IL PIANO DEL CIELO
capitolo 22
LA SCOMMESSA DI XELLOS - PRIMA PARTE
Il drago bianco protese la mano davanti a se e comparve la sua lancia, lo zambatoh.
* Ormai spero vi sarete abituati a sentire chiamare un’arma del genere “zambatoh”…
Poggiò l’altra mano sulla lancia e con grande maestria cominciò a farla roteare intorno a se stesso formando un muro indistinguibile di lame in movimento, una goccia di sudore solcò la fronte di Gourry mentre cercava di seguire con lo sguardo quelle imprevedibili evoluzioni.
Poi il drago scomparve e riapparve dietro Lina.
- Lina! - Urlò Gourry con la voce strozzata, con un passo si portò sui due e protese la spada con un solo braccio tentando di parare il colpo.
Una delle lame che vorticava intorno al drago calò su Lina ma incontrò la resistenza della Blast Sword. Nonostante la parata, la forza del colpo era troppa per essere attutita con un solo arto in allungo, il braccio proteso di Gourry non resse e dopo un *Crack * ricadde floscio sul fianco del guerriero mentre la sua spada volava lontana.
- Gourry! - Strillò Lina spaventata.
Il Sandman esplose in una profonda risata mentre valutava i danni subiti dal guerriero,- e così tu non sei più un problema, - constatò.
- Sei malvagio come un demone e usi i loro stessi mezzi, Sandman! - Esplose Lina mentre si precipitava verso Gourry.
- Non preoccuparti Lina…è solo un graffio…- si affrettò a dire Gourry.
* Tutti * Gocciolone*
* Scrittore * Gourry? Ti pare il caso di dire frasi scontate del genere i situazioni del genere?
* Gourry * uooogh…che maleeee * lacrimuccia*
* Scrittore* ahem scusa…di pure quello che ti pare…he…he
- Sapevi che Gourry sarebbe intervenuto per difendermi perciò hai fatto in modo di fargli fare una mossa svantaggiosa per metterlo più facilmente fuori combattimento…sapevi fin dall’inizio che sarebbe finita così.
Un ghigno soddisfatto di dipinse sul volto del drago, mentre le lame smettevano di vorticare e lo zambatoh ridiventava visibile. Guardò negli occhi Lina con una vena di malvagità…o forse era solo pragmatismo? Per quanto si potessero definire biechi o malvagi, i suoi mezzi erano efficaci e se il fine giustificava i mezzi lo si poteva definire pur sempre uno baluardo delle forze del bene…
Il drago doveva guardare dritto davanti a se per fissare negli occhi la maga dato che era alto un metro e mezzo…
* Philia* Prova a ripeterlo imbecille!
* Scrittore* Ops!
* Philia * Ma non lo vedi?? Il Sandman è alto un metro e novanta!
…il drago sbirciava dall’alto verso il basso gli occhi la maga, che scintillavano lucidi.
- Il guerriero è stato sconfitto con un trucchetto…- riprese a parlare il Generale del Re dei Draghi del Cielo, - …se tu proverai ad utilizzare la Laguna Balde io darò subito il colpo di grazia al biondo, mentre se cercherai di curarlo sarai tu la prima a dire addio al mondo dei vivi.
- Lina! Gourry! - Strillò Philia dirigendo un raggio di energia contro il drago, ma purtroppo l’energia di Philia non era assolutamente efficace sul Sandman e lei lo sapeva fin troppo bene.
- Ma…maledetto - sibilò Gourry mentre cercava di resistere al dolore, la spalla gli doleva come se mille aghi la stessero penetrando da ogni parte, era uscita dalla scapola e dalla clavicola, mentre tutti i muscoli, dal torace destro fino all’avambraccio, sembravano essersi strappati insieme.
- Aspettare significa la morte per tutti e due. - Concluse il Sandman per essere preciso.
- Non sono d’accordo, - li interruppe una voce familiare, non era quella di Zelgadiss o tantomeno di Amelia * e probabilmente nessuno se lo era immaginato dato che compaiono solo nel primo capitolo…* …per non parlare di Bryan Strombringer, era un timbro di voce frivolo ma determinato. La coda di Philia schizzò alta verso l’alto.
- Xellos! - esplose Lina al culmine della gioia.
Con un sibilo apparve il demone dai capelli viola e gli occhi d’ametista. La lama di Gourry sfavillò per una frazione di secondo, ma non sfuggì al guerriero per quanto il dolore gli annebbiasse la mente…* e capirai già è annebbiato per conto suo!*
Xellos era vestito come al solito, il suo sorriso era quello di sempre, la voce era calma e ironica, ed i suoi occhi chiusi ed enigmatici quanto innocui erano quelli di sempre, era forse guarito?
Un leggero fruscio accompagnò il tocco dei suoi stivali sull’erba del prato che costeggiava il sentiero.
Il Sandman arretrò di qualche passo…- tu….tu qui! - Esclamò esasperato.
- Ne è passato di tempo dall’ultima volta, non è vero Sandman? - Salutò Xellos con tono affettuoso.
- Troppo poco per i miei gusti…- commentò il drago combattuto, aveva davanti a se i due obiettivi…la vittoria era ad un passo dalla realizzazione ma era apparso Xellos.
- Oh…non avrai mica litigato con i miei amici? - Chiese con una punta di disappunto il demone.
Il Sandman serrò i denti in una smorfia di rabbia, mentre Wedo, Deneb e persino Duriel, fissavano terrorizzati il nuovo arrivato.
* Gourry* Ehi! Vi siete dimenticati di me?
* Scrittore* Ops…ahem Xel! * ptsss…ptsss*
* Xel* Ah già è vero…
- Philia…saresti così gentile da dare una mano a Gourry? - Domandò cordiale il demone al drago d’oro che era rimasto muto davanti alla venuta del mazoku, la ragazza era indecisa se esserne felice o schifata. Poi si scosse dal torpore e corse verso il guerriero a curarlo. Giras che non si era scollato dal vestito di Philia dalla venuta del Sandman, si era spostato con lei tipo Koala.
- Beh…a quanto pare…sembra che tu gli abbia fatto male, - rimproverò Xellos rivolgendosi di nuovo al Sandman, aprì un occhio con fare inquisitore, lasciando intravedere la sua pupilla viola tagliata da un sottile filo nero, come i gatti.
Il Sandman sussultò a quella visione…era stato molto tempo fa…quando aveva avuto puntati quegli occhi su di se…ed ancora non aveva dimenticato il terrore, sepolto fra i ricordi, che gli avevano suscitato quegli stessi occhi ai tempi della Kouma Sensou.
- Ma…mannaggia! - esclamò.
* Tutti crollarono a terra*
* Scrittore* Ma che diavolo fai Loki! Mi rovini tutta la tensione!
* Sandman* E che cavolo devo dire!
Il Sandman avanzò di qualche passo deciso e puntò lo zambatoh verso il demone con fare combattivo.
I suoi occhi cercarono di leggere qualcosa in quelli di Xellos, ma il demone si mantenne impassibile…sarebbe stato un grande giocatore di poker.
* Xellos * Ma io gioco a poker…e anche a bridge.
* Scrittore * Nessuno se lo era mai domandato Xel…
Lina fissò i volti delle due entità…una malvagia e l’altra benigna…anche se in fin dei conti non avrebbe saputo a chi meglio s’adattava il primo attributo.
La tensione era tangibile…sentiva che tutto non era quello che sembrava in realtà, anche se tentare di leggere qualcosa dagli sguardi dei due contendenti era una impresa impossibile.
- Beh…dovrò darti una lezione, forse questa volta regoleremo i conti una volta per tutte - disse Xellos facendo comparire il suo bastone nelle sue mani; la sfera baluginò nuovamente della luce rossa come quella dei rubini.
Il Generale del Re dei Draghi del Cielo valutò nuovamente la situazione dopodiché sollevò la lancia e la riportò in posizione di riposo, si teletrasportò accanto a Wedo ed a Deneb dicendo: - per quest’oggi vi siete fatti salvare da quel demone…ma non finisce qui!
Scomparve assieme ai due elfi ed al lajtang magico.
Xellos guardò i quattro rimasti: Lina, Philia che stava curando Gourry e Giras ancora appeso al drago, e disse: - sa…salve!
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