| LO CHIAMAVANO XELLOS |
“Sono passati mille anni dal Kouma Sensou, ma ricordo come fosse ieri tutto ciò che accadde... “ il vecchio saggio dei draghi dorati chiuse gli occhi, come per far tornare alla mente quei ricordi così dolorosi per la sua razza eppure un segno incancellabile per la sua stirpe, che doveva e voleva raccontare ai giovani draghi che lo stavano ascoltando diligentemente. Il vecchio drago riaprì gli occhi, aveva riportato alla mente tutto ciò che c’era da raccontare. Si preparò la voce e incominciò la sua storia, la storia che da mille anni tutti i draghi conoscono. “Io non ho mai avuto una grande parte in quella guerra, anche se a quei tempi fossi già avanzato di età mi chiamarono a combattere. Non so come ma riuscii a sopravvivere, forse non certo per la pietà del nemico ma ai vostri fratelli draghi che mi hanno aiutato... “
“Al tempo noi draghi vivevamo felici, ignari di una tale tragedia. I draghi popolavano tutto il mondo. Eravamo tanti, non c’era uomo o essere vivente che non abitasse di fianco ad un drago. Io vivevo in amicizia ad un umano che si chiamava Tsuneo. Questo era un uomo sincero. Non era molto forte fisicamente, aveva sempre desiderato diventare un grande mago e salvare la gente. Ma la sua salute non lo permetteva. Io lo aiutavo, eravamo grandi amici. Gli raccontavo come era la civiltà dei draghi e lui mi raccontava come era il suo popolo. Tutti vivevano felicemente, apparte qualche demone che scorrazzava di qua e di la. Ma quella era solo quiete prima della tempesta. Un drago di grado più alto del mio mi raccontò che a Nord c’erano stati dei conflitti, sembrava qualcosa normale. I dark Lord tentavano ancora di conquistare il mondo. Noi siamo sempre riusciti fino ad allora e dopo a sconfiggerli ma quella volta fu diverso. Una delle sette parti di Shabranigdu fu riportata in vita. All’inizio i draghi riuscivano a tenergli testa con l’aiuto soprattutto del Re dei Draghi del Mare.... “”e poi cosa successe??!!” lo interruppe un draghetto incuriosito da quel racconto. Il vecchio drago sembrava apprezzare la sua curiosità per i racconto, ma si dispiaceva che quello non era un semplice racconto. Era una storia vera “beh... successe quello che successe... solo che ora succede che si è fatto tardi ed è ora di andare a dormire... “ il vecchio drago rimase seduto sulla sedia, mentre i bambini sembravano avere un’aria afflitta. Un giovane drago si avvicinò al gruppetto. Lei quella storia la conosceva molto bene e gli era sempre piaciuto farsela raccontare da quell'anziano drago, pur essendo triste “Philia... tu sai come va a finire. Vero?” la interrogò l’anziano “Certo! credo che domani continuerete a raccontare questa storia ai piccoli, ok?” rispose egregiamente il giovane drago “La continuerò domani... ti assicuro che continuerò a raccontarla finché le forze me lo permetteranno... “ “Su forza dovete andare. Dite Buona Notte e a dormire!” Il piccolo gruppetto obbedì alla ragazza. Tutti dissero un giovane e frizzate - Buona Notte - e uscirono dalla stanza vivacemente, tranne Philia. “Saggio... ho sentito e risentito la vostra storia... ma ho come l’impressione che ogni volta che la raccontate saltate sempre un parte... “ il drago anziano guardò Philia con i suoi occhi ambrati “E cosa te lo fa pensare?” il giovane drago prese una sedia e si sedette affianco a lui “Perché non raccontate mai che fine fa Tsuneo?” il drago anziano richiuse gli occhi, forse perché incominciava a sentire i primi segni della stanchezza “Sono pochi a saperlo, e a cui ho raccontato la fine che fece. Sei sicura di volerlo sapere?” ”Sicurissima!” rispose prontamente, il drago anziano sospirò “Philia, ti dico che questa storia non è completa. Ciò che io racconto è solo una parte che potrebbe essere udibile per voi draghi più giovani. Perché in realtà la vera storia del Kouma Sensou è molto più complessa e terrificante...“ “Sono successe così tante cose terribili?” “Tante mia piccola Vestale... ma per adesso ti racconto una di queste... ” ci fu qualche attimo di silenzio e poi la voce del saggio occupò la stanza “I draghi riuscivano a tenere testa ai demoni, nonostante che Shabranigdu fosse tornato, e chiaramente i demoni cercavano un modo per ribaltare la situazione... in quel periodo Tsuneo si ammalò gravemente e forse non poteva farcela. Ma proprio mentre il mio migliore amico stava per morire io dovetti andare in guerra per dare una mano... “ “E lui che fine fece?” chiese Philia ansiosa “Ascolta con calma... “ la rimproverò il drago anziano “... io non riuscii più ad andare a trovarlo così non seppi più niente di lui. Passarono mesi e quando tornai nella sua abitazione, la casa era completamente abbandonata. Mi informai e i suoi vicini mi dissero che era da un pò di tempo che era scomparso. Tornai dai miei compagni e passò ancora un pò di tempo. Un giorno mi arrivarono le informazioni di gravi perdite di draghi nella zona ovest. Andai di persona a controllare com’era la situazione... “ Philia continuava a sentire attenta la storia del saggio “... quando vidi la causa di tante vite perse non credevo ai miei occhi, colui che avevo davanti era Tsuneo, ma ormai tutti quanti lo chiamavano Xelloss... “.
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