| SLAYERS IN DREAMLAND | |||
| capitolo 12 DOLORE, OSCURITA' E UN BARLUME DI SPERANZA...O E' LA MORTE? |
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Le tenebre fluttuavano intorno alla Principessa come le onde di un oceano nero. "Dove mi ha portata?" Si chiese, alzandosi in piedi per poter osservare quanto più possibile del nuovo paesaggio che la circondava. "Ora siamo solo io e te" sogghignò Nephillo a pochi passi dalla Principessa. Amelia guardò la mazoku attraverso l'ondeggiante nebbia nera e vide quello stesso, caratteristico bagliore nei suoi occhi. "Credevi veramente che sarebbe rimasto con te? Che il tuo piano avrebbe funzionato?" urlò Amelia. "Lo avrebbe fatto se tu non avessi interferito" ghignò Nephillo. Poi la mazoku scagliò una sfera di energia che attraversò quell'oscurità vuota in direzione della Principessa. La forza della sfera colse Amelia di sorpresa, arrivando diretta e velocemente e dandole a mala pena il tempo di erigere un campo di protezione mentre veniva spinta indietro. "Sembra che non stia più giocando, ora" pensò Amelia mentre le tenebre si richiudevano intorno a lei, nascondendo la sua nemica. "Ma non ho ancora capito come hai fatto a vedere attraverso il mio incantesimo, puttana" "Forse perchè non sei così potente come ti piace far credere agli altri" "Sono molto più potente di te, mocciosa" rispose Nephillo camminando attraverso l'oscurità per scoprire dove si era nascosta la sua preda. "Non sei molto intelligente se non riesci a capire com'era semplice vedere attraverso il tuo incantesimo. ELEMEKIA FLARE!!!" L'incantesimo fu scagliato in avanti e colpì Nephillo nella schiena, buttandola a terra. La mazoku si riprese velocemente e volò verso la fonte del colpo iniziando un assalto di incantesimi e pugni, che costrinse la Principessa a difendersi. "Stupida ragazzina, i tuoi incantesimi e i tuoi trucchetti non ti serviranno a niente con me. Questo è il MIO regno. Io controllo tutto qui, incluso il modo in cui morirai!" sorrise mentre dalle sue mani partiva un miasma nero che avvolse la gamba della Principessa e si concentrò sulla ferita ora riaperta. Amelia si contorse per il dolore e si ritirò nell'oscurità nel tentativo di seminare la sua avversaria. "Il mio prezioso Liquid Nightmare va oltre la tua portata! Gli incantesimi curativi sono inutili, quindi perchè non esci e muori lentamente, puttana!" "Sono veramente stanca di sentirmi chiamare in quel modo" brontolò Amelia dolorante, mentre si alzava. "Perchè non la pianti di parlare e non combatti?" Urlò, concentrando la sua magia nei pugni chiusi e nelle gambe. Caricò attraverso l'oscurità, trovò Nephillo e attaccò. Assunse una posizione d'attacco ben serrata mentre rispondeva all'attacco della mazoku con pugni e calci veloci e potenti, usando le gambe e le mani potenziate dalla magia. Nephillo continuò a parare e attaccare, invidiosamente impressionata dalle abilità combattive della Principessa. Quando i loro pugni si scontravano, scintille illuminavano l'oscurità per alcuni brevi istanti. Amelia cercò di sorprendere la demone con calci veloci al fianco e alcuni calci volanti al viso incredibilimente rapidi nonostante la gamba ferita. "Come diavolo fa a trovare la forza per un impeto del genere?" Si chiese Nephillo, rispondendo con la sua scarica di pugni. Notò la difesa serrata della Principessa e, non riuscendo a trovare aperture, decise di cambiare tattica. Saltò via dal combattimento corpo a corpo e potenziò un enorme globo di energia per colpire Amelia. La Principessa creò una barriera di vento per trattenere la forza del colpo. "Una barriera di vento non ti salverà la vita e quando avrò finito, prenderò ciò che voglio e ucciderò quei moscerini che tu chiami amici" "Zelgadiss non verrà mai con te" urlò Amelia mentre il dolore alla gamba diventava più intenso. "Io posso realizzare il suo più grande desiderio, il suo sogno di sempre" "Tu gli hai dato soltanto menzogne. Hai usato i suoi sogni per ingannarlo e i sogni che i suoi amici avevano per lui per mantenere l'illusione. Sono riuscita a vedere attraverso il tuo incantesimo perchè il mio sogno per lui è che sia felice. Essere manipolato e ingannato non lo avrebbe reso tale!" Incrementò la forza dell'incantesimo, sorprendendo la mazoku con la sua potenza, ma senza riuscire a farla arretrare. "Non è toccante?" disse Nephillo, aumentando la sua energia per contrastare quella della Principessa, facendola volare attraverso l'oscurità. "Ma adesso finirà tutto. Se il mio colpo non ti uccide, il mio Liquid Nightmare lo farà di sicuro e non hai modo di fermarlo" Poi iniziò a lanciare alla cieca grandi quantità di miasma nero attraverso l'oscurità, nella speranza di colpire il suo bersaglio. Amelia si accucciò sul pavimento e osservò Nephillo che girava in cerchio sparando a caso. Amelia si era resa conto di riuscire a vedere chiaramente attraverso la nebbia quando erano arrivate e aveva capito subito che quello era il suo più grande vantaggio in questa battaglia. L'oscurità che la circondava era simile al suo incantesimo Dark Mist. Ricordò le parole del suo maestro mentre le spiegava che 'per avere il controllo totale su di un incantesimo, devi essere in grado di vederci attraverso quando gli altri non possono' e iniziò a chiedersi se Nephillo era stata informata di quella conoscenza in fatto di magia. "Ovviamente no, se sta sparando quella fanghiglia nera senza prima mirare" pensò Amelia. Si morse un pugno per evitare di piangere dal dolore. Si guardò la gamba e vide il Liquid Nightmare fluire nella sua carne. La gamba iniziò a farle male fino all'osso e la ferita divenne di un ripugnante colore tra il blu e il nero. "Se continua così non riuscirò a stare in piedi e combattere" concluse. "VIENI FUORI E CREPA STUPIDA RAGAZZINA!" "Un doppio Ra-tilt l'ha solo rallentata per qualche minuto. Come posso pensare di fermarla adesso?" Si chiese Amelia. Quella era una domanda che le si era presentata alla mente spesso ultimamente: Come. "Pensa, Amelia, pensa" sospirò, quando uno sparo di Liquid Nightmare atterrò a pochi centimetri dal posto in cui era nascosta. Amelia saltò via e nel farlo rese nota la sua posizione. "SONO STANCA DI GIOCARE CON TE STUPIDA, PICCOLA...." "CHI STAI CHIAMANDO STUPIDA, PUTTANA? Sei tu quella che mi ha trascinata in questo nulla attraverso il quale non riesci neanche a VEDERE, per uccidermi. Io dico che QUESTA E' LA COSA PIU' STUPIDA CHE ABBIA MAI SENTITO" gridò Amelia in risposta, mentre Nephillo si avvicinava. La mazoku si abbassò e assestò ad Amelia un calcio rapido all'altezza della ferita, scaraventando a terra la Principessa ancora una volta. Amelia urlò mentre altro dolore le avvolgeva la gamba. Nephillo sorrise soddisfatta. "Non sei più così grande e potente adesso, eh?" Chiese, colpendo la Principessa con un calcio allo stomaco. Nephillo si avvicinò ulteriormente e mise un piede su ciò che rimaneva di uno dei colpi al Liquid Nightmare che aveva lanciato a caso. Gli occhi di Amelia si spalancarono per lo stupore nel vedere il miasma assorbito di nuovo nel corpo di Nephillo e poi le venne un'idea. "Se riesco in qualche modo a farle assorbire i miei incantesimi invece di defletterli, potrebbe essere la soluzione per indebolirla" dopodichè scaraventò a terra la mazoku con un pugno a tradimento alla rotula e, ancora una volta, si ritirò nell'oscurità. "Ci sono vicina, lo so" sussurrò, battendosi leggermente il pugno sulla fronte. "Andiamo, pensa, non hai molto tempo" disse a sè stessa. "Basta giocare a nascondino, ragazzina" gridò Nephillo e iniziò a sussurrare debolmente l'invocazione di un incantesimo. "Oh no, sta per annullare l'oscurità" realizzò la Principessa. "Be cleared away for all to see" "VISIBILITY!" Quando l'oscurità si diradò, in alto giganteggiò il cielo, scuro e striato da vibranti lampi di luce. L'area intorno a lei era piana e liscia, con un piccolo muretto all'estremità più lontana che girava tutt'intorno. Dall'altra parte della distesa c'era Nephillo, che stava volando dritta verso di lei. Le sue dita si flettevano in previsione di ciò che stava per accadere, le unghie sembravano artigli pronti a dilaniare. Il primo colpo fu un graffio alla gamba ferita e poi ne seguì uno al braccio. Le unghie di Nephillo erano intrise di Liquid Nightmare, ogni graffio rilasciava quel miasma infettante ancor più profondamente nel corpo di Amelia. La Principessa parava ed evitava i colpi della mazoku e rispondeva con i propri attacchi, mentre pensava ad un modo per concludere quella battaglia con lei come vincitrice, il tutto completamente cosciente del dolore che continuava ad aumentare nella sua gamba. Nephillo rideva mentre l'altra attaccava, notando il dolore di Amelia, certa della sua vittoria. "Perchè non ti arrendi? Hai già usato l'unico incantesimo potente del tuo arsenale. Non ti è rimasto nient'altro da provare" disse Nephillo, cercando di raggiungere la gola della Principessa. Nephillo fu scaraventata indietro di alcuni metri dalla forza improvvisa dell'incantesimo e incastrata nel muro più lontano di quell'arena sostitutiva. Gli occhi di Amelia vagavano avanti e indietro guidati da rapidi pensieri mentre i pezzi della sua nuova strategia iniziavano ad unirsi. Nephillo imprecò sottovoce per quella che, ad Amelia, sembrò la milionesima volta mentre strisciava fuori dal muro per riprendere il suo assalto. Amelia fece altri veloci calcoli nella sua testa, sapendo che Nephillo si stava riprendendo in fretta dal suo attacco. "Il Liquid Nightmare è come la magia nera e lei lo assorbe. Devo fare un tentativo" decise, sapendo che il suo piano era veramente azzardato. Il pensiero fu rimpiazzato dall'immagine di Nephillo che adesso era in piedi con una grande massa turbinante di Liquid Nightmare. Le si avvolgeva intorno come un'anguilla, gli occhi le brillavano per la rabbia. Urlò. Un alto grido di battaglia. E sparò una larga onda di miasma. E in quel preciso istante, Amelia mise in atto il suo piano. Everlasting blue that courses through the flow of time" "Per l'Hellmaster, cosa sta facendo?" Si chiese Nephillo mentre il suo Liquid Nightmare si avvicinava ulteriormente alla Principessa. To shine like the infinite against my enemies" Amelia vide il miasma cercare di raggiungerla mentre si avvicinava ma non gli prestò attenzione, concentrandosi completamente sul suo attacco. Let the spirit be my message that eats from within DRAGON-TILT!!!!!!!!" Nephillo osservò lo strano incantesimo formarsi nelle mani della Principessa. Una sfera oscura striata di un pallido blu che venne scagliata verso di lei in maniera fulminea. L'incantesimo colpì il suo bersaglio nell'esatto istante in cui il Liquid Nightmare di Nephillo raggiungeva la Principessa. Il miasma colpì la pelle di Amelia, ustionandola come la piastra di un fornello acceso e attaccandosi alle sue ferite e ai tagli. L'avvolse nelle profondità di quell'oceano nero, rendendole difficile perfino respirare. "Devo continuare" pensò violentemente. Mise da parte il suo dolore e concentrò ogni grammo della sua energia in quel colpo. All'inizio Nephillo tentò di contrastrare l'incantesimo ma si rese conto che si trattava di magia nera, così iniziò ad assorbirla. "Un altro dei suoi deboli tentativi" pensò la mazoku, osservando la Principessa che continuava a castare l'incantesimo nel dolore che il Liquid Nightmare le produceva. "Presto sarà morta ed io.." prima di poter finire la frase Nephillo si piegò in due per il dolore, tossendo quello che sembrava essere sangue, con l'unica differenza che era nero. Le sue interiora bruciavano come se fossero state lava vulcanica in procinto di eruttare dal suo corpo. Ci fu un altro spasmo e lei cadde distesa nel Liquid Nightmare che aveva vomitato. Amelia vide l'espressione spettrale sul volto della mazoku che stava sputando altro sangue ed esultò silenziosamente. "Sta funzionando" pensò stupita e continuò a castare. Il Liquid Nightmare che circondava il suo corpo persisteva, avvolgendosi e contorcendosi, causandole così altro dolore da combattere. Non aveva mai sentito di qualcuno che avesse mantenuto un incantesimo di quella portata così a lungo come lei ma sapeva di non potersi fermare finchè Nephillo non fosse stata distrutta. La forza dell'incantesimo rispedì Nephillo in quel muro dov'era stata precedentemente scaraventata. Ebbe una violenta convulsione, i suoi occhi assunsero un'espressione sconvolta mentre il suo ventre veniva lacerato da brillanti colonne di luce. "IO NON MORIRO' MAI" giurò, tossendo altra oscurità. Rivoli di sangue e di miasma gocciolavano dal suo corpo e venivano annientati non appena toccavano le colonne di luce che uscivano da lei. Nephillo tentò nuovamente di lanciare altro Liquid Nightmare che colpì la Principessa molto più debolmente dei colpi precedenti. Amelia continuò ad incanalare tutta la sua magia in direzione della mazoku e decise di trarre energia da una forza ancor più potente della magia: la vita. Ci volle qualche secondo per fare le dovute modifiche nella sua essenza spirituale ma dopo inziò ad inserire la sua energia vitale nell'incantesimo. L'incantesimo aumentò il suo bagliore e si mosse più velocemente, schiantandosi contro Nephillo con rinnovato vigore, buttando giù il muro. Le colonne di luce che irradiavano dalla mazoku crebbero e si velocizzarono. Nephillo emise un alto e spaventoso grido finchè non fu completamente annientata dall'interno. E le mura si sgretolarono, il terreno tremò e ciò che nell'arena era rimasto del Liquid Nightmare converse tutto sulla Principessa. Il miasma approfittò della sua essenza vitale indebolita, non lasciandole nessuna possibilità se non quella di lasciarsi sopraffare da quell'abisso di dolore e oscurità. "LEI E' LASSU', DA SOLA CONTRO QUEL MOSTRO. DOBBIAMO TROVARE IL MODO DI AIUTARLA" "Non è semplice. Non riesco a trovare nemmeno un'apertura. E' come la barriera che abbiamo incontrato prima, con l'unica differenza che non c'impedisce di castare incantesimi, bensì di entrare nel Piano Astrale" "E ALLORA COSA FACCIAMO? VUOI CHE RIMANIAMO QUI SEDUTI AD ASPETTARE CHE SIA UCCISA E FATTA A PEZZI? E' QUESTO CHE VUOI?" "No Zelgadiss. Amelia è anche amica mia" disse Daisy amareggiata. "Non permetterei mai che fosse...che fosse" "Penso che adesso sia troppo, Zelgadiss" esclamò Bubbles, dirigendosi verso di lui nello spiazzo che avevano trovato poco prima per atterrare. "Quello che è successo non è colpa di mia sorella. Stiamo cercando il modo di entrare" "Sì Zel, non gridare a Daisy. Riporteremo Amelia indietro" aggiunse Lina. "Non state provando abbastanza, per quanto ne sappiamo potrebbe essere morta!" La sua frase fu improvvisamente puntualizzata da nuvole nere, dall'alzarsi del vento e dal grande scoppio che provenne da sopra. Il gruppo guardò il cielo e lo vide aprirsi e dare alla luce un'immensa struttura con le mura distrutte e le torri spezzate. "La fortezza di Nephillo" sussurò Lina mentre la grande massa si schiantava a terra poche miglia lontano da lì, causando una scossa che fece perdere a tutti l'equilibrio. Daisy si trasformò velocemente e volò con gli altri ad ispezionare le rovine. Ciò che rimaneva della fortezza giaceva in pezzi, grandi e piccoli sparsi ovunque, spessi e fini. "Ti prego, fà che sia ancora viva" pensò disperato la Chimera, correndo attraverso le macerie alla ricerca di un qualsiasi segno della Principessa. Anche gli altri iniziarono a cercare la loro amica. Daisy e Bubbles volarono sopra la zona mentre Lina e Gourry cercavano a terra con Zelgadiss. Dopo aver volato intorno a varie sezioni delle rovine, Bubbles notò una larga zona di macerie avvolta in qualcosa di nero. "Credo ci sia qualcosa laggiù" avvertì Bubbles e si avvicinò immediatamente per indagare. Zelgadiss corse più velocemente possibile, sfruttando il suo corpo di Chimera, finchè non fu abbastanza vicino da vedere il Liquid Nightmare sollevarsi dalle macerie come vapore. "AMELIA! AMELIA RISPONDIMI!" Rimosse le rocce, la sua forza alimentata dall'adrenalina, e ne fece scoppiare altre, urlando istericamente, quando qualcosa catturò la sua attenzione. Non riuscì a distinguerlo dall'inizio, faceva capolino da alcune rocce poco distanti. Strinse gli occhi per mettere a fuoco e si rese conto che era un piccolo pezzo di stoffa rosa. Corse velocemente e spostò le macerie per portare alla luce ciò che vi era sotto. Un'esalazione di miasma nero gli copriva la visuale alzandosi dalle rocce. Quando si disperse, la vista davanti ai suoi occhi lo fece rimanere immobile a fissare inorridito ciò che vedeva. "Zelgadiss hai trovato qualcosa?" Urlò Lina, avvicinandoglisi da dietro e rimanendo poi pietrifiata nel vedere ciò che la Chimera aveva scoperto. "Oh mio Dio" mormorò, impallidendo. Ben presto Bubbles e Daisy si trasformarono e atterrarono, seguiti a ruota da Gourry ed ebbero simili reazioni scioccate e inorridite di fronte a ciò che videro. La Principessa giaceva a terra, il corpo pieno di tagli e di ferite blu/nere, infettate di Liquid Nightmare. Altro miasma la stava attaccando mentre era immobile in una posizione contorta e innaturale. I suoi pantaloni erano in parte laceri, e rivelavano una ferita nerastra che sembrava molto più grave delle altre. "Amelia, no..." mormorò Daisy fra le lacrime. "E'....è morta?" Chiese Gourry esitante, guardando Lina in cerca di una qualche risposta. La Rossa guardò il mercenario e poi di nuovo il terreno, incerta. Zelgadiss fissava il corpo immobile di Amelia, terrorizzato. Si avvicinò, poggiò l'orecchio sul suo petto e affinò l'udito per percepire il suo battito cardiaco. Dopo alcuni istanti fu preso dal panico ed ebbe paura che quel suono che aveva bisogno di sentire non sarebbe mai arrivato. "Senti niente?" mormorò Lina con voce tremante. Zelgadiss scosse la mano per farla tacere e si concentrò ancora di più. "Ti prego batti, deve essere ancora viva" pregò in silenzio. E allora fu accolto dal più bel 'thump, thump' che avese mai sentito. Era debole e terribilmente lento ma tuttavia c'era. "Il suo cuore batte ancora, ma poco" rispose finalmente. "Dobbiamo agire in fretta. Daisy vola a Briseral e vai al nuovo centro medico che hanno aperto" Daisy annuì, si trasformò e tornò in città. "Dobbiamo darle aria, il suo respiro è più grave perfino del suo cuore" "Ci penso io" rispose Lina e si spostò a fianco della Principessa, iniziando la respirazione bocca a bocca. "Io proverò un incantesimo curativo, sperando che sia sufficente a mantenerla stabile fino al ritorno di Diasy" poi Zelgadiss iniziò a castare. Una brillante luce bianca partì dalle mani della Chimera mentre tentava di curare le ferite più gravi, ma ben presto il ragazzo notò che non stava accadendo niente. "E' il Liquid Nightmare. Sta bloccando la magia" spiegò Gourry, avvicinandosi. "Fammi provare" esclamò Bubbles che era accanto al mercenario. Concentrò il suo potere sul corpo della Principessa e dopo alcuni istanti si fermò, alzando lo sguardo sorpreso. "Sta bloccando l'incantesimo, come ha detto Gourry. Lo sento combattere contro la mia magia" mormorò. "Cosa facciamo?" Chiese Lina, prendendo aria. Bubbles scosse la testa tristemente. "Non lo so Lina, senza un qualche incantesimo curativo non possiamo - aspettate, e quello cos'è?" Bubbles si mise ad osservare qualcosa fra le dita di Amelia, attirando l'attenzione degli altri. Dopo una più attenta ispezione notarono che si trattava di una piccola pietra rosa/beije. "Cosa c'è di tanto speciale?" Domandò Gourry, guardandola da vicino. Un pò del Liquid Nightmare che era avvolto intorno alle dita di Amelia toccò la pietra ed evaporò, sorprendendo tutti. "Abbiamo appena visto ciò che credo abbiamo visto?" Chiese Bubbles. Gli altri annuirono. "Cosa pensi che sia?" Domandò Gourry. "Non lo so, ma dobbiamo trovarne altro velocemente" rispose Lina. Bubbles e Gourry iniziarono a cercare altre pietre nella zona. Zelgadiss prese la pietra dalle dita della ragazza e la mise sul petto della Principessa, osservando come faceva evaporare altro Liquid Nightmare. Un attimo dopo sentirono la Principessa emettere un debole e basso respiro. "Sta facendo evaporare il Liquid Nightmare dai suoi polmoni, così può respirare meglio" notò Lina. "Dev'esserci un sacco di quella roba dentro di lei" "Trialcon" mormorò Zelgadiss. "Cosa?" "Questa pietra, dev'essere Trialcon. Nephillo disse che mi impediva di castare incantesimi nella fortezza, ma Amelia ci riusciva benissimo. Pensavo che fosse solo un altro dei suoi trucchi ma..." "ovviamente era per mantenere il segreto: che questo Trialcon era l'unico modo per contrastare il suo Liquid Nightmare" "Ho trovato altri pezzi" avvertì Gourry, correndo con una piccola quantità di pietre fra le braccia. "Non ne hai trovati di più grandi?" Chiese Zelgadiss. "Non credo di aver avuto abbastanza tempo" rispose il mercenario e mise le pietre sul petto di Amelia. Bubbles tornò indietro con la sua parte e fece lo stesso. "Perchè le stiamo mettendo sul suo petto?" Domandò il mazoku. "Per far evaporare il Liquid Nightmare dai suoi polmoni e dal cuore. Le bruciature e i tagli dovranno aspettare, ora come ora dobbiamo tenerla in vita e questo sembra l'unico modo per farlo" rispose Lina. Zelgadiss alzò lo sguardo e vide Daisy avvicinarsi velocemente in volo con alcuni passeggeri sulla schiena. "Resisti Amelia, stanno arrivando i soccorsi" |
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