| THE ANCIENT LEGEND | |||
| capitolo
10 FAREWELL FROM THE MOUNTAINS |
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| ...Un
vago rumore di stoviglie risvegliò Shilfiell da un sonno agitato. La
Sacerdotessa aprì lentamente gli occhi cercando di abituarsi alla luce del
sole mattutino che filtrava attraverso gli scuri delle finestre. Sbadigliò stiracchiandosi, seduta sul letto. Lanciò un'occhiata spaesata alla stanza tentando di ricordarsi dov'era e perchè si trovava lì. Qualche secondo e tutto le ritornò alla mente. Si alzò lisciandosi la toga tutta spiegazzata. Di nuovo quel rumore di cocci attirò la sua attenzione. Si diresse nella stanza accanto passando per una piccola anticamera riempita di cianfrusaglie. Aldilà di essa, nella stanza che doveva essere adibita a cucina, Zel si stava arrabattando nel tentativo di preparare qualcosa da mangiare. Aveva in mano una pila di piatti che traballava pericolosamente e sul fuoco bolliva una brodaglia dal colore indefinito. Shilfiell si fermò sulla soglia della stanza, sospirò e poi si tappò il naso colpita dall'odore aspro e pungente della sbobba preparata dal ragazzo. SHILF: Buongiorno.... Zelgadiss si girò di scatto e fu un miracolo se i piatti non si sfracellarono a terra. ZEL:..Oh buongiorno...(sorrise e indicò compiaciuto la pentola dalla quale uscivano bolle e rumori strani)...ho preparato la colazione..... SHILF:...Hem..già.......Milgazia dov'è??? MIL (apparendo sulla porta):.....Sono qui!!....(sbadigliando)....ma vi alzate sempre così presto voi umani???...(notando la pentola)....cos'è quella??? Una delle tue pozioni Sacerdotessa??? ZEL (irritato): NO!! E' LA COLAZIONE CHE HO PREPARATO!!!!! MIL:...E quella me la chiami colazione?? E'....E'......non si capisce neanche di che colore è!!!! ZEL: Senti...se non ti sta bene puoi anche andartene.... SHILF: Ragazzi!!! Il problema non si pone: tanto non abbiamo tempo di fare colazione...dobbiamo muoverci.....(guardando Zel)...comunque grazie Zelgadiss..sei stato molto gentile a preparare la ...hem...colazione......(guardando Milgazia)...e tu Milgazia gli chiederai scusa per quello che hai detto... MIL:..Ma... SHILF: Forza!!! MIL:...Ok scusa......Zelgadiss... ZEL: Bè..proprio perchè sono buono vedrò di scusarti....DRAGO.... SHILF: ZELGADISS!!!! ZEL:...Ok..Ok......scuse accettate...coso lì...Milgazia.... SHILF (con un sorriso a 64 denti): Bene....e ora andiamo....il sole è già alto...voglio superare la cima prima di sera in modo di accamparmi sull'altro versante stanotte!!! ..I tre s'incamminarono attraverso la spianata deserta del giorno prima. Al centro vi erano ancora i pilastri di roccia creati da Zelgadiss.L'incantesimo era stato in qualche modo potenziato e perciò non erano ancora scomparsi...Shilfiell calcolò che sarebbero spariti entro pochi giorni. Attraversarono quel macabro labirinto di corpi impalati. Il sangue rappresso sulla roccia fece venire a Milgazia gli urti di vomito...e, chissà perchè, gli ricordò la colazione preparata da Zelgadiss.Lanciò un'occhiata nauseata al ragazzo e poi allungò il passo per allontanarsi il più possibile da quella scena. Arrivarono alla fine della valle che era già mezzogiorno. Adesso li attendeva la salita che portava alla cima del monte. Imboccarono un sentiero che saliva per tornanti. Si trattava di una piccola stradina seminascosta dall'erba. Non passava molta gente da quelle parti. Dopo il secondo o terzo tornate Milgazia si lasciò cadere nella neve fresca. Si distese e allargò le braccia. MILG: Basta!!! Pietà!!! Cosa vi ho fatto di male io???? Shilfiell e Zelgadiss si fermarono e osservarono Milgazia che sproloquiava. ZEL: Hey Drago sei già stanco??? MIL: MILGAZIA!!!!..MILGAZIA!!!! MI CHIAMO MILGAZIAAAAAAA!!!!! ZEL:...Si si lo so come ti chiami......ho afferrato il concetto..... MIL: Bene...allora vedi di tenerlo a mente!!!! SHILF: BASTAAAA!!!....(Pausa).....Ok Milgazia se sei stanco ci fermiamo...ma solo il tempo necessario per mangiare...d'accordo??? MIL:..Ok!!! ..Pochi secondi dopo erano seduti a mangiare...... ZEL: Io non capisco!!! Dobbiamo trovare ancora tre persone e ce ne stiamo qui con le mani in mano!!!!! MIL (scherzando): Questo non è esatto!!!.....Stiamo mangiando!!! ZEL:...Sai che dovresti fare il comico??? MIL:...Davvero??? ZEL:.....No...era un tono ironico... MIL: "iro" cosa???? ZEL:...lascia perdere... (rivolta a Shilfiell)....Sacerdotessa dove sono le altre persone??? SHILF: Quali altre persone??? MIL:..CIOMP..CIOMP... ZEL:...le altre....si insomma...i tre custodi intendo.... SHILF: Oh!!! ...Non lo so!!!! ZEL (cadendo pesantemente a terra): COSA??? MIL: GNAM GNAM... SHILF:....hem..già.....non ho idea di dove cercarle....pensavo che avendo trovato te...bè....avrei fatto un sogno premonitore per trovare gli altri custodi....e invece niente.... ZEL: E allora??? MIL: ..CIOMP..CIOMP.... SHILF: e allora cosa??? MILG:..CRUNCH.... ZEL:...cosa facciamo?? Stiamo girando a vuoto??? SHILF:..Ricorda Zel.....il fato è imprevedibile ..(alzandosi di scatto)..e ora in marcia!!!! ...I tre si incamminarono di nuovo........arrivarono molto prima di quanto avevano sperato....infatti raggiunsero l'altra valle che erano solo le 5 del pomeriggio...in confronto a WindWard quello era l'Eden....si trattava di una grande e rigogliosa vallata costellata di paesini....ce n'erano un sacco piccoli e graziosissimi...formati da casine piccole e bianche.......Shilfiell si fermò un attimo ad osservare dall'alto quel panorama così bello e pittoresco chiedendosi come aveva potuto quella vallata crescere e vivere senza problemi pur avendo vicino la Death Land....difatti l'oscura terra del terribile signore del Caos..era confinante a quella ridente vallata.....i due posti così diversi erano divisi dalla foresta scheletrica........Shilfiell sospirò poi si incamminò per il sentiero che serpeggiava attraverso i paesini....seguita da uno Zelgadiss serissimo e da un Milgazia sempre più stanco che mormorava frasi confuse......Quando giunsero nel primo paesino decisero di fermarsi a riposare per un pò..giusto il tempo di far riprendere conoscenza al povero Milgazia che, non essendo abituato a quelle camminate, ora si trascinava dietro ai due amici.........si inoltrarono nel paesino fino a giungere nella piazza principale.......era rotonda e vi si affacciavano delle case a due piani piuttosto povere....ma ben tenute....al centro del piccolo spiazzo vi era un pozzo......Milgazia si gettò sul secchio e tirò su l'acqua bevendone a gran sorsate.......vicino a lui appoggiate al bordo del pozzetto c'erano due donne che parlavano..... 1° DON:...Ma..si.....e lui è arrivato.....c'era un silenzio..e aveva una faccia demoniaca!!! 2° DON:...e la ragazza?? 1° DON:..Era strana....camminava lentamente....e stava per seguirlo dandogli la mano...!!! 2° DON:...No!! Poverina!!!...e poi.... 1° DON:...Una scintilla dal fuoco le è saltata sulla mano..lei si è come scossa ed è corsa via.....ma dovevi esserci..è successo un prodigio....le fiamme, all'improvviso per non far passare Xellos Metallium si sono alzate...da sole.....erano come...come stregate..... ..Shilfiell aveva sentito tutto... SHILF: Il fuoco si è alzato???...e Xellos era presente??? 1° DON (stupita):...Si è successo ieri sera...... SHILF: Dov'è??? 1°DON: Chi?? SHILF:..La ragazza!!..E chi è??? 1°DON:...è Lina....Lina inverse... SHILF: Dove abita??? 1°DON (indicando una strada che s'inoltrava nel bosco):...Là in fondo alla strada....ma....non so se la troverà lì!!! Ma Shilfiell non sentì l'ultimo pezzo della frase...prese Zelgadiss per mano e tirò via Milgazia dal pozzo prendendolo per il cappuccio...... ZEL: Secondo quelle donne, la ragazza è andata verso di lui spontaneamente... SHILFIELL: L'ha ipnotizzata...tipico da parte sua.... ZEL: Ipnosi...ma certo... MIL: Cosa sta succedendo? ZEL (senza voltarsi verso di lui, in tono irritato): Sembra che quel mago abbia un asso nella manica... MIL (confuso): Un asso? SHIL (ignorando il drago): Hai visto Zel??? Il destino non ci ha abbandonati!!! Abbiamo trovato un altro custode.... ZEL: Ma sei sicura che quella Lina sia una dei custodi??? SHILF:...Bè le probabilità sono molte!!.....C'è stato quel prodigio col fuoco...e poi Xellos era presente..... MILG: Volete spiegarmi cosa ci fa Xellos con un asso infilato nella camicia? ZEL: Nella camicia? Si può sapere cosa stai dicendo? MIL: Ma tu hai appena detto che- ZEL:-che ha un asso nella manica! Nel senso che ha qualcosa a suo vantaggio che potrebbe metterci in difficoltà! E' un modo di dire, Milgazia...non significa che ha veramente un asso infilato nella manica!! ^^;; MIL: Aaaaaaaaah. E non potevi dire semplicemente quello che volevi dire? Dio, come siete complicati voi umani. SHILF (ignorando la discussione):..Guardate siamo arrivati...quella è la casa!!!!.....(spingendo Zel in avanti)..Vai Zel!!:...Vai a vedere se è in casa!!! Noi ti seguiamo!! ZEL: Ma perchè proprio io???? SHILF: Perchè mi stai simpatico.... ZEL: Cosa?? SHILF:...Poche storie..... Il ragazzo guardò Shilfiell in modo strano.....Comunque arrivò vicino alla porta.....bussò....gli altri due erano dietro di lui... ZEL: C'E' NESSUNO???? ...silenzio..... ZEL: HEILA'!!!! C'E' NESSUNO???..... ...non udendo risposta il ragazzo scostò di poco la porta.... ZEL: E' PERMESSO????? ....silenzio...a quel punto Zel entrò nella stanza spalancando la porta......all'improvviso dal buio alla sua destra sentì contemporaneamente un grido e poi qualcuno gli venne addosso....c'era qualcosa che brillava nel buio........la lama di una falce....... |
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