>> DIANA INVERSE >>

Dati
Pubblicata il: -
Drammatico
Lina

GOODBYE

In una fresca sera di Ottobre, sugli impervi sentieri dei Monti Katarth, una esile figura avvolta in un manto scuro camminava solitaria e silenziosa.

Gli ultimi raggi del tramonto illuminavano un volto ancora giovane ma già segnato dal dolore.

Da sotto il cappuccio, alcune ciocche di capelli caddero sugli occhi tristi della ragazza, che li spostò con uno stanco gesto della mano.

All'improvviso, una folata di vento più forte delle altre, fece scivolare via il mantello dal capo della giovane, esponendo alla pungente brezza autunnale una folta e bellissima chioma color rame.

Lina gettò a terra il sacco che portava in spalla e si sedette su un sasso al margine della strada.

Con uno sguardo che sembrava perso nel vuoto, osservò il paesino abbarbicato ai piedi della montagna più alta, l'unico nel raggio di miglia.

"Eccolo là, quello è proprio Kermich. E' passato quasi un anno da quel giorno, ed ora è giusto che vada a trovarlo." si disse, sospirando.

La notte aveva già steso le sue prime ombre sul mondo, quando Lina giunse nel paese e lo attraversò tutto.

Arrivata ad una delle ultime case del borgo, bussò alla porta.

Venne ad aprirle una donna, non più giovanissima, con lunghi capelli biondi.

'Sono esattamente come i suoi, lo stesso colore' pensò Lina. E poi disse: "Lei è madre di Gourry, vero? Sono Lina Inverse, un'amica di suo figlio..."

"Sì, ragazza mia, so bene chi sei. Entra pure."

Una volta in casa, la signora Teresa la fece accomodare e le servì un caffè caldo.

"Beh Lina, credo che anche tu sappia che ora Gourry non è qui, no?" disse Teresa con un sorriso mesto "Però forse non sai che lui mi ha lasciato qualcosa in custodia che avrei dovuto darti non appena fossi venuta. Ora te lo porto..."

La donna riapparve un attimo dopo con in mano un oggetto di forma allungata e un biglietto.

"M-Ma quella è la Spada di Luce!" la ragazza ne era sorpresa e, insieme, onorata.

"Sì... è proprio la sua spada...e questo è per te..." La madre tradiva un certa emozione nella voce.

Lina prese il foglio con mano tremante. Vi erano tracciate solo due parole: GOODBYE FOREVER.
E, più sotto, la firma: Gourry

Leggendo quelle poche lettere, la ragazza riuscì a stento a trattenere le lacrime.

"Come sai..." fece Teresa "dopo essere stato ferito, Gourry è rimasto qui per un po' prima... prima di andarsene... ed è stato allora che ha scritto quel messaggio..."

"Non lo sapevo...la ringrazio signora, col tutto il cuore...ma ora vuole portarmi da lui?" La fanciulla tentò invano di non piangere, mentre si stringeva al seno la spada e il biglietto.

"Certo, seguimi..." la donna parlava come in un sussurro.

Uscendo nella notte ormai gelida, Teresa condusse la ragazza fuori dal paese, verso un prato recintato.

Una volta entrate in quel giardino, la donna accompagnò Lina attraverso un viale attorno a cui si stendevano decine di croci di granito e lapidi.

Alla fine si fermò davanti ad una pietra bianca attorniata da fiori rossi come il sangue, illuminandola con la luce della lanterna.

"Ecco...è qui..." disse la madre.

Quindi, al colmo della commozione, corse via, lasciando Lina sola con il suo dolore.

La ragazza guardò la lapide. Vi era incisa un semplice frase: - Qui riposa in pace per l'eternità Gourrry Gabriev, di anni 24, morto per salvare i suoi amici da una fine sicura -

Nel ripensare a quei momenti terribili, Lina cadde in ginocchio e scoppiò a piangere.

"Oh Gourry, sei morto ormai da un anno e io non ho mai avuto il coraggio di venire a vedere la tua tomba... Sono un'ingrata...tu sei morto per me, anche sei io non ho mai fatto nulla per meritarmelo...Non ti dimenticherò mai, per tutto il resto della vita che tu mi hai donato... Addio...Addio per sempre amore mio!..."

<< HOME