- Te l’avevo detto che da
questa posizione ci avrebbero sentito…così sono loro sottovento non
noi!- Rimproverò Duriel.
- Si ma come la metti con la copertura? E’ stato un colpo di fortuna
il loro, da questa parte eravamo invisibili…- ribatté stizzito Wedo.
* Gocciolone collettivo*
- Tsk! Principiante! Se avessi alle spalle gli stessi anni
d’esperienza che ho io impareresti a rispettarmi per quello che sono!
- Lo beccò, da veterana quale era, Duriel.
- Un Lajtang parlante? - Continuò Wedo.
- Si un Laj…Deneb falli a fette! - Tagliò corto la lancia spronando
Deneb alla carica.
* Gocciolonissimo collettivo*
- Come no Duriel! Non vedo l’ora di riguardare da vicino il biondino!
Tutti crollarono a terra, poi il mago si rialzò e urlò con la bocca
spalancata:- addosso! - Il suo indice destro puntato minaccioso verso i
quattro viaggiatori.
Deneb fu di nuovo su
Gourry, era veloce nonostante il tipo d’arma che usava, e nonostante
tutto sapeva di certo come usarla, cominciò con una sequenza di rapidi
affondi laterali, facendo indietreggiare Gourry, quando lo portò in
discesa oltre il sentiero cominciò ad attaccare realmente dato che ora
aveva il vantaggio dell’altezza.
Giras arraffò in fretta e furia Lina rischiando le pene dell’inferno,
e la portò al riparo schivando una freccia di fuoco che lasciò un
cratere di qualche palmo. Philia prese fiato e lanciò di nuovo il suo
soffio d'energia verso il mago che schivò prontamente lasciando andare
la levitazione per qualche secondo e riprendendone il controllo subito
dopo.
- Bella manovra…ma a volare sono più brava io! - Bofonchiò
spocchiosa la draghessa *^^;* prima di apparire dietro il mago con la
mazza sguainata, il colpo che vibrò dilaniò l’aria lungo la scia, ma
Wedo lo fermò con un incantesimo del vento usato con padronanza
incredibile, come fosse uno scudo.
Philia allora cominciò a soffiare un po’ ovunque lasciando righe di
terra bruciata sulla povera collinetta che avevano eletto a campo di
battaglia.
Gourry schivò l’ennesimo affondo e ruotò su se stesso guadagnando un
metro sull’avversario, per schivare il fendente, Deneb fu costretta a
gettarsi a terra, e la pendenza la fece scivolare di qualche metro, ora
era Gourry in vantaggio, e il guerriero sembrava esserne pienamente a
conoscenza dato che serrò la presa della mano sinistra sull’elsa
della Blast Sword e passò all’attacco con una successione
imprevedibile di colpi da ogni direzione.
Come chicchi di grandine Deneb cercò di respingere tutte le scie blu
che vedeva correre verso di lei…era tutto ciò che riusciva a
vedere…solo strisce blu …non una spada ne tantomeno le mani che la
impugnavano, disarmare Gourry era praticamente impossibile, si disse fra
se e se, mentre più con l’istinto che con la tecnica ribatteva colpo
su colpo. Dove non arrivava l’elfa ci pensava Duriel piegandosi e
allungando una mezzaluna un po’ più del normale di modo da deflettere
gli attacchi secondari che qualche volta passavano.
Gourry non se la passava bene, era come combattere contro due avversari
avendo un solo bersaglio… dopo qualche minuto di duello, si fermò un
attimo a riprendere fiato, con gli occhi fissi sull’elfa notò una
piccola scarica di energia propagarsi dalla lancia e Deneb si lanciò di
nuovo all’attacco con forza e precisione rinnovata nonostante gli
sforzi compiuti.
- Maled! - Esclamò Gourry mentre un’estremità di mezzaluna si
infilava nella sua chioma bionda svolazzante all’altezza del braccio
destro. Per fortuna non colpì ne lui ne tantomeno tagliò i suoi biondi
capelli essendo entrata di punta.
- E così Lina non combatte eh? Sta male forse? - Disse Duriel mentre
Deneb la faceva saettare avanti e indietro.
- E anche se fosse? Basto io a sconfiggervi! - Rispose il guerriero, la
lama di Duriel corse sulla Blast Sword sprigionando una scia di
scintille, fino a cozzare contro il paramano dell’arma, dopo qualche
attimo di stallo Gourry si abbassò sulle gambe facendo scivolare
l’arma sulla mezzaluna; Deneb fece a malapena in tempo a vedere Gourry
che con forza spingeva dal basso la lancia verso l’alto.
L’elfa del cielo si trovò con le braccia alzate prima di poter tirare
un respiro, con il fianco scoperto all’attacco di Gourry, la Blast
Sword corse di punta verso il fianco dell’elfa del cielo, ma
incredibilmente la ragazza lasciò andare la lancia e prese la lama fra
le due mani deviandone la traiettoria, successivamente spostò il peso
del corpo sull’arma ruotando su se stessa, e con un calcio roteato
colpì in pieno volto Gourry. Con questa mossa riuscì a strappargli la
spada facendo leva col fianco sul piatto della spada. La Blast Sword
cadde qualche metro più in la nell’erba. Gourry non fece in tempo a
rialzarsi che la lancia atterrò soffice nelle mani dell’elfa del
cielo.
- Bel combattimento biondino…peccato che debba ucciderti saresti stato
il mio tipo…- commentò la ragazza puntando la lancia alla cola del
guerriero, - è uno spreco ucciderti, non ho mai visto umani belli come
te…- continuò.
- Sta zitta e tagliagli la gola! Wedo non se la spassa col drago…-
ordinò il Lajtang.
- Dill Brand!
Squillò la voce di Lina da lontano, la terra intorno all’elfa si
gonfiò ed esplose scaraventando le due (lajtang e elfa) in aria.
- You who crosses between sky an earth, raging water, gather in my hand
and give me power… Demona Cristal! - continuò la maga.
Mentre Deneb era in aria, riuscì a vedere un serpente di ghiaccio che
correva verso il luogo del suo atterraggio, dopo un volteggio in aria
riacquistò una posizione eretta e atterrò infiggendo la lancia nella
terra proprio sopra il ghiaccio che sopraggiungeva, vi fu
un’esplosione che sollevò un polverone di detriti.
Gourry recuperò la sua arma giusto in tempo per vedere la lancia Duriel
che era riuscita a fermare l’incantesimo di Lina. Due strisce di
ghiaccio si era formate biforcandosi da Deneb in ginocchio, la magia era
stata letteralmente tagliata in due dal Lajtang incantato che impugnava.
- Lina! - Esclamò felice Gourry, - ma allora non stavi male!
Lina crollò a terra, - con te faccio i conti dopo…- sibilò mentre si
rialzava non senza difficoltà.
- Ora basta, è giunto il momento di finire quello che questi due
incapaci hanno iniziato e non riusciranno mai a concludere.- Parlò la
lancia, la voce era diversa, ora rimbombava come se provenisse dalle
profondità della terra, un leggero eco seguiva ogni sua parola come a
sottolineare la gravità della situazione.
Lina divenne seria e fissò con apprensione la lancia.
Il Lajtang cominciò a sprigionare vere e proprie ondate di energia
positiva, tanto da far tremare la terra, rocce e detriti si sollevarono
e vennero spinti a più ondate lontano dall’arma.
Deneb indietreggiò di qualche passo spaventata, - no Duriel! No! - gridò
con la gola rotta.
Lina si portò una mano agli occhi per proteggersi dai sassi che
volavano, mentre uno più grosso le tagliò il mantello.
Prima un fischio, poi un vero e proprio urlo innaturale scosse le fronde
degli alberi e fece accasciare tutti i presenti, poi ancora ondate di
energia, e ancora quell’urlo, un urlo da far gelare il sangue nelle
vene, molto peggiore del peggior grido di guerra della lancia,
terrificante e incredibilmente reale.
Poi un lampo di luce rischiarò la collina fino a gettare ombre sul sole
dalle nuvole. Quando Lina riaprì gli occhi vide qualcosa che non
avrebbe mai voluto vedere nella sua vita.
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