| GLI ELEMENTI DELLA FINE | |||
| capitolo
16 LAGUNA BLADE |
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Da lontano giunse sulla
collina, una figura trafelata. << Bastardi! Potevate dirmelo che vi sareste teletrasportati! >> Inveì Luna contro i due Dei Draghi, Milgatia e la Regina dei Draghi del Cielo. Sul capo di Vrabazard comparve un grosso gocciolone che tentò di celare il prima possibile… << Ciao Luna! >> Salutò Zelas. << Ciao Zelas!>> Rispose Luna poggiando le mani sulle ginocchia curva a riprendere fiato… << Ehm potreste fare silenzio dato che Lina sta lanciando la Laguna Blade?>> Chiese cordialmente Milgatia intento ad ammirare l'incantamento che prendeva forma gettando nell'ombra l'intera zona. Poi un vortice oscuro si generò fra Lina e l'Elemento della Fine. << Ma cosa?>> Il volto di Milgatia divenne sconvolto. << Non lo controlla?>> Si domandò Valwin. << Lo sta controllando perfettamente… quella… è L.o.N.>> Commentò Xellos riportando gli sguardi di tutti al vortice. La figura di una donna dai lunghi capelli biondi lisci e una carnagione lattea comparve nel mezzo del vortice. Tutti i presenti si inchinarono al suo cospetto. << Lina? Qualcosa è andato storto?>> << No…l'incantesimo è riuscito senza problemi…>> rispose lentamente la maga…lo sforzo per mantenere il controllo era comunque grande. << Lei…è "Il gran signore degli incubi"??? >> Domandò Gourry. *Stompth* <<…ehm si…è L.o.N. Lord of Nightmares… e non quel nome dato da Mediaset!>> ribattè Lina seccata, poi improvvisamente tutto il rumore scatenato cessò di colpo, e il silenzio calò solitario. << Sono passate ere ed epoche senza ch'il mio essere venisse disturbato... poi più e più volte una maga di questa terra, fa appello ai miei poteri nell'arco di qualche insignificante anno.>> Disse l'entità con una voce di donna dal leggero eco. << …co….come?>> Rispose Lina incredula. L.o.N. non rispose. Ad un suo sguardo tutti si produsero in gesti di riverenza ed omaggio tranne i due mortali. << Il mio volere è di distruggere queste creature che insidiano la vostra superba creazione…>> Pronunciò non senza esitazione la maga… << Sono oltremodo sorpresa della vostra presenza qui... che io abbia fatto qualcosa che vi ha turbato?>> << E' semplice… non ho intenzione di distruggere quelle creature.>> << Come?>> Rispose ancora più incredula la maga... poi riprese coraggio...o meglio incoscienza... << ... si….ma loro vogliono distruggere la vostra terra…>> Lina era confusa... << Anche i demoni vogliono farlo ma non per questo mi diletto a sterminarli.>> Fu la risposta secca del dio. Zanon deglutì. Il volto di Lina di fronte a quell'atteggiamento di L.o.N. si contorse in una smorfia di rabbia ed indecisione. << L'equilibrio di questo mondo è rotto, i demoni sono stati sconfitti e non c'è più possibilità di miglioramento sotto la guida di una sola forza, benigna o maligna che sia.>> Zelas e Xel diedero qualche mesto colpetto di tosse. << Le creature che lo scontro fra Cheiphed e Shabranigudo generò in seguito agli stravolgimenti avvenuti su questa terra, creature che io stessa rinchiusi in un sonno perenne per non guastare subito l'equilibrio di questo mondo, oggi, di fronte al mio stesso fallimento risorgono a portare la fine.>> << La fine dei draghi, degli uomini e dei demoni.>> Lina indietreggiò di qualche passo…era inutile discutere… Prima pensando di essere schierata col Sandman aveva pensato a cuor leggero di stare dalla parte dei "buoni"... ma come al solito la realtà si dimostrava ben più complicata e subdola... parte giusta? Parte sbagliata? Stavolta era L.o.N a decretare la fine di tutto… che senso aveva vivere in un mondo ripudiato dal proprio dio? Ma in fondo questa domanda non era che secondaria… se L.o.N. decideva di "staccare la spina" era inutile opporsi. Gourry sentì tremende scariche di energia partire dalla sua spada, la guardò, il fodero tremante gli sbatteva contro la gamba pulsava di una forza che a stento riusciva a sorreggere con la forza di un solo braccio quando fece scivolare una mano su di essa. Rimase sbalordito quando l'arma cadde a terra tagliando il fodero senza la minima pressione. La afferrò al volo per paura che forasse anche il suolo e cadesse in qualche posto come il centro della terra. Una volta afferrata l'arma il ragazzo alzò i suoi occhi al dio e prese la parola con decisione: << Che senso ha creare un mondo con due forze in conflitto dove nessuna delle due potrà mai prevalere? E' come giocare un gioco nel quale tutte e due le parti devono impegnarsi a vincere senza però poterlo mai fare perché sarebbe una sconfitta.>> << E' paradossale! >> Dove tutti erano rimasti ammutoliti…Gourry, forse perché non aveva ancora ben chiaro chi aveva contro…o forse perché era semplicemente stupido, trovava modo di ribattere al giudizio del dio. << E' giusto! >> si scosse Lina… << ma non possiamo fare nulla per rimediare…>> L.o.N. fissò i presenti. << Sbagliato! >> Il ragazzò impugnò a due mani l'elsa propra spada che lampeggiò del colore della Laguna Blade per poi divenire dorata ed accecante. Infine si scagliò contro l'Elemento della Fine. L.o.N. inarcò un sopracciglio a quel gesto sconsiderato. In pochi secondi il ragazzo divorò i metri che lo separavano dalla creatura d'acqua rimasta sino ad allora silente, ed attaccò il bersaglio senza la minima esitazione. Con un fendente preciso quanto incosciente scatenò probabilmente senza nemmeno rendersene conto, tutta l'energia che l'arma aveva assorbito dalla manifestazione di L.o.N. investendo in pieno l'Elemento dell'Acqua. L'innaturale notte calata si concentrò nella spada che liberò una mezzaluna di energia che troncò di netto la creatura. Poi un'esplosione di oscurità avvolse tutto. Quando il ragazzo rinvenne, davanti a lui c'era una colossale statua spaccata a metà inanimata. La creatura che sembrava aver sconfitto. Brandelli e calcinacci giacevano a terra assieme alla metà superiore della statua, affossata leggermente nel terreno umido. Dal terreno come un Doug Hunt esplosero centinaia di colonne che poi si ricongiunsero nell'essere grottesco che aveva precedentemente attaccato Xel e Loki. Una forma umanoide tozza e sproporzionata dal ghigno poco rassicurante e gli occhi vuoti di un giallo acuto. Stavolta era alta una decina di metri …ma non sembrava avere comunque dimensioni ben definite… Un fulmine fece apparire un'altra creatura umanoide alta e slanciata dotata di grandi e possenti ali. Era del colore delle nuvole e della leggerezza del vento nella grazia con la quale si posò con la leggerezza di una farfalla sugli steli d'erba mentre numerose scariche elettriche la avvolgevano come se traboccasse di energia..aveva ali dei colori dell'arcobaleno. I lunghi capelli si mimetizzavano nel vento svolazzando trasparenti. Da una crepa che squarciò la terra fino alle profondità più recondite, apparve in un tripudio di fiamme e lapilli un colosso di tre metri d'altezza completamente avvolto di fiamme che si mise in attesa con le braccia incrociate davanti al petto. Nell'espressione dura e severa ricordava forse Dynast. Dal suo corpo cadeva incessantemente lava che presto infiammò le sterpaglie intorno.Infine dal nulla comparve con un sibilo sinistro l'elemento dello Spirito, quella figura vaga e sfocata della quale erano distinguibili solo gli occhi vuoti e il sorriso svanito. L.o.N. levò una mano contro il ragazzo biondo. << Gourry!>> Urlò Lina preoccupata… ma rimase di stucco quando invece di polverizzarlo, L.o.N. cominciò a sorridere divertita. << Portentoso... ad ogni modo l'equilibrio è rotto, vi estinguerete tutti, questa è la mia decisione! >> E così dicendo la divinità scomparve nel nulla. << Già che c'era poteva anche renderci le cose un po' più facili che ne so...facendo piovere! >> Inveì Luna contro il Dio. Il cielo ormai denso di nuvole si ruppe in una tempesta senza precedenti << Ehm…vittoria??>> Disse il guerriero biondo lasciandosi cadere a terra tremante ed esausto per l'energia liberata, ormai circondato dai quattro elementi della fine rimasti. Il Fuoco alzò una mano sul guerriero, ma venne interrotto dalla voce di Loki. << Non è ancora giunto il nostro momento! >> E così dicendo raccolse a se le mani liberando una densa coltre di nebbia che avvolse tutti i presenti in un ovattato mondo senza dimensioni. Gourry e Lina si sentirono presi come pacchi postali e trasportati via, il guerriero in particolare avvertì un tremendo calore, persino l'impugnatura della sua spada iniziava a scottare, ma tutto finì in fretta e si ritrovò nella casa di Philia a Rayha. |
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