La produzione Lord of Nighmares presenta:
I PROMESSI SLAYERS
Rielaborazione di un manoscritto nella Clear Bible
(probabilmente falsificato da Zeros, ma questo è secondario)
C'era una volta, nella lontana Penisola dei Demoni, un
paesello sul più bel braccio di mare mai visto. In questo
ridente centro abitato vivevano non solo molti pescatori, ma
anche sciamani e maghi che usufruivano degli incantesimi
benefici per portare sollievo ai problemi quotidiani.
La più bella ragazza del paese, Philia,
viveva in una modesta casetta al limitare del paese, accanto
ad un rigoglioso albero di fico, insieme alla sua buona mamma
Naga.
Naga: ohohohoh!!!
Proprio il giorno in cui inizia la nostra storia Philia doveva
sposarsi con Gourry, un abile spadaccino capace di filar seta
e forgiare spade di luce.
Gourry: hey, Lina! Che cosa vuol dire filare?
Lina: (sotto truccatore) fai finta di aver capito, non ho
tempo per spiegarti.
Ma il perfido don...don Zelgadis tramava nell'ombra...
Zel: no, no e NO! Non voglio far la parte del cattivo sfigato!
Per questo c'è Zeros!!
Zeros: guarda il lato positivo: se non altro è una parte che
sembra fatta apposta per te. E poi, come dice il proverbio?
Meglio un giorno da leoni che cento da c.. (ma Zel con un
calcio lo spinge giù dalla scalinata)
Narratrice: cerchiamo di portare avanti questa storia..eh?
Zel: ..d'accordo...
Replay: ma il perfido don Zelgadis tramava nell'ombra...
Zel: no, no e NO! La voglio sposare io Philia!!
Amelia: ...bwaaaaah!
Così mandò i suoi scagnozzi più fidati a incuter paura al
povero curato che doveva celebrare la cerimonia, facendogli
intendere che il non celebrarla era tutto nel suo interesse.
Poi tornarono al castello del padrone, a lavoro compiuto (però
il manoscritto non specifica come se ne andarono).
Garv: (parzialmente bruciato) se va bene, ci penso io a
riempirne le lacune.
Il povero don Hellmaster (...) tornò a casa tutto trafelato
come se avesse visto un fantasma (in realtà capiva col suo
sesto senso che presto ci sarebbe stato un combattimento ed
era eccitato alla prospettiva); ma la sua serva fidata, Lina
detta anche la perpetua chiacchierona, se ne accorse.
Phibrizo: finalmente, Lina Inverse, sei passata dalla parte
giusta!
Ma la...buona..Lina non era il tipo da farsi infinocchiare dai
cambiamenti di discorso del padrone. Gira che ti rigira lo
rosolò così bene nelle sua domande che lo costrinse a
sputare il rospo.
Phibrizo: urg.
Lo inondò di consigli, dopo avergli fatto una lavata di capo.
Lina: don Abbondio! No, don Hellmaster!! Quante volte ti ho
detto che non devi pestare i piedi a don Rodr...alla chim...a
don Zelgadis?!
Phibry: (tutto permanentato) che casino! E che battute spesse!
Uno dei più famosi consigli di Lina fu quello di rivolgersi
ad un superiore raccontando l'accaduto, per ricevere aiuto e
fregare don
Zelgadis.
Phibry: quante volte devo dirti che Shabranigdu è passato a
miglior vita??
E ora non ho tempo da perdere con quell'antipatico di Lei
Magnus!
Così il matrimonio venne sospeso, Gourry diede fuori di
balordo ed estorse informazioni al curato a suon di
sculaccioni.
Phibry: *dolor* maledetto!
Poi corse incollerito alla casa della fidanzata, che si stava
preparando poiché quello era appunto il giorno del
matrimonio.
Philia: (in abito da sposa) Gourry!!! Che diavolo ci fai qui??
Non ti hanno insegnato che porta sfi...ehm, sfortuna vedersi
prima del rito?! Rovinerai tutto.
Gourry: ehr...Philia...Phibrizo ha detto qualcosa riguardo Zel...solo
che non mi ricordo più..
Philia: (portandosi teatralmente la mano alla tempia) ..EEEK!
Fino a questo punto! (sviene)
Naga: ohohohohohoh!!! Fuori, fuori tutte, il matrimonio non si
fa, perché il moccioso è ammalato..di pelandronite acuta!
OHOHOHOH! BURST RONDO!! (le amiche di Philia saltano in aria).
(a Gourry) Allora, che c'è?
Naga la vedova ascoltò con attenzione il resoconto dei fatti
e insieme cercarono la soluzione.
Naga: .....
Philia: che ne dite del dottor Rezo azzeccaincantesimi?
Naga: io lascerei perdere; guarda come ha ridotto don Zel!
Philia: appunto!
Naga: *gocciolone* guarda che non mi hai mica capito...ohohohohohohh!
Gourry: che originalità!
Allora, tra una proposta e l'altra giunse il loro comune
confessore, fra
Amelia, annunciata paladina dei tribolati e della giustizia.
Amelia: ditemi tutto, nel nome della luna! No, volevo dire
della giustizia!
Philia: aspetta un attimo...ma non era un uomo nella storia?
Narratrice: lei era la più adatta al ruolo...ci si è calata
subito..
Lina: non mi dirai allora che Phibrizo ci stava bene a fare il
curato, perché non la bevo!
Narratrice: perché no? In fondo don Abbondio è abbastanza
violento nella scena dell'intrusione.
Lina: *gocciolone* ...quale intrusione?
Narratrice: aspetta e vedrai.
L'impavida paladina andò allora da don Zel, cercando di
fargli cambiare propositi, visto che evidentemente Philia non
lo voleva.
Amelia: perché piuttosto non ci beviamo qualcosa una di
queste sere?
Zel: ci mancherebbe altro!
Ma anche questo tentativo si risolse fallimentare; i tre
non sapevano più letteralmente dove sbattere la testa (Philia
in un'attacco d'ira repressa aveva abbattuto la casa
servendosi della mazza e del soffio laser).
Naga: ah, figlia mia! Oh....ohoh....ohohoh...ohohohohohoh!
Lina: proprio non può farne a meno.
Poi, tan! Idea! Perché non tentare un matrimonio di
sorpresa? Bastava accalappiare due semplicioni come
testimoni e dire una formula rituale in modo che il curato
sentisse tutto. Ed erano marito e moglie.
Sempre che riuscissero a trattenere
quell'anguilla del curato.
Delgia & Zorf: chi sarebbero i semplicioni??
Amelia: ma va contro la giustizia!
Naga: hey tu! Dovresti già essere al tempio visto che
chiude tra cinque minuti, che ci fai ancora qui?
Amelia: (stava origliando) ...è vero!!!
Naga: ohohohoh!
Lina: (rossa di rabbia) smettila di far rimbalzare
quelle mongolfiere davanti a Gourry!!!
Zeros: che vedova scostumata.
Così quella notte, trovati i semplicioni, li
trascinarono di nascosto fino alla casa del curato; la
buona vedova distrasse per loro la serva Lina
ed entrarono senza essere beccati.
Naga: OHOH! Lina Inverse! Sei piatta come una tavola!!
Lina: ...NAGA?!?! Che ci fai qui? FIREBALL!
Gourry: *gocciolone* è meglio che andiamo...
Quando l'Hellmaster vide i due
poverini che cercavano, senza tante malizie aggiunse tra sè,di
fregarlo passò dal pallore più mortale ad una feroce
espressione demoniaca. Doveva impedirlo assolutamente.
Phibry: (facendo esplodere qualcosa con uno schiocco di
dita) ah! Come mi trovo bene in questa parte!
Philia: IL MIO VESTITO NUOVOO!
Gourry: (coperto di calcinacci) ma chi diavolo ha
mandato all'aria le fondamenta?!
Philia: (cercando rabbiosamente di spegnere l'incendio
del suo abito una volta bianco) credo quel pazzo del curato!
Aspetta che lo veda Lina! La casa è sua in realtà, no?
Phibry: ahahah! Tanto ora è impegnata con la vostra
amica!
Philia: non parlar così di mia madre!!
Invece Lina aveva visto. Eccome se
aveva visto. Quando l'Hellmaster vide il ciclone che si
avvicinava, e Naga che volava lontana portata da un ray wing
indesiderato, corse a nascondersi sotto il tavolo, l'unica
cosa rimasta in piedi.
Lina: (emanando un'allucinante aura rossa) ...PHIBRIZOO......
Phibry: gulp!
Philia: alla fine basta poco per neutralizzarlo...
Gourry: (additando tremante Lina) tu quello lo chiami
poco?
I poveri sposi, rimasti promessi,
fuggirono a gambe levate, bianchi come fantasmi e con i
polmoni pieni di cemento. Qualche contadino, vedendoli nei
propri campi, si spaventò parecchio.
Aqua: aah! Figliolo! Corri, porta il mio archibugio,
perché ci sono i ladri!!!
Milgatia:(comparendo con una padela sfrigolante in mano
e un cucchiaio di legno) non puoi proprio usare il soffio
laser, nonna? Sto preparando la cena.
Intanto Philia e Gourry avevano
raccontato a Naga del fallimento, che del resto lei aveva
visto mentre volava verso la Luna. Si dirigevano al convento
di Saillune.
Naga: che razza d'incapaci!
Philia: parla per te: come mai Lina ti ha spedito in
orbita?
Naga: ohohohohohohoh!
Gourry: via, ragazze...fra Amelia ci aiuterà.
Philia: e credi che la prospettiva non mi spaventi?
Convento.
Amelia: ragazzi!!!! Oh, meno male, Alfred vi ha avvisati
in tempo! Don Zel voleva rapire Philia...
Naga: ohoh- ma che dici, Amelia? Noi siamo fuggiti per
un altro motivo.
Grido lontano: aaaaaah!
Amelia: (coprendosi gli occhi) oh no! Per LoN, lo
scagnozzo più fidato di don Zel, Kanzel, deve averlo
sorpreso!!
Philia: pace all'anima sua...tanto mi stava antipatico.
Amelia: *gocciolone* ....
Naga: beh? Non possiamo restar qui tutta la notte.
Amelia: vi ho trovato un rifugio...Philiachan, tu e tua
madre potete andare al monastero di Sailag, dove una potente
signora vi proteggerà, se le andate a genio.
Naga: e se non le andiamo a genio?
Madre e figlia partirono allora per Sailag, mentre il povero
Gourry andava verso nord a impelagarsi nelle rivolte dei troll,
da cui peraltro rimediò una bella taglia sulla testa per
favoreggiamento. Philia invece, è il caso
di dirlo, stava da Dio.
Philia: ah, che pace! Che bellezza! E come si sta bene
senza Zeros!
Ma il tremendo don Zelgadis non si era affatto arreso e,
dopo pensamenti e ripensamenti, finalmente si decise a uscire
di casa e a chiedere aiuto per il compimento del suo ignobile
sabotaggio. Abitava a non molti chilometri da lui, tra i
picchi più alti delle montagne costiere, un tizio con
l'inferno nel cuore, che ne aveva fatte più di quante ne
potesse pensare, e gli erano pure andate tutte bene. Era il più
scellerato degli scellerati, da molti considerato
completamente pazzo.
Zeros: di' pure da tutti.
Si trattava dell'innominato, per tanti anni chiamato anche
Conte del Sagrato del Drago Bevuto
Vargarv: Perduto!!
Era stato in passato un bravo
mediocre, grande amicone di Garv il Demone-Griso, ma da anni
era asceso in quella onnipotente posizione grazie alla sua
fitta rete di amicizie. Gli avevano anche consegnato un Topo
d'Oro con il titolo di Reale Terribilissimo Fantasmosissimo
Inimicissimo Rispettabilissimo Tiranno delle coste, ma i
commessi non erano mai più tornati.
Garv: comunque era un nome davvero idiota!
Egli accettò subito, alla vista di
tante difficoltà, di prendere le redini del cavallo di don
Zel; voleva infatti dimostrare di essere il più potente di
tutti, potendo arrivare dove nessun altro si sarebbe sognato.
Zel: ma quale cavallo e cavallo! Era: "le redini
dell'impres..
Vargarv: UAHUAHUAHUAH! Non puoi competere con me,
donZella!!! NESSUNO PUO' FARLO!!! BWAHUAHUAHUAH!!!!
Zel: ....per caso qualcuno ha un sedativo sottomano?
Spostiamo la nostra attenzione sulla candida Philia (intanto
che i servizi di sicurezza immobilizzano Vargarv); la giovane
ragazza aveva trascorso già alcune settimane presso il sacro
monastero delle vestali e fatto amicizia con tutti.
In particolare la badessa sembrava provar simpatia
verso di lei, ma inrealtà era una traviata; era lei infatti
l'infiltrata che l'innominabile aveva nel monastero e che gli
pianificava incontri galanti (se fra Amelia l'avesse saputo!).
Certo il luogo, pensava Philia, era ricettacolo dei più
disparati tipi di fedeli, ma mai avrebbe immaginato che la
Signora era una volpe. E se Naga lì per lì credeva
metaforicamente, si ricredette presto.
Naga: URKA!
Poi un bel giorno la Signora ricevette un messo ribaldo
dall'amico che gli intimava, per un antico favore, di
consegnargli Philia.
Gurabos: hey, Ziras...Vargarv dice che devi lasciar
rapire la ragazza.
Ziras: (con voce estremamente nasale) coooosa?!?! La mia
adorata Philuccia??
Philia: non chiamarmi così!
Ziras: oh, insomma Gurabos! Io sono fedele e tutto a
Vargarv, ma ne ho abbastanza. La mia Philiuccia deve
star nascosta per gravi motivi, quindi...
Philia: (mollandogli un lordone) NON CHIAMARMI COSI!!!!
Per ragioni al manoscritto sconosciute, la volpe cambiò
improvvisamente idea.
Ziras: (con forte accento bergamasco) sentì, Philià,
se mi vai a prendere qualcosa al ristorante cinese
dell'angolo prometto che non ti chiamo più così. Ok?
Philia: ...ma...la mamma, prima di andare a depredare i
Quaranta Ladroni mi ha detto di non uscire...
Ziras: ma sei qui a Sailag, non puoi perderti..cosa? Non
conosci Sailag?!
Philia: vado e torno!
Ziras: non ci vuole molto per infiammare il suo
orgoglio...
L'innocente fanciulla si arrischiò davvero fuori del
monastero, e come volevasi dimostrare prima del
ristorantino fu assalita dagli emissari
dell'ignominioso.
Vargarv: ma è vietato azzaccarne una?!
Philia: AAAAAH!! MASCALZONI! Chaotic Disintegrate!! Fire
Breath! Flare Arrows!!
Gurabos: (piroettando in aria carbonizzato) ARGH!
Narratrice: psst! Philia! Devi lasciarti catturare!!!
Philia: aaah- cosa? Catturare?? ...che roba! Andiamo,
lucertola.
Gurabos: (facendole, per cause di forza maggiore, da
zerbino) ...sob...io con questa non ci resisto...
La poveretta venne così condotta in tutta fretta al
castello del tiranno; ma questo, invece di pregustarsi
la ricompensa di don Zel, notoriamente smidollato ma
molto ricco, provava un soffocato ribrezzo delle sue
ultime azioni. Così, scorgendo la carrozza, per evitare i
rimorsi sempre più insistenti, decise di mandare subito
la prigioniera dal cliente.
Ma la coscienza, che lui chiamava affettuosamente Stella
Nera, gli disse almeno di vederla, prima di
sacrificarla.
Le mandò addirittura, per farle coraggio, una vecchia serva
del castello. Le mandò Zeros.
Philia: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!! (tutti i vetri del
castello si frantumano, compresi i timpani di Vargarv)
Vargarv: però...che gola, la ragazza!
Zeros: (apparendo trasparente come Obiwan Kenobi) non
per nulla è una trovata di Vargarv...la cosa divertente è
che ci sono andato di mezzo io.
Philia: nnnnoooooooo....Chaotic Disintegrate!!!!!
Vargarv: (vedendola per la prima volta) .....caspita,
don Zelgadis! Spiacente, ma la voglio sposare io!!
Zel: ma siamo sul set di Promessi Slayers o di Tutti
pazzi per Mary??
Philia: lasciami andare subito via da questo tugurio,
bastardo!!!
Preso da un irresistibile sentimento cristiano, decise
che l'avrebbe
liberata la mattina seguente.
Vargarv: (ridotto ad un mucchietto di piume con gli
occhi pallati) SI'!!!! Si'!!!! VATTENE, VATTENE! ALZA
PURE I TACCHI SE VUOI (ma non distruggermi il castello)!
Oltre a questo, l'innominato si recò dal cardinale per
chiedere perdono di tutte le sue malefatte.
Armeice: no, ragazzo, non ce l'ho con te anche se mi hai
rubato una volta la lancia di luce.
Vargarv: fiuu!
Nel frattempo Gourry, incapace di starsene
lontano dai guai (e dai pasti), era a capo di uno
squadrone di troll.
Gourry: andiamo, compagni! Loro vogliono limitare le
portate a SOLE cinque!! E noi gliela faremo pagare!
Abbasso la dieta!
Troll: SIIIIIIII'!!!!
E la buona mamma di Philia (che in quel momento
abbatteva per metà il maniero del Bevuto)? Beh, tra un ratto
e l'altro giunse al suo paesello. E così decise di fare
un salutino a fra Amelia, che le aveva tanto aiutate.
Naga: ohohohoh! Salve, voglio vedere fra Amy.
Ma purtoppo la paladina non c'era più.
Naga: ohoh- eh? L'hanno mandata a predicare sui Kataart?
Zel: ah...che pace....
Amelia: ...BWAAAAAAAH!!!!
Invece Philia, liberata dal Seduto, era stata ospite prima
della moglie di uno spadaccino, grande rivale artistico
proprio di Gourry.
Martina: torna presto a trovarmi, Philiachan!!!! VIVA
ZOAMELGUSTAR!!!
...poi di donna Shilfiell, nobile,
amica d'infanzia del fidanzato e di lui non tanto
segretamente innamorata.
Shilfiell: dimenticalo, Philia! E' un ricercato, e pure
imbranato.
Philia: in effetti ho sempre pensato che fosse un po'
tardone...saranno tutti i colpi che gli ha dato Lina...
...ma si rifiutava di eseguire, cosa che mandò in
bestia la docile donna Shilfiell, la quale la spedì da
una conoscente.
Philia: tornò domani per il thé, Shil!
Poi, un bruttissimo giorno tempestoso, giunse una notizia
altrettanto terribile: arrivavano i Pranzichenecchi! Operatori
di scempiaggini alimentari peggiori di quella all'attivo
di Lina Inverse, portavano con sè la peste (più
comunemente chiamata bulimia).
Lina: maledetti Pranzichenecchi! Rovinano i miei ristoranti
preferiti!!
Il dilagante morbo sorprese impreparati gli abitanti della
Penisola che ingrassarono a migliaia. Moltissime zone furono
abbandonate per fuggire via mare, e Saillune divenne un
gigantesco lazzaretto dove fra Amelia, tornata dalle crociate,
curò a suon di fitness e body building.
Zeros: questa storia sta diventando sempre più simile
ad un minestrone.
Presto anche Philia e Gourry si ammalarono e vi giunsero. Ma
il lazzaretto, chiamato anche Grande Palestra, era talmente
grande che, anche venti chili dopo, ritrovarsi non fu facile.
E, per la serie questa non ce la potevamo proprio risparmiare,
don Zel morì a centodieci chili.
Zel: (con gli occhi sbarrati) ....
Amelia: *sob* vieni, Gourry...devo farti incontrare
qualcuno...
Gourry: ....PHILIA!! Finalmente! Potremo spostarci!
Amelia & Philia: .....COSA?
Gourry: c'è scritto lì! (e indica la parete della
tenda finta dove campeggia la sua battuta)
Amelia: e non ci arriva che è un errore?
Lina: non lo conosci ancora sufficientemente bene per
sapere che la
risposta è NO?
Philia: (prendendo saggiamente in mano la situazione) mi
spiace, Go, ma io non ti posso sposare: ho fatto voto di
castità alimentare e sono diventata una vestale del re
dei draghi di fuoco, con il severo divieto di mangiare
confetti e dolci nuziali.
Gourry: eh? E non puoi...(leggendo la battuta) ...non
puoi scioglierlo, per amor del cielo?
Amelia: ci penso io, la vostra paladina preferita! In
tempo di bulimia i frati hanno pieni poteri. Perciò io
ti dichiaro sciolta dal voto.
Philia: oh, beh...se si deve proprio...ma io preferivo
l'innominato...
Vargarv: yeahh!
Zeros: che gusti!!
Così i due giovani tornarono gelato nella mano al loro
paese, rintracciarono Naga, gli amici, tutti i parenti
sopravvissuti e, finalmente, furono sposi proprio per mano di
don Hellmaster.
Lina: l'erba cattiva non muore mai.
Phibry: avete voluto voi, Philia, Gourry, Naga, Lina,
Vargarv, Zeros,
Ziras, Gurabos, Shilfiell, Aqua, Milgatia, Martina,
Zelgadis, Amelia,
Delgia, Zorf, Garv...anf.. (riprende fiato) ..Kanzel,
Alfred, Armeice e Lei
Magnus partecipare a questa iniziativa?
Tutti: sì, ma che c'entra??
Phibry: e io vi dichiaro idioti!
Tutti: ....COSA???
Phibry: (chiudendo il breviario per la messa) ci potete
scommettere.
THE END
Mentre corre la sigla storica..
La gentila vocina di Vargarv: bè, mo' che sta farsa è finita
possiamo tornarcene a casa.
Lei Magnus: (armeggiando con un casino di tasti e levette in
sala registrazione) SSST! Non avevo ancora disattivato
l'interfono!!!
Zeros: tsk, le solite figure grezze di Vargarv.
Philia: non mi è piaciuto il finale, soprattutto quando si è
scoperto che era tutta un complotto di Phibrizo e
dell'autrice...ma almeno è finita!
Zel: non sai ancora cosa ci aspetta nelle altre!
Lina:sapevo che l'avresti detto.
(questa è proprio la fine^^)