- Oste! Ci porti
altre quattro porzioni di coda! - Ruggì Lina.
- E’ vero Lina la coda è ottima! All’iniizio ero scettico, ma
il sapore forte della carne tenera si fonde alla perfezione col
sugo…- commentò estasiato Gourry mentre la maga annuiva seria.
Un turbine di forchette e coltelli si scatenò sulla nuova pentola
di coda, tanto che il cameriere ebbe paura di rimetterci la mano e
per poco non gli cadde la portata.
Gourry e Lina avevano ricominciato la loro lotta per il possesso
dell’ultimo pezzo di carne, Philia riuscì a malapena a prenderne
una porzione, prima che i due divorassero il resto.
- Oste! Ora passiamo al dolce, ci porti la specialità della casa!
Gourry tracannò l’ennesimo bicchiere di vino rosso e poi se ne
stette a fissare Philia che faceva i bocconcini piccoli piccoli per
far assaggiare a Valgarv il piatto; il piccolo sembrava gradire…
- Allora, * munch munch* questo Sandman è davvero forte vero
Gourry?
- E’ incredibilmente *munch munch* veloce…alcuni colpi li ho
parati più per istinto che per averli visti…non mi era capitato
mai…o quasi.
- Non si parla mentre si mangia cafoni. - Li sgridò Philia come se
stesse trattando con Valgarv.
Lina guardò il drago reale in cagnesco, spaventando Philia, poi
continuò lo spettacolo indecoroso che dava mentre mangiava.
Dopo una buona mezz’ora di dolci, il gruppo finalmente si fermò
di mangiare.
- I miei incantesimi non servono a nulla contro di lui, la sua
armatura Zenafa è capace di neutralizzare la magia…- ora la maga
stava sorseggiando il caffè, - solo quelli che invocano i poteri
di L.o.N potrebbero superare quella difesa…
- Già ho notato…però lui gli incantesimi li usa!
- Si, deve essere una armatura completa,, altrimenti ci sarebbero
interferenze…per quanto ne so potrebbe essere la stessa che ha
usato nella Kouma Sensou giusto Philia?
- E che ne so io? - Sbottò Philia.
*Gocciolone*
- C’è qualcosa che non va? - Chiese Gourry.
- Voi state parlando di Sandman come se fosse un nuovo nemico da
battere…ma non può essere così…lui è buono lui rappresenta
il bene, lui è il drago più forte di tutti! - Gli occhi di Philia
brillavano sognanti.
- Ahem…Philia, ci ha attaccato lui, è ovvio che lo consideriamo
un nemico, per me può essere anche il tuo idolo da bambina ma per
noi rimane un nemico da battere…ed è anche incredibilmente
forte…
- Già…se i tuoi poteri non servono possiamo fare affidamento
solo sulla Blast Sword…ma come facciamo se usa nuovamente i suoi
incantesimi? Mi da l’idea di essere uno che non scherza anche con
la magia… - commentò Gourry.
- Indubbiamente si…
- Allora è una bella gatta da pelare… - Concluse Gourry mentre
Lina annuiva pensosa.
- Io direi di andare a fare una visitina a Milgatia, data la sua età
forse è uno dei pochi che può darci informazioni dettagliate su
quel tipo…e che forse può far luce sul suo passato e sui suoi
piani.
- Ben detto andiamo a fare una visita a questo Milgatia.
Le due ragazze guardarono Gourry in malomodo.
- Ahem che c’è ho detto qualcosa che non va?
- Possibile che non ti ricordi di Milgatia?
- Do…dovrei?
*Gocciolone collettivo*
- Il drago reale della valle dei monti Katart, testa d’uovo!
- Ah certo il primo drago parlante! Hehee certo quello me lo
ricordo bene ! Che spavento che mi ha messo quella volta…
Lina sospirò profondamente.
- Non capisco perché devo essere sempre io a farvi da corriere! -
La voce di Philia era lontana e disturbata anche se stava
strillando.
- Perché sei la più veloce di tutti!- Lina e Gourry cavalcavano
il drago d’oro sulla groppa, Gourry aveva in braccio Valgarv,
imbottito e legato come un salame per non prendere freddo.
- Ghu ghu! - Rideva divertito il drago perduto.
- Già che non sono tornata a casa col piccolo è solo perché ho
il cuore tenero…ma addirittura portarvi a spasso io!
- Avanti Philia! Avrai l’occasione di incontrare Milgatia! Il più
bel drago che io abbia mai conosciuto!
* Qua, il fanclub di Valgarv mi farà causa…ma secondo me è
meglio Milgatia J*
- E va bene…solo perché c’è Milgatia… - Rispose il veicolo.
* Philia * Veicolo a chi? cafone!
* Scrittore * ahem era così per dire…
- Philia…io pensavo ti piacesse Valgarv…… - parlò Gourry.
Sul muso di Philia comparve una vena pulsante, - ma l’hai visto?
E’ alto come un boccale di birra e rimarrà così per un
centinaio di anni che dovrei fare io? E’ un bambino!
Il drago impennò un attimo per l’ira, poi tornò stabile.
- Be’ in effetti non hai tutti i torti…io mi aspettavo qualcosa
di meglio…da L.o.N - Commentò Lina alla vista del pargolo che
stringeva Gourry. - In fondo le abbiamo salvato il mondo un sacco
di volte…
* Lina * Ehi scrittore? Questo a L.o.N non glielo fai leggere vero?
* Scrittore * Ahem…
In serata arrivarono sui monti Katart
* Philia * Ehi scrittore ma te la sei vista una cartina? non ci
metto mica mezza giornata ad arrivarci! Che giro mi hai fatto fare?
* Gocciolone collettivo*
I draghi solcavano il cielo a miriadi * già i draghi dei monti
Katart stanno tutto il tempo a volare sulla valle perché non hanno
un cavolo da fare* lo spettacolo era grandioso, i colori oro e nero
si mischiavano al tramonto nella valle assieme al verde dei prati e
all’azzurro scintillio dei torrenti e dei fiumi.
- Non capisco come fanno a non andare a sbattere…- si chiese
Gourry fissando i riflessi descritti dai draghi in cielo.
- Ma che ne so Gourry…per loro sarà come camminare per noi…-
rispose soprappensiero Lina.
I due vennero interrotti dall’urlo di Philia.
- AAAAAAAAAARGH!
Lina chiuse per riflesso gli occhi e sentì un’ombra pesante
calare su di loro e il vento sferzare. Quando li riaprì vide un
drago dorato che strillava accidenti telepatici all’indirizzo di
Philia.
* Ma guarda dove voli idiota! * Urlò il drago.
* Idiota a me? Sei tu il vecchio rimbambito! Io avevo la
precedenza!* Rispose infuriata Philia.
- Gourry non so che dirti…- Disse Lina mentre si massaggiava la
testa.
Il gruppo venne accolto da un drago reale che una volta saputo chi
erano, li portò da Milgatia.
- Cosa? Siete stati attaccati dal Sandman?
- Già…a quanto ne so sarebbe un nemico scomodo…
- E’ veramente strano…del Sandman non se ne sapeva nulla dalla
Kouma Sensou…e lo stesso Dio dei Draghi del Cielo non si è mai
più mosso dal suo antico compito…siete sicuri che fosse lui?
- Si è presentato così…e rispondeva alla descrizione delle
favole che mi raccontavano da piccola! - rispose Philia con occhi
sognanti, di nuovo.
- Indossava una potente armatura Zenafa, una strana arma composta
dall’asta di una lancia e la punta di una scimitarra.
- E’ uno zambatoh - Corresse Gourry.
* Ecco lo vedete che la conosce pure lui? E non ridete!*
- Un’arma dalla grande potenza distruttiva, forte a distanza ma
anche da vicino, senza contare che con l’impugnatura a due mani
si possono portare colpi di straordinaria forza… - concluse
Gourry.
- Gourry…non sapevo te ne intendessi di armi… - disse Philia
stupita.
- E’ il mio lavoro no? Sono il paladino personale di Lina e
conosco molto bene le armi.- Rispose Gourry pacato.
- Dalla descrizione che mi avete fatto prima…e da questi
particolari…sembra sia proprio lui.
- Già…sarà stato alto un metro e cinquant…- Gourry venne
interrotto da Philia.
- Ma ti sei bevuto il cervello? Sarà stato più alto di te!
- A me non sembrava…comunque… - rispose Gourry mentre si
grattava la testa cercando di ricordare.
- Be’ l’armatura Zenafa e quell’arma sonno
inconfondibili…se ciò che dite è vero non fate altro che
confermare le ultime voci arrivate dai miei informatori. Il Re dei
Draghi del Cielo si è mosso.
- Buon segno? - Chiese senza troppa speranza Lina.
- Molto probabilmente sarà una strategia contro i demoni…ma in
qualche modo, come avrete potuto già intuire, voi rientrate fra i
demoni…io non sono stato avvertito di nulla…il Re dei Draghi
del Cielo vorrà fare di testa sua come al solito…e probabilmente
non vorrà che nessuno di noi altri draghi si immischi…
- Mi stai dicendo che fondamentalmente non ne sai nulla e che hai
le mani legate sulla questione?
- Si, mi dispiace Lina ma la nostra comunità deve restare a
guardia della Clare Bible e non può interferire col Dio dei draghi
del Cielo, o con i suoi sottoposti, senza contare che probabilmente
nemmeno lo stesso Re dei Draghi del Cielo vorrà la nostra
mobilitazione.
- Cosa mi dici del Sandman? - Incalzò Lina.
- La sua figura è avvolta dal mistero, si dice fosse il drago più
forte di tutti, una sorta di leggenda vivente fra i draghi
reali…ma non si sa nulla di certo su di lui, solo storie per far
addormentare i cuccioli la notte…ed oltre a dirti che lavora per
il Re dei Draghi del Cielo non ti so dire altro…
- Ho capito Milgatia…grazie lo stesso per le informazioni e la
disponibilità…vedremo di sbrigarcela da soli…
- Err…Philia? - Milgatia ci mise un po’ a ricordarsi il nome
del drago che aveva accompagnato da lui Lina e Gourry.
Philia si girò estasiata dato che Milgatia si ricordava il suo
nome. - Si mio signore?
- Posso sapere che sorta di drago sia il tuo piccolo?
- Oh ma non è mio! Non sono neanche spossata! Ahem…è una lunga
storia…comunque è un cucciolo di Drago Perduto.
- Ghu! - Commentò Fiero di se Valgarv, che era stato slegato e ora
aveva ricominciato a giocare coi capelli di Philia.
Milgatia inarcò un sopracciglio e fece una faccia stupefatta.
- Mio dio ne esistono ancora? Suppongo che ormai tu conosca la
triste storia che vi è dietro…oh, ma dove ho lasciato le buone
maniere! Potete dormire qui nella valle oggi, in fondo ormai è
notte. Vi farò preparare una cena da re. - Assicurò sorridendo il
drago reale.
Gli occhi di Lina e Gourry vagarono sognanti per la valle pensando
alla cenetta.