FAIL #1 -
INTRO
<BGM: Hitchcoc tema> "Tu-tum
Tu-tu-tu-tu-tu
tu-tù Tu-tum Tu-tu-tu-tu-tu tu-tù
Tu-tum Tu-tuu tu-tu tu-tuu tu-tu tu-tuu
tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu Tu-tu-tu-tu-tu tu-tù
Tu-tum Tu-tu-tu-tu-tu tu-tù
tu-tuu
tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu tu-tu-tù!" [repeat ad
libitum]
Buonasera. Nella prossima puntata vedrete in azione l'eroico
agente numero 6, Joseph Joestar, scelto per una missione segretissima dalla
Crosfiction Intelligence,
reparto speciale della Fondazione Crossunder per la ricerca e la classificazione di nuovi siti
contenenti fanfiction a tema anime/manga in italiano. Il suo viaggio inizierà dalla centrale operativa
della Crosfiction Intelligence (situata in Località Sconosciuta) e lo porterà
nel misterioso continente
del misterioso universo in cui si svolgono le misteriose avventure di misteriosi eroi di cui,
per motivi di sicurezza, per ora non faremo i nomi. Ovviamente il viaggio lo farà a
piedi. JOSEPH- "Ehi, ma con tutti i mezzi che c'avete a piedi
mi ci mandate?!?" VOCE NARRANTE- "Zitto." JOSEPH- "Ma
io..." *TONK!* VOCE NARRANTE- "Ti avevo
avvertito..." Dunque
riprendiamo... pork! Quel demente mi ha fatto perdere il filo!
Vabbeh, lasciam perdere... via col
filmato! [...] Ehm... [...] Adesso
dovrebbe arrivare... [...] *DRILL! DRILL!* VOCE NARRANTE- "Si... si...
ah." VOCE NARRANTE- "Dunque... dalla sala montaggio mi
avvertono che ci vorrà ancora un attimo... nel frattempo potrei raccontarvi la storiella di quel licaone prussiano che entrò nel bagno delle signore un mercoledi mattina! Allora, c'era una vol...ah, come non detto. Per la seconda volta, via col filmato!"
FAIL #2 - IL
PORTALE
*Sccc...
sccc...* JOSEPH- "Eh?" VOCE NARRANTE- "Oh,
insomma, quello è il rumore del vento!" JOSEPH- "Ah... ma non
dovrebbe fare *fiuuu... fiuuu...*?"
L'agente Joestar, con il suo imponente
impermeabile grigio, il suo cappello da vero agente segreto ed una picozza, era impegnato
nella scalata della torre
di Tokyo, a Tokyo per l'appunto. JOSEPH- "Ma perché non mi hai fatto
prendere l'ascensore? Sigh!" VOCE NARRANTE- "Troppo facile! Tu sei il
protagonista, per cui ci si aspetta che scali la torre come un vero figo!" JOSEPH- "Ma di torre
ne ho già scalata una a suo tempo!" VOCE NARRANTE-
"Dettagli..." JOSEPH- "Sarà... almeno me lo vuoi dire che ci faccio
qua?" VOCE NARRANTE- "Come? Non lo sai che la torre di Tokyo
è il portale d'accesso per il 90% degli universi paralleli dalla Terra?!?" JOSEPH- "E per l'altro 10% uno come fa?"
VOCE
NARRANTE- "Pensa, si deve prenotare almeno sei mesi
prima!" JOSEPH- "Chiaro..." La scalata continuò, fra un freddo pungente e
l'insopportabile rumore del vento, senza considerare tutte le scolaresche che lo
additavano schernendolo,
ed i custodi che credevano volesse buttarsi di sotto, mentre in realtà voleva semplicemente andare
in un altro universo... che gente! Insomma, quando finalmente giunse alla vetta la
torre era stata evacuata ed i pompieri erano giunti per salvarlo... JOSEPH- "OK, adesso
che faccio?" VOCE NARRANTE- "Niente, devi solo
aspettare..." JOSEPH- "Cheee? Guarda che qua fa un freddo cane! E sta
pure cambiando il tempo! Qua va a piovere!" VOCE NARRANTE- "Benone!"
JOSEPH-
"Come benone!? Mi vuoi far pigliare un accidente?!?" VOCE NARRANTE- "No, ma
se si scatenasse un temporale ci sarebbero più possibilità per un bel fulmine di scagliarsi sull'antenna
della torre, aprendo il portale interdimensionale!" JOSEPH- "Uhm... se non
ho capito male ho scalato la torre di Tokyo a mani nude spinto da una voce per poi venir colpito da un fulmine...
IO ME NE VADO!!!" Ma ormai
era troppo tardi! Per motivi narrativi un fulmine colpì la
torre prima ancora che il
temporale si fosse scatenato, giusto prima che Joseph fosse riuscito a buttarsi, ignorando tra l'altro che i pompieri si erano momentaneamente allontanati per prendersi un
aperitivo al bar della torre... ***ZZZZZZZZZZOTTT!***
Immantinente il valoroso agente (un
milione e tre al mese ci vale...) si trovò in uno spazio aperto. Lo sfondo era sul
viola, con macchie sparse dal verde al rosso, al blu in continuo movimento. La gravità
somigliava a quella
terrestre, ma era chiaro che non ci si trovava affatto sulla
Terra. L'unica cosa
tangibile era una porta. *TOC-TOC!* PORTA- "Che
buò?" JOSEPH- "Una porta che parla napoletano? Ma dove sono
capitato?" PORTA- "Scostumato! Ved'ìpulitt'e scarpe
'ngopp'òzerbino primm'e'tras'àint!!!" Dopo essersi pulito adeguatamente le scarpe Joseph si fece avanti
e, continuando a non
capire da dove venisse la voce della porta, si incamminò lungo uno stretto corridoio, finché
alla fine non si trovò al cospetto di una ruota della fortuna... con Maic
Bongiorno! JOSEPH- "NO!!! Pure qua!!!" MAIC- "Eh... dai, giri
la ruota, vediamo dove il destino la manderà... allegria!" JOSEPH- "Cheffaccio?" VOCE NARRANTE- "E
gira, no?" JOSEPH- "OK..." Joestar fece subito girare la ruota, che girò e
girò e girò... ed alla fine si fermò. Ed ho fatto anche la rima. JOSEPH- "Che cosa ho
vinto?" MAIC- "Allegriaaa! Il destino ha per te scelto la porta
numero 14325424355676778562462467853783567467536835724638356/bis!"
JOSEPH- "E
quale sarebbe?" MAIC- "Terzo corridoio, prima a sinistra. È quella
vicino la toilette." JOSEPH- "Grazie mille!"
MAIC- "Gira
la ruota, gira la ruota..." VOCE NARRANTE- "Ormai è
andato..." Subito si recò
alla porta indicatagli da Maic, ma la targhetta affissa
alla porta riportava una scritta per
nulla rassicurante... TARGHETTA- "Lasciate ogni speranza, o voi
ch'entrate." JOSEPH- "Uhm, devo averla già sentita da qualche
parte... cosa vorrà dire?" VOCE NARRANTE- "Ehm... suvvia, non farci caso... entra,
no? Se l'ha detto Maic ci sarà da fidarsi..." JOSEPH- "OK!" Varcata la soglia e fatti pochi passi, un'intensa
luce si accese ed una voce si fece sentire, senza comunque che il povero Joestar potesse vedere
in faccia chi parlava,
accecato com'era dalla forte luce. VOCE- "Documenti,
prego!" JOSEPH- "Mah, guardi... ho solo questa tessera della
biblioteca, non so se va bene uguale..." VOCE- "Va bene, va bene... da queste parti non facciamo
troppo i difficili... lei è
il primo che si fa vedere da dopo quelle tre ragazzine dai capelli assurdi... vadi, vadi pure..." JOSEPH- "Sarà... avevo
pure tre libri scaduti!" Dopo questa immane peripezia il cammino dell'agente supersegreto
terminò quando si aprì
una botola sotto di lui. Si spensero tutte le luci e lui perse coscenza. Infatti quella botola lo deviò dal percorso
originario e lo spedì dritto
in un universo perpendicolare (la botola era esattamente a
novanta gradi rispetto al
percorso che Joseph stava seguendo). Quando si svegliò si ritrovò in un posto poco familiare,
con le idee confuse ed una fame della madonna!!!" JOSEPH- "Ma dove diavolo son
finito?" INDIGENO- "Aloha!" JOSEPH- "Ah, ma allora
sono alle Hawaii!" INDIGENO- "No, ma quali Hawaii d'Egitto? Era solo un
modo di dire..." JOSEPH- "Ah... ma non è che c'è anche un modo per dire
dove mi trovo?" INDIGENO- "Uhm... avventuriero
fai-da-te?" JOSEPH- "Si..." INDIGENO- "No Andetùr?
AHI-AHI-AHI-AHI-AHI!!!"
FAIL #3 -
AIUTO!
L'indigeno portava strani indumenti
medievali... si direbbe quasi un personaggio di un qualche racconto fantasy...
INDIGENO-
"Infatti è così! Ma voi da dove venite, o nobile cavaliere?!" JOSEPH- "Mi
spiace, quest'informazione è altamente riservata..." INDIGENO- "Beh, non fa
nulla, vi do comunque il benvenuto all'universo del Cheyenne & Nightmare Slayers Fanfiction Archive!"
JOSEPH- "E
che è?" VOCE NARRANTE- "Magnifico! È un archivio di fanfiction
su Slayers in italiano! Proprio quello che cercavamo!" JOSEPH- "E te che ne
sai?" VOCE NARRANTE- "Si capisce dal nome, no?"
Ma i guai del povero Joseph non erano
neppure inziati! Inimmaginabili avversità erano pronte a scagliarsi quando meno probabile... oscuri
piani erano stati scritti
per impedire allo sventurato di proseguire per la sua strada... JOSEPH- "Giusto per
tirarmi su un po' il morale, vero?" Non ebbe nemmeno il tempo di finire la frase (oh,
a dire il vero la frase l'aveva finita, però così ha tutto un'altro effetto...) che un'orda
di cinghiali lo calpestò
non curante. Questi cinghiali stavano sfuggendo da qualcosa... qualcosa di malefico!
LINA- "Ehi,
finalmente è arrivato il mio momento!" GOURRY- "Ma scusa, ti
sembrava il caso? Non puoi sparare un Laguna Blade per catturare la cena!" LINA- "Ah no? E allora perché ti stai già
riempiendo la pancia con il mio bel cinghialotto?" GOURRY- "Ghn... ungmh... crunch...
pfffh!" AMELIA- "Insomma! Come potete pensare al cibo in un
momento come questo?" JOSEPH- "Ehi! Ma io vi
conosco!" ZELGADISS- "Siete delle bestie! Guardate come sono
ridotto!" GOURRY- "Gh... se... se ti ghuardho... crock... mi
pahha l'ahetito..." LINA- "Ben detto!" JOSEPH- "WOW! Guardavo
sempre il vostro cartone animato! Io mi chiamo Joseph Joestar... me lo fate l'autgrafo?!" AMELIA- "Non adesso!
non vedi com'è ridotto Zel?" JOSEPH- "Ugh! Che gli è successo alla
faccia?!?" AMELIA- "È stata la strega Yoshinaka! Gli ha lanciato
un malocchio! Ed adesso al posto della faccia a squame che si ritrovava ha in
faccia un orrendo retino! Già prima non era messo tanto bene... adesso
fa proprio schifo!!!" ZELGADISS- "Come sarebbe?!?" AMELIA- "Su... era un
modo di dire..." JOSEPH- "Ma è orrendo!" ZELGADISS-
"EHI!!!" JOSEPH- "No, scusa... intendevo la maledizione! È una
cosa troppo crudele! Cosa può aver mai fatto di così male?" ZELGADISS- "Su questo
preferirei sorvolare..." AMELIA- "Devi sapere
che..." ZELGADISS- "HO DETTO CHE PREFERIREI
SORVOLARE!!!" E così il
nostro Joseph si unì alla banda di Lina & C., in primis
per scroccare un po' di
carne di cinghiale, in secundis per aiutare il povero
Zel. Dal loro racconto emerse che la
perfida Yoshinaka risiedeva nel castello di Talpen, nella regione del Ganmah, e per poter entrare in
questo castello si
sarebbero dovuti battere con tre temibili guerrieri. Alla
prima porta c'era il
temibile Jako Mazj che per via dei suoi tremendi poteri
occulti ben pochi possono dire di
averlo superato. Una volta superato Jako, alla seconda porta avrebbero incontrato il
demone leonino Kerberos e la maga Sakura! la
forza bruta non sarebbe servita a nulla contro
di loro. Infine alla terza porta... JOSEPH- "Alla terza
porta...?" VOCE NARRANTE- "Non lo so, nessuno è mai arrivato alla
terza porta." GOURRY- "E allora Yoshinaka come fa per entrare in
casa?" La domanda non
ebbe risposta e la compagnia andò a dormire. Anche Gourry.
La mattina successiva le galline si
svegliarono come al solito all'alba, e con loro... altre galline, infatti i nostri eroi
non fecero colazione ma saltarono direttamente al pranzo. AMELIA- "Non vi sembra
di prendervela un po' troppo comoda? Qui la situazione è più che grave! Guardate il povero Zel!" ZELGADISS- "Hum... in
fondo non sto poi tanto male..." AMELIA- "È UN MOSTRO, FA RIBREZZO! È
INGUARDABILE! MI FA SENTIRE MALE!!!" ZELGADISS-
"Sigh..." GOURRY- "Pff... hgggnmmangiareh...
bgh..." LINA- "Sci sci... vero... gh..."
JOSEPH-
"Hmm... un deja-vu?!?" Allora... Lina, Gourry, Zelgadiss, Amelia e Joseph partirono subito
dopo pranzo, cioé verso
le tre del pomeriggio, diretti al vicino villaggio di
Defren, per procurarsi il necessario
per intraprendere il viaggio... e per fare un po' di casino. Il viaggio verso la
regione del Ganmah fu lungo, faticoso, ma soprattutto noioso, per cui è forse meglio
sorvolare... durante le
tre settimane di viaggio le uniche cose degne di nota sono
state il significativo
contributo di Lina all'estinzione del Cinghiale Pondulato (Puccellus Setulatus Pondulate) e le
innumerevoli risse nelle locande situate sul percorso dei nostri in occasione di qualche eccessiva
alzata di gomito. Inoltre
Joseph è diventato l'unico essere vivente (e non) ad essere ricercato dalle autorità di due universi
differenti. JOSEPH- "Provateci voi!" GOURRY- "È una
sfida?" LINA- "Dai, smettetela! Ormai siamo
arrivati!" ZELGADISS- "Ecco infatti il castello di Talpen, ci
siamo!" Percorse alcune
centinaia di metri i cinque viaggiatori si trovarno davanti ad un imponente portone.
GOURRY-
"Guarda se c'è un citofono!" LINA- "Possibile che te ne esca sempre
con qualche scemenza?!?" GOURRY- "Ah si? E questo allora
cos'è?" *GHEEEK* LINA- "Un... ci...
citofono?!?" CITOFONO- "Che buò?" JOSEPH- "Ancora
tu!?!" CITOFONO- "Ueh, lo zoticone dell'altro ggorno! Come ve
la passate?" JOSEPH- "Lasciam perdere... anzi no, che ci fate
qua?" CITOFONO- "C'haggiàfà? Co sctì tiempi uno sà da sapè
arrngià... co 'sto lavoro partaìmm arrotondo nu poco ò stipendio mio!"
JOSEPH-
"Chiaro..." ZELGADISS- "Scusi, senta non è che ci farebbe
passare?" CITOFONO- "Nu mument'..." Rivolgendosi a qualcuno
all'interno... CITOFONO- "Oi Jako, che li posso fà
tras'àrint?" Di nuovo ai
nostri eroi... CITOFONO- "Trasite, trasite che mò vi spetta nà bbella
prova... arrisentirci!" Salutata
la solita voce i cinque entrarono, e si trovarono davanti un
singolare ometto... una figura tozza
alta un metro e sessanta centimetri circa vestita da contadinotto, che inforcando un
paio di occhali scrutava i cinque viaggiatori almeno quanto loro stavano facendo con
lui. AMELIA- "Tu sei Jako, vero?" JAKO- "Esattamente! E
voi magari volete passare, giusto?" Dopo aver udito queste parole dalla vocina
gracchiante di Jako, Gourry si scagliò contro di lui prendendolo a spadadiluciate sul
groppone... JAKO- "AHI! AHI! FERMO!" LINA- "Fermati Gourry,
vediamo che ha da dirci..." JAKO- "Ma siete impazziti tutti? Io non
vi ho fatto niente!" GOURRY- "Ma la maga..."
JAKO-
"NIENTE!" ZELADISS- "Si, ma la mia faccia..."
JAKO-
"NIENTEEE!!!" Dunque
eccoci di fronte a Jako Mazj... è davvero quell'individuo
indifeso che sembra?
Cos'avrà in serbo per i nostri amici, e soprattutto...perché ha quegli orrendi calzini
bianchi? Tutto questo...
fra poche righe!
FAIL #4 - LO
SCONTRO DI CONTRO L'INCONTRO
JAKO-
"Dunque, stavo dicendo... NIENTEEE!!!" GOURRY- "Eddai, ti ho
già chiesto scusa..." JAKO- "Sniff... va bene, per 'sta volta
non vi massacro..." ZELGADISS- "Come sarebbe?!?" JAKO- "Si... ho
l'ordine di non far passare nessuno... l'unico modo per passare è sconfiggermi e visto che l'ultima volta mi son battuto in combattimento contro un certo Guyver che credeva di poter passare, questa volta vi farò un indovinello, giusto per cambiare una volta tanto..." AMELIA- "Uhm... non sono molto brava negli
indovinelli..." ZELGADISS- "Levati, gliela faccio vedere io a
questo..." LINA- "Ma sarebbero questi i suoi spaventosi poteri
occulti?!?" AMELIA- "Bah, forse era solo una diceria, ma non si sa
mai..." JAKO- "A noi due! Busta A, B, o C?"
GOURRY- "La
so io! La so io! La so..." LINA- "..." JOSEPH- "Scegliamo la
C!" ZELGADISS- "Scegliamo?" JAKO- "Bene bene...
siete stati fortunati..." JOSEPH- "Visto?" JAKO- "... morirete
senza soffrire!!!" JOSEPH- "Ehm..." LINA- "Siamo alle
solite..." AMELIA- "Allora, cosa dobbiamo
indovinare?" JAKO- "Dovete dirmi... come sono stati storpiati i nomi
di tutti i Pokemon in ordine crescente fino al centocinquantottesimo nella versione americana!" Dopo un attacco epilettico collettivo i nostri eroi si rialzarono e spronarono Zelgadiss nella titanica
impresa! JOSEPH- "Poke-cosa?!?" VOCE NARRANTE- "Zitto,
non disturbare!" ZELGADISS- "Dunque... Bulbasaur, Ivysaur, Venosaur
Charmander, Charmeleon, Charizard, Squirtle, Wartortle, Blastoise, Caterpie, Metapod, Butterfree, Weedle, Kokoon, Beedril, Pidge, Pidgeotto, Pidgeott, Rattatak, Raticate, Spearow, Fearow, Arbo, Arbok, Pikachu, Raichu, Sandshrew, Sandrtorm, Nidoran, Nidorina, Nidoqueen, Nidoran, Nidorino, Nidoking, Aria, Ariala, Foxfire, Nine Tales, Jigglypuff, Wigglytuff, Zubat, Golbat, Oddish, Gloom, Vileplume, Parasyte, Parasect, Venonat, Venomoth, Didga, Dugtrio, Meowth, Persian, Psyduck, Golduck, Mankey, Primeape, Flamie, Blaze, Poliwag, Polihirl, Poliwrath, Hocus, Pocus, Alakazam, Kara-Tee, Kung-Foo, Ju-Doh, Bellsprout, Weepinbell, Victreebel, Jilly, Man O War, Geodude, Graveler, Golem, Ponyta, Gallop, Slowmo, Slowbro, Coil, Recoil, Farfetch'd, Dodo, Dodrio, Seel, Manaty, Grimer, Muk, Shellder, Cloyster, Spirit, Spectre, Phantom,
Onix, Drowzee, Hypno, Krabby, Kingler, Voltorb, Electrode, Exeggcute, Exeggutor, Orphon, Guardia, Hitmonlee, Hitmonchan, Tonguetyd, Ny, La, Rhyhorn, Rhydon, Lucky, Meduza, Kangaskhan, Horsea, Seadra, Goldy, Neptune, Staryu, Starmie, Mr. Mime, Stryke,
Jynx, Electabuzz, Magmar, Pinsir, Tauros, Magikarp, Skulkraken, Ness, Ditto, Eon, Vaporeon, Jolteon, Flareon, Porygon, Ess, Kargo,
Att, Lantis, Ptera, Snorlax, Articuno, Zapdos, Moltres, Dragoon, Dragyn, Dragonite, Mewtwo, Mew, Houou, Topegy, Pikablu, Donfuyan, Tenriyuu, Yadokinku, e Buru." JAKO- "Ehm... bravo,
li hai indovinati tutti... ma... dunque... SEI FUORI TEMPO!" ZELGADISS- "Ok Gourry, MENALO!" GOURRY- "Con piacere!
WAAA!!!" JAKO- "NO! SCHERZAVOOO...!!!" Era ormai troppo tardi per scusarsi e Jako
dovette subirsi la punizione. Inoltre, visto
che Gourry sembrava divertirsi da matti, intervenne anche Lina, che arrostì un po' tutto. Alla
fine il macello fu inevitabile... Presa a Jako la chiave per la seconda porta, il quinquetto si
incamminò verso la
stessa... ma una forte luce li abbagliò! JOSEPH- "Uffi,
ancora?!?" Una voce si
levò da una nube provocata da una potente esplosione e l'ombra del demone leonino si erse sulla parete
di fronte ai cinque che a poco a poco riacquistavano la vista... VOCE LEONINA- "APRITE
QUELLA PORTA SE NE SIETE CAPACI!" Subito Gourry infilò la chiave nella serratura e dopo averla fatta
girare tre volte, la porta
si aprì! GOURRY- "FATTO! E ADESSO?" VOCE LEONINA- "Ma che
è, scemo il biondino?" LINA- "Non farci caso... di un po', qual
è la nostra seconda prova?" VOCE LEONINA- "Prova? Questa non è una
prova, è semplicemente la fine del vostro viaggio. Ed anche delle vostre vite! UAH UAH UAH!!!"
TUTTI-
"OOOH! MA NON MI DIRE!!!" VOCE LEONINA- "Ed invece è proprio
così... che vi credevate?!?" Nel frattempo Gourry si era defilato ed aveva spento la mega
lampadina che stava
abbagliando il gruppo. LINA- "Ma... che è 'sto
coso?" AMELIA- "CHECCARIIINO!!!" VOCE LEONINA- "Agh!
Maledetta! Mollami, io sono il maestoso Kerberos, il guardiano delle Clow Card!" ZELGADISS- "Ma è un
peluche..." KERBEROS- "Peluche sarai te, in mezzo alle
gambe!!!" LINA- "Che volgare..." ZELGADISS- "IO QUESTO
LO UCCIDO!!!" KERBEROS- "Mavedid'annatteafff..."
*FLASH!* JOSEPH- "E CHE PALLE! MA C'AVETE LA FISSA
CON I RIFLETTORI?!?" Ma
in realtà quello non era un riflettore, era solo il flash di
una macchina
fotografica! JOSEPH- "Ah... hai ragione, infatti c'è scritto *FLASH!*..." GOURRY- "È la maga Sakura!"
SAKURA-
"IIIH! Kero-chan! Guarda, sei venuto davvero bene a gambe
all'aria in braccio a quella ragazza!" KERBEROS- "Brutta stronzetta! Il mio nome
è Kerberos! Il grande guardiano..." *TONK!* SAKURA- "Così impari a
dire le parolacce..." LINA- "Ma... chi sono questi due
idioti?!?" SAKURA- "Fermi tutti! Non riuscirete a rubarmi la
fotografia che ho appena fatto a Kero-chan! Brutti cattivi!" ZELGADISS- "Ma noi
veramente..." GOURRY- "Ah no? Certo che ce la
faremo!!!" LINA- "Imbecille! Cosa stai dicendo? Non ci importa
nulla della sua stupida fot..."
SAKURA-
"Questa è una dichiarazione di guerra! Fatevi sotto!"
JOSEPH- "Oh,
al diavolo... cosa può farci questa ragazzina? ADDOSSO!"
SAKURA-
"CARTA DEL MURO!!!" *SPIACCIK!* JOSEPH-
"Ahia!" GOURRY- "SPADA DI LUCE!!!" SAKURA- "CARTA
DELL'OMBRA!" GOURRY- "AGH! NON SI ACCENDE!" I primi due scontri terminarono a favore di
Sakura... ma d'altro canto né Joestar né Gourry erano dotati di poteri magici... sarebbe dunque
toccato a Zelgadiss Lina ed Amelia vedersela
con Sakura, che subito lanciò il primo attacco: SAKURA- "CARTA DEL
FULMINE!" ZELGADISS- "CELÒ!" SAKURA- "Ehm... CARTA
DEL SONNO!" ZELGADISS- "CELÒ!" SAKURA- "Grr... CARTA
DEL VENTO!" ZELGADISS- "CELÒ!" [...] SAKURA- "CARTA DELLA
FORZA!" ZELGADISS- "CELÒ!" SAKURA- "CARTA DEL
PESO!" ZELGADISS- "CELÒ!" SAKURA- "CARTA DELLA
MASSA!" ZELGADISS- "CELÒ!" [...] SAKURA- "TERRA!" ZELGADISS-
"CELÒ!" SAKURA- "ACQUA!" ZELGADISS-
"CELÒ!" SAKURA- "VINO!" ZELGADISS-
"CELÒ!" [...] ZELGADISS- "CELÒ!" SAKURA- "CARTA DEL
PANINO!" ZELGADISS- "... ehm... non ce l'ho
questa..." SAKURA- "IIIH! HO VIIINTO HO VIIINTO!!!"
Tutto d'un tratto un incudine di
svariate tonnellate cadde in testa a Zelgadiss, tramortendolo. SAKURA- "Come, solo
tramortito?" VOCE NARRANTE- "Così impari a non curare la
manutenzione delle trappole!" AMELIA- "ORA TOCCA A ME!"
SAKURA- "Non
avrai nemmeno il tempo per reagire al mio attacco combinato! CARTA DELLA TEMPESTA, DEL FUOCO, DELLA LUCE E DEL GHIACCIO!"
AMELIA-
"SCOPA!" SAKURA- "M... ma... c... come hai
fatto?!?" AMELIA- "Eh eh eh... anche io ho i miei assi nella
manica..." SAKURA- "AH! QUINDI HAI BARATO! BRUTTA
CATTIVA!" Un altro
incudine (in realtà sempre lo stesso) si stava per abbattere su
Amelia, ma avendo previsto l'attacco di Sakura, si era scansata
rapidissimamente...andando a sbattere contro il muro dove il povero Joestar era spiaccicato
ormai da diverso tempo,
mentre il blocco di metallo si schiantava contro il
pavimento. LINA- "Sembra che tocchi a me farti
fuori..." SAKURA- "Ma non farmi ridere! A questo mondo ho paura
di una sola cosa... ed è una Clow Card di cui tu non sei certo in possesso..."
LINA- "Ah
no? Ed invece guarda un po' qua!" Lina estrasse da sotto al mantello una Clow Card... diversa da tutte
le altre (prima di tutto
perché bianca...) SAKURA- "NOOO! È QUELLA! È LA CARTA... LA
CARTA..." LINA- "... LA CARTA DEL CESSO!!!"
SAKURA-
"AAAGH!" *WOSHHH... GURGLE, GURGLE...* Sakura se ne uscì di scena con il tipico rumore
dello sciacquone... Lina ebbe solo l'incombenza di abbassare il coperchio della
tazza... LINA- "E che ce ne facciamo di questo
peluche?" ZELGADISS- "QUELLO ME LO PRENDO IO!!!"
AMELIA- "Ma
tu non eri tramortito?" ZELGADISS- "Senti chi
parla..." GOURRY- "Ma la foto di Kerberos appeso all'ingiù che
fine ha fatto?" Ancora
una volta la domanda di Gourry non ebbe risposta, ed una volta staccato Joseph dalla partete creata
dall'incantesimo di Sakura e fatte delle cose indicibili al terribile Kerberos, i
cinque eroi furono pronti per ripartire, in verità non molto preoccupati per l'ultimo
ostacolo...
FAIL #5
- AHÒ!
GOURRY- "E
adesso che si fa?" AMELIA- "In effetti non vedo nessuna porta in giro...
abbiamo imboccato una strada senza uscita!!!" VOCE NARRANTE- "Adesso ci penso
io..." Infatti, manco a
farlo apposta, da una parete apparì una gigantesca cassa acustica, da cui una lieve voce
sussurrò... LIEVE VOCE- "PRRR!!!" LINA- "Ma come
sarebbe?!?" LIEVE VOCE- "BUUUUUAAAAHAHAHAHAH!!! V'ho 'nculato a
tutti!!! Stuccateme er cornicione der mazzo!!! Ahò!!!" AMELIA- "Ahò?" LIEVE VOCE- "Ahò, ma
anvedi 'sta sparapompibocchignottola! Ma che c'hai er prosciutto nelle recchie!?!" ZELGADISS- "Questa è lei... la perfida Yoshinaka!!!" YOSHINAKA- "Nun c'oo fa 'o splendido! Ah Rambo,
ariccoji 'a fascetta, t'ho già visto da 'sti pizzi... nun sei er cojone dell'artra vorta?!?" LINA- "Suvvia, fallo tornare come prima, e finiamola
lì!!!" YOSHINAKA- "Seeeeeee! Stai manzo!!! Me devi prima
sfonnà, ahò! Ma 'ndo vivi?" JOSEPH- "Ma non ci dovrebbe essere un terzo guardiano prima?" YOSHINAKA- "Ahò, senti, oggi nun ce sta, sta a palle
all'aria, quindi ve lo raggolgo io er mocciolo oggi, nun te sta bene?!?" AMELIA- "Che
fortuna!!! Una fatica in meno!" GOURRY- "Però il mistero della terza
porta rimarrà ancora irrisolto, non ci voleva proprio..." Per l'ennesima volta Gourry non si rese conto dell'idiozia da lui
appena proferita, ma
accortosi che tutti se n'erano già andati seguendo la via aperta loro dalla Yoshinaka, senza dar
peso alla faccenda, raggiunse alla svelta il gruppo... Come continuerà dunque l'avventura dei nostri
eroi? Lo sapremo... dopo la pubblicita! JOSEPH- "Quale pubblicità?" VOCE NARRANTE- "Ah,
già... sai, la forza dell'abitudine..." JOSEPH- "Ma a
proposito, ce lo racconti come hai fatto a sfuggire dal mercato nero degli annunciatori televisivi? (Vedi Crossunder,
cap. 23, visto che siamo in tema di
pubblicità...)" VOCE NARRANTE- "Que... questa è un'altra storia, non
divaghiamo!" Questa volta
fu Joseph a rimanere indietro e da dove si trovava lo spettacolo a cui assistette fu dei
più spaventosi! I suoi compagni che cadono come sacchi di patate in una botola... così imparano a
seguire gli inviti del nemico! ZELGADISS-
"Ecco, lo sapevo che mi conveniva starmene a casaaa..." Subito dopo aver sentito quest'ultima
frase la botola si richiuse, lasciando il povero Joestar solo, in uno spazio chiuso, senza uscite
e senza la minima idea di
quello che deve fare per salvare i compagni, e battere la strega Yoshinaka... o almeno per
sopravvivere! JOSEPH- "A questo punto accetto
suggerimenti..." Dopo
svariati minuti di silenzio totale... VOCE DALL' |