FAVOLE DELLA BUONANOTTE - slayerscamente corrette
LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO

CAST:
Narratrice-regista: l’autrice (Ilune ^^ )
Principessa: Philia
Principe: Valgarv
Re e Regina genitori della principessa: Lina e Gourry
Re padre del principe: Garv
Le tre fate buone: Silphiel, Amelia e… Zelgadiss!
La strega: Xelloss

LEGENDA:
Parti tra parentesi () o ** = azioni attori
Parti tra §§ = narrazione e battute

NARR: -Benissimo, ragazzi, eccoci di nuovo tutti qui per un’altra stupenda rappresentazione teatrale! Stavolta reciteremo La Bella Addormentata nel Bosco, una versione che richiama quella Disney (non ho i copyright, ma spero che nessuno lo noti ^^;;;;). Avete letto tutti i copioni, ve li siete studiati?-
TUTTI: * sgrunt * si, si certo…
NARR: Bene, allora, andate a cambiarvi, tra dieci minuti in scena! E mi raccomando, niente svarioni come l’altra volta!!!

(Il sipario si alza, rivelando lo sfondo di una lussuosa sala del trono. Entrano Lina e Gourry, vestiti da Re e Regina, lei con una bambola in braccio)
NARR: -§tanto tempo fa, in una terra luntana lontana, c’erano un Re e una Regina, molto amati dal popolo, con un regno ricco e felice. Ma non erano felici, mancava loro una cosa: un figlio. Un bel giorno, finalmente, nacqua una bambina. Era così bella, ma così bella, che la voce della sua bellezza si sparse in tutto il regno e quelli vicini. Aveva una testolina già coperta di capelli d’oro, e grandi occhi blu; la chiamarono Philia.
Il giorno del suo battesimo, vennero invitate tante persone importanti, tra cui il Re Garv del regno confinante, col suo giovanissimo figliolo Valgarv, e le tre fate buone che vivevano nella foresta.§ -
(Entra in scena Garv vestito da re, con corona in testa e scettro; dietro di lui, Valgarv in versione super-deformed vestito in calzamaglia e vestitini da principe; dietro di loro, Zelgadiss in lungo abito di velo rosso, Amelia con un abito uguale in verde, e Silphiel in azzurro)
-§Il primo era giunto anche per proporre un fidanzamento dei due eredi ai troni; le fate portavano magici doni alla principessina neonata.§-
GARV: -§Mio caro amico e vicino! Sono lieto che finalmente anche a te sia arrivata la gioia di un erede!§ Phua! Ma come mi fai parlare? Sono un demone, io, mica una mammoletta!-
NARR: -Garv, per favore, non mi dare problemi anche tu… già me ne hanno dati gli altri per l’assegnazione dei ruoli… e poi, ti stava bene fare il re? E allora rispetta il copione!-
GARV: -*snort*-
NARR: -Go, a te. -
GOURRY: -Uh? Oh? Che devo dire?-
SDONK (Lina lo ha picchiato in testa col copione arrotolato. Poi glie lo mette sotto al naso, alla pagina della sua battura)
GO: -Oh, grazie, Lina… §Si, è il nostro più grande tesoro, la nostra amatissima figlia!§-
GARV: -Vorreste promettere la mano della vostra già incantevole figlia a mio figlio, il principe Valgarv?§-
GO: -§Sarà una gioia, i nostri due regni, da secoli in amicizia, finalmente uniti in modo eterno, grazie al sacro vincolo dell’amore!§-
(Dietro le quinte, Xelloss sviene…)
GARV: -§Coraggio, figliolo, sali a salutare la tua fidanzata!§-
(Valgarv sale i gradini del trono, mettendo al collo della bambola una catenina con ciondolo; poi scende i gradini e torna a fianco di Garv)
NARR: -§Poi si fecero avanti le tre fate, con le bacchette magiche, portando i loro magici doni…§-
ZEL (in falsetto): -§Il mio dono è la bellezza, principessa Philia…§- (agita la bacchetta; luccichini rossi che scendono dall’alto)
AMELIA: -§Il mio dono è la bontà…§- (altri luccichini verdi che scendono dall’alto)
SILPHIEL: -§Il mio dono è…-
NARR: -§Ma la terza fata non fece a tempo a dare il suo magico dono alla principessa, perché la porta della sala del trono si spalancò di colpo, rivelando una alta figura paludata di nero…§- (entra in scena Xelloss, vestito di un lungo abito nero con le maniche larghe e sfrangiate, cappelli a punta nero, e corvo appollaiato sulla spalla… NARR: -No, non è Zelas, ha detto che mi frigge e mi dà in pasto ai suoi lupi, se le faccio fare di nuovo il corvo!-)
XELL(in falsetto): -§Così, si fa una festa, e non mi si invita, eh? Ma che scortesia…§-
AMELIA: -§Tu non sei gradita, strega!§-
XELL: -§E invece voglio fare anche io un dono alla principessa: crescerà bella, ricca di tutte le virtù, ma prima dei sedici anni, si pungerà con una rosa, e morrà! Bwahahahahahahahaha§-
NARR: -§Così, lasciando aleggiare nella sala solo la sua malefica (e insana e un po’ pazzoide) risata, la strega cattiva scomparve, in una nuvola di nero fumo…§-
XELL: -Narratrice? Perché mi fai fare sempre le parti del cattivo?-
NARR: -Ma come, non ti vanno bene? In fondo, tu sei un mazoku…-
XELL: -Si, però ho anche io il mio fan club, e se mi fai fare sempre queste brutte parti, prima o poi caleranno le mie ammiratrici…-
NARR: -Ma va là… In ogni caso, ormai ti sei impegnato, hai firmato questo contratto, secondo il quale ti impegni a fare qualsialsi parte io ritenga opportuna per te in queste rappresentazioni. -
XELL: -MI CI HAI COSTRETTO! MI HAI ESTORTO LA FIRMA CON LA TORTURA, CANTANDO QUELLA ORRIBILE CANZONE DI AMELIA!!!!-
AMY: -Qualcosa in contrario alla mia canzone preferita? è_é -
XELL: -Ne avrei molto, in contrario. -
NARR (sventolando un megafono): -Adesso basta, torniamo a recitare!
§Ma la terza fata non aveva ancora fatto in tempo a dare il suo dono alla principessa; così, si avvicinò al re e alla regina in lacrime.§-
SILPHIEL: -Vostre Maestà, io non posso annullare la maledizione della strega, ma posso mitigarla (agita la bacchetta) Principessa, il mio dono è questo: quando ti pungerai con la rosa, non morirai, ma ti addormenterai finché il vero amore non ti bacerà…§- (agita di nuovo la bacchetta; altra cascata di luccichini azzurri)
NARR: -§Ma il Re, per sicurezza, dette ordine di estirpare tutte le rose dal regno, e qualsialsi pianta anche vagamente pungente dall’intero castello. Così, la principessa Philia crebbe senza mai vedere un fiore con le spine. Passarono gli anni…§-
(Entra in scena Philia vestita da principessa, coi capelli in parte intrecciati, una corona in testa e un bellissimo abito rosa)
PHILIA: -Oh, mi piace questa parte!! Si, si adatta proprio a me! §Oh, ma che magnifica giornata! Padre, Madre, è vero che oggi verrà il mio amato principe Valgarv a farci visita?§-
LINA: -§Certo, figliola! Lui e il Re Garv arriveranno a momenti!§-
(Entra Garv, vestito da re)
GARV: -Salve, cari amici! Mio figlio, il principe Valgarv, arriverà tra qualche ora, è impegntao in una feroce caccia a una bestia selvatica che infesta le nostre foreste. Ma non temete, principessa Philia, sarà qui prima di sera, per la cena in onore al vostro sedicesimo compleanno!§-
PHILIA: -§Oh, che bello!Allora, vado a prepararmi per stasera!§- (corre via tutta contenta)
GARV: -§(al Re) Ancora un giorno, e la maledizione non si avvererà. §-
GO: -§Si, abbiamo fatto estirpare tutte le rose del regno, per scongiurare qualsialsi pericolo!§-
(cambio di sipario, camera da letto della principessa)
NARR: -§Ma i due re non sapevano che la strega cattiva li spiava, così, non essendoci rose con cui la principessa potesse pungersi, ne fece comparire un gran mazzo sul suo letto. Erano grandi rose candide, bellissime e perfette, ma piene di grosse spine appuntite. La principessa, corsa nella sua camera per farsi preparare per la sera, le vide, e subito le piacquero. Prima che le cameriere potessero fermarla, inorridite, lei prese uno di quegli splendidi fiori mai visti, e, inevitabilmente, si punse, cadendo a terra come priva di vita. Inutilmente tentarono di rianimarla, prima di mandare a chiamare il re e la regina.
I due poveri sovrani si disperarono, poi dettero ordine di posarla sul suo letto, come addormentata, perché in effetti la principessa Philia non era morta, era solo caduta in un profondo sonno da cui non riusciva a risvegliarsi. §-
(Una fitta pioggia di polverina azzurra e scintillante comincia a cadere su tutto il palcoscenico. Gli attori si lasciano cadere a terra. Cambio di scena, esterno del castello.)
NARR: -§La fata azzurra aveva fatto addormentare tutti nel castello, in attesa dell’arrivo del principe Valgarv, affinché il panico non si diffondesse nel regno. Ma la strega cattiva non volle restare con le mani in mano: con un malefico incantesimo, fece crescere attorno al castello una fitta, impenetrabile foresta di arbusti e rami intricati, neri rovi dalle spine lunghe come pugnali e altrettanto affilate. Infine, si sedette su un trono di nera pietra, fatto sorgere dal ponte levatoio, aspettando il principe Valgarv, e ucciderlo, in modo che la principessa dormisse per sempre.
Finalmente, nel tardo pomeriggio, il principe Valgar giunse al castello, sul suo cavallo bianco…-
(*clopppete cloppete cloppete…* arriva Valgarv vestito da principe, con la mantellina blu, calzamaglia bianca e gilè blu, col cavallo già visto in Biancaneve e i 7 nani)
VAL: -§Cos’è questa selva? Cos’è questo silenzio? Dovè il castello, e la mia dolce Philia?§-
XELL: -§Non vedrai più la tua pricnipessa, lei dormirà per l’eternità, e tu morirai qui, affinché lei non possa svegliarsi! Bwhahahahaha!!!§-
VAL: -§Maledetta strga, te la farò pagare!§-
NARR: -§Il principe si lanciò con la sua spada sulla strega, ma prima che potesse raggiungerla col la letale lama, essa schioccò le dita, trasformandosi in un orrido drago nero…§-
VAL e PHILIA: -NON UN DRAGO!-
PHILIA: -I DRAGHI SONO CREATURE BUONE!!! NON TI AZZARDARE A FAR TRASFORMARE XELLOSS IN UNA CREATURA NOBILE COME UN DRAGO, O CI LICENZIAMO DI MASSA!!!!-
NARR: * gocciolone * -Uh, va bene… allora, §si trasformò in… un gigantesco mostro antropomorfo, dal corpo peloso, la testa felina e nere ali da pipistrello§ sentito, Xel? Adatta il costume…-
(Con un sospiro, Xel schiocca le dita, e gli compare addosso un costume come su descritto)
NARR: -§Il principe lottava come una furia, ma la strega era davvero forte; per sua fortuna, giunsero le tre fate buone ad aiutarlo, e col loro aiuto, che trattenevano la strega, il principe riuscì a trafiggerla e a ucciderla!§-
(Zel, Amelia e Silphiel fingono di trattenere Xelloss con delle catenelle dorate, mentre Valgarv lo trafigge con una spada retrattile)
VAL(sottovoce): -Io avrei preferito una spada vera…-
(Occhiataccia della narratrice)
NARR: §Una volta uccisa la strega, la selva di spine prese a ritrarsi, grazie anche alla magia buona delle tre fate, che facevano strada al principe nell’intrico di rami e spine…§-
(gli assistenti di scena spostano i “cespugli” di legno dal palco, man mano che i quattro passano vicino)
NARR: -§La vista di tutto il castello addormentato stupì il principe, che però non si soffermò a contemplare la vita fermata dal sonno nel castello, ma si precipitò alle stanze dell’amata principessa…
Una volta lì giunto, rimase senza fiato dalla bellezza della fanciulla, immersa nel sonno, circondata dalle fatali rose candide come la sua pelle, tra coltri ricamate d’oro come i suoi capelli…§-
VAL: -Si, si, abbiamo capito…-
NARR: -§Si avvicinò, quasi stordito dalla bellezza della principessa, inginocchiandosi davanti al suo corpo addormentato, perdendosi nella contemplazione del niveo volto…§-
PHILIA: -INSOMMA, ‘STO BACIO DEL RISVEGLIO ARRIVA O NO?!?!-
NARR * gocciolone *- Ok, ok… tanto voi fate i piccioncini in continuazione…
§…finché non si decise a darle il suo bacio d’amore…§-
(Valgarv non se lo fa ripetere, al contrario di una certa chimera timida…
ZEL: -Fatti gli affari tuoi, narratrice!-
…si china si Philia e la bacia con passione una, due, tre volte…)
NARR: -‘mbhe? Perché non si sveglia?-
PHILIA: -Mi stavo godendo il momento… Val bacia divinamente bene…#^^#-
* GOCCIOLONE DI TUTTI I PRESENTI, pubblico compreso… *
NARR: -§LA PRINCIPESSA SI DESTO’ dal suo sonno, svegliata dal bacio del vero amore, e quando si affacciarono alla finestra della torre, molti minuti dopo, l’intera selva di rami spinosi era sparita, sostituita da una distesa di candide rose senza spine.§-
VAL: -§Principessa Philia, sposiamoci, sposiamoci oggi stesso!§- (“Oddio, io un pensierino sul matrimonio lo farei per davvero…” NdVal)
PHILIA: -§Oh, mio amato Valgarv, si, oggi stesso!§- (“Anche io me lo sposerei oggi stesso #^^#” NdPhilia.)
(cambio di scena, cattedrale piena di invitati)
NARR: -§Le nozze vennero invece organizzate per l’indomani, quando i due giovani poterono coronare il loro amore col matrimonio…§
(dall’alto scendono petali di rose bianchi e polverina scintillante colorata)
§E vissero per sempre felici e contenti!
Larga la foglia, stretta è la via
Dita la vostra, ch’io ho detto la mia!§

THE END

NARR: -Benissimo! Questa è andata alla grande!-
PHILIA: -A me è piaciuta! #^^#-
VAL: -Anche a me ^^ -
LINA: -Quale e quando è la prossima?-
NARR: Perché questa domanda, Lina?-
LINA: Per sapere se e quando essere incaricata per una improvvisa missione dall’altro capo del pianeta!-
* gocciolone della narratrice *
NARR: -Esagerata… comunque, non ti preoccupare, la prossima sarà tutta interpretata dai demoni, quindi visto che non siete mazoku potete anche andarvene tra il pubblico a godervi lo spettacolo… EHI, VALGARV, DOVE PENSI DI ANDARE? RECITI ANCHE TU, SAI?-
VAL: -Eh… devo proprio? Stasera dovevamo andare fuori a cena insieme, Philia e io, non farmi fare tardi…-
NARR: -Nisba, alla rpossima rappresentazione devono partecipare i mazoku del cast, quindi sali sul palco, prendi il copione e recita! Su, sono buona, è una particina piccola all’inizio, così dopo te ne puoi andare a cena con Philia!-
VAL: (poco convinta) -Grazie tante…-
NARR: -Ok, cominciamo…-


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