IL PIANO DEL CIELO
capitolo 31
ABBIAMO VINTO?
Xenia si scrollò di dosso la polvere, era riuscita a seguire le fasi della battaglia…il modo in cui Gourry era riuscito a superare Duriel l’aveva sorpresa…certo non come la resistenza di Wedo…ma tutto le tornò chiaro quando il fischio nelle orecchie provocato dal boato del Dragon Slave si dissipò.
Quando lei si era teletrasportata, aveva momentaneamente aperto un canale fra la dimensione astrale e il piano materiale…Lina e Gourry…ok solo Lina, doveva aver calcolato questa evenienza, dato che Gourry aveva portato un attacco volutamente lento ma potente proprio nel momento in cui la Blast Sword assorbiva più potere dalla dimensione demoniaca...energia negativa contro Duriel.
Probabilmente aveva calcolato anche che Philia si sarebbe accorta del suo arrivo un attimo prima che lei comparisse…un’ottima sentinella…
Di seguito Lina aveva lanciato il Dragon Slave alla massima potenza contro il Lajtang già indebolito dal colpo del guerriero, ed aveva concluso l’operazione.
* Una tattica degna di un genio militare* pensò il demone mentre controllava che Wedo fosse fuori combattimento, il suo torace bucato all’altezza del cuore era invece sano, la lancia aveva donato una sorta di invulnerabilità ai due combattenti tanto che né lui né Deneb avevano accusato la minima fatica durante il combattimento.
Xenia guardò Lina; era provata dal combattimento…anche se il bello doveva ancora venire…
- Già …- si disse il demone mentre sentiva che la rigenerazione stava sanando le energie perse a causa del Ra Tilt, nonostante lo avesse subito solo per pochi secondi.
Il subordinato di Dolphin Deep Sea alzò poi lo sguardo al cielo dicendo con un filo di voce: - è qui.
Il Sandman era apparso sopra le teste dei combattenti, con il suo zambatoh letale e l’armatura Aldebaran quasi trasparente che rifletteva i raggi del sole; la sua chioma dai riflessi blu svolazzava al vento che ancora non si era calmato dopo il cataclisma. Gli spallacci gli stivali ed i guanti si confondevano con l’azzurro del cielo limpido.
La sua lunga lancia …lo superava di cinquanta centimetri in altezza…faceva un po’ ridere basso con quella lancia lunghissima ora che ci faccio caso…
* Sandman * -_- ci rinuncio metti come ti pare tanto i lettori ormai lo sanno quanto sono alto…
* Scrittore * ok.
* Sandman* …….
* Scrittore * …….
* Sandman * correggi immediatamente!
La sua lunga e minacciosa lancia si adattava all’altezza necessaria per maneggiarla…circa un metro e novanta…
- E così…Duriel è stata sconfitta…mi sembra impossibile credere che abbia perso contro quegli umani…se non fosse stato per l’intervento di Xenia Deep Sea non ce l’avrebbero mai fatta… hanno studiato una buona strategia…- si disse, la sua voce simile ad un sussurro si confondeva con gli aliti di vento che sferzavano sulla sua armatura Zenafa.
- Duriel…comunque non mi era mai piaciuta… - detto questo scese al livello del cratere.
Diede tempo ai cinque presenti di rimettersi in piedi, Gourry portò Deneb fuori dal campo di battaglia mentre Philia fece lo stesso con Wedo…chissà magari senza la presenza di Duriel non sarebbero stati tanto spietati… e comunque ora c’erano cose più importanti da fare piuttosto che sgozzare due elfi incoscienti e stremati dalla possessione.
- Sandman! Ancora qui? Pensavo Xellos ti avesse fatto capire come stavano le cose…- esordì Xenia all’indirizzo del Generale dei Draghi del Cielo.
- Xellos non verrà. - Rispose telegrafico il drago.
- Ah si? E vorresti dirmi di averlo già sconfitto? - Ribatté spocchiosa Xenia.
- Be’ io no…comunque non verrà, ora come ora lo sconfiggerei senza fatica…come voi per altro…- assicurò il drago.
Una voce femminile apostrofò il drago in tono ironico: - Ehi cocco? Lo sai che le forze del bene non le devono dire le bugie? Primo non è detto che Xel non verrà, secondo, non è vero che tu sia capace di sconfiggerlo stando a come te la sei filata con la coda fra le gambe l’altra volta.
- Terzo, tu non sarai mai in grado di sconfiggerci. - Sentenziò Lina avvicinandosi ai due che dialogavano.
- Lo sai che le bambine che dicono le bugie rimarranno piatte per sempre?
Sulla fronte di Lina comparve una vena pulsante, mentre il sopracciglio destro cominciò a sobbalzare in un tic.
- BRUTTO RETTILE DA STRAPAZZO! TAPPO SCHIFOSO! - Lina era inferocita, sputò a terra ed esclamò indicando lo sputo - ecco qua nanetto! Nuota!
* gocciolone*
- Hohohoh…bene divertiti finché puoi dato che quando comincerò a fare sul serio non ci sarà più nulla da ridere.
- Avanti fatti sotto sottospecie di viverna imbecille e fifona! - Continuò la ragazza ma venne fermata da Gourry prima di potersi scagliare agitando i pugni in modo truce.
Xenia intanto si era messa una mano fra i capelli, sconfortata dai compagni che si ritrovava contro un nemico talmente difficile.
- Xel non verrà? Chissenefrega! Meglio così…già mi fa impressione combattere con QUELLA! - Disse invece Philia indicando disgustata Xenia, - tanto meglio se non viene il demone…e poi perché tu devi combattere contro di noi? - La coda di Philia era fuori controllo e ondeggiava nervosa.
- Basta con le chiacchierate…tu se vuoi puoi anche fuggire, gli altri combatteranno e moriranno qui. Questo è quanto! In guardia! - Concluse il Sandman.

- Stanno combattendo Xellos.
- Già capo…
- Cosa intendi fare?
- ……
Zelas era seduta sul trono con le gambe accavallate ed il vestito bianco sottile che la copriva a malapena…*ahem…sbav sbav…*, al suo fianco c’era Xellos in piedi, impugnava il suo bastone, con la mano destra. Se ne stavano tutti e due immobili a fissare una sfera di cristallo che volteggiava a mezz’aria. Al suo interno la battaglia già infuriava.

Il Sandman si teletrasportò su Xenia facendo scivolare il suo zambatoh, ma Xenia si era già teletrasportata via ed aveva lanciato sul posto, proprio un attimo prima, un potente Dill Brand. Il drago venne investito dall’esplosione, con due fendenti scacciò la polvere come fosse uno nuvoletta di fumo, Lina evocò un Dag Haunt, pile di roccia si innalzarono ma il drago le schivò con facilità; Gourry si precipitò all’attacco spiccando un salto olimpionico. L’impatto fu duro, ma il Sandman non sembrò quasi accusarlo, sbattendo indietro il guerriero. Philia intanto si stava curando per un colpo ricevuto.
Il Sandman puntò nuovamente su Xenia, la successione di attacchi che riusciva a portare contemporaneamente era impressionante…più Xenia tentava di difendersi più si accorgeva dell’abisso che la separava dal Generale dei Draghi del Cielo.
Prima fu il turno di Gourry che venne ferito su una coscia, uno squarcio aperto e profondo che strappò un urlo profondo al guerriero. Poi Lina venne colpita di striscio dal soffio di energia, e per fortuna ci rimise solo uno dei due spallacci neri.
Philia s’affannò a curare i due.
Xenia scomparve e riapparirono solo miriadi di sfere di energia che andarono ad abbattersi sul drago…ma Aldebaran resisteva…anche troppo.
Il Sandman serrò i pugni a sprigionare la sua energia, l’armatura si illuminò ed improvvisamente sopra di lui apparve Xenia.
- Maledizione! - Esclamò Xenia percependo di essere stata bandita dal piano astrale.
Come era successo a Dynast Grawshellar nella battaglia contro Lina, quelle armature erano dotate di un potere immenso.
Colta di sorpresa e impossibilitata a scappare Xenia fu solo capace di vedere la mano del drago che si alzava verso di lei, gli lesse nelle labbra la formula di un incantesimo, il più pericoloso; con la forza della disperazione scagliò una palla di fuoco, ma Aldebaran la neutralizzò come nulla fosse.
- Caothic Disintegration! - Proclamò il Drago
* Oggi non è il giorno fortunato di Xenia…due incantesimi del genere a distanza ravvicinata…*
Lo spazio nuovamente si incurvò su Xenia, questa volta era davvero finita. Il Sandman non era pane per i suoi denti ma aveva sperato nell’intervento di Xellos…così invece tutti i piani sarebbero andati a monte…e lei sarebbe stata distrutta.
* Dove sei Xellos? * Pensò sconsolata mentre si lasciava andare al lancinante flusso di energia divina che la disgregava…ma…

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