SLAYERS IN DREAMLAND
capitolo 07 (seconda parte)
DI SPADE E CANZONI

Quando Amelia entrò al Palisades diretta verso il camerino di Zelgadiss fu accolta da occhiatine e bisbiglii.

"Hai letto l'ultima sul Blabber?" bisbigliò un macchinista alla donna vicino a lei.

"Si, puoi dirlo forte" esclamò la donna. "Non mi sorprende che quella ragazza abbia sempre il sorriso sul viso."

"Riderei anche io se facessi quello che fanno loro" Entrambi ridacchiarono e poi ripresero il loro lavoro. Amelia continuò a guardare dritto davanti a se, combattendo l'imbarazzo che le scorreva dentro. Quando fu entrata nel camerino di Zelgadiss fece un lungo sospiro, sollevata che la porta avesse fermato le occhiate che l'avevano seguita.

"Amelia che succede?" Chiese Zelgadiss.

"Ho qualcosa che penso dovresti vedere" disse la principessa, sedendosi vicino a Zelgadiss.

"Cos'è?"

Lei, senza dire una parola, passò a Zelgadiss l'ultima edizione del Bubbler con l'articolo su di loro visibilmente segnalato. Zelgadiss lesse l'articolo in silenzio. Ad ogni paragrafo pieno di prove evidenti e allusioni sessuali i suoi occhi s'ingrandivano sempre di più e il suo viso diventava sempre più rosso. Alcune parti lo imbarazzarono moltissimo mentre altre lo fecero arrabbiare così tanto che Amelia poteva giurare di aver visto il vapore uscire dalle orecchie della chimera.

"Dove? Come -" inziò lui, ma non riuscì a trovare le parole per finire. Amelia si alzò velocemente e attraversò la stanza, aprendo sportelli e armadietti. "Cosa stai facendo?"

"Un minuto solo" rispose lei, zittendondolo finchè non ebbe finito. "Okay, allora, per rispondere alla tua domanda: non lo so. Io e Lina abbiamo visto l'articolo solo oggi pomeriggio." disse tornando a sedersi.

"E tutto questo adesso perchè?" Chiese il ragazzo ancora confuso.

"Guarda la copertina della rivista." Lui lo fece e rimase sorpreso dalla fotografia. "Doveva esserci qualcuno nascosto nel camerino quella notte, in che altro modo avrebbero potuto ottenere quella foto?".

"Loro sanno" chiese lui, guardandola "sanno del sogno?"

"Penso di no. L'articolo dice qualcosa al riguardo?"

"Vuoi dire che non l'hai letto tutto?" Chiese la Chimera.

"Non ho potuto continuare dopo aver letto la loro congettura sui nostri..........cosidetti affari intimi nelle prime frasi"

"E' un modo carino per definire la nostra vita sessuale" sorrise. "Almeno questo spiega tutte quelle occhiate che ho ricevuto quando sono arrivato qui. Comunque, ora che ci penso, non ho visto niente che possa far pensare che loro sappiano del sogno. Sebbene abbiano alcune interessanti teorie e pettegolezzi su di noi qua dentro" rise il ragazzo.

"Non sei arrabbiato?"

"Sì, ma devi tener presente che si tratta di pubblicità. Questo è il modo in cui queste persone fanno soldi e se noi reagiamo, li aiuteremo soltanto a farne di più."

"Quindi non vuoi fare niente al riguardo" Chiese Amelia, incredula.

"Farebbe solo pensare alla gente che c'è qualcosa in corso e che noi cerchiamo di coprirla. La cosa migliore che possiamo fare è ignorare tutto" ragionò lui, gettando la rivista su di un tavolo. "Penso che sia un bene che tu non abbia letto tutto l'articolo"

"Perchè?"

"Saresti molto più arrabbiata di quanto non sei già"

"E' solo che non mi piace la gente che sparge pettegolezzi e bugie sugli altri. Questo genere di cose può ferire molto i sentimenti delle persone."

"Stai dicendo che ti sentiresti meglio se tutta questa roba che hanno stampato fosse vera?"

Amelia riflettè sulla domanda per un momento. "Bè...sì."

"COSA!"

"M'imbarazzerebbe sapere che qualcuno è a conoscenza di cose così personali sul mio conto, ma almeno non sarebbero bugie." Ragionò lei, arrossendo.

"Penso di capire il tuo punto di vista" Disse Zelgadiss, arrossendo anche lui.

"Non vedo l'ora di sapere cos'hai preparato per la gara di talento" Esclamò Amelia radiosa, cambiando argomento per alleggerire quel momento d'imbarazzo. "E' meglio che io ti lasci preparare" sorrise, alzandosi e dirigendosi verso la porta.

"Amelia aspetta un attimo" chiamò la chimera "dobbiamo parlare stasera, dopo il concorso" disse seriamente. "Okay" Amelia annuì lentamente e se ne andò, avanzando a caso finchè non trovò un angolino tranquillo dove sedersi, lontano da occhi indiscreti e pettegoli maligni. "E se una parte di me volesse che alcune delle cose scritte in quell'articolo fossero vere?" pensò. La vera fonte della sua rabbia era il fatto che alla sua mente piaceva l'idea che la gente pensasse che fossero una coppia, così presi l'uno dall'altra da rubare ogni momento possibile per fare cose deliziosamente perverse. "Cose deliziosamente perverse" rise leggermente "E' un modo interessante per definirlo" Pensò. La sua battuta privata le risollevò il morale quel tanto che bastava per alzarsi e andare a cercare Lina.

Nel frattempo, nel suo camerino, Gourry canticchiava una canzoncina allegra mentre si preparava per quella sera. Cantò ancora qualche strana parola della sua canzone mentre era occupato con i suoi vestiti "Non vedo l'ora che inizi lo spettacolo" pensò eccitato mentre preparava gli altri oggetti.
"Signore, eccoci alla Gara di Talento per il Concorso di Mr. Briseral. Stasera faremo qualcosa di leggermente diverso: a grande richiesta, salteremo il Botta&Risposta e passeremo direttamente alla prova di Talento" esclamò il presentatore. Il pubblico applaudì e fece sentire la propria approvazione, così forte che il rumore invase l'arena per diversi minuti.

"Ora Signore, tutto ciò che dovete fare è sedervi e godervi lo spettacolo, ma prima diamo inizio alla serata con i Magic Dancers" concluse il presentatore mentre partiva la sigla iniziale e il sipario si alzava, rivelando ballerini in costume ed effetti speciali."

"Okay, Gourry, tu sei il prossimo. Come ti senti?" Chiese Lina mentre aspettavano dietro le quinte.

"Benissimo, non vedo l'ora di essere sul palco" lo spadaccino sorrise felice.

"Bene" sorrise Lina. "Andrò a sedermi al mio posto e ti guarderò. Divertiti"

"Lo farò" Gourry salutò con la mano la maga che si allontanava.

Lina raggiunse velocemente la balconata e prese posto accanto ad Amelia che era impegnata a muovere la testa a ritmo di musica. "Gourry è a posto?" Domandò la Principessa.

"Sì, è molto eccitato" rispose Lina.

"Allora, cosa farà?"

"Non lo so. Ha detto che è una cosa divertente che faceva quand'era più piccolo. E Zel?"

"Neanche lui me l'ha detto" Amelia si strinse nelle spalle. "Ha detto che è una sorpresa"

"Mi chiedo cos'abbiano in mente quei due" esclamò Lina mentre la performance iniziale terminava e il presentatore tornava sul palco.

"D'accordo Signore, di nuovo benevenute alla Gara di Talento per il Concorso di Mr. Briseral, la prima performance della serata è quella del Sig. Gourry Gabriev" Il pubblico applaudì, mentre il presentatore si allontanava dal palco, il sipario si alzava e le luci del teatro si attenuavano.

Gourry era inginocchiato al centro del palco. Era senza maglietta ed indossava un paio di pantaloni neri di seta, aveva gli occhi chiusi e due spade, di uguale lunghezza, ai due lati del corpo.

"Cosa sta facendo?" Sussurrò Lina.

"Credo di saperlo" le sussurrò Amelia in risposta. "Guarda"

Gourry afferrò le spade ed iniziò a farle roteare in cerchio mentre si alzava. Poi le incrociò davanti agli occhi rapidamente e, subito dopo, iniziò ad attraversare il palco girando in una direzione, mentre faceva girare le spade nel senso opposto. Si fermò alternando velocemente le spade davanti e dietro di lui, creando così uno bellissimo spettacolo di lame scintillanti e movimenti aggraziati.

Le donne trattenevano il respiro mentre Gourry utilizzava le spade in coreografie complesse, i suoi muscoli tesi che si muovevano sotto il luccichio della pelle sudata. Sussultarono quando lanciò le lame in aria, girò su sè stesso due volte, e le riprese con la mano opposta. Poi iniziò a far roteare le spade in senso orario, elsa contro elsa, sopra la sua testa mentre girava su sè stesso in senso antiorario, finchè non arrivò al centro del palco. Si fermò, le incrociò una sola volta, estendendo completamente le braccia e poi abbassò le spade verso i fianchi. Riprese la posizione inginocchiata con cui aveva iniziato e poggiò le spade a terra in un unico, fluido movimento e finalmente riaprì gli occhi.

Il pubblico smise di trattenere il fiato e ci fu uno scroscio di applausi mentre il sipario tornava ad abbassarsi.

Lina fissava il palco vuoto, sgomenta. "E' stato stupendo"

"Sì, ed ha fatto tutti quei movimenti ad occhi chiusi"

"Pensavo che quelle spade avrebbero finito col tagliarlo: si muoveva così velocemente e sembravano così vicine" Esclamò Lina senza fiato.

"Credo che l'abbiano pensato tutti, specialmente quando ha lanciato in aria la spada con la mano destra..." iniziò Amelia.

"...e poi ha fatto quella cosa stupenda girandosi, riprendendola dietro la schiena mentre ha afferrato con la mano destra l'altra spada che stava girando dietro di lui" finì Lina.

"WOW" esclamarono insieme.

"Mi chiedo cos'ha in mente Zel" disse Amelia.

"Non lo so ma non può essere forte come quello che ha fatto Gourry" esclamò entusiasta la maga mentre il presentatore saliva sul palco.

"Questo era davvero stupendo gente, facciamogli un altro applauso" sentendo questo, il pubblico applaudi più che volentieri.

"E adesso signore, il Sig. Zelgadiss Greywords"

Il sipario si alzò. Zelgadiss era seduto su di uno sgabello, al limite del palco. Indossava una maglietta a maniche lunghe, con il collo a V, un paio di pantaloni scuri e teneva in mano una chitarra. Iniziò a suonare un paio di accordi di una canzone e poi altri strumenti si unirono a lui mentre le luci dietro di lui iniziavano a rischiararsi, rivelando una band.

"Come ha fatto a trovare una band?" Chiese Lina.

"Sopratutto senza che io me ne rendessi conto" esclamò Amelia mentre Zel iniziava a cantare.

Crazy how it feel tonight
Crazy how you make it all right love
You crush me with the things you do
I do for you anything too
Sitting, smoking feeling high
In this moment it feels so right

Aveva una voce bassa e sognante mentre cantava. Amelia guardò le sue dita che si muovevano sulla chitarra, riportando ogni corda alla vita e riempiedo il teatro di quella musica dolce. I musicisti dietro di lui tenevano il suo ritmo mentre continuava.

Lovely lady
I am at your feet
God I want you so badly
I wonder this
Could tomorrow be
So wondrous as you there sleeping

Mentre suonava guardò il pubblico con una calda ed intima espressione di coinvolgimento, che fece pensare a molte donne che stesse cantando solo per loro. La sua voce si alzò leggermente mentre estendeva il suo segreto invito in ogni parola del testo.

Let's go driving till the morning comes
Watch the sunrise
To fill our souls up
Drink some wine till we get drunk
It's crazy I'm thinking
Just knowing that the world is round
Here I'm dancing on the ground
Am I right side up or upside down
Is this real or am I dreaming

"Quello sguardo" pensò Amelia. "ho sempre voluto che mi guardasse in quel modo".
Una calda tenerezza nei suoi occhi, era la finestra di una gioia interna che solo lei poteva dargli. Era lo sguardo che aveva adesso e che stava dando a delle estranee e non a lei, a portarle una momentanea fitta di gelosia.

Lovely lady
Let me drink you please
I won't spill a drop, I promise you
Lying under this spell you cast on me
Each moment
The more I love you
Crush me
Come on
Just knowing that the world is round
Here I'm dancing on the ground
Am I right side up or upside down
Is this real or am I dreaming

Sembrava così appassionato e pieno di emozioni mentre cantava dell'amore e degli effetti che aveva su di lui. Desiderò che stesse cantando solo per lei, ma questo non era il caso.

Lovely lady I will treat you sweetly
Adore you
I mean
You crush me
It's times like these
When my faith I feel
And I know
How I love you
Come one Lady

Lui alzò leggermente la testa mentre puntava lo sguardo sul balcone centrale dove la principessa sedeva, incantata dalla sua voce. Per un momento sembrò che gli occhi di Zel fossero incollati ai suoi, mentre suonava.

It's crazy I'm thinking
Just as long as your around
Here I'm dancing on the ground
Am I right side up or upside down
To each other we'll be facing
By love we'll beat back the pain
We've found

"Sta veramente guardando me" pensò Amelia, mentre il tempo cambiava e la musica diveniva più intensa, avvolgendola e facendola sospirare leggermente per il piacere con il quale quella musica le riempiva le orecchie.

You know
I mean to tell you all the things I've been thinking deep inside
My friend
With each moment the more I love you
Crush me
Come on
Lady

Sorrise alle donne in prima fila, distogliendo lo sguardo dal balcone. Loro sospirarono il proprio apprezzamento mentre la sua voce si faceva più intensa e la musica diventava più alta e sensuosa.

So much you have given love
That I would give you back
Again and again
Meaning I'll hold you
And please
Let me always

La canzone finì con una bassa melodia della chitarra della Chimera e il sottofondo degli altri musicisti mentre il sipario calava e le luci si affievolivano. Quando finalmente il sipario toccò terra e la musica smise lentamente, il pubblicò dimostrò ampiamente il suo apprezzamento.

"E' stato grandioso. Sapevo che Zel sunava la chitarra ma non IN QUEL MODO" disse entusiasta Lina.

"Era veramente qualcosa" annuì Amelia.

"Forza, andiamo dietro le quinte a congratularci con loro" esclamò Lina alzandosi e affrettandosi fuori, seguita a ruota dalla Principessa.

Pochi minuti dopo erano dietro le quinte in mezzo ad una confusione incredibile di gente che parlava delle due stupende performance.

"Dov'è Gourry?" Chiese Lina.

"Laggiù" indicò Amelia. "GOURRY!"

Lo spadaccino, che adesso indossava una maglietta, alzò lo sguardo sentendo chiamare il suo nome e vide la Principessa che lo salutava con la mano. Mentre si faceva strada verso le due ragazze, rispose al saluto, agitando anche lui la mano.

"Hey, ragazze"

"Gourry sei stato grandioso" lo accolse Lina.

"Grazie"

"Hai tenuto tutti col fiato sospeso" sorrise Amelia.

"E questo è buono?"

"MOLTO" annuirono le due ragazze.

"Dov'è Zelgadiss?" Chiese Amelia.

"E' là" Gourry indicò un angolo lontano "Penso che stia ringraziando quelli della band"

"Grazie. Ci vediamo dopo" esclamò Amelia e si allontanò. Si stava facendo strada tra la massa di gente entusiasta quando vide Evette correre verso Zelgadiss e salutarlo con un grande abbraccio e un bacio sulla guancia.

"E' stato favoloso, suoni così bene!" sorrise la brunetta, ancora attaccata a lui.

"Grazie" arrossì lui mentre il Sig. Devine si avvicinava con un fazzoletto in mano e gli occhi lacrimosi. "E' stato così romantico" il produttore tirò su col naso. "Sono veramente commosso, tu no?"

"Per più di un verso" Evette sorrise timidamente.

Amelia osservò lo scambio di battute fra i tre e sospirò. Era radioso e più brillante di quanto non lo avesse mai visto prima. Tutti si accalcavano intorno a lui, dicendogli quanto era piaciuta loro la sua performance e congratulandosi con lui. Evette sorrise e sbattè gli occhi verso di lui, andandogli vicino, interpretando il ruolo della fidanzatina come quelle tizie nei romanzi rosa che Amelia aveva letto.

"Sembra così felice" pensò, sentendosi un intrusa nel suo momento di gloria. "Se me ne vado in silenzio, nessuno noterà che ero qui" sospirò dentro di sè e si allontanò, stando attenta a non scontrarsi con nessuna delle persone che erano lì per congratularsi, mentre le lacrime iniziavano a riempirle gli occhi. Quando Zelgadiss alzò lo sguardo sulla folla di persone, tutto ciò che fece in tempo a vedere fu la sua forma allontanarsi verso l'uscita.
"Amelia" il ragazzo bussò leggermente alla porta.

"Entra, è aperto" esclamò una voce calma dall'altra parte.

Zelgadiss entrò nella stanza e scoprì che era completamente al buio. L'unica fonte di luce proveniva dalla finestra. La Principessa era seduta sul rientro della finestra e indossava una maglietta che le arrivava alle ginocchia e le maniche rigirate fino alle spalle. Fissava assente le strade della città là fuori, mentre soffiava una brezza leggera.

"Scommetto che chiunque ci ha portati qui, ha lavorato duro per far sembrare tutto questo reale. Se non ne sapessi di più, direi che sta per piovere" mormorò.

"Perchè te ne sei andata così presto?" Chiese lui, non sapendo come reagire a quel suo modo di fare.

"Senza motivo, perchè?"

"Alcuni dei tecnici stanno facendo una festa, se ti metti qualcosa puoi ancora farcela" provò lui.

"No grazie, perchè non ci vai tu e non balli un'altra folle rumba con Evette?" Esclamò freddamente, guardandolo per la prima volta.

Zelgadiss fece qualche passo avanti e la fissò attentamente. "Cosa ti succede?"

"Niente" rispose lei, ricambiando il suo sguardo. "E' solo che mi sembra che ti piaccia molto passare il tempo con lei" disse, alzandosi.

"Cosa" chiese girandosi verso di lei "riguarda esattamente tutto questo?"

"QUESTO riguarda il fatto che tu permetti ad una ossessionata fan da due soldi di venirti dietro!" rispose lei, arrabbiata.

La Chimera la guardò sorpresa. "Tu sei gelosa".

"Figuriamoci" rise lei freddamente. "Solo perchè le permetti di starti sempre adosso, di dirti come è bello il tuo corpo e di farti i complimenti costantemente? Non farmi ridere!"

"Ah, vuoi dire nello stesso modo in cui tu ti comporti con Gourry?" Replicò lui.

"Cosa c'entra Gourry adesso?"

"Niente, sembra solo che ultimamente siate diventati quasi una coppia con tutti i complimenti che gli fai!"

"Se non ti conoscessi meglio, direi che sei tu quello geloso" esclamò lei, incrociando le braccia al petto.

"Geloso di te e lui? Non direi proprio! Ma se ti piace così tanto perchè non gli fai uno di quei discorsi d'amore e d'affetto in cui sei tanto brava!" Buttò lì, con un sorrisetto.

Amelia camminò verso Zel con uno sguardo negli occhi che lo fece indietreggiare fin quando non si trovò seduto sul letto di lei.

"Gourry ed io siamo solo amici e almeno lui sa cosa significa sentirsi umani!"

"Ed essendo una chimera io non potrei saperlo" esclamò lui, con una freddezza nella voce che Amelia non aveva mai sentito.

"Non era questo che indevo, e tu lo sai" replicò lei con un tono più alto, avvicinandoglisi. "Essere umani non è solo la pelle in cui sei dentro, è il modo in cui ti senti dentro..."

Era così vicina che poteva sentire le ultime tracce del suo profumo e la debole fragranza del suo shampoo al lillà. I due odori si mischiavano al suo profumo naturale formando un'unica fragranza dolcemente intossicante.

"...è apprezzare una bella giornata, uscire ed abbracciare il mondo, sia i lati buoni che quelli cattivi..."

La sua pelle sembrava illuminarsi e brillare; il suo viso, immobile e determinato.

"...Nella tua ricerca per una cura, hai dimenticato che sono queste le cose che ci rendono umani..."

I suoi occhi erano spalancati e intensi, per la rabbia e l'entusiasmo. Mentre la fissava, non ricordava di averli mai visti così vibranti prima di quel momento. Gli ricordavano gli occhi di un gatto. Lo sfidavano e allo stesso tempo chiedevano la sua sottomissione.

"...ridere, sorridere, abbracciare la vita e non chiudersi fuori da essa, queste sono le cose che ci rendono umani. Gourry lo capisce questo, e anche Lina. Quello che non riesco a capire è perchè tu no?!"

Poteva solo fissarla, mentre lei scrutava il suo viso in cerca di una reazione. "Bè, dì qualcosa!" Chiese lei, frustrata.

Lui si chinò in avanti, avvicinandosi a lei con uno strano sguardo negli occhi "Credo di iniziare a capire il valore della frase 'sei bellissima quando ti arrabbi'" poi ridusse lo spazio fra loro e baciò la Principessa.

Nota dell'autrice: La canzone interpretata da Zelgadiss s'intitola "Crush" ed è cantata dalla Dave Matthews Band. Questo è il mio primo tentativo nel mondo della songfic, spero vi sia piaciuto.
Nota di traduzione: La canzone è stata lasciata in lingua originale perchè non aveva un "peso" nella trama.

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