| PER SEMPRE CON TE |
Ormai avevano sconfitto la Dark Star, e la pace regnava nel mondo. Zel aveva passato un pò di tempo con Ameria a Seillune, era continuamente alla ricerca di una cura, ma niente sembrava avere effetto sulla maledizione del vecchio monaco.
Era sconfortato, pensava di andarsene e cercare la cura altrove... ma Ameria... lo avrebbe sicuramente seguito. Sapeva che lei lo amava, ma lui provava più un affetto fraterno per lei, che amore...
Una mattina, mentre stava preparando la sua roba per andarsene qualcuno busso alla porta. Era Ameria, subito nascose tutto e acconsentì alla principessina di entrare. “Vieni Zel, sono venuti a trovarci Lina e Gourry!!!” esclamò la ragazzina con entusiasmo. La chimera abbozzò un sorriso, si avviò verso l’uscio e andarono ad accogliere i vecchi compagni.
Lina: “Hei Zel! Ameria! da quanto tempo non ci si vede!!”
Gourry: “Ciao! come va?”
Ameria: “Sono felice che siete venuti a trovarci!”
Zel: “Chi non muore si rivede...”
Ameria: “Come mai da queste parti?”
Lina: “Beh ci siamo trovati da queste parti e siamo venuti a trovarvi...”
Zel: “Di la verità... c’è anche un altro motivo...”
Lina: “Beh... si... Philia mi deve pagare per la missione contro la Dark Star, e visto che si è sistemata da queste parti, abbiamo deciso di incontrarci qui a palazzo!!!” disse Lina con una piccola risata.
Zel: “Rimarrete per un pò di tempo?”
Lina: “Non lo so... dipende da cosa accadrà!”
Lina... ormai era diventata una donna, era molto più carina, più femminile... Zel cosa poteva provare se non amore per quella ragazza che un tempo era un suo nemico, e ora era una compagna di viaggio inseparabile. Zel ripensava con nostalgia i momenti passati insieme, quando combattevano contro il demone di turno. Come avrebbe voluto che comparisse un nuovo nemico per poter stare ancora vicino a lei, e combattere al suo fianco.
Voce: “Principessa Ameria, c’è una ragazza di nome Philia, con un bambino, e chiede di vederla”
Ameria: “Fatela accomodare per favore, e ditele che la raggiungiamo subito” poi si girò verso gli amici e continuò “venite, ci accomodiamo e nel frattempo prenderemo del tè con dei pasticcini”
Entrarono in un salotto abbastanza grande, al centro c’erano delle poltrone e divani posti attorno ad un tavolino, su uno di questi c’era seduta una ragazza molto affascinante, e aveva un bambino in braccio.
Philia: “Ciao ragazzi!”
Lina: “Hai portato la mia ricompensa?”
Zel: “Non sai pensare ad altro?!!”
Lina: “No..!”
I vecchi compagni parlarono per ore, ripensando quando combatterono contro la Dark Star, e a Vargarv, che era appena un bambino cullato tra le braccia del giovane drago.
Lina: “Me lo fai tenere un pò in braccio?”
Philia: “Va bene”
Lina: “Ma guarda quanto è bello questo bambino!” il bambino sembrava trovarsi a suo agio tra le braccia della maga.
Philia: “Ci sai fare con i bambini Lina”
Lina: ”Quasi, quasi... ne voglio uno anch’io!”
Philia / Ameria: “Che intendi dire?!” ^^ dissero maliziosamente
Lina: “Cosa vi siete messe in testa?!!”
Ameria: “Sai Lina... tu e Gourry siete una bella coppia, poi state insieme da tanto tempo... non è il momento di fare il passo decisivo?” ^^
Lina: “come ti permetti! tieni Philia...” Lina diede Vargarv a Philia e incominciò ad inseguire la ragazza. La ex-vestale appariva divertita, mentre sia il piccolo drago e lo spadaccino dormivano e la chimera... sorseggiava caffè indifferentemente.
Philia: “Mi chiedo quando quei due decideranno di stabilirsi, e di mettere su famiglia”
Zel: “Secondo te Gourry è un tipo che pensa a queste cose?”
Philia: “No... ma sicuramente lo farà. Si vede che si vogliono bene, sono inseparabili!” ^^
Philia aveva dato la ricompensa a Lina e se ne era andata per dare da mangiare al piccolo Vargarv, ad Ameria fu richiesta la sua presenza in un’altra stanza e Zel, Lina e Gourry erano rimasti nel salotto, ma quest’ultimo stava ancora dormendo.
Zel: “Lina... tu vorresti sposarti con Gourry...?” disse diventando rosso in viso.
Lina: “Ora ti ci metti anche tu!”
Zel: “No... era solo una piccola curiosità...”
Lina: “.......”
Zel: “però... ti separeresti da Gourry...?”
Lina: “......” diventò rossa, e dopo aver guardato Gourry disse “beh... credo di no... adesso come adesso non posso... separarmi dall’uomo che amo...” poi si girò verso Zel
Zel: “...Lina...”
Lina: “... Zel, cosa ti succede?...”
Zel: “niente... niente di importante...”
Lina: “... ma ho forse detto qualcosa...?”
Zel: “no... non hai detto niente...”
Lina: “... d’avvero.. beh!... credo che ora sia giunto il momento di andarcene, ci vediamo!”
Lina svegliò Gourry e se ne andò dalla stanza chiudendo la porta dietro di se e lasciando Zel da solo.
Zel: “...addio Lina....”
La ragazza aveva detto quelle parole, e Zel aveva ascoltato tutto. Ormai era deciso... sarebbe partito quella stessa notte... entrò nella sua camera e vide un ombra vicino alla finestra...
Zel: “Ameria! cosa ci fai qui?”
Ameria: “Volevo farti una sorpresa aspettandoti qui... ma se volevi andartene potevi dirmelo... io non ti avrei trattenuto... però voglio dirti una cosa, io ti amo...“ la principessina guardava il ragazzo con gli occhi irrigati dalle lacrime, per Zel quella fu la giornata più brutta della sua vita...
Se ne andò da Saillune e non vide più ne Lina, ne Ameria per parecchio tempo. Era triste, voleva concentrarsi esclusivamente a cercare una cura ma non ci riusciva... pensava ad Ameria, a lei che aveva spezzato il cuore. Non gli importava più di niente, voleva sapere cosa faceva, come stava, e se era felice. Vagando solo senza meta capì cosa si provava a vivere lontano dalla persona che si ama.
Arrivò al paese di Zoujaie, vicino Saillune, c’era molto movimento, e tra le vie comparvero diversi cavalieri e tra questi una carrozza, era molto familiare, e aveva anche uno stemma familiare. Quando la carrozza gli passò davanti riconobbe una persona dentro questa, era Ameria! Zel sentì un tonfo al cuore, ma senza pensarci due volte incominciò a correre di lato alla carrozza, affrontando tutti i cavalieri, e gridando il suo nome. Zel tentava di richiamare l’attenzione della principessa, e urlava con tutta la voce che aveva in corpo, ma sembrava tutto inutile... quando la carrozza si fermò, e una ragazza molto bella ne scese con irruenza.
Ameria: “Zel! lasciatelo!”
Tutti i cavalieri si allontanarono dall’uomo, lasciandolo davanti alla ragazza. Lui si inginocchiò davanti ad essa e le prese la mano.
Zel: “Ameria, perdonami se ti ho fatto soffrire, e poi abbandonata... ma in tutto questo tempo ho sentito la tua mancanza, ora ho capito di amare solo te. Non ti chiedo niente... solo il tuo perdono...”
Ameria: “... Oh Zel!... certo che ti perdono! e vorrei che tu tornassi con me a Saillune, te ne prego!” sul suo viso scendevano fiumi di lacrime.
Zel: “Ti seguirò ovunque, in qualunque luogo che tu mi dica di accompagnarti... pur di stare per sempre con te!”
|
|