< Cosa?>>
La maga scrollò le spalle.
<< Lascia perdere.>>
<< Non crederti di liquidarmi cosi sa!>>
<< Humpf! >> Sbuffò la maga. << Praticamente da
quando mi hai incontrato hai cominciato subito con questa storia assurda
della guardia del copro… "per sempre" per giunta!>>
Gourry prese un po' di passi per riflettere.
Girarono un angolo passando in mezzo a rocce frastagliate e si
ritrovarono davanti una impervia salita che si inerpicava su una collina
Il ragazzo infine capì cosa intendeva Lina con la "storia della
guardia del corpo".
<< Ah ecco spiegato il mistero! Pensavi che fosse una specie di
dichiarazione quella???>>
Lina per poco non cadde di nuovo.<< Be' e che ci trovi di così
ridicolo???>> rispose inferocita con un filo di voce.
<< Io non ci avrei mai pensato…>>
<< Sai che novità…>>
<< Un momento! Continuò Gourry evitando di chiudere il
discorso.>>
<< Cosa?>>
<< Ma allora ogni volta che lo dicevo tu pensavi a quella cosa??
Ogni volta che dormivamo insieme allora? Ti sarai arrovellata sai quanto
sull'argomento!!>>
Stavolta fu il volto di Lina ad avvampare.
<< A te che te ne frega?>> Concluse scorbutica.
<< Be' ma potevi dirmelo subito così ti spiegavo cosa intendevo
realmente!>>
<< Eh si la fai facile tu!>>
<< Io non ci vedo niente di difficile… bastava dirmi…
"Questa storia della guardia del corpo è equivoca.">>
Rispose il ragazzo simulando la voce di Lina.
<< E si e poi che mi rispondevi tu?>>
<< Ti avrei detto la verità.>>
<< E quale sarebbe?>> Lina era arrabbiata con se stessa per
aver tirato fuori l'argomento.
<< Che all'inizio ti vedevo solo come una bambina da difendere dai
"cattivi" ma imparando a conoscerti meglio, sei diventata la
ragazza a cui volevo un mondo di bene, e con cui avrei voluto passare il
resto della vita a viaggiare perché non ero mai stato così bene e non
mi ero mai divertito così tanto.>> Concluse Gourry staccando gli
occhi dal cielo al quale li aveva rivolti per elaborare il concetto.
Lina arrossì di nuovo.
<< E ti sembra tanto diverso da una dichiarazione questo?>>
Gourry la guardò interdetto… poi sorrise.
<< Vero! Non ci avevo mai pensato in questo modo!>>
La ragazza esplose. Lo afferrò per la testa e cominciò a
strofinargliela così forte da farla fumare.
<< Ma la vuoi usare un po' di più questa maledetta
testa???>>
<< Argh mi fai male!>>
Gourry eluse la presa e Lina che in me che non si dica si ritrovò quasi
a tre metri da terra sollevata dalle possenti braccia del ragazzo.
<< Mi hai fatto male!!>> Tuonò il ragazzo col preciso
intento di scaraventarla a terra.
<< Dove metti le mani porco!>> Esclamò la ragazza
affibbiandogli un calcio in faccia e liberandosi dalla presa.
<< Ma siamo sposati!>>
<< Chissenefrega! >>
Lina caricò a testa bassa
mentre Gourry si preparò all'impatto.
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