GLI ELEMENTI DELLA FINE
capitolo 26
FINALE

<< E' stato l'incantesimo più grandioso che abbia mai visto. Semplice, efficace e terribilmente potente. E poi è stato lanciato con una naturalezza disarmante…>> rispose la maga dopo essersi ricomposta.
<< Qualcuno mi spiega cosa è successo?>>
Lina si voltò verso Gourry ma non era stato lui a parlare.
Era la voce del Sandman.
<< Loki!>> Gridò Luna.
Era completamente nudo, in piedi, vicino a loro.
<< Che bel pezzo di drago che sei...>> disse Zelas osservando le grazie del Drago.
Lina rossa in viso gli diede il mantello per coprirsi.
<< Si rimetta l'armatura giovanotto...>> Disse Lei Magnus.
Il Sandman senza farselo ripetere due volte si teletrasportò via e ritornò dopo aver trovato l'armatura. Il mantello l'aveva legato attorno alla vita.
<< Che ne è di me...e di lui?>> Disse riferendosi a Shabranigudo.
<< L'ho messo momentaneamente a dormire... la battaglia è ancora aperta giovanotto e non credo sia bello per mio fratello starsene la dentro di te...>> disse il vecchio.
<< ...fratello? Lei Magnus? Oh santo L.o.N.!>> Esclamò il Sandman indietreggiando di qualche passo come se volesse scappare da se stesso e da Lei.
Poi Lina come se si fosse ricordata di qualcosa di improvviso scattò sull'attenti.
<< Presto! Al palazzo di Dolphin!>>
<< Oh oh! E' vero...dobbiamo sbrigarci la partita non è finita...>> Disse il vecchio. E tutti svanirono nel nulla all'unisono.

Il mare ribolliva ancora degli scontri. Ghorost e Xenia cercavano di prendere tempo con il Vento, il demone di Dynast era un osso terribilmente duro. Il Vento continuava a colpirlo senza ottenere grandi effetti, e il demone si rialzava ogni volta che finiva al tappeto. La sua rabbia cresceva ad ogni secondo della battaglia e gli stessi demoni che combattevano traevano energia dai sentimenti negativi che si scatenavano. Dall’altra parte Storbringer Malenuae Zanon ed Ameria affrontavano la Terra.
Fu allora che apparvero gli altri.
Riconoscendo i propri capi dai vari eserciti dell'alleanza partì un boato di gioia incontenibile.
Prima che Lina Gourry e Luna venissero presi dalle convulsioni il vecchio monaco si sbrigò a lanciare su di loro lo stesso incantesimo che proteggeva tutti i presenti dalla pressione marina e dalla mancanza di ossigeno.
<< A rapporto Zanon!>> Si sbrigò Xellos apparendogli vicino.
<< Lo Spirito è stato momentaneamente allontanato dal campo di battaglia ma non tarderà a tornare. Vento e Terra ancora combattono. A livello di eserciti la vittoria è vicina. La carica di sorpresa dei cavalieri di Zefeeria ha spezzato in due tronconi la terra, ha permesso a Ghorost di concentrarsi sul Vento e ha ridato forza a tutta l'alleanza. Ad ogni modo gli Elementi veri e propri continuano a mietere vittime ed è impossibile star loro dietro.>>
<< Se posso permettermi di esprimere un giudizio signore…Ghorost è tremendo in battaglia.>>
<< Il suo superiore era ben peggiore…>>
<< Salve messer Metallium!>> Salutò Stormbringer.
<< Salve Storbmringer! E' un piacere vederla!>> Disse Xellos mentre scansava insieme a Zanon un attacco della Terra.
<< In guardia giovanotto! >> Disse Lei Magnus al Sandman. << Non vorrà fare brutta figura dopo l'esploit contro il Fuoco!>>
Il Sandman si mise in guardia contro il Vento con una confusione alla Gourry in testa.
Lui ancora in vita. Lei Magnus lo chiamava giovanotto o signorino..o FRATELLO. E ora si ritrovava in mezzo ad una battaglia fra eserciti.

Fu allora che tutti gli elementi stettero fermi.
Come il propagarsi di un'onda uno ad uno gli elementi in campo si bloccarono mettendosi sull'attenti.
Non ultimi il Vento e la Terra.
Riapparve anche lo Spirito. Sembrava in tutto e per tutto uguale a prima ma era evidente che portasse ancora i segni dello scontro con Zelgadiss.
<< Non vedo Zel...>> Disse Lina.
<< Le spiegheremo tutto dopo madama Lina.>> tagliò corto Stormbringer mentre scrutava accigliato quella improvvisa stasi.
Il cielo sopra ridivenne scuro e come era accaduto per il Laguna Blade di Lina colonne di energia oscura annunciarono la venuta di L.o.N. che comparve in mezzo ai due eserciti.
Intorno a lei si fece un vuoto in pochi secondi e tutti si inchinarono al suo cospetto.
<< Beh... se non altro ci abbiamo provato...>> Disse Zanon a Malenuae prendendosi una gomitata mortale nelle costole. *Rottura degli organi interni… ma tanto c’è abituato…* Apparvero Valwin e Vrabazard anche loro si inginocchiarono.

<< Avete combattuto bene abitanti della terra.>> Disse la dea con voce distante. I suoi occhi non guardavano nessuno in particolare.
<< Qualcosa è cambiato in questo mondo dal principio.>>
<< Grandi rivoluzioni e cambiamenti.>>
<< Ma non ho fermato la guerra perchè ritengo che l'equilibrio sia stato ristabilito. I due Metallium comprenderanno che nonostante tutto il baratro non è ancora sanato. Nonostante la loro strategia e il risveglio dei due frammenti di Shabranigudo.>>

Urla e gemiti spaventati presero a serpeggiare nelle fila dell'esercito mentre Xellos e Zelas fissavano la terra davanti loro col volto imperlato di sudore.
<< Ad ogni modo... il mio intervento su questo mondo è servito proprio a svincolarvi da me. Non avete più bisogno di un Dio ne tantomeno di fazioni che combattano la loro battaglia eterna. Avete cambiato voi stessi la situazione a vostre spese. Col sacrificio di molti uomini, draghi e demoni. Non ultimo quel valoroso che si è scagliato solo contro lo Spirito danneggiandolo gravemente.>>
Lina sussultò al pensiero che potesse essere Zelgadiss. Provò a guardare Ameria ma non ebbe tempo di scambiare occhiate perchè L.o.N. riprese la parola.
<< E' così che ho deciso di farvi dono del libero arbitrio. Regalerò a voi tutti il mondo che ho costruito e le vostre vite. Fatene buon uso.>>
E Detto questo svanì nel nulla. Ed uno a uno tutti gli elementi presenti scomparvero come erano apparsi, senza lasciare alcuna traccia.
L'alleanza alzò finalmente al cielo il grido di vittoria.

Così si concluse la Battaglia del Mare dei Demoni.

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