ESILIO
capitolo 03
LA FESTA
Quando la porta dell'ascensore si aprì una ragazza si avventò su Zendaru ancor prima che lui la vedesse
Zen cadde per terra sotto il peso della giovane
RAGAZZA: cosa vorresti dire? che son pesante????
NARR:....n-no...no....^^;;
ZEN: Ciao Manu! ^^;
MANU: Zeeeeeeeeennnn!!!! amore della mia vita! era ora che arrivassi! ^^
Xelloss guardava la coppia per terra
Manu , o almeno così Zen l'aveva chiamata, era una ragazza di circa 17 anni, capelli castano chiari, ondulati, medio lunghi, carnagione chiara ed indossava una minigonna e un top neri.
La ragazza si issò in piedi osservando Xelloss , e tirò una manica a Zendaru
MANU: ehi ehi!, chi è questo bel figo che ti porti dietro?
*gocciolone di Xel*
XEL: volubile la ragazza...mi ricorda qualcuna....
Nella seconda dimensione Zelas Metallium starnutì
Xelloss porse la mano alla giovane
XEL: piacere, io mi chiamo Xelloss , e sono il fratello maggiore di Zen
La ragazza strinse la mano a Xel ed intanto lo squadrò per benino
MANU: bella famiglia......ahem.....venite ! ^^ vi faccio strada, anche se Zen la strada per casa mia la conosce già...^_-
ZEN: ahaheh....sopratutto quella della camera da letto...
La ragazza diede una gomitata a Zen
MANU: ma piantala! solo perchè mi hai aiutato ad installare il computer ^^
ZEN: e chi ha detto niente? ^^
La ragazza fece strada ai due fratelli, precedendoli nell'atrio del piano
ZEN: ah, in questa dimensione il mio cognome è Locatelli....quindi, visto che hai detto d'esser mio fratello, non presentarti come Metallium ok?
XEL: uhm..ok.....
ZEN:.........che guardi?......
XEL: niente niente...
ZEN: bel didietro eh? ^_-
XEL:.......
MANU: gente! è arrivato l'animatore! ^^
La ragazza parlò agli altri invitati già arrivati alla festa che si erano disposti sparpagliati in giro per la casa della festeggiata.
Emanuela prese l'ipermeabile di Zen e il cappotto di Xel e li portò in un'altra stanza
Intanto Xel si guardava in giro
Zendaru , dopo aver dato qualche pacca sulla spalla a dei ragazzi che erano evidentemente suoi amici e dopo aver fatto galantemente il baciamano a molte fanciulle presenti...(tutte..-__-)....., si fiondò sul tavolo dei rinfreschi.
Xelloss gli stava sempre vicino, quella dimensione aveva così tante cose differenti da quella da cui proveniva che era meglio star vicino a Zen che conosceva meglio il posto.
Zendaru si versò in un bicchiere di carta un pò di coca cola, poi fece lo stesso in un'altro bicchiere e lo porse a Xel.
Xelloss squadrò il bicchierino...
XEL:.....che razza di vetro è? opaco.....e tutto molliccio...
*gocciolone*
ZEN: è plastica..un materiale che non esiste nella nostra dimensione....o almeno che non usiamo....
XEL:...ah....
Disse Xel mentre annusava il liquido contenuto nel bicchiere
XEL: e questa cosa che c'è dentro che è?
ZEN: coca cola...una bevanda ...provala
Xelloss ne prese un sorso...la faccia che fece dopo era tutta un programma
*gocciolone di Zen*
ZEN: ahem....stai bene?
Xelloss deglutì
*glom*
XEL:........m-ma...che roba è?......è piena di bollicine....dolce ma...ha un sapore orribile!
ZEN: ma come??? non ti piace la coca cola?? una delle più belle invenzioni di questa dimensione ^^ ...dopo i film porno e i videogames....
Xelloss mise il bicchiere sul tavolo
XEL: guarda..preferisco un the fatto da Zelas-sama...ed è tutto dire..-__-
Sulla Wolf Pack island, Zelas starnutì di nuovo.
Verso la una tutti si congedarono, ormai nella casa erano rimasti solo la padrona di casa, Zendaru e Xelloss
In fondo Xel se l'era cavata bene, se non sapeva qualcosa chiedeva al fratello telepaticamente e quindi bene o male nessuno aveva notato nulla di strano nei due.
ZEN: Allora Manu, ti dò una mano a mettere in ordine?
Disse Zendaru squadrando il fondoschiena della ragazza che era chinata per terra a pulire una macchia di coca cola che qualcuno distrattamente aveva fatto cadere
MANU: no, me la cavo da sola, in fondo domani non credo di venire a scuola quindi ho tutto il tempo per mettere in ordine prima che tornino i miei
Zendau mise le braccia dietro la testa, incrociate
ZEN: quando tornano?
MANU: domani sera
ZEN: uh......uffh...l'artistico perderà una delle sue più belle stelle se tu domani non verrai...
La ragazza alzò un sopracciglio
MANU: ma piantala, mica ci casco più sai?
Zendaru rise nervosamente
ZEN: mbhè.
Disse dando una pacca sulla spalla al fratello che se ne stava li a fianco
ZEN: noi allora leviamo le tende, domani io a scuola ci devo andare o la Tosi mi spacca le gambe con la riga di ferro ^^;;
MANU: ok, allora buonanotte Zendaru
Zendaru fece due occhioni lacrimosi da bambino piccolo
*gocciolone*
MANU: c...cosa c'è?
ZEN: vojo bacino della buonanotte...
La ragazza e Xelloss caddero per terra
ZEN: dai dai dai dai ^^
MANU:...-__-....
-Io in quel coso non ci salgo una seconda volta.....mi manca l'aria lì dentro
Xelloss stava indicando l'ascensore
Zendaru era già dentro ed ora aveva un gocciolone che pendeva dal capo....
ZEN:.......evvabene, prendiamo le scale.....
Appena entrati in casa Zen si lanciò sul divano, Xelloss invece entrò con calma nel bilocale e richiuse la porta dietro di se
XEL: fammi capire...tu in questa dimensione vai ancora a scuola?
Zendaru voltò la testa verso il fratello
ZEN: uhm uhm....
Disse annuendo con la testa in giù...si era seduto sul divano al contrario, gambe in alto, sullo schienale, e testa verso il pavimento. Aveva agguantato il telecomando e stava facendo passare velocemente i canali.
Xelloss si appoggiò al muro e mise le braccia conserte
XEL: ma alla tua età ancora a scuola? quante volte ti hanno rimandato?
*gocciolone di Zen*
Zendaru spense la tv e con una capriola si mise in piedi, poi si stiracchiò
ZEN: in questa dimensione ci sono 4 cicli scolastici, a scuola qui non ti insegnano solo a leggere e scrivere come da noi. C'è un ciclo di 5 anni per le scuole elementari, dove danno una base di storia geografia, italiano etc..poi ci sono altri tre anni di scuola medie, dove questi studi delle elementari vengono approfonditi, ed infine, per chi vuole, la scuola continua con le superiori, e chi vuole anche con l'università
Io sono al 4° anno di liceo artistico che è una scuola superiore
Zendaru si avviò verso la camera da letto e intanto si tolse la maglia, la buttò sul letto e si avvicinò all'armadio.
Xelloss lo seguì in camera
XEL: ...capito....e cosa ti insegnano di preciso al liceo artistico?...
ZEN: Disegno, storia dell'arte architettura e balle varie....
Disse distrattamente mentre cercava qualcosa nell'armadio
XEL: ........niente di interessante..
Zendaru fece capolino dall'armadio e gli tirò in faccia un pigiama nero
ZEN: non saranno importanti per te ma a me piacciono
Xelloss si tolse dalla faccia il pigiama
XEL:...effettivamente ti è sempre piaciuto disegnare....
Zendaru intanto aveva cavato fuori dall'armadio anche un pigiama azzurro, uguale a quello nero che aveva lanciato al fratello.
ZEN: mi diverto un mondo a quella scuola, anche perchè è un'abiente molto libero
Zendaru si mise la casacca del pigiama e poi si guardò intorno
ZEN: cavolo, la festa è finita prima di quanto pensassi...non riesco ad addormentarmi a quest'ora....
XEL:......sono quasi le due......
ZEN: appunto
Zendaru gli passò davanti e si diresse un'altra volta in salotto
*gocciolone di Xel*
XEL: intendevo dire che è abbastanza tardi ^^;;;
Quando Xelloss fece capolino in salotto vide il fratello armeggiare con una scatoletta nera , dalla quale partivano due fili, all'estremità dei quali erano attaccati altre due scatolette più piccole, di dimensioni irregolari
XEL: che è quel coso?
ZEN: una play station
Disse Zen mentre univa dei fili a quello scatolone che Xel chiamava " scatola proietta immagini"
Un'esplosione svegliò i condomini del palazzo
-O___o!!!!! ARGH!!!!!! LA MIA TELEVISIONE!!!!
Xelloss era in piedi davanti alla tv fracassata, con ancora il bastone davanti a se, orizzontalmente, come ad indicare il tubo catodico fumante
Zendaru era inginocchiato davanti ai resti dele tv fracassata, mentre piangeva come una fontana
ZEN: BBWWWWWWAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH MA COSA TI AVEVA FATTO DI MALE LA MIA TEEEELEEEEEEEE?? ç__________ç
Xelloss aveva un guizzo al sopracciglio destro
XEL: quel...quel mago, dentro quella scatola mi stava per scagliare addosso un'incantesimo di non so quale natura
Zendaru si alzò in piedi di scatto e sembrava che emanasse fulmini tutt'intorno a se
ZEN: ERA SOLO UN GIOCO!!!! LE PERSONE CHE CI SONO NELLA TELEVISIONE NON POSSONO INTERAGIRE CON TE!!!!! E POI QUELLO ERA SOLO UN DISEGNO ANIMATO TRIDIMENSIONALMENTE!!!!
Xelloss si stava grattando la testa, non capendo....
XEL: scusa....ma allora perchè tu gli inveivi contro se non ti poteva sentire?
*gocciolone di Zen*
ZEN: ....ahe, bhè....io mi faccio prendere dal gioco..........
Zen si voltò ancora a guardare la tv fracassata
sospirò, poi si avviò verso la camera
ZEN: andiamo a fare la nanna.........-____-
<< capitolo precedente >> capitolo successivo

<< HOME