ESILIO
capitolo 05
NORMALE ROUTINE
La modella d'istinto tirò a se l'asciugamano che aveva davanti
Un gocciolone collettivo scese sugli alunni dell'aula ...ora dovevano riprendere tutte le misure per la terza volta..
Zen aveva spalancato la porta e si era precipitato nell'aula.
La modella riconobbe Zen e gli fece cenno col capo che la prof era piuttosto arrabbiata
Ma Zen non fece tanto caso al gesto della modella quanto alla modella stessa e rimase inebetito con lo sguardo perso e la bava che gli colava dalla bocca.
Alex gli tirò una gomitata per risvegliarlo dal trance
-Vedi di calmare gli ormoni che la Tosi è inkazzata nera-
Zen scosse un paio di volte il capo per risvegliarsi
-Mbhè, tanto per cambiare....-
All'intervallo breve....
Zen sospirò e si lasciò cadere su uno dei gradini, nel corridoio centrale della scuola
Alex gli si affiancò seduto sullo stesso gradino
-Che palle...sono stanco morto...-
Alex si strinse nelle spalle
-Se tu non arrivavi in ritardo lei non ti metteva in punizione-
-Ma non faceva prima a mettermi una bella nota piuttosto che farmi spostare i banconi della modella?? sarò dimagrito di dieci chili!-
Alex sorrise guardandolo
-Mbhè, un pò di grasso in meno fà bene a chiunque...comunque tu non ne hai bisogno-
Per un pelo Zen non ingoiò la sigaretta che si stava accendendo
Si voltò e sorrise nervosamente
-Ahahahehe..ahem...non mi squadrare troppo ok?...-
Alex si voltò dalla parte opposta
-ma che malizioso....Piuttosto!-
Disse cambiando argomento
-Com'è finita la festa di ieri sera?...eh?-
Disse ammiccando
Zen si strinse nelle spalle
-Normale...nessun dopofesta....Manu mi ha cacciato subito dopo...-
Alex sorrise
-non ha tutti i torti....-
Zen si alzò e contò le monetine che aveva in tasca
-Perchè ? non sono carino? ^__- -
Alex lo guardò malizioso
-non mi tentare-
Zen tossicchiò e si diresse verso la macchinetta del caffè
Alex lo seguì
-intendevo dire che non è proprio intenzione di qualunque donna mettersi con un donnaiolo....-
-Mbhè? mica le ho detto di mettersi con me...basta che me la dà..-
Disse Zen, con tutta la calma di questo pianeta
Alex ora aveva numerosi capelli fuori posto
-Ma sei uno schifoso!!-
Zen mise le monetine nella macchinetta e sorrise
-Faccio del mio meglio, grazie....cmq, dicevo tanto per dire...Manu è mia amica, non ci penso affatto da quel punto di vista-
Alex alzò le sopracciglia
-non capirò mai quando fai sul serio-
Zen prese la sua cioccolata e soffiò sopra un paio di volte per raffreddarla un pò
-Chi ti dice che abbia mai fatto sul serio?-
Alex scosse il capo, cercando di capire
-Io non ti capisco: hai sempre quell'idea in testa, sei etero...-
-E fin qui non ci piove-
Disse Zen interrompendolo sottovoce
-...e sei comunque single!-
Zen sorrise guardando l'amico
-Chi ti dice che io sia single?...-
Alex si ritrovò spaesato
-mbhè..non ti ho mai visto con nessuna..insomma...non mi hai presentato nessuna che definissi la tua ragazza e non me ne hai mai parlato....-
Zen buttò il bicchierino di carta ormai vuoto nel cesto della spazzatura che aveva da parte, non rispose.
-Mbhè?.....hai la ragazza?-
Zen guardò l'orologio
-E' tardi, dobbiamo andare in palestra-
Disse avvviandosi per il corridoio
-no no no , questa non la passi così, devi rispondermi!-
Disse Alex seguendolo
Zen si fermò ad uno degli armadietti che costeggiavano i corridoio della scuola, armeggiò con un lucchetto a combinazione e aprì l'antina
-Diciamo di si...-
Disse afferrando una sacca all'interno dell'armadietto, l'aprì e vi mise dentro una maglietta bluette con delle scritte bianche e un paio di bermuda azzurri
-Diciamo?.....-
Disse Alex facendo le stesse operazioni in un'armadietto li vicino
Zen sospirò e si voltò verso di lui
-che vuoi sapere esattamente?-
-Chi è, com'è, come si chiama, di dov'è e sopratutto perchè non me l'hai presentata!-
*gocciolone*
-poca roba eh?-
Disse richiudendo l'armadietto e mettendosi in spalla la sacca
-E' il minimo indispensabile...-
Alex richiuse l'armadietto e si voltò verso Zen
*nothing*
Zen era sparito
Alex si voltò verso la parte destra del corriodio e lo vide correre urlando
-HEEEEYYYYY BIONDINA!! NON TI HO MAI VISTO QUI! SEI NUOVA!?!?-
Zen sparì dietro l'angolo di fine corridoio correndo dietro ad una ragazza dai lunghi capelli biondi
Alex rimase solo nel corridoio con un grosso gocciolone...
-Dov'è Zen?-
Chiese un ragazzo
Erano negli spogliatoio della palestra
Alex calò il capo sotto il peso di un gocciolone
-Suppongo voglia farsi subito riconoscere dalla nuova classe ....-
Tutti fecero silenzio, come aspettando qualcosa
Alex alzò la mano, con tre dita alzate
ne richiuse una
poi un'altra, infine calò anche il terzo dito, rimanendo a pugno chiuso
in quell'istante si udì un'urlo
-AAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRGHHHHH!!!! UN MANIACO!!!!!!!-
si sentirono un pò di rumori e di altre urla femminili provenire dallo spogliatoio accanto al loro..quello femminile
Dopodichè si aprì di colpo la porta e così come si era aperta si richiuse
Zen si appoggiò ansante per la corsa alla porta chiusa, ridendo nervoso
-ahahahehehehehe...perspicaci.....^^;; ma molto ben dotate ...-
Tutti scossero il capo e continuarono a vestirsi
Zen saltellava come uno scemo all'esterno del campo di basket
-guardala guardala guardala!-
Disse, sempre saltando, ed indicando una ragazza con i capelli raccolti in una coda di cavallo.
lunghi capelli biondi e un bel fisico
-non è un'amore!?!? ^__^-
Disse guardando Alex che gli stava al fianco
-boh-
Rispose secco lui a braccia incrociate
A Zen gli occhi diventarono due puntini tagliati a metà da una linea
Poi gli agitò la mano destra davanti
-Tsk! ma che vuoi capirne tu di bellezza femminile!-
Disse superandolo e passandogli davanti
Alex lo squadrò da dietro
-mbhè......femminile non saprei......-
Zen si voltò di scatto
-E NON GUARDARMI COSI'!!!!!!-
Alex rise e cominciò a correre per il riscaldamento
Zen gli corse dietro infuriato
-LOCATELLI!!!-
Zen smise di importunare la ragazza bionda durante i giri di riscaldamento e corse davanti alla professoressa di educazione fisica
-Si prof?-
-Che cosa hai scritto sulla maglietta?-
Zen stirò la maglietta tenendola per le estremità con le due mani
-Davanti c'è scritto 'perchè corri?'-
Zen si voltò
-e dietro c'è scritto ' perchè chi và piano arriva tardi'-
-E ALLORA MUOVI QUELLE LURIDE CHIAPPE E CORRI SENZA ROMPERE ALLE RAGAZZE!!!!-
Zen scattò sull'attenti e fece un giro di corsa, per poi tornare da dove era partito
-Comunqe mi sono fatto la doccia stamattina prof ^^-
La prof si alzò di scatto
-MUOVI QUEL CULO!!!!!!-
Zen si rimise a correre come se lo inseguisse Shabranigdo.
Zen se ne stava al suo cavalletto con in mano una spatola e indosso, sopra i vestiti, un lungo camice bluette con una scritta bianca sulle spalle.
Alex era al cavalletto a fianco il suo, intento a spruzzare dell'acqua con uno spruzzino sulla sua scultura in creta.
-quando hai detto che c'è sta festa?-
-Questa sera, alle 21-
Disse Zen, mentre con una miretta tonda raddrizzava il naso dello scuoiato che stava facendo.
Alex si strinse nelle spalle
-conosco quelle feste, si và solo per ubriacarsi, sai che palle....e poi domani c'è la gita , chi mi sveglia alle 6 se fino alle 4 sono alla festa?-
Zen prese un paio di misure sulla scultura che stava copiando
-Non saprei, si potrebbe fare le 48 ore...-
Disse mentre con un'occhio chiuso fissava la testa della copia.
-le cosa?-
-Non andare a dormire affatto, intendo...-
Alex scosse il capo
-Si già, e domani cado nella vasca degli squali all'acquario....-
Zen mise la miretta nel taschino e raddrizzò il naso di creta a mano
-Senti, vieni o non vieni?-
Alex si mise a giocare con una pallina di creta per i ritocchi che aveva in mano
-Se vai tu ok, ma non rimango sino alle 4-
-Ok, allora vieni, all'entrata di che ti ho mandato io-
-LA SMETTETE DI PARLARE!??!?!?!?!?-
Il prof, arrivato quatto quatto alle spalle di Zen, aveva urlato talmente forte che, dal sotterraneo in cui erano, lo avevano charamente udito sino al secondo piano.
Zne per lo spavento cadde con la faccia sul bassorilievo di creta che stava facendo
il prof, soddisfatto, se ne andò agli altri cavalletti
Zen si tolse dalla creta
-Ma abbiamo tutti prof alle prese con crisi di nervi quest'anno?!?-
-Sono le 16: 35....-
-Si mamma-
Disse sarcastico Zen tirando un calcio alla porta per richiuderla dietro di se
-ho fatto tardi, mi dispiace, però ho portato la pizza ^^-
*gocciolone di Xel*
-....cos'è la pizza?-
Zen non poteva credere alle sue orecchie
-non conosci la pizza!??! mamma mia non sai che ti perdi!!!-
Disse Zen poggiando il tubo portafogli sul divano e una scatola di cartone sul tavolo
Aprì la scatola e porse a Xel uno spicchio di pizza
-provala, è deliziosa!-
Xel la squadrò
-Basta che non è come quella...coca cola....-
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