IL PIANO DEL CIELO
capitolo 44
DALLA PADELLA NELLA BRACE
* Sguardo omicida di tutti*
aehm...
capitolo 44
FRA L'INCUDINE E IL MARTELLO
* Sguardo pluriomicida di tutti*
capitolo 44
XELLOS METALLIUM VS DYNAST GRAWSHELLAR
* Sguardo serial killer di tutti*
capitolo 44
LA BATTAGLIA SENZA SPER...
* Sguardo da Jack Nicholson in Shining di tutti*
capitolo 44
/
*sguardo ebete di tutti *
*Regina dei Draghi del Cielo * A me piacevano tutti quanti…

Dynast si scagliò contro il suo avversario che sprigionava una tenue oscurità dalle mani, chino su Zelas Metallium, ma non riuscì a colpirlo venendo sbattuto indietro da una folata di vento dalla forza di un uragano.
Il Dark Lord attaccò con la sua spada, ma non riuscì a ferire Xellos, il sorriso del subordinato di Zelas ora era più innocente che mai… il suo sorriso tanto innocuo non faceva altro che accrescere i timori di Dynast.
I due si fronteggiarono, poi liberarono le loro energie con le mani protese in avanti. Il Dark Lord impegnò tutto se stesso nello scontro.
Lina venne quasi portata via dal vento, ma si tenne stretta a Gourry.
* seeee il vento…adesso cominciano a diventare subito appiccicosi???*
Dynast venne nuovamente scaraventato indietro, l’armatura ammaccata in più punti.
- Dynast… Dynast… - disse in tono di rimprovero Xellos, - non avresti dovuto permettergli di sfidarti…non avevi pensato che forse Lina conoscesse qualcos’altro su noi demoni?
Dynast sputò sangue, per poi sollevare nuovamente la spada.
Dietro di Xellos, la Greater Beast riprese conoscenza, probabilmente dopo l’intervento di Xellos.
Si issò a sedere, ma subito indietreggiò di qualche passo spingendo indietro coi piedi, guardando Xellos.
Il ragazzo si voltò a guardarla sorridendo, come al solito.
* Che grande attore che è Xellos…come Sergio Leone che diceva di Clint Eastwood che aveva 2 facce quando recitava, col cappello e senza cappello…^^;*
- X..Xel? - Chiese la donna alzandosi in piedi, barcollò per un attimo ma poi ridivenne stabile, si passò una mano sulla fronte dove aveva ricevuto la botta e con una smorfia guardò dietro Xellos Dynast.
- Si capo?
- Sei vivo?
- Già, anche tu.
Sul capo di Zelas comparve un grosso gocciolone.
- Imbecille!! mi avevano detto che eri morto! - Zelas saltò al collo del subordinato.
- Be’ in effetti…- commentò Xellos ripensando a quanto ci fosse passato vicino e al numero di volte che era accaduto.
Dynast attaccò di nuovo ma Xel si teletrasportò via con Zelas, riapparvero fluttuanti in aria.
* Lina* Scrittore voglio sapere l’ingaggio di Xellos!*
* Scrittore* i…ingaggio?
* Lina * Ma si! Se hai detto che è un grande attore!
* Scrittore* Ahem facevo per DIRE! VOI non state recitando!
* Lina* tsk…continua a tenere alta la guardia…
* Scrittore* Quanto è alto il Sandman?
* Philia alzando la mano* Un metro e novanta!
* Scrittore* già anche voi la mantenete alta…

Xellos comparve davanti a Dynast, lo afferrò per il capo, e nonostante le resistenze del Dark Lord riuscì a tenerlo saldo, la spada di ghiaccio del demone maggiore sferzò verso di lui e allora decise di colpirlo una testata, lasciandolo barcollare all’indietro per qualche passo, poi subito dopo di teletrasportò piantandogli una gomitata nello stomaco, ma con tanto di armatura a proteggerlo Dynast accusò il colpo.
I due ripresero a combattere di spada, di incantesimi e in corpo a corpo, ma ogni tanto era irrimediabilmente Dynast a subire delle botte tremende accompagnate da lampi e tuoni in cielo.
Zelas se ne stava a fissare il tutto da lontano, con occhi guizzanti in lungo e in largo per seguire i due.
Dynast cominciava ad essere più intermittente di quanto non volesse in realtà, stava perdendo le energie per esistere nel piano materiale…la situazione si era capovolta ed ora era lui ad essere in pericolo di vita.
Si issò nuovamente in piedi appoggiandosi alla sua spada lunga, per rimanere eretto. Le gambe piegate nello sforzo, il grande petto ansimante, la faccia segnata dallo scontro.
- Ma…maledizione. Pare che io abbia perso nuovamente…- commentò il Dark Lord.
- A…abbiamo vinto? - Pensò a voce alta Philia.
Lina serrò i pugni, - non ancora. - Disse la maga, gli occhi fissi nel cercare di leggere la scena.
Xellos guardò impassibile Dynast, stavolta privo del sorriso. I suoi occhi riflettevano la figura di una delle creature più potenti della terra, barcollante al suo cospetto.
Il subordinato di Zelas scatenò una sfera di energia oscura che si schiantò nella bocca dello stomaco di Dynast che scivolò di qualche centimetro verso il basso, mantenendo però salda la presa sulla spada.
- Questo è per... - sussurrò il demone dagli occhi d’ametista, ma una roccia franò da un muro ancora in piedi, coprendo le sue parole.
- Addio.- Infine salutò.
Xellos si lanciò sul nemico a velocità impressionante. Ma improvvisamente intorno a lui risuonarono le parole “Dragon Slave” e venne investito da un cono di energia rossa, che esplose, spazzando va quel poco che rimaneva del pavimento; il demone incrociò davanti al volto le braccia per difendersi dall’inaspettato attacco.
Quando riaprì gli occhi capì che quell’attacco non era stato altro che un diversivo.
Si scagliò in volo verso Dynast, ma Gourry e Philia erano già pronti. Il guerriero trapassò il petto del Dark Lord con la sua Blast Sword mentre il drago d’oro circondato da strali di energia positiva pronunciava: - Chaothic Disintegration!
Xellos arrestò il suo volo a qualche metro di distanza con un ruggito che tradendo la sua natura demoniaca sembrò provenire dalle profondità della terra.
Il mare intorno alla Wolfpack Island si innalzò di una ventina di metri in un muro più spesso della cinta da Saillune, per poi schiantarsi di nuovo libero nel suo letto oceanico.
- Nooooo! - Esplose il demone liberando tremende energie, ma ormai era troppo tardi, la spada e l’incantesimo avevano sortito il loro effetto.
Seguì un’esplosione tremenda.
* Zelas ¿_¿* bye…bye castello…
Lina raccolse un ciuffo biondo dalle macerie, forzando per quell’estremità tirò fuori il drago d’oro Philia, strappandole una ciocca che nascose subito dietro la schiena… intravide qualche metro più in la uno stivale stavolta tirò con più forza, sollevando un turbine di detriti e macerie, ma alla fine rinvenne il corpo di Gourry.
Dopo qualche ceffone i due si svegliarono.
- Tutto apposto Gourry? - Chiese Lina.
- Ahem…ci conosciamo? - disse Gourry.

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