Era l'insieme di tutti quei suoi particolari
modi di fare...quei piccoli movimenti che da poco tempo si era
accorto di osservare in silenzio ....senza farsi notare.....e
anche quella sua irascibilità
ma come era possibile?
-Dimmi Xelloss, e questo sarebbe il riassunto di ciò
che è successo contro Dark Star?
Le parole di quel giorno eccheggiarono nella mente
-Si master
Aveva sbagliato qualcosa?
La giovane donna prese un lungo sospiro dalla sua sigaretta,
poi espirò il fumo facendolo ondeggiare delicatamente
nell'aria
-Ho detto qualcosa che non andava Master? per caso ho omesso
qualcosa che le interessava?
La donna non reagì alle parole del suo subordinato...se
ne stava immobile, tranquilla a fumare la sua sigaretta, seduta
su quel trono di marmo nero dove quasi sempre stava, aspettando
sviluppi da lui.
-no Xelloss...solo ho notato un particolare nel tuo racconto
il demone ascoltò il silenzio le parole del suo capo
che si perdevano nel fievole eco della sala del trono
-Hai nominato spesso una ragazza drago di nome Philia
A quei tempi era così poco che si erano divisi
Ognuno era andato per la propria strada dopo quella missione
Ameria era tornata al castello di Saillune, Zelgadiss era
partito in cerca di una cura, Philia aveva aperto un negozio
di vasi di ceramica, insieme a Jiras e Gourabos e si era portata
con lei anche il piccolo Val, e Rina e Gourry probabilmente
in quell'istante si strafogavano in qualche osteria
Già...e lui era tornato da lei, il suo capo
L'unica ragione della sua vita
-Si Master, è una vestale maggiore del re dei draghi
di fuoco, e come ho detto ci ha aiutati contro Dark Star
I ricordi continuarono a scorrere nella sua mente
Lei continuò a fumare la sua sigaretta tra una sosta
e l'altra del discorso
-E cosa sà lei di te?
Che domanda era?
Al momento non capì
-ah...ehm...mbhè....sà chi sono, per quel che
ne sò mi conosceva di fama...
Lei si alzò lentamente dal suo trono e si avviò
ad una vetrata piombata di quella stanza..quegli splendidi
disegni e gli aggraziati inserti di piombo raffiguravano scene
orribili di guerre e massacri
Continuando a fissare gli splendidi vetri multicolori lei
parlò
-tienila d'occhio
Tienila d'occhio
da quelle due parole era andata a formarsi una parte della
sua vita molto più difficile di quello che aveva previsto
Era stato difficile tenere d'occhio Rina Inverse, nel suo
inesauribile susseguirsi di avventure ..ma quello che era
successo dopo quelle due semplici parole...era stato diverso
Per certi versi non difficile...ecco..diverso...
Lei si mosse nel sonno
Aveva un modo di dormire movimentato..
Xelloss voltò leggermente il capo sul cuscino, per
incontrare gli occhi di lei
Occhi chiusi, persi nel sonno e nei sogni che lo popolavano...ma
occhi felici.
Prese un lembo delle coperte e la coprì meglio
Ecco.....perchè ad esempio aveva questa attenzioni
per lei?
Zelas.......Zelas Metallium, era per lei che viveva....lui
doveva fare tutto ciò che lei gli comandava...e non
lo aveva mai considerato un peso
Ma queste attenzioni non rientravano nei suoi compiti
Erano sciocchezze....ma pur sempre strane
-forse ti stai innamorando Xel
La voce femminile dal tono scherzoso che aveva sentito in
quel pomeriggio tardo gli tornò alla mente
Lei stava riponendo il suo servizio da thè nella credenza,
e intanto discorreva tranquillamente con lui
In quei mesi in cui andava a farle visita con una frequenza
giornaliera, avevano imparato a parlare anche in modo tranquillo,
senza doversi accapigliare ogni tre minuti
-ah, Philia-chan,che stupidaggini vai dicendo ^^;;
Eppure ora era lì....non se lo sarebbe mai aspettato
Lei che lo odiava tanto
Un detto degli umani andava dicendo: all'amore non si comanda...
Era sbagliato
Tutto in quella situazione gli pareva sbagliato
Per la sua natura non avrebbe dovuto interessargli, eppure
il fatto che lei lo amasse e che lui non ne fosse capace......
.....era sbagliato
Ed era sbagliato anche l'ordine di lei
Xelloss si sorprese per quello che stava pensando
Non si sarebbe mai aspettato di considerare un'ordine del
suo master, sbagliato
Lei lo amava...lui non ne era capace......e ora....
questo
Continuò a fissare il buio della stanza
Ne avrebbe avuto il coraggio?
Non se lo era mai domandato
Eppure la lista dei draghi da lui uccisi senza alcuna pietà
era lunga
Ma lei
-Ora uccidila
Quella frase
Non riusciva a togliersela dalla mente
Al momento pensava di non aver capito
lei lo ripetè ancora una volta
-ora la devi uccidere Xelloss
era rimasto in silenzio pensando a ......a nulla...
....nulla
La mente vuota
poi una domanda
-perchè Master?
Non seppe dire quanto la pausa di silenzio del suo capo gli
fosse pesata in quell'istante
-Ci è stata utile....grazie a lei abbiamo avuto qualche
informazione sui draghi di fuoco..ma oramai non è più
una vestale e le informazioni che possiamo trarne sono poche
e frammentarie........non ci serve più
Non si era mai accorto di come i suoi simili considerassero
i draghi degli oggetti
-Non serve ucciderla....
Lo sguardo di Zelas gli bastò per starsene zitto
Si inchinò e se ne andò da lei
Quella era stata la giornata più pesante della sua
vita
Xelloss sorrise nel buio della notte
poteva sentire ancora la frase esatta, anche se erano passati
alcuni mesi
-Senti,diavolo dagli occhi viola!! che ti credi che ti faccia
stare qui in casa mia tutti i giorni perchè sei un
bel soprammobile?????? è perchè non riesco a
stare senza di tè e mi domando anch'io perchè
dato che vivrei meglio!!
La faccenda era finita lì....per il momento
Lui aveva fatto finta di non aver capito.....in fondo era
un demone e alcune cose poteva anche fare finta di non capirle....anche
se così chiare...
E lei aveva ripreso a comportarsi come prima....si era girata
di spalle e al loro successivo discorso entrambi si erano
comportati come se niente fosse accaduto
Ora perchè si trovava lì...?
Lei lo sapeva che non l'amava...eppure
Era felice solo standogli vicino...non le importava d'esser
contracambiata
E questo non riusciva a capirlo
Erano tante le cose di lei che non capiva
Ora
Lei dormiva
Doveva farlo
Doveva scegliere
Lei o il suo capo
Trasse un lungo sospiro e aprì gli occhi deciso a
compiere ciò che gli era stato comandato
Si meravigliò quando vide che nella penombra lei lo
osservava
Quando si era svegliata?
Rimase pietrificato
Lo fissava con quegli inconfondibili occhi blu, nei quali
si perdeva spesso osservandoli
-cos'hai?
Xelloss richiuse gli occhi nel suo solito fare sorridente
-nulla Philia-chan
Lei rimase ancora per qualche attimo a guardarlo
Sentiva il suo sguardo
Dopo pochi minuti si rimise con la testa sul suo petto
-Sò cosa devi fare.....
Lui non riuscì a non spalancare gli occhi per la sorpresa
Da cosa lo aveva capito??
-E sapevo fin dall'inizio che qualche giorno sarebbe successo....
Quella calma
o rassegnazione?
-Solo mi domando...perchè non lo hai ancora fatto?
Un'altra volta lei lo fissò negli occhi
A volte gli poneva delle domande a cui non sapeva rispondere
-Perchè è sbagliato.....
Quelle parole non le aveva nemmeno pensate...erano uscite
così..per volontà loro
Seguì una pausa di silenzio
Poi lei lo strinse e con la voce bassa disse
-anche questo è sbagliato........ma...tu hai già
scelto....
Era vero
aveva scelto
Lui l'addormentò..
Mentre il sonno calava su di lei..per l'ultima volta....
bisbigliò
-ti amo.....
Lui la baciò.....e quando interruppe il bacio lei non
poteva già più sentirlo
-Anche io ti amo Philia.
E solo dalle sue stesse parole riuscì a comprendere
quello che da mesi si domandava