THE ANCIENT LEGEND
capitolo 01
POOR POOR LITTLE DRAGON
La città dei Draghi si trovava a Nord del territorio di Homlock e sorgeva su di un alto promontorio chiamato HeadLand.
Le pareti dell'HeadLand erano così scosciese che la città risulatava praticamente impossibile da espugnare, almeno che l'assalitore non avesse le ali. Ma anche in quel caso la Dragon Barrier l'avrebbe fermato.
La Dragon Barrier era una speciale e antica barriera che circondava l'intera città. Era una misura precauzionale affinchè nessun estraneo potesse entrare e nessun giovane drago potesse uscire rischiando di farsi ammazzare.
Comunque non era mai servita realmente perchè non c'erano mai stati casi di emergenza, nè i draghi dorati erano una specie bellicosa. Per tanto la barriera fino ad ora era stata pressocchè inutile. Ma forse adesso sarebbe servita a qualcosa. Forse era l'unica difesa che avevano contro quello che stava per succedere.

Un pericolo era imminente

Questa era l'unica parte dell'oracolo che si capiva. Milgazia teneva in mano la piccola lapide sulla quale l'intera profezia era scolpita. Davanti a lui era riunito l'intero consiglio dei saggi: 15 draghi anziani dall'aria severa e inflessibile. Il giovane drago era in piedi in mezzo alla grande sala principale del castello dei Draghi di Fuoco, situato nel centro della città. Il palazzo era una costruzione immensa, formata da un nucleo centrale circondato da quattro torri di stili differenti. Al suo interno vi si svolgevano le riunioni dei saggi e le feste reali. Ogni oggetto, in quel palazzo, era imbevuto di una sacralità terribile e metteva soggezione.

Milgazia muoveva nervosamente la coda, era stufo di stare lì ad aspettare in silenzio. Era passata più di mezz'ora da quando aveva mostrato al consiglio quella lapide e adesso quasi si malediceva per averlo fatto. In fondo era solo uno stupidissimo pezzo di roccia con sopra incisa una tiritera. Questo era quello che pensava lui.
L'aveva trovata in un vecchio tempio abbandonato, mentra giocava con i suoi amici. Sul momento non aveva saputo che farsene ma poi gli era venuto in mente che poteva essere un'ottima scusa per far buona impressione sui 15 saggi. E bisognava ammettere che c'era riuscito. Mentre Milgazia pensava ad una scusa per andarsene, un grosso drago dalla pelle dorata si alzò in piedi. Era gigantesco. Superava di 20 cm buoni il resto dei draghi. Aveva un bianco e lucido corno sul muso e le ali, di un marroncino chiaro, distese dietro la schiena. Il Re. Si schiarì la voce e fissò per alcuni secondi Milgazia con occhio grave. Il giovane drago deglutì.

RE DRAGO:..Milgazia... abbiamo analizzato la lapide che ci hai portato........è indubbio che si tratti di un oracolo...un oracolo molto importante....(il drago si schiarì di nuovo la voce)....abbiamo modo di credere che l'imminente pericolo descritto sia di grandi dimensioni..probabilmente non riguarda solo noi ma il mondo intero...ma non riusciamo a decifrare la causa di tale pericolo...nè il modo di scongiurarlo....pertanto abbiamo deciso di comune accordo (e qui uno dei draghi che sedeva all'angolo destro del grande tavolo ringhiò leggermente..ma gli altri non lo sentirono)...che spetta a te, che hai trovato l'oracolo, scoprirne il significato....
MILG (allarmato):..Ma io...
RE DRAGO:..SILENZIO!!!....(si schiarì la voce).....uscirai dal villaggio e prendendo sembianze umane andrai a cercare...Shielfiell..La Grande Sacerdotessa......lei ti saprà aiutare.....trovata la chiave dell'enigma tornerai qui..e allora discuteremo il da farsi.....(il drago uscì da dietro il tavolo e fece per andarsene)
MILG:...Aspetta!!...(il drago anziano si voltò con sguardo interrogativo)..Cioè..io volevo dire..."Aspetti"....(il drago riprese la sua aria grave e si fermò davanti a Milgazia)...senta....dove troverò La Sacerdotessa??
RE DRAGO:...Shilphiell si trova a Sailarg...ora....ma non perdere tempo o non la troverai.....

...Detto questo il Grande Drago uscì dalla stanza seguito dagli altri. Per due o tre secondi rieccheggiò l'eco dei loro passi poi fu di nuovo il silenzio. Milgazia rimase immobile, la lapide stretta fra le mani. Stava tremando. Se i saggi avevano deciso di mandarlo a cercare la Grande Sacerdotessa Shilphiell ..questo voleva dire che l'oracolo era vero, che era importante......e forse...era vicina la distruzione del mondo.....e a lui era affidato il compito di scovarne la causa e il rimedio.......aveva paura....

MILGAZIA (mormorando): e Adesso che faccio??....

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