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Pubblicata il: 02.03.2000
Parodia
Tutti i personaggi

AAAGH!!! IPERMEGAEXTRADELUX SURAIEEEZU. E SCUSA S'EPPOCO!

FAIL #1 - INTRO

<BGM: Hitchcoc tema>
"Tu-tum
Tu-tu-tu-tu-tu tu-tù
Tu-tum
Tu-tu-tu-tu-tu tu-tù
Tu-tum
Tu-tuu tu-tu tu-tuu tu-tu tu-tuu tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu
Tu-tu-tu-tu-tu tu-tù
Tu-tum
Tu-tu-tu-tu-tu tu-tù
tu-tuu tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu tu-tu-tù!"
[repeat ad libitum]

Buonasera.
Nella prossima puntata vedrete in azione l'eroico agente numero 6, Joseph Joestar, scelto per una missione segretissima dalla Crosfiction
Intelligence, reparto speciale della Fondazione Crossunder per la ricerca e la classificazione di nuovi siti contenenti fanfiction a tema anime/manga in italiano.
Il suo viaggio inizierà dalla centrale operativa della Crosfiction
Intelligence (situata in Località Sconosciuta) e lo porterà nel
misterioso continente del misterioso universo in cui si svolgono le
misteriose avventure di misteriosi eroi di cui, per motivi di sicurezza,
per ora non faremo i nomi. Ovviamente il viaggio lo farà a piedi.
JOSEPH- "Ehi, ma con tutti i mezzi che c'avete a piedi mi ci mandate?!?"
VOCE NARRANTE- "Zitto."
JOSEPH- "Ma io..."
*TONK!*
VOCE NARRANTE- "Ti avevo avvertito..."
Dunque riprendiamo... pork! Quel demente mi ha fatto perdere il filo!
Vabbeh, lasciam perdere... via col filmato!
[...]
Ehm...
[...]
Adesso dovrebbe arrivare...
[...]
*DRILL! DRILL!*
VOCE NARRANTE- "Si... si... ah."
VOCE NARRANTE- "Dunque... dalla sala montaggio mi avvertono che ci vorrà ancora un attimo... nel frattempo potrei raccontarvi la storiella di quel licaone prussiano che entrò nel bagno delle signore un mercoledi mattina! Allora, c'era una vol...ah, come non detto. Per la seconda volta, via col filmato!"

FAIL #2 - IL PORTALE

*Sccc... sccc...*
JOSEPH- "Eh?"
VOCE NARRANTE- "Oh, insomma, quello è il rumore del vento!"
JOSEPH- "Ah... ma non dovrebbe fare *fiuuu... fiuuu...*?"
L'agente Joestar, con il suo imponente impermeabile grigio, il suo
cappello da vero agente segreto ed una picozza, era impegnato nella
scalata della torre di Tokyo, a Tokyo per l'appunto.
JOSEPH- "Ma perché non mi hai fatto prendere l'ascensore? Sigh!"
VOCE NARRANTE- "Troppo facile! Tu sei il protagonista, per cui ci si
aspetta che scali la torre come un vero figo!"
JOSEPH- "Ma di torre ne ho già scalata una a suo tempo!"
VOCE NARRANTE- "Dettagli..."
JOSEPH- "Sarà... almeno me lo vuoi dire che ci faccio qua?"
VOCE NARRANTE- "Come? Non lo sai che la torre di Tokyo è il portale d'accesso per il 90% degli universi paralleli dalla Terra?!?"
JOSEPH- "E per l'altro 10% uno come fa?"
VOCE NARRANTE- "Pensa, si deve prenotare almeno sei mesi prima!"
JOSEPH- "Chiaro..."
La scalata continuò, fra un freddo pungente e l'insopportabile rumore del vento, senza considerare tutte le scolaresche che lo additavano
schernendolo, ed i custodi che credevano volesse buttarsi di sotto, mentre in realtà voleva semplicemente andare in un altro universo... che gente!
Insomma, quando finalmente giunse alla vetta la torre era stata evacuata ed i pompieri erano giunti per salvarlo...
JOSEPH- "OK, adesso che faccio?"
VOCE NARRANTE- "Niente, devi solo aspettare..."
JOSEPH- "Cheee? Guarda che qua fa un freddo cane! E sta pure cambiando il tempo! Qua va a piovere!"
VOCE NARRANTE- "Benone!"
JOSEPH- "Come benone!? Mi vuoi far pigliare un accidente?!?"
VOCE NARRANTE- "No, ma se si scatenasse un temporale ci sarebbero più possibilità per un bel fulmine di scagliarsi sull'antenna della torre, aprendo il portale interdimensionale!"
JOSEPH- "Uhm... se non ho capito male ho scalato la torre di Tokyo a mani nude spinto da una voce per poi venir colpito da un fulmine... IO ME NE VADO!!!"
Ma ormai era troppo tardi! Per motivi narrativi un fulmine colpì la torre
prima ancora che il temporale si fosse scatenato, giusto prima che Joseph fosse riuscito a buttarsi, ignorando tra l'altro che i pompieri si erano momentaneamente allontanati per prendersi un aperitivo al bar della torre...
***ZZZZZZZZZZOTTT!***
Immantinente il valoroso agente (un milione e tre al mese ci vale...) si
trovò in uno spazio aperto. Lo sfondo era sul viola, con macchie sparse dal verde al rosso, al blu in continuo movimento. La gravità somigliava a quella terrestre, ma era chiaro che non ci si trovava affatto sulla Terra. L'unica cosa tangibile era una porta.
*TOC-TOC!*
PORTA- "Che buò?"
JOSEPH- "Una porta che parla napoletano? Ma dove sono capitato?"
PORTA- "Scostumato! Ved'ìpulitt'e scarpe 'ngopp'òzerbino primm'e'tras'àint!!!"
Dopo essersi pulito adeguatamente le scarpe Joseph si fece avanti e,
continuando a non capire da dove venisse la voce della porta, si incamminò lungo uno stretto corridoio, finché alla fine non si trovò al cospetto di una ruota della fortuna... con Maic Bongiorno!
JOSEPH- "NO!!! Pure qua!!!"
MAIC- "Eh... dai, giri la ruota, vediamo dove il destino la manderà... allegria!"
JOSEPH- "Cheffaccio?"
VOCE NARRANTE- "E gira, no?"
JOSEPH- "OK..."
Joestar fece subito girare la ruota, che girò e girò e girò... ed alla
fine si fermò. Ed ho fatto anche la rima.
JOSEPH- "Che cosa ho vinto?"
MAIC- "Allegriaaa! Il destino ha per te scelto la porta numero 14325424355676778562462467853783567467536835724638356/bis!"
JOSEPH- "E quale sarebbe?"
MAIC- "Terzo corridoio, prima a sinistra. È quella vicino la toilette."
JOSEPH- "Grazie mille!"
MAIC- "Gira la ruota, gira la ruota..."
VOCE NARRANTE- "Ormai è andato..."
Subito si recò alla porta indicatagli da Maic, ma la targhetta affissa
alla porta riportava una scritta per nulla rassicurante...
TARGHETTA- "Lasciate ogni speranza, o voi ch'entrate."
JOSEPH- "Uhm, devo averla già sentita da qualche parte... cosa vorrà
dire?"
VOCE NARRANTE- "Ehm... suvvia, non farci caso... entra, no? Se l'ha detto Maic ci sarà da fidarsi..."
JOSEPH- "OK!"
Varcata la soglia e fatti pochi passi, un'intensa luce si accese ed una voce si fece sentire, senza comunque che il povero Joestar potesse vedere in faccia chi parlava, accecato com'era dalla forte luce.
VOCE- "Documenti, prego!"
JOSEPH- "Mah, guardi... ho solo questa tessera della biblioteca, non so se va bene uguale..."
VOCE- "Va bene, va bene... da queste parti non facciamo troppo i difficili... lei è il primo che si fa vedere da dopo quelle tre ragazzine dai capelli assurdi... vadi, vadi pure..."
JOSEPH- "Sarà... avevo pure tre libri scaduti!"
Dopo questa immane peripezia il cammino dell'agente supersegreto terminò quando si aprì una botola sotto di lui. Si spensero tutte le luci e lui perse coscenza. Infatti quella botola lo deviò dal percorso originario e lo spedì dritto in un universo perpendicolare (la botola era esattamente a novanta gradi rispetto al percorso che Joseph stava seguendo). Quando si svegliò si ritrovò in un posto poco familiare, con le idee confuse ed una fame della madonna!!!"
JOSEPH- "Ma dove diavolo son finito?"
INDIGENO- "Aloha!"
JOSEPH- "Ah, ma allora sono alle Hawaii!"
INDIGENO- "No, ma quali Hawaii d'Egitto? Era solo un modo di dire..."
JOSEPH- "Ah... ma non è che c'è anche un modo per dire dove mi trovo?"
INDIGENO- "Uhm... avventuriero fai-da-te?"
JOSEPH- "Si..."
INDIGENO- "No Andetùr? AHI-AHI-AHI-AHI-AHI!!!"

FAIL #3 - AIUTO!

L'indigeno portava strani indumenti medievali... si direbbe quasi un
personaggio di un qualche racconto fantasy...
INDIGENO- "Infatti è così! Ma voi da dove venite, o nobile cavaliere?!"
JOSEPH- "Mi spiace, quest'informazione è altamente riservata..."
INDIGENO- "Beh, non fa nulla, vi do comunque il benvenuto all'universo del Cheyenne & Nightmare Slayers Fanfiction Archive!"
JOSEPH- "E che è?"
VOCE NARRANTE- "Magnifico! È un archivio di fanfiction su Slayers in italiano! Proprio quello che cercavamo!"
JOSEPH- "E te che ne sai?"
VOCE NARRANTE- "Si capisce dal nome, no?"
Ma i guai del povero Joseph non erano neppure inziati! Inimmaginabili
avversità erano pronte a scagliarsi quando meno probabile... oscuri piani erano stati scritti per impedire allo sventurato di proseguire per la sua strada...
JOSEPH- "Giusto per tirarmi su un po' il morale, vero?"
Non ebbe nemmeno il tempo di finire la frase (oh, a dire il vero la frase
l'aveva finita, però così ha tutto un'altro effetto...) che un'orda di
cinghiali lo calpestò non curante. Questi cinghiali stavano sfuggendo da qualcosa... qualcosa di malefico!
LINA- "Ehi, finalmente è arrivato il mio momento!"
GOURRY- "Ma scusa, ti sembrava il caso? Non puoi sparare un Laguna Blade per catturare la cena!"
LINA- "Ah no? E allora perché ti stai già riempiendo la pancia con il mio bel cinghialotto?"
GOURRY- "Ghn... ungmh... crunch... pfffh!"
AMELIA- "Insomma! Come potete pensare al cibo in un momento come questo?"
JOSEPH- "Ehi! Ma io vi conosco!"
ZELGADISS- "Siete delle bestie! Guardate come sono ridotto!"
GOURRY- "Gh... se... se ti ghuardho... crock... mi pahha l'ahetito..."
LINA- "Ben detto!"
JOSEPH- "WOW! Guardavo sempre il vostro cartone animato! Io mi chiamo Joseph Joestar... me lo fate l'autgrafo?!"
AMELIA- "Non adesso! non vedi com'è ridotto Zel?"
JOSEPH- "Ugh! Che gli è successo alla faccia?!?"
AMELIA- "È stata la strega Yoshinaka! Gli ha lanciato un malocchio! Ed adesso al posto della faccia a squame che si ritrovava ha in faccia un orrendo retino! Già prima non era messo tanto bene... adesso fa proprio schifo!!!"
ZELGADISS- "Come sarebbe?!?"
AMELIA- "Su... era un modo di dire..."
JOSEPH- "Ma è orrendo!"
ZELGADISS- "EHI!!!"
JOSEPH- "No, scusa... intendevo la maledizione! È una cosa troppo crudele! Cosa può aver mai fatto di così male?"
ZELGADISS- "Su questo preferirei sorvolare..."
AMELIA- "Devi sapere che..."
ZELGADISS- "HO DETTO CHE PREFERIREI SORVOLARE!!!"
E così il nostro Joseph si unì alla banda di Lina & C., in primis per
scroccare un po' di carne di cinghiale, in secundis per aiutare il povero
Zel. Dal loro racconto emerse che la perfida Yoshinaka risiedeva nel
castello di Talpen, nella regione del Ganmah, e per poter entrare in questo castello si sarebbero dovuti battere con tre temibili guerrieri. Alla prima porta c'era il temibile Jako Mazj che per via dei suoi tremendi poteri occulti ben pochi possono dire di averlo superato. Una volta superato Jako, alla seconda porta avrebbero incontrato il demone leonino Kerberos e la maga Sakura! la forza bruta non sarebbe servita a nulla contro di loro. Infine alla terza porta...
JOSEPH- "Alla terza porta...?"
VOCE NARRANTE- "Non lo so, nessuno è mai arrivato alla terza porta."
GOURRY- "E allora Yoshinaka come fa per entrare in casa?"
La domanda non ebbe risposta e la compagnia andò a dormire. Anche Gourry.
La mattina successiva le galline si svegliarono come al solito all'alba, e
con loro... altre galline, infatti i nostri eroi non fecero colazione ma
saltarono direttamente al pranzo.
AMELIA- "Non vi sembra di prendervela un po' troppo comoda? Qui la
situazione è più che grave! Guardate il povero Zel!"
ZELGADISS- "Hum... in fondo non sto poi tanto male..."
AMELIA- "È UN MOSTRO, FA RIBREZZO! È INGUARDABILE! MI FA SENTIRE MALE!!!"
ZELGADISS- "Sigh..."
GOURRY- "Pff... hgggnmmangiareh... bgh..."
LINA- "Sci sci... vero... gh..."
JOSEPH- "Hmm... un deja-vu?!?"
Allora... Lina, Gourry, Zelgadiss, Amelia e Joseph partirono subito dopo
pranzo, cioé verso le tre del pomeriggio, diretti al vicino villaggio di
Defren, per procurarsi il necessario per intraprendere il viaggio... e per
fare un po' di casino. Il viaggio verso la regione del Ganmah fu lungo,
faticoso, ma soprattutto noioso, per cui è forse meglio sorvolare...
durante le tre settimane di viaggio le uniche cose degne di nota sono state il significativo contributo di Lina all'estinzione del Cinghiale Pondulato (Puccellus Setulatus Pondulate) e le innumerevoli risse nelle locande situate sul percorso dei nostri in occasione di qualche eccessiva alzata di gomito. Inoltre Joseph è diventato l'unico essere vivente (e non) ad essere ricercato dalle autorità di due universi differenti.
JOSEPH- "Provateci voi!"
GOURRY- "È una sfida?"
LINA- "Dai, smettetela! Ormai siamo arrivati!"
ZELGADISS- "Ecco infatti il castello di Talpen, ci siamo!"
Percorse alcune centinaia di metri i cinque viaggiatori si trovarno davanti ad un imponente portone.
GOURRY- "Guarda se c'è un citofono!"
LINA- "Possibile che te ne esca sempre con qualche scemenza?!?"
GOURRY- "Ah si? E questo allora cos'è?"
*GHEEEK*
LINA- "Un... ci... citofono?!?"
CITOFONO- "Che buò?"
JOSEPH- "Ancora tu!?!"
CITOFONO- "Ueh, lo zoticone dell'altro ggorno! Come ve la passate?"
JOSEPH- "Lasciam perdere... anzi no, che ci fate qua?"
CITOFONO- "C'haggiàfà? Co sctì tiempi uno sà da sapè arrngià... co
'sto lavoro partaìmm arrotondo nu poco ò stipendio mio!"
JOSEPH- "Chiaro..."
ZELGADISS- "Scusi, senta non è che ci farebbe passare?"
CITOFONO- "Nu mument'..."
Rivolgendosi a qualcuno all'interno...
CITOFONO- "Oi Jako, che li posso fà tras'àrint?"
Di nuovo ai nostri eroi...
CITOFONO- "Trasite, trasite che mò vi spetta nà bbella prova... arrisentirci!"
Salutata la solita voce i cinque entrarono, e si trovarono davanti un
singolare ometto... una figura tozza alta un metro e sessanta centimetri circa vestita da contadinotto, che inforcando un paio di occhali scrutava i cinque viaggiatori almeno quanto loro stavano facendo con lui.
AMELIA- "Tu sei Jako, vero?"
JAKO- "Esattamente! E voi magari volete passare, giusto?"
Dopo aver udito queste parole dalla vocina gracchiante di Jako, Gourry si scagliò contro di lui prendendolo a spadadiluciate sul groppone...
JAKO- "AHI! AHI! FERMO!"
LINA- "Fermati Gourry, vediamo che ha da dirci..."
JAKO- "Ma siete impazziti tutti? Io non vi ho fatto niente!"
GOURRY- "Ma la maga..."
JAKO- "NIENTE!"
ZELADISS- "Si, ma la mia faccia..."
JAKO- "NIENTEEE!!!"
Dunque eccoci di fronte a Jako Mazj... è davvero quell'individuo indifeso che sembra? Cos'avrà in serbo per i nostri amici, e soprattutto...perché ha quegli orrendi calzini bianchi? Tutto questo... fra poche righe!

FAIL #4 - LO SCONTRO DI CONTRO L'INCONTRO

JAKO- "Dunque, stavo dicendo... NIENTEEE!!!"
GOURRY- "Eddai, ti ho già chiesto scusa..."
JAKO- "Sniff... va bene, per 'sta volta non vi massacro..."
ZELGADISS- "Come sarebbe?!?"
JAKO- "Si... ho l'ordine di non far passare nessuno... l'unico modo per passare è sconfiggermi e visto che l'ultima volta mi son battuto in combattimento contro un certo Guyver che credeva di poter passare,
questa volta vi farò un indovinello, giusto per cambiare una volta tanto..."
AMELIA- "Uhm... non sono molto brava negli indovinelli..."
ZELGADISS- "Levati, gliela faccio vedere io a questo..."
LINA- "Ma sarebbero questi i suoi spaventosi poteri occulti?!?"
AMELIA- "Bah, forse era solo una diceria, ma non si sa mai..."
JAKO- "A noi due! Busta A, B, o C?"
GOURRY- "La so io! La so io! La so..."
LINA- "..."
JOSEPH- "Scegliamo la C!"
ZELGADISS- "Scegliamo?"
JAKO- "Bene bene... siete stati fortunati..."
JOSEPH- "Visto?"
JAKO- "... morirete senza soffrire!!!"
JOSEPH- "Ehm..."
LINA- "Siamo alle solite..."
AMELIA- "Allora, cosa dobbiamo indovinare?"
JAKO- "Dovete dirmi... come sono stati storpiati i nomi di tutti i Pokemon in ordine crescente fino al centocinquantottesimo nella versione americana!"
Dopo un attacco epilettico collettivo i nostri eroi si rialzarono e spronarono Zelgadiss nella titanica impresa!
JOSEPH- "Poke-cosa?!?"
VOCE NARRANTE- "Zitto, non disturbare!"
ZELGADISS- "Dunque... Bulbasaur, Ivysaur, Venosaur Charmander, Charmeleon, Charizard, Squirtle, Wartortle, Blastoise, Caterpie, Metapod, Butterfree, Weedle, Kokoon, Beedril, Pidge, Pidgeotto, Pidgeott, Rattatak, Raticate, Spearow, Fearow, Arbo, Arbok, Pikachu, Raichu, Sandshrew, Sandrtorm, Nidoran, Nidorina, Nidoqueen, Nidoran, Nidorino, Nidoking, Aria, Ariala, Foxfire, Nine Tales, Jigglypuff, Wigglytuff, Zubat, Golbat, Oddish, Gloom, Vileplume, Parasyte, Parasect, Venonat, Venomoth, Didga, Dugtrio, Meowth, Persian, Psyduck, Golduck, Mankey, Primeape, Flamie, Blaze, Poliwag, Polihirl, Poliwrath, Hocus, Pocus, Alakazam, Kara-Tee, Kung-Foo, Ju-Doh, Bellsprout, Weepinbell, Victreebel, Jilly, Man O War, Geodude, Graveler, Golem, Ponyta, Gallop, Slowmo, Slowbro, Coil, Recoil, Farfetch'd, Dodo, Dodrio, Seel, Manaty, Grimer, Muk, Shellder, Cloyster, Spirit, Spectre, Phantom, Onix, Drowzee, Hypno, Krabby, Kingler, Voltorb, Electrode, Exeggcute, Exeggutor, Orphon, Guardia, Hitmonlee, Hitmonchan, Tonguetyd, Ny, La, Rhyhorn, Rhydon, Lucky, Meduza, Kangaskhan, Horsea, Seadra, Goldy, Neptune, Staryu, Starmie, Mr. Mime, Stryke, Jynx, Electabuzz, Magmar, Pinsir, Tauros, Magikarp, Skulkraken, Ness, Ditto, Eon, Vaporeon, Jolteon, Flareon, Porygon, Ess, Kargo, Att, Lantis, Ptera, Snorlax, Articuno, Zapdos, Moltres, Dragoon, Dragyn, Dragonite, Mewtwo, Mew, Houou, Topegy, Pikablu, Donfuyan, Tenriyuu, Yadokinku, e Buru."
JAKO- "Ehm... bravo, li hai indovinati tutti... ma... dunque... SEI FUORI TEMPO!"
ZELGADISS- "Ok Gourry, MENALO!"
GOURRY- "Con piacere! WAAA!!!"
JAKO- "NO! SCHERZAVOOO...!!!"
Era ormai troppo tardi per scusarsi e Jako dovette subirsi la punizione.
Inoltre, visto che Gourry sembrava divertirsi da matti, intervenne anche Lina, che arrostì un po' tutto. Alla fine il macello fu inevitabile...
Presa a Jako la chiave per la seconda porta, il quinquetto si incamminò
verso la stessa... ma una forte luce li abbagliò!
JOSEPH- "Uffi, ancora?!?"
Una voce si levò da una nube provocata da una potente esplosione e l'ombra del demone leonino si erse sulla parete di fronte ai cinque che a poco a poco riacquistavano la vista...
VOCE LEONINA- "APRITE QUELLA PORTA SE NE SIETE CAPACI!"
Subito Gourry infilò la chiave nella serratura e dopo averla fatta girare tre volte, la porta si aprì!
GOURRY- "FATTO! E ADESSO?"
VOCE LEONINA- "Ma che è, scemo il biondino?"
LINA- "Non farci caso... di un po', qual è la nostra seconda prova?"
VOCE LEONINA- "Prova? Questa non è una prova, è semplicemente la fine del vostro viaggio. Ed anche delle vostre vite! UAH UAH UAH!!!"
TUTTI- "OOOH! MA NON MI DIRE!!!"
VOCE LEONINA- "Ed invece è proprio così... che vi credevate?!?"
Nel frattempo Gourry si era defilato ed aveva spento la mega lampadina che stava abbagliando il gruppo.
LINA- "Ma... che è 'sto coso?"
AMELIA- "CHECCARIIINO!!!"
VOCE LEONINA- "Agh! Maledetta! Mollami, io sono il maestoso Kerberos, il guardiano delle Clow Card!"
ZELGADISS- "Ma è un peluche..."
KERBEROS- "Peluche sarai te, in mezzo alle gambe!!!"
LINA- "Che volgare..."
ZELGADISS- "IO QUESTO LO UCCIDO!!!"
KERBEROS- "Mavedid'annatteafff..."
*FLASH!*
JOSEPH- "E CHE PALLE! MA C'AVETE LA FISSA CON I RIFLETTORI?!?"
Ma in realtà quello non era un riflettore, era solo il flash di una macchina fotografica!
JOSEPH- "Ah... hai ragione, infatti c'è scritto *FLASH!*..."
GOURRY- "È la maga Sakura!"
SAKURA- "IIIH! Kero-chan! Guarda, sei venuto davvero bene a gambe all'aria in braccio a quella ragazza!"
KERBEROS- "Brutta stronzetta! Il mio nome è Kerberos! Il grande guardiano..."
*TONK!*
SAKURA- "Così impari a dire le parolacce..."
LINA- "Ma... chi sono questi due idioti?!?"
SAKURA- "Fermi tutti! Non riuscirete a rubarmi la fotografia che ho appena fatto a Kero-chan! Brutti cattivi!"
ZELGADISS- "Ma noi veramente..."
GOURRY- "Ah no? Certo che ce la faremo!!!"
LINA- "Imbecille! Cosa stai dicendo? Non ci importa nulla della sua stupida fot..."
SAKURA- "Questa è una dichiarazione di guerra! Fatevi sotto!"
JOSEPH- "Oh, al diavolo... cosa può farci questa ragazzina? ADDOSSO!"
SAKURA- "CARTA DEL MURO!!!"
*SPIACCIK!*
JOSEPH- "Ahia!"
GOURRY- "SPADA DI LUCE!!!"
SAKURA- "CARTA DELL'OMBRA!"
GOURRY- "AGH! NON SI ACCENDE!"
I primi due scontri terminarono a favore di Sakura... ma d'altro canto né Joestar né Gourry erano dotati di poteri magici... sarebbe dunque toccato a Zelgadiss Lina ed Amelia vedersela con Sakura, che subito lanciò il primo attacco:
SAKURA- "CARTA DEL FULMINE!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
SAKURA- "Ehm... CARTA DEL SONNO!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
SAKURA- "Grr... CARTA DEL VENTO!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
[...]
SAKURA- "CARTA DELLA FORZA!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
SAKURA- "CARTA DEL PESO!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
SAKURA- "CARTA DELLA MASSA!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
[...]
SAKURA- "TERRA!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
SAKURA- "ACQUA!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
SAKURA- "VINO!"
ZELGADISS- "CELÒ!"
[...]
ZELGADISS- "CELÒ!"
SAKURA- "CARTA DEL PANINO!"
ZELGADISS- "... ehm... non ce l'ho questa..."
SAKURA- "IIIH! HO VIIINTO HO VIIINTO!!!"
Tutto d'un tratto un incudine di svariate tonnellate cadde in testa a Zelgadiss, tramortendolo.
SAKURA- "Come, solo tramortito?"
VOCE NARRANTE- "Così impari a non curare la manutenzione delle trappole!"
AMELIA- "ORA TOCCA A ME!"
SAKURA- "Non avrai nemmeno il tempo per reagire al mio attacco combinato! CARTA DELLA TEMPESTA, DEL FUOCO, DELLA LUCE E DEL GHIACCIO!"
AMELIA- "SCOPA!"
SAKURA- "M... ma... c... come hai fatto?!?"
AMELIA- "Eh eh eh... anche io ho i miei assi nella manica..."
SAKURA- "AH! QUINDI HAI BARATO! BRUTTA CATTIVA!"
Un altro incudine (in realtà sempre lo stesso) si stava per abbattere su Amelia, ma avendo previsto l'attacco di Sakura, si era scansata rapidissimamente...andando a sbattere contro il muro dove il povero Joestar era spiaccicato ormai da diverso tempo, mentre il blocco di metallo si schiantava contro il pavimento.
LINA- "Sembra che tocchi a me farti fuori..."
SAKURA- "Ma non farmi ridere! A questo mondo ho paura di una sola cosa... ed è una Clow Card di cui tu non sei certo in possesso..."
LINA- "Ah no? Ed invece guarda un po' qua!"
Lina estrasse da sotto al mantello una Clow Card... diversa da tutte le altre (prima di tutto perché bianca...)
SAKURA- "NOOO! È QUELLA! È LA CARTA... LA CARTA..."
LINA- "... LA CARTA DEL CESSO!!!"
SAKURA- "AAAGH!"
*WOSHHH... GURGLE, GURGLE...*
Sakura se ne uscì di scena con il tipico rumore dello sciacquone... Lina ebbe solo l'incombenza di abbassare il coperchio della tazza...
LINA- "E che ce ne facciamo di questo peluche?"
ZELGADISS- "QUELLO ME LO PRENDO IO!!!"
AMELIA- "Ma tu non eri tramortito?"
ZELGADISS- "Senti chi parla..."
GOURRY- "Ma la foto di Kerberos appeso all'ingiù che fine ha fatto?"
Ancora una volta la domanda di Gourry non ebbe risposta, ed una volta staccato Joseph dalla partete creata dall'incantesimo di Sakura e fatte delle cose indicibili al terribile Kerberos, i cinque eroi furono pronti per ripartire, in verità non molto preoccupati per l'ultimo ostacolo...

FAIL #5 - AHÒ!

GOURRY- "E adesso che si fa?"
AMELIA- "In effetti non vedo nessuna porta in giro... abbiamo imboccato una strada senza uscita!!!"
VOCE NARRANTE- "Adesso ci penso io..."
Infatti, manco a farlo apposta, da una parete apparì una gigantesca cassa acustica, da cui una lieve voce sussurrò...
LIEVE VOCE- "PRRR!!!"
LINA- "Ma come sarebbe?!?"
LIEVE VOCE- "BUUUUUAAAAHAHAHAHAH!!! V'ho 'nculato a tutti!!! Stuccateme er cornicione der mazzo!!! Ahò!!!"
AMELIA- "Ahò?"
LIEVE VOCE- "Ahò, ma anvedi 'sta sparapompibocchignottola! Ma che c'hai er prosciutto nelle recchie!?!"
ZELGADISS- "Questa è lei... la perfida Yoshinaka!!!"
YOSHINAKA- "Nun c'oo fa 'o splendido! Ah Rambo, ariccoji 'a fascetta, t'ho già visto da 'sti pizzi... nun sei er cojone dell'artra vorta?!?"
LINA- "Suvvia, fallo tornare come prima, e finiamola lì!!!"
YOSHINAKA- "Seeeeeee! Stai manzo!!! Me devi prima sfonnà, ahò! Ma 'ndo vivi?"
JOSEPH- "Ma non ci dovrebbe essere un terzo guardiano prima?"
YOSHINAKA- "Ahò, senti, oggi nun ce sta, sta a palle all'aria, quindi ve lo raggolgo io er mocciolo oggi, nun te sta bene?!?"
AMELIA- "Che fortuna!!! Una fatica in meno!"
GOURRY- "Però il mistero della terza porta rimarrà ancora irrisolto, non ci voleva proprio..."
Per l'ennesima volta Gourry non si rese conto dell'idiozia da lui appena proferita, ma accortosi che tutti se n'erano già andati seguendo la via aperta loro dalla Yoshinaka, senza dar peso alla faccenda, raggiunse alla svelta il gruppo...
Come continuerà dunque l'avventura dei nostri eroi? Lo sapremo... dopo la pubblicita!
JOSEPH- "Quale pubblicità?"
VOCE NARRANTE- "Ah, già... sai, la forza dell'abitudine..."
JOSEPH- "Ma a proposito, ce lo racconti come hai fatto a sfuggire dal mercato nero degli annunciatori televisivi? (Vedi Crossunder, cap. 23, visto che siamo in tema di pubblicità...)"
VOCE NARRANTE- "Que... questa è un'altra storia, non divaghiamo!"
Questa volta fu Joseph a rimanere indietro e da dove si trovava lo spettacolo a cui assistette fu dei più spaventosi! I suoi compagni che cadono come sacchi di patate in una botola... così imparano a seguire gli inviti del nemico!
ZELGADISS- "Ecco, lo sapevo che mi conveniva starmene a casaaa..."
Subito dopo aver sentito quest'ultima frase la botola si richiuse,
lasciando il povero Joestar solo, in uno spazio chiuso, senza uscite e senza la minima idea di quello che deve fare per salvare i compagni, e battere la strega Yoshinaka... o almeno per sopravvivere!
JOSEPH- "A questo punto accetto suggerimenti..."
Dopo svariati minuti di silenzio totale...
VOCE DALL'