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Pubblicata il: 16.07.2001
Avventura
Tutti

COME IN UN SOGNO

Lina e i suoi compagni erano in viaggio da molto tempo, e chiaramente anche Xelloss era con loro. Appena fuori dalla città di Saillune, in una grotta i nostri amici stavano cercando il motivo del loro viaggio. Arrivarono ad una grande porta ed entrarono, ciò che videro era una immensa biblioteca con scaffali stracolmi di libri magici. Xelloss si avvicinò subito ad uno di questi e disse alcune formule magiche, dopo incominciò a prendere una serie di volumi dal fodero arancione, i libri erano senza nome. Nessuno si accorse del suo atteggiamento tranne Ameria, ma lui gli diede un sguardo agghiacciante e la ragazzina non riuscì a spiccare parola. Lina nel frattempo aveva dato una occhiata tra gli scaffali, quando nota che uno di questi era semi vuoto, e tra le ragnatele e la polvere c’era un libro, la ragazza lo spolverò e incominciò a sfogliarlo nell’intento di leggerlo, Zelgadiss e Ameria incominciarono a diventare nervosi e fare pressioni alla maga, per vedere se quel libro poteva servire a Zel, lei non riusciva a leggere tra tutta quella confusione e lanciò diverse palle di fuoco verso i ragazzi.
Dopo essersi calmata, andò a sedersi ad un tavolo che era al centro della sala. Xel nel frattempo aveva preso tutti i libri che gli interessavano e, portati nella dimensione astrale. Quando si accorse che ne mancava uno, andò dai compagni e vide che Lina aveva il volume mancante, il primo per precisare. Ormai Lina era giunta all’ultima pagina e improvvisamente sgranò gli occhi, rimase perplessa  per un attimo, e infine disse le seguenti parole...

A questo punto mi svegliai e vedo che ormai si era fatto giorno, dovevo andare a scuola, senza voglia mi alzai dal letto e incominciai a pensare al sogno, mi ricordai tutto tranne le ultime parole che pronunciò la ragazza ”Chissà cosa aveva detto Lina...?” dissi tra me e me, e continuai a vestirmi, per poi fare colazione. Preparai tutto per la giornata che dovevo affrontare, quando mi ricordai le ultime parole del sogno. Non ci feci caso, presi lo zaino a mi incamminai per andare a scuola.  

La mattinata passò come le altre, “Sarebbe bello vivere in The Slayers, ad annientare demoni e draghi, sconfiggere bande di ladri per sottrarre loro il bottino. Come vorrei vivere in quel mondo, e vivere quelle meravigliose avventure... ma purtroppo qui siamo nella realtà, e l’unica cosa eccitante nella mia vita è quando trovo un nuovo sito o il manga di The Slayers...” pensai per tutta la mattinata. Arrivai a casa e incominciai a scrivere al computer il sogno di quella notte, quando mi ricordai le parole di Lina “com’erano... non me le ricordo più... ah! era così... Nel nome di caos, di chi ti ha creato, ti ordino di piegarti al suo volere e di esprimere un mio profondo desiderio...!” esclamai ad alta voce, e poi si fece tutto buio.

Quando mi svegliai ero in una stanza, non era la mia, ma allora dove mi trovavo? poi sentii delle voci provenire da un porta chiusa, quella voce mi era familiare, ma non era possibile che fosse lei, era solo una impressione... aprì la porta una ragazza sui 16 o 17 anni, dai lunghi capelli rosso rame, con dei grandi occhi rossi e vestita in modo stravagante, di fianco a lei c’era uno spadaccino dai lunghissimi capelli biondi, e dai occhi azzurri come il cielo. “non è possibile...” esclamai quasi senza fiato... i miei personaggi preferiti del mio manga preferito erano lì, davanti a me, in carne ed ossa!! eppure era così! con la coda dell’occhio mi guardai attorno aspettandomi che uscisse qualcuno gridando “Sorpresa!!! ti è piaciuto lo scherzo!!?”, ma niente la stanza era silenziosa come una tomba. La ragazza mi si avvicinò e mi chiese “Come stai? sai, mi sei caduta addosso e sei svenuta, si può sapere che ti è successo? sai non è bello vedersi cadere la gente addosso!!” non riuscivo a respirare, ma trovai un filo di voce per rispondere “Beh.... non lo so nemmeno io... ma tu... sei... L-Lina Inverse?” la ragazza mi guardò un pò stupita e mi confermò ”Si, sono Lina Inverse! Il terrore dei ladri!!!” stavo per svenire, ma non lo feci... non potevo farlo davanti alla mia eroina. Viaggiammo per un pò di tempo insieme, imparai qualche trucco di magia, Lina era come nei manga, con il suo caratterino e il suo modo di fare quasi da maschiaccio. Anche Gourry era uguale, solo che dal vivo era molto più carino... conobbi tutti i personaggi, da Ameria e Zel, a Philia e al piccolo Vargarv, e anche il misterioso Xelloss! tutti simpaticissimi e fantastici, ma poi arrivò il momento degli addii e di ritornare al mio mondo.

Quando tornai a casa, mia madre mi disse che dormii per un mese intero, esattamente il periodo che passai al mondo di Slayersworld, tutti i medici che mi visitarono dissero che stavo dormendo e che non avevo nessun male, questo fu uno dei primi misteri. Poi ci fu un altro. Durante il mio viaggio Lina mi raccontò che aveva trovato quel libro e aveva pronunciato quelle stesse parole, però in quel momento gli scomparve il libro tra le mani.

Quando arrivai a casa, trovai il libro in soffitta, e sul fodero c’era scritto...

“Lord of Nightmares
Creatore dell’universo”

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