| SLAYERS MAGIC | |||
| capitolo 07 TEAR LAKE. I NIXI! |
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[Prima parte] Selene e Filia erano seduta in riva al lago, stavano scrutando assorte le acque profonde e ,cosa insolita, tacevano entrambe. Filia fu la prima a rompere il silenzio. FILIA:"Ancora mi sembra impossibile, tu eri qui in città e non hai notato niente?" SELENE:"In quel periodo ero ancora gravemente ferita e non potevo nemmeno alzarmi dal letto, quindi non mi sembra poi così strano che io non sappia granché riguardo a tua madre!" FILIA:"Mettiamo pure che sia morta annegata, ma tu come la spieghi la lunga scia del suo sangue che dal giardino di casa arriva fino al lago? Forse è stata aggredita e ferita; inoltre sai benissimo anche tu che mamma sapeva nuotare come un pesce ed è , scusa volevo dire era,-aggiunse con un singhiozzo- cresciuta in questa zone; conosceva il lago come la sue tasche". La voce le si spezzò e la ragazza si coprì il volto con le mani. SELENE:"E non trascurare la componente mistico-religiosa:sai cosa accadde qui millenni fa? Secondo le leggende questo lago, il Tear Lake, fu originato dalle infinite lacrime versate dal Drago Rosso nella primordiale guerra che lo vedeva opposto a Shabranigdo, poco prima di sprofondare nell'oceano sfinito dopo lo scontro. Pittoresco, vero?" Aggiunse con un sorriso sarcastico. Filia si stava pulendo gli occhi con un fazzoletto ornato abbondantemente di pizzi. FILIA:"Siamo ancora al punto di partenza,ecco invece cosa faremo; ricontrolleremo il lago insieme!" SELENE:"Come vuoi, Filia, ma ti dico solo due cose;Ormai è passato quasi un anno, non è possibile che sia rimasto qualcosa! Inoltre se realmente qualcuno è coinvolto in questa faccenda non lo troveremo certo sguazzando nel lago in cerca di non so cosa!" Filia sapeva bene che nella sua decisione avevano molto influito i suoi incubi ricorrenti, nonché la presenza che le era parso di aver intravisto in riva al lago la notte scorsa. FILIA:"OK,Sherlock, sentiamo;tu cosa proponi?" SELENE (Con un sorrisone):"Elementare mia cara Filia, ricontrollare gli alibi della nostra lista di sospetti!" FILIA (Tirando fuori quasi magicamente la sua mazza e sventolandola pericolosamente in aria):"Ma quale lista dei sospetti! Uno dei nostri problemi è proprio che non abbiamo sospetti!! Inoltre vorrei ricordarti che questa non è l'ultima puntata di Perry Mason, ma una cosa seria!" SELENE (Sulla difensiva):"E va bene scusa, in fondo era solo un'idea…" Le due ragazze erano da poco tornate al lago, entrambe avevano indossato un costume (per Filia un bikini rosa con due fiocchetti naturalmente, quello di Selene invece era blu metallizzato) e si stavano preparando per l'incantesimo che avrebbe permesso loro di respirare sott'acqua per un massimo di due ore. FILIA:"Vedi di starmi lontana, Selene, con quel costume spaventerai tutti i pesci!" SELENE:" Embhé? Così non saremo aggredite dagli squali" FILIA:"In un lago!?" SELENE:"Ma come sei irritabile! Non si può neanche scherzare!" Insieme le due ragazze si immersero nelle acque torbide del lago; Filia era una buona nuotatrice e inoltre aveva familiarità con quel luogo dove aveva trascorso la sua infanzia. Insieme nuotarono verso le profondità (circa 30 m.) del lago, in realtà Filia non era affatto certa del buon esito della spedizione ma si sentiva guidata da una specie di presentimento. Entrambe sapevano di non aver molto tempo da perdere data la durata limitata dell'incantesimo, quindi decisero di dividersi per coprire la maggior superficie possibile. Mentre Filia esplorava il fondale prevalentemente sabbioso avvertì un imponente spostamento d'acqua, non fece nemmeno in tempo a girarsi che si ritrovò letteralmente investita da una miriade di pesciolini d'acqua dolce che sfrecciavano come saette; Filia annaspò e agitò le mani nel tentativo di mantenere l'equilibrio. Ma cosa poteva aver spaventato così tutti quei pesci? Quando ormai credeva di aver superato il peggio ecco che si ritrovò messa a tappeto dalla poderosa coda di un luccio. FILIA:"…"(La ragazza fu ben felice in quel momento di non poter parlare) Filia si massaggiò la guancia dolorante e ricominciò a nuotare verso un gruppo isolato di rocce da cui i pesci sembravano provenire. La draghetta sbirciò timorosa tra gli anfratti e, facendosi coraggio, vi allungò una mano cautamente. Avvertì sotto le dita la sabbia cedevole e, ora soprattutto incuriosita, osservò il terreno sfaldarsi per scoprire una caverna da cui continuavano a fuoriuscire pesci atterriti. Filia si girò e alzò le braccia per attirare l'attenzione dell'amica, poi si gettò direttamente nel varco appena aperto tra le rocce. [Seconda Parte] Xellos si trovava con Sherra su una riva marina desolata da cui si intravedevano iceberg vaganti.I due si guardavano intorno e sembravano in attesa di qualcuno. SHERRA:"Sei certo che verranno?" XEL:"Rilassati!In effetti non li vedo da circa duecento anni ma, se esistono ancora, sono certo che saranno qui a minuti". SHERRA:"'Se esistono ancora', hai detto?"La demonessa parve piuttosto preoccupata; d'altra parte una dalle maggiori difficoltà che aveva con Xellos consisteva nel fatto che non riusciva mai a capire quando parlava sul serio e quando invece voleva solo prendersi gioco di lei. Le sue riflessioni furono interrotte dall'eco di alcuni rumori provenienti alle loro spalle, i due demoni si girarono in tempo per veder comparire all'orizzonte centinaia e centinaia di enormi serpenti lunghi ognuno circa due metri e larghi un braccio: i Nixi. Xellos sorrise amabilmente XEL:"Che ti avevo detto?" SHERRA:"Scusa se te lo chiedo …Ma Xellas ha per caso carenza di personale demoniaco?" XEL:"No, affatto. Solo che non ha nessuna intenzione di sprecarli tutti con Dynast.Che cosa credi? Xellas non è tipo da fare beneficenza!" Il demone si chinò all'altezza di un serpente e ,reggendosi sulle ginocchia con il suo bastone, cominciò a sussurrare a bassa voce. Poco dopo tornò a rivolgersi a Sherra. XEL:"Indicami dove si trovano esattamente i nostri nemici". Sherra obbedì fissando diffidente un Nixo che le sbavava sugli stivali nuovi agitando la coda. Xellos al contrario non sembrava affatto a disagio. XEL:"Bene, ora possiamo anche andare". Mentre i due camminavano Xellos pensò a come formulare la domanda che gli frullava in testa da quando la Dark Lady gli aveva affidato l'incarico. XEL:"Senti Sherra…-Sherra notò che stranamente il demone pareva terribilmente a disagio- tu sai per caso se per il prossimo combattimento sono state convocate delle Vestali Maggiori?" Sherra non riusciva a capire cosa esattamente turbasse il demone. SHERRA:"Ora che mi ci fai pensare, penso proprio di sì;la voce (ormai piuttosto attendibile)che corre dice che Luna non solo si presenterà di persona, ma si scarrozzerà dietro queste guastafeste per poter sfruttare le loro particolari doti magiche…sai, no?…magia divina…quella schifezza lì! La demonessa sembrò quasi sputare a forza le ultime parole come se avesse appena ingoiato una dose doppia di acido cloridrico. Xellos tentò di nascondere il disappunto: ormai l'eventualità di scontrarsi con Filia sembrava più che concreta.Non aveva nessuna intenzione di deludere Xellas (tra l'altro non era esattamente consigliabile se teneva alla sua integrità fisica…), comunque non dubitava delle doti magiche di Filia solo che semplicemente riteneva di essere superiore su tutti fronti…(modestia a parte, dopo tutto lui aveva "qualche" anno in più e molti scrupoli in meno). A meno che non fosse assolutamente necessario,decise tra sé, avrebbe evitato lo scontro diretto ma in fondo una piccola lezione alla draghetta poteva anche risultare divertente, così, tanto per movimentarle la vita! In fondo probabilmente il maggior rischio che aveva corso negli ultimi mesi era quello di strozzarsi con una tazza di thé. |
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| NOTE: |
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Nixi: i Nixi, secondo le leggende, sarebbero tre divinità infere greche capaci di mutarsi in uomo, serpente, oppure pesce. In teoria so che non gliene frega niente a nessuno, lo dico solo per far notare che non sono una mia invenzione; ho usato il nome e la storia del serpente e li ho rivisti in chiave personale. |