PHILIA: non capisco, perché?
TERIM: bhè, non saprei, ma non mi sembra di essere molto
di aiuto, forse a palazzo lo sarei di più
Philia ci pensò sopra
..
Erano in mezzo ad un campo, quella mattina avevano lasciato Adonay
ed adesso si stavano dirigendo verso Sailargue, ci sarebbero voluti
non più di cinque giorni
di cammino spedito, sempre se lentità li avesse lasciati
in pace
.
Si stavano prendendo un momento di pausa.
PHILIA: fai quello che senti giusto fare, sarai al sicuro tanto
qui quanto al castello-
TERIM: non è per starmene al sicuro, non pensare che me ne
voglia andare per non incontrare lentità, se tornerò
al castello potrò condurre il mio esercito contro
lentità, e indirettamente aiutare voi
PHILIA: anche questo è vero
fai quello che vuoi Terim,
e anche tu Seyal, se preferite tornare al castello
.fate quello
che sentite giusto
Intanto, da unaltra parte
.
DYNAST: io non ce la faccio più
mi metto in malattia
.
ZELAS: stupido
dobbiamo tener duro ancora per qualche giorno,
poi arriveranno a Sailargue
DYNAST: e a quel punto moriremo tutti, ok, bel programmino
Zelas Metallium e Dynast Grauschella erano nella sala del trono
sulla Wolf Pack island
ZELAS: Io non ho alcuna intenzione di rimanerci secca ammazzata
da uno che non conosco neanche, e poi devo prima conquistare e distruggere
il mondo, poi
posso morire, per quel che mi interessa
DYNAST: eh eh ..perché non lo dici anche ai draghi una cosa
del genere? Scommetto che non ci aiuterebbero più
.comunque
sono sicuro che se avessi ancora
la mia spada potrei fare di più
.se solo
.dannazione!
ZEL: ufh..non prendertela così tanto , anche Xelloss ha il
mio fioretto
DYNAST: già, ma te lo ha chiesto, non te lha rubato
e poi tradita
ZELAS: anche questo è vero
il mio Xelloss non mi tradirebbe
mai
Dynast stava guardando con interesse le gambe di Zelas
DYNAST: hai degli ottimi argomenti per tenerlo dalla tua parte
Zelas sorrise maliziosamente a Dynast
ZELAS: sono ottimi argomenti anche per convincerti a combattere
contro lentità ancora per qualche giorno?
Dynast si alzò da dovera seduto e si avviò verso
Zelas
DYNAST: direi proprio di si
.
Da unaltra parte invece-
ZEN: come da unaltra parte?!? Cosè successo poi?!?
NARR: tu non devi ascoltare quello che racconto! e poi visto che
hai una mente contorta e perversa immagina da solo
Dicevo
da unaltra parte il gruppo Xelloss, Philia, Xenia
,Zendaru , Terim e Seyal aveva ripreso il viaggio.
Attraversando un bosco Xenia si fermò per un secondo, percependo
qualche cosa.
Xelloss e Zendaru si voltarono verso di lei.
XEL: che cè Xenia?
XENIA: non saprei, mi sembra che ci sia unaura strana da queste
parti
ZEN: strana?
XENIA: perché? Non la sentite?
XEL/ZEN: no
PHILIA: neanche io, quindi non può essere unaura maligna
XENIA: forse me la sono sognata ma
scusate un'attimo
E si mise a correre verso linterno del bosco
ZEN: aspetta Xenia!
Zendaru si mise a correre dietro a Xenia
PHILIA: che facciamo? Li aspettiamo ?
Xelloss riprese a camminare
XEL: no
Xenia se la sa cavare da sola, e con Zen non cè
pericolo
Xenia stava correndo verso quella che aveva definito unaura
strana
non era quella di un golem
ma ci assomigliava
non
era neanche quella di un
demone
però gli andava vicino
Si fermò nei pressi di un altro sentiero che attraversava
quel bosco.
Laura lì era più intensa
Sentì un rumore dietro di lei ma non fece in tempo a girarsi
che qualcuno gli puntò una spada alla gola
VOCE: chi sei? E perché sei corso qui? Mi stai pedinando?
XENIA. Io ti stò pedinando? No certo che no, ma emani una
strana aura
che cosa sei? Le tue mani sono di pietra, ma sento
che non sei un golem
VOCE:sei una ragazza? scusa..
Il ragazzo ripose larma che aveva puntato alla gola di Xenia
e lei potè girarsi a guardarlo in viso
RAGAZZO: come fai a sentire la mia aura? Sei una sacerdotessa o
qualcosa del genere?
XENIA ^_^no, sono una demone
il ragazzo cadde per terra
*gocciolone*
RAGAZZO: e lo dici così??
XENIA. Bhè? È la verità
RAGAZZO: pensavo che lunico demone strano fosse Xellos, ma
comincio a rendermi conto che deve essere così tutta la razza
XENIA: io mi chiamo Xenia, tu?
ZEL: Zelgadiss, è stato un piacere conoscerti ma adesso devo
proseguire il mio viaggio
XENIA: no, aspetta, che fai? Te ne vai così??
ZEL: che cosa dovrei fare?
XENIA: Chi ti ha conciato mezzo demone e mezzo golem? Sono curiosa
di saperlo
ZEL: non penso che siano fatti tuoi, e comunque per un terzo sono
anche un essere umano
ZEN: Xenia! ma dove-
Zelgadiss impugnò di nuovo la spada
Zendaru fece lo stesso
ZEN: tu chi sei?
ZEL: perché non ti presenti per primo? Sarebbe buona educazione
farlo
ZEN: sono un maleducato...e stai lontano da Xenia
ZEL: non ho alcuna intenzione di farle nulla, è stata lei
a venire a cercarmi
XENIA. È vero Zen ^_^
Zendaru si tranquillizzò un poco ed entrambi misero via la
spada
XEL: allora Zen? Dove diavolo siete?
ZEN: mah
adesso arriviamo, abbiamo trovato uno strano essere,
una specie di incrocio tra un golem e un demone
XEL:
..
ZEN: bhè, non rispondi?
XEL: non si chiamerà per caso Zelgadiss??
ZEN: ti chiami Zelgadiss tu?
ZEL:
.come fai a saperlo?
ZEN: allora conosci Xel-chan ^_^
*gocciolone*
ZEL: si
purtroppo
.tu chi sei?
ZEN: mi chiamo Zendaru e sono suo fratello , piacere
Zendaru porse la mano per stringergliela
Zelgadiss fissò la mano
no
Come faceva un demone ad avere fratelli?
ZEL: ahem..piacere, ma io non mi tratterrò abbastanza per-
XEL: Zel-san ^_^ quanto tempo! ^_^
*gocciolone*
non aveva fatto in tempo ad andarsene prima che Xelloss arrivasse
.
La sera calò anche su quella giornata e Zelgadiss, dopo
le ripetute insistenze di Philia , decise di aggregarsi a loro per
la notte.
PHILIA: allora Zel, come mai da queste parti?
XEL:ancora alla ricerca di un modo per rimediare al tuo orribile
aspetto ?^_^
*SBONK*
Philia lo aveva atterrato con una mazzata
PHILIA: cerca di essere un poco più gentile!! Sono anni che
non lo vediamo e la prima cosa che dici è così scema??!?
Xelloss si stava massaggiando la testa., era comparso un grosso
bernoccolo
XEL: ahia
.bhè
è la verità no?
PHILIA: ma ci sono modi più gentili per esporla!
E ripose la sua mazza chiodata nella giarrettiera di ferro
PHILIA. Vuoi un po di the Zelgadiss?
*gocciolone*
il modo in cui Philia riusciva cambiare umore era rimasto lo stesso
di tre anni fa
ZEL:
no, grazie Philia, comunque da un certo punto di vista
quello che ha detto Xelloss è vero, sono ancora alla ricerca
di una cura, come vedete non sono
ancora riuscito a trovarla. Voi invece come mai siete in giro assieme?
Xelloss e Philia si guardarono
ZEL: bhè, dovete ammettere che la cosa è un po
strana
.
XEL: effettivamente ha ragione
.ma è un-
XENIA: stiamo combattendo contro un nemico potente, ma di cui non
sappiamo lorigine ^_^
*gocciolone*
ZEN: già, demoni e draghi si sono uniti per combattere insieme
contro un nemico comune ^_^
*gocciolone più grosso*
XEL: io non so chi dei due sia più scemo dellaltra
*sigh*
Zelgadiss era piuttosto divertito dalla situazione
.
ZEL:
bhè
ma è vero Xelloss che Zendaru
è tuo fratello?
Xelloss cadde per terra
XEL: anche questo ha detto
sì
purtroppo,
ma ne farei volentieri a meno
ZEL:..ma come fate ad essere fratelli? pensavo che tu fossi stato
creato da Zelas Metallium
ZEN: bhè, non è proprio cos-
*STONK*
XEL: eh! Basta!!
Xelloss aveva tirato una bastonata in faccia a suo fratello, il
quale era caduto allindietro.
Philia non fece caso alla bastonata che aveva preso Zendaru e si
mise a parlare con Zelgadiss
PHILIA: da dove vieni Zel?
ZEL:da Sailargue
A questo nome i due fratelli smisero di litigare
PHILIA: Sailargue? Noi ci stiamo giusto dirigendo là, comè
la situazione?
Zelgadiss rimase per un attimo in silenzio, a pensare
ZEL: direi che laggettivo che più si appropria è
disastrosa
XEL: cosa è successo?
ZEL: Sailargue era stata rasa al suolo ai tempi del risveglio di
una delle sette parti di Shabranigdo, per poi essere ricostruita
e nuovamente distrutta durante la guerra
contro Phibrizio. In seguito gli abitanti decisero nuovamente di
ricostruirla, con laiuto del rinnovato Flagoon, lalbero
sacro della città che era tornato a vivere. Ma
poco tempo fa unesplosione ha di nuovo raso al suolo tutta
la città, che era stata ricostruita interamente
XENIA: ununica esplosione ha raso tutto al suolo?
ZEL: già, io non ero presente, ma ho sentito lesplosione
da grande distanza, e due giorni dopo di cammino ininterrotto sono
arrivato a Sailargue
niente era più in
vita
PHILIA: neanche lalbero sacro??
Zel fece cenno di no col capo.
ZEN: per distruggere il Flagoon ci vuole una bella potenza
TERIM: la forza dellentità
.
ZEL: se voi combattete contro chi ha provocato quellesplosione
avrete proprio bisogno di una bella dose di fortuna
PHILIA:
e ..tu adesso verso dove ti stai dirigendo?
Zelgadiss ebbe un attimo di esitazione
pensando se dire o no
la sua meta
ZEL:
bhè
Saillune
Philia fece un largo sorriso
PHILIA. Vai da Amelia?? ^_^
ZEL: bhè, non è che vada proprio da lei
.. mi
interessa ricontrollare alcune carte delle biblioteche di Saillune
e
siccome alcuni giorni fa ho ricevuto una sua
lettera che mi pregava di andarla a trovare
ho colto loccasione
tutto
qui
.
Zel si sforzava di convincere Philia che la sua visita era solo
rivolta alla ricerca di documenti per trovare la sua cura
ma
lespressione felice e maliziosa di Philia
non dava scampo a nessuna altra possibilità che ad una visita
alla Principessa
Poi Philia ebbe un sussulto, tutti capirono cosa significava, anche
Zelgadiss intuì che la draghetta aveva percepito qualche
presenza maligna
E unesplosione sconvolse il paesaggio circostante.
VOCE: toh
cè un nuovo alleato?
PHILIA: lui non centra, è con noi che devi prendertela!
ZEN: e poi facci arrivare a Sailargue prima di attaccarci, no?!?
Tutti caddero per terra
XEL: ma che razza di richieste sono Zen?
ZEN: perché?
XEL: lasciamo perdere
Si misero tutti in posizione dattacco, Philia a schiena contro
schiena con Xelloss, Seyal , Terim e Zelgadiss in un gruppo da tre,
anche loro appoggiati schiena
contro schiena come Xenia e Zendaru.
XEL: usate le armi, può toglierci i poteri come vuole!
ZEN: bene
e sfoderò la spada
XENIA. Ok,
e trasformò il suo bastone nella falce che aveva già
usato una volta
Zendaru osservò che erano messi in posizione dattacco
come quando era morta Scheela
Stavolta non si sarebbe mai mosso da lì.
VOCE: uhm
bene, con chi cominciamo stavolta?
Philia sussurrò
PHILIA: che infame, gioca con le nostre vite!
VOCE: Zendaru!
Zendaru alzò la guardia e strinse meglio la spada
VOCE: In fondo è quello che conosco meglio
.
Intorno a Zendaru si alzarono delle colonne di pietra appuntite
Alcune le evitò saltando, altre le tagliò in due con
la spada
Xenia era vicina a lui e dovette prendere parte alla difesa, con
laiuto della sua falce ne tagliò in due parti una moltitudine
ma queste continuavano a spuntare
inesorabili dal terreno, per quante ne distruggessero altre ne comparivano,
sempre più veloci e da punti diversi
Gli altri potevano solo osservare
se avessero reagito e fossero
andati ad aiutarli lentità avrebbe attaccato il loro
partner, come aveva fatto con Scheela.
PHILIA: Xel?
XEL:uhm?
PHILIA: che si fa?
XEL: non possiamo muoverci Philia
PHILIA: tu vai! Io sono capace di difendermi da sola
XEL: col cavolo! Rimango qui
non si sa mai
Unultima serie di stalagmiti fu evitata da Zendaru saltandole
di volta in volta che comparivano, alla fine di queste si sentì
una risata e Zendaru capì il perché delle
ultime stalagmiti così prevedibili, non era quello il suo
scopo, non era colpire lui
ma Xenia!!!
Saltandole tutte in fila si era allontanato da lei
ZEN: Xenia!!! Stai attenta!!
Xenia si girò verso Zen
XENIA. A cosa?
ZEN: NO!!!!
Zendaru si lanciò verso di lei
Lentità fu più veloce
Un incantesimo veloce e potente si diresse verso Xenia, alle sue
spalle, e lei non fece tempo a voltarsi
Per fortuna Zelgadiss era più vicino a lei di Zendaru e fece
in tempo a schermare lincantesimo con una barriera di magia
shamanica.
Zendaru arrivò pochi secondi dopo, prese Xenia per le spalle
ZEN: Xenia!! stai bene?!? non ti sei fatta male vero??
XENIA:..no
no
stò..stò bene, non preoccuparti
.
Zendaru tirò un sospiro di sollievo, poi brandì di
nuovo la spada
ZEN: Grazie Zelgadiss
ZEL: dovere
Lentità dopo quello scampato pericolo non aveva proferito
parola, e aveva smesso di attaccare
Zendaru si rivolse a Philia
ZEN: se ne è andata?
PHILIA: no
è quello che vuol farci credere ma è
ancora qui
VOCE: acuta la draghetta, me ne vado , per una volta vi lascio vincere
anche
i cani hanno i loro momenti di gloria
ma vi lascio un souvenir
A quelle parole una serie di incantesimi simili a quelli che avevano
ferito Xelloss la volta prima cominciarono ad abbattersi sul gruppo,
apparendo dal nulla.
XEL: Pork!
.questi è meglio evitarli ^^
Terim, Seyal , Philia e Zelgadiss, che erano ancora in possesso
dei loro incantesimi ,castarono una barriera abbastanza potente
da proteggerli fino a quando non
fosse finita la pioggia di incantesimi.
Zendaru, Xenia e Xelloss lasciarono i loro posti di combattimento
per entrare nella barriera
XEL: ahia
.
PHILIA: ti hanno colpito?
XEL: no ..ma qui dentro cè una risonanza molto forte
di magia bianca
PHILIA: bhè, vedi di abituartici, altrimenti esci pure da
qui
Dopo poco gli incantesimi persero il loro effetto distruttivo e
piano piano scomparvero del tutto
XEL: si può uscire?
PHILIA: non saprei
Xelloss si teletrasportò fuori dalla barriera, tutti gli
altri erano ancora al suo interno
Un incantesimo rimasto fece per colpirlo, ma Xelloss lo fermò
con il fioretto
XEL: ne è rimasto ancora qualcuno, ma sono deboli e prevedibili
via
libera direi..
Più tardi tutti stavano dormendo, quando venne il turno
di Zendaru, di fare la guardia, Xelloss si alzò e si sedette
a fianco a lui, vicino al fuoco.
XEL: giornata intensa vero?
ZEN: già
Zendaru si sdraiò sullerba , con le mani dietro alla
nuca.
ZEN: è stato come quella volta
..come con Scheela
XEL: lo so
.e anche lentità
.
XEL: deve essere arrabbiata con tè per quando lhai
tradita passando dalla nostra parte.. ^_^
ZEN: probabile
XEL: comunque, daccordo che hai promesso a Scheela di proteggerla
ma
non fare così
.
ZEN: così come?
XEL: quando sei arrivato da lei e lhai scossa per sapere se
stava bene
ZEN: bhè..ma ero preoccupato..
XEL: lo so, ma lei potrebbe credere che questa tua preoccupazione
derivi da
bhè
come posso dire
da qualcosa
che tu provi per lei
ecco
Zendaru rimase in silenzio a fissare il cielo scuro
XEL: intendo dire che potrebbe fraintendere, capisci?
ZEN: capisco
.
Xelloss si rialzò
XEL: bhè, io torno a nanna..notte
ZEN: notte
..
ZEN: Xelloss
Xelloss si voltò
XEL: che cè?
ZEN: comunque sia
io ci tengo davvero a Xenia
è
mia amica
XEL: cerca di farlo capire anche a lei che ci tieni come amica
..oppure
se
ci tieni ancora di più
faglielo capire comunque
.intendi?
^_^
notte ^_^
Zendaru si voltò a guardare il fratello per capire se parlava
seriamente, ma Xelloss si era già voltato per tornare a dormire
là dove cera Philia.
Si rimise sdraiato a fissare il cielo
E pensò a Scheela.