IL PIANO DEL CIELO
capitolo 29
L'IRA DI DURIEL
Giras se ne stava accucciato per terra con le mani sopra le orecchie, un sasso gli aveva tagliato la cinta dei pantaloni facendoglieli calare prima che si accucciasse…davanti a Lina.
- Yeargh! Via via! Brutto cagnastro! - Strillò Lina arrossita coprendosi il volto con le mani, si alzò e si scansò di qualche metro, mentre Giras che si accorgeva della situazione cercava di tirarsi su i pantaloni alla meno peggio.
- Oh noooo! - Fu tutto quello che riuscì a dire la volpe mentre si tuffava in un cespuglio…
- Lina guarda! - Esclamò Gourry.
Lina si voltò per poi crollare a terra.
- Lina! Che diavolo combini! Guarda! - Continuò Gourry, la ragazza si rialzò guardando Gourry sotto la vita, il ragazzo si fissò a sua volta scorgendo i propri boxer…
Sul capo di Gourry comparve un enorme gocciolone mentre tutti crollarono nuovamente a terra.
- Ahem…- borbottò mentre si tirava su i pantaloni e se li annodava alla meno peggio con quanto rimaneva della cinta.
Lina finalmente spostò gli occhi su Deneb…o forse doveva dire…Duriel…
* Questa mi sembra di averla già detta parecchie volte…*
La lancia era ancora lì, sopra di lei levitava il corpo privo di sensi di Deneb, dopo qualche attimo l’elfa smise di volteggiare e atterrò placidamente, gli occhi erano completamente bianchi, privi di iride e pupilla; quando afferrò la lancia un’altra ondata di energia si sprigionò, poi una lieve luminescenza cominciò a emanare dall’elfa.
- Lina! Anche Wedo…- Gridò inorridita Philia.
Anche gli occhi di Wedo avevano perso la ben che minima parvenza umana, ora il mago fissava il vuoto senza battere ciglia.
Wedo mosse un passo avanti ma crollò lungo disteso.
Sul capo di tutti, esasperati, comparve un enorme gocciolone.
La tunica di Wedo tagliata circa alla vita gli si era impigliata nei piedi e l’aveva fatto cadere.
* Lina * Ma brutto imbecille la smetti di fare strappare i pantaloni agli uomini? Che sassi erano quelli, sassi di carnevale?
* Scrittore* ahem…ecco…
Wedo si rialzò in piedi con la levitazione e la tunica si saldò su se stessa come nulla fosse accaduto, coprendo gli slip a pois del mago…*gocciolone* , l’elfo volò fino a Deneb per poi atterrarle a fianco; finalmente la sgraziata voce di Duriel si rifece sentire.
- Ora che IO posso combattere voi non avete scampo, dite le vostre preghiere…ammesso che abbiate un Dio Drago da invocare…- il lamento che seguì doveva essere una risata…
- Lina che cavolo succede? - Chiese Gourry guardandosi intorno per la eco.
- Gourry…Duriel ha posseduto Wedo e Deneb…hai mai combattuto contro due avversari comandati da una sola volontà esperta nell’arte del Lajtang da diverse migliaia di anni e dai poteri sovrannaturali?
Il guerriero si grattò un attimo la testa, ma capì subito che intendeva la maga, i due fantocci di Duriel schizzarono contro di lui ad una velocità impressionante, forse superiore a quella del Sandman, riuscì solo a stringere la presa sulla spada nel tempo in cui subiva la carica, e bloccò una mezzaluna per pura fortuna; l’impatto lo scagliò indietro di qualche metro, pronto ad essere accolto da Wedo, una sfera rossastra scintillava nelle mani del mago privo d’espressione, ma Gourry venne intercettato da Philia che si teletrasportò vicino a Lina con lui.
- Grazie Philia, - ringraziò il biondo con le braccia ancora intorpidite per la botta.
- Di niente Gourry…certo che ora siamo in guai seri…- commentò il drago reale mentre Lina annuiva mestamente.

Le esplosioni della battaglia risuonavano violente per chilometri, come una frana continua, lo strappo terrificante di tonnellate di pietra, il rombo impressionante che fa tremare la terra, i fischi e le urla della roccia che collide selvaggia.
* Xenia affannata* dove dove?
* Scrittore* Ahem…questo è un segreto…
* Xenia affannata* gocciolone*

Wedo si fermò un attimo…come per riprendere fiato…anche se non sembrava più aver bisogno di respirare o fare altre cose così stupide dopo la possessione da parte dell’arma.
Lina e Philia invece avevano il fiatone…affrettati respiri scandivano il tempo nella calma prima della tempesta, la potenza magica di Wedo sembrava essersi triplicata se non di più…
Deneb invece se ne stava ferma davanti a Gourry con il Lajtang magico…si insomma…il Lajtang se ne stava fermo con Deneb.
- Sei ancora dell’idea di duellare con me “biondino”? - Disse Duriel apostrofando l’idiozia del termine usato spesso da Deneb.
Gourry non parlò, ma portò invece la lama impugnata a due mani a coprire il suo occhio destro di piatto. Vicina alla faccia, quasi poteva sentire il freddo innaturale della spada.
- Non parli? Impaurito? Sai che senza Deneb di intralcio la mia abilità è insuperabile? Tu che hai perso contro di lei come credi di poter sconfiggere me?
Gourry se ne stette in silenzio per un altro po’, e con uno sguardo furtivo controllò che Lina e Philia fossero apposto.
- Nessun umano può battermi a questo mondo…
* Lina * Ahem scrittore…ma questo è il classico discorso da “cattivone” che si crede il re del mondo…
*Scrittore * be’ ci sta male?
* Lina* Non saprei…
- E’ vero Deneb è riuscita a sconfiggermi una volta…- cominciò a parlare Gourry, - tu invece non ne sarai mai capace.
La lancia proruppe in una sonora quanto improbabile risata isterica. - Hai voglia di scherzare “biondino”?
- Ora che so chi è il nemico, ora che so che in realtà sei tu l’avversario da battere, ora che so chi è veramente malvagio, tu, e non quella ragazza ingenua * senti chi parla…* posso dire che non hai speranze. - Il guerriero girò la spada di taglio con un suono metallico, Deneb intravide la pupilla azzurra apparire dietro il ferro freddo.
- Stronzate! Bene o Male è solo un partito! Il mezzo determina l’efficacia, e i miei mezzi sono sempre efficaci! - Urlò la lancia e si scagliò all’attacco.
Gourry si involò contro il nemico, una macchia blu e bionda; tanto era fluido e veloce nei movimenti, le armi s’incontrarono a mezz’aria ed entrambi in contendenti scivolarono sotto terra di qualche passo schiacciando la terra intorno a loro.
* Lina * Questo invece mi sa un po’ di Hokuto no Ken…
* Scrittore con vena pulsante* Vuoi startene zitta!!!
- Conosco quella spada, la famosa Blast Sword…in queste condizioni non può competere con me. - Ridacchiò la mezzaluna superiore mentre sbirciava affascinata la spada di Gourry.

Improvvisamente Wedo si mise sull’attenti, poi raccolse a se braccia e gambe, Lina percepì chiaramente le energie magiche confluire nel suo copro come se fosse un catalizzatore di magia… era incredibile quanta energia stesse comandando senza apparentemente compiere alcuno sforzo, poi il mago aprì gli occhi, e fece scattare braccia e gambe.
Una miriade di fasci di luce di traiettoria curva partirono dall’elfo del Cielo mirando con implacabile precisione contro i punti vitali di Lina e Philia, un lamento grave accompagnò la pioggia incessante di energia, all’inizio Lina tentò di opporre uno scudo, ma vedendo come venne trapassato dal primo strale, pensò bene di schivare gli attacchi.
Destra, sinistra, dall’alto, non sapeva dove scattare, e in una manciata di secondi vide la morte in faccia una decina di volte.
Non riusciva a ragionare, era unicamente capace di seguire con gli occhi gli aculei di energia che curvavano descrivendo traiettorie incredibili, ma andando immancabilmente a finire su lei e Philia.
Il drago dal canto suo non se la passava meglio, all’inizio tentò di schivare ma poi cominciò a teletrasportarsi, appena riappariva i raggi curvavano e miravano dritti contro di lei, *un sistema infallibile *, pensò l’ex vestale del Re dei Draghi di Fuoco, mentre un fascio di luce le bucava i capelli all’altezza dei fianchi. Wedo non sembrava sforzarsi minimamente nonostante l’energia che stesse liberando.
- Qua ci vuole un’idea o siamo spacciati! - Strillò Lina alla compagna, mentre buttava un occhio a Gourry, non riusciva a distinguerlo bene in mezzo a tutti quei raggi, ma vedeva che stava combattendo contro Duriel…una sensazione orribile le attanagliò il cuore, ebbe paura di vedere calare la lancia su di lui non potendo fare altro che fuggire dai raggi, ma Gourry incredibilmente stava tenendo testa all’avversario…

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