Gourry camminava coi
soliti passi stanchi per un viottolo in terra battuta che
costeggiava una collina, al suo fianco Lina leggeva una cartina
assorta. Philia portava Valgarv in uno zainetto porta enfant che
aveva sulle spalle. Il piccolo non faceva altro che giocare coi
suoi capelli e Philia cominciava ad averne abbastanza.
- Portalo tu Gourry - sbottò Philia dopo qualche ora di quel
tormento.
- Perché non lo dai a Lina?
- UAAAARGH! - Protestò Valgarv.
*Gocciolone collettivo *
- E va bene ho capito avanti passami il piccolo - disse alla fine
Gourry più convinto dalle sue orecchie che da Philia.
Valgarv si accanì contro un’altra fluente chioma bionda.
Erano ormai un paio di ore che viaggiavano, avevano preferito
andare a piedi per farsi una chiacchierata e per non far prendere
freddo in quota al piccolo di drago perduto.
- Tu che ne pensi Lina? - Cominciò Philia.
- Anche tu stai pensando al demone di prima? - Rispose di rimando
la maga dai capelli rossi.
- Già non mi sembrava di averla mai vista ma era di certo molto
potente.
- Se Xel è andato così di fretta vorrà dire che aveva qualche
lavoro da sbrigare.
Gourry correva avanti e indietro per la strada con Valgarv sulle
spalle che era diventato paonazzo dal ridere
- Non so che pensare vorrei fosse una cosa che non ci riguardasse
ma ho paura invece che dovremmo essere noi ad interessarci della
cosa perché quel demone da strapazzo di Xel non mi dice niente di
buono…
- E’ quello che pensavo anche io. - Annuì Philia pensierosa.
- Ah è per quello che tieni la cartina al contrario? - Si
intromise Gourry con il draghetto sulle spalle che indicava serio
la cartina.
*Philia+Lina * Gocciolone*
- Ahem…
- Ci siamo persi? - Chiese Philia con sguardo inquisitore.
- Ma no che dici hehe volevo solo controllare che voi stesse
attenti! - Rispose Lina ostentando finta sicurezza.
- Sarà! - Disse Gourry mentre ricominciava a correre con Valgarv.
- Yahooooo!
- Cosa pensi che dovremmo fare? - Ricominciò il drago d’oro.
- Per ora nulla…ho impressione che con la fama che ci ritroviamo
saremo coinvolti ugualmente nella faccenda…
- Ben detto Lina. - Rispose una voce, la stessa che aveva
interrotto Xel e Xenia qualche tempo fa.
Gourry continuò a correre avanti e indietro fino a quando Lina con
una piccola martellata in testa lo fermò.
* Stonk! *
- Chi sei e cosa vuoi esattamente da noi?
- Salve a voi Demon Slayers, chiamatemi Sandman, sono l’unico
sottoposto del Re dei draghi del Cielo.
Philia ebbe un sussulto - Il Sandman? Il drago capace di sterminare
interi reggimenti di demoni?
Una figura alta un metro e cinquanta….
* Philia * Ehi frena cervellone che cavolo ti passa per la mente! *
Philia brandiva la sua mazza all’indirizzo dello scrittore.
* Scrittore* ahem…pe..perché?
* Philia * Il Sandman non può essere alto un metro e cinquanta
deve essere minimo alto come Gourry altrimenti mi licenzio!
* Scrittore * Gocciolone*
Ahem : arrivò il Sandman.
* Philia * Beh non me lo descrivi??? * Philia aveva gli occhioni
sognanti ad immaginare Sandman…
* Scrittore * uff…
Era un tizio alto coi capelli celesti gli occhi grigi l’armatura
bianca con dei ghirigori strampalati, vestito di bianco e blu.
* Gocciolone collettivo *
- Innanzitutto voglio vedere se ciò che si dice di voi è la realtà.
In guardia! - Tuonò il drago in forma umana.
Lina si mise in posizione di difesa, Gourry passò il piccolo a
Philia che si allontanò dal combattimento.
- Ma guarda te se il capo dei buoni deve essere un tipo manesco! -
Commentò Lina irritata.
- Ahem Lina così lo fai arrabbiare di più… - Suggerì Gourry.
- Arriva!
Sandman si precipitò sui due con il suo zambatoh * Uffa fate delle
facce normali! L’arma si chiama così! Andatevela a leggere sul
vocabolario cinese! *, mirando diretto alla maga, ma venne bloccato
dalla Blast Sword di Gourry.
La lama percepì le energie magiche e cominciò ad assorbirle,
diventando sempre più affilata e letale. Ora una lieve
luminescenza celeste la circondava tutta.
- La Blast Sword…un’arma interessante non c’è che dire…
vediamo se sei degno di maneggiarla!
Lo zambatoh * ……* saettò e guizzò come un serpente che si
avventa sulla preda, ma Gourry parò tutti i colpi.
* Maledizione è velocissimo! * Pensò il guerriero poi disse: -
Per tua informazione sono stato il padrone della Gorn Nova fino a
poco tempo fa!
- No! Non dovete lottare lui è dei nostri! Lui è buono! - Strillò
Philia all’indirizzo dei tre, ma Sandman aveva già ricominciato
ad attaccare.
- Digger Volt! - Una sfera di energia elettrica si concentrò nelle
mani della maga che la scagliò contro il nemico. L’attacco colpì
Sandman, ma non si sprigionò la minima elettricità.
- Ma che cosa? - Disse Lina interdetta.
Intanto Gourry continuava a tenere testa all’avversario anche se
cominciava già a sentire il peso della stanchezza per via della
finale da poco disputata.
- E’ tutto ciò che riesci a fare? Sandalo?
- Il nome è Sandman! - Gli risposero Philia, Sandman e Lina
insieme.
- Fireball! - la sfera di fuoco scagliata da Lina contro il nemico,
a contatto con l’armatura non esplose ma venne neutralizzata.
- Ma non mi dire! - Disse esterrefatta la maga. - Zenafa! Indossa
un’armatura Zenafa ed è immune alla mia magia!
- La faccenda si fa interessate…pare sarà un duello fra me e lui
vero?- Commentò sarcastico Gourry.
Sandman si allontanò di qualche metro da Gourry e a distanza lanciò
una Fireball sul guerriero che rimase abbrustolito.
- Eh..eehh - Boccheggiò lo spadaccino.
Sandman sbuffò seccato che il divertimento fosse già finito lì,
dopodiché svanì nel nulla.
- Ora ci siamo dentro…sarà il caso di informarsi un po’ su
quel tipo…