THE BRIGHT DARKNESS
capitolo 03
COSA VUOI DA ME?
Arrivate davanti il locale, Luna e Lisa si trovarono di fronte Xelloss. Ancora una volta.
-Sai che sei davvero pedante, Xel?- sospirò la maggiore delle due sorelle -Ti porto subito le botti con il vino, così ti togli dalle scatole-
Dicendo ciò entro nella locanda. Ma dopo pochi secondi, dall'esterno, si sentirono varie urla provenienti da dentro.
Lisa aveva un gocciolone che gli pesava sulla testa -Sta già litigando con il vecchio...Meglio non entrare per adesso- disse tra sè e sè.
-Ma è così rompiscatole questo tizio? O forse siete voi che lo fate spazientire?-
Xelloss si era avvicinato talmente di soppiatto, che alla ragazza prese un colpo quando se lo ritrovò con la faccia quasi attaccata alla sua.
-Ma sei ovunque, tu???-
-Visto che al momento mi sembra che tu non abbia intenzione di entrare, perchè non andiamo a fare una passeggiata qui in giro?-
Lisa lo guardò sconvolta.
-Ma sei matto?? Non vado in giro con un mazoku, io! E poi, se non sbaglio, mia sorella è andata a prendere il vino proprio perchè tu ti levassi dai piedi...-
Il ragazzo sospirò, quasi annoiato.
-Le tue sorelle si sono sempre fidate di me, non capisco per quale motivo ti ostini a fare la recalcitrante...non ti ho fatto niente, non credo che tu abbia motivi validi per trattarmi male-
Lisa arrossì leggermente. In effetti non aveva nessuna scusa che potesse giustificare il comportamento scostante che aveva tenuto verso quel ragazzo...Era un mazoku, vero, ma non le aveva fatto nulla di male...
-Allora?- instistette lui.
La ragazza si risvegliò dai suoi pensieri.
-Luna sta per tornare, non possiamo andare via adesso...-
Xelloss allargò al massimo il suo sorriso, quasi fosse compiaciuto per qualcosa. Poi sparì e riapparì accanto alla ragazza, e prendendola tra le braccia sparì di nuovo.
Proprio in quell'istante, Luna uscì dalla porta della locanda sorreggendo due enormi e pesantissime botti colme di vino; vedendo Xelloss sparire con sua sorella, ebbe solo il tempo di urlare qualcosa...ma i due non c'erano già più.

Quando Lisa riaprì gli occhi, si trovava in una piccola via non molto distante da casa sua...ma abbastanza distante dal luogo dov'era fino ad un attimo prima.
-Ora dimmi...che diavolo siamo venuti a fare qui??- domandò ricominciando a innervosirsi.
-Se non sbaglio qui vicino c'è un chioschetto che vende dei gelati eccezionali...non ti va di prendere un cono?-
Alla ragazza spuntò l'ennesimo gocciolone -Ma che razza di demone sei? Ho sempre creduto che i mazoku fossero tutti degli esseri orribili, enormi e spaventosi...ma tu non mi sembri rispecchiare nessuno di questi aggettivi!- Finita la frase, accennò una piccola risata.
-Bè, posso essere spaventoso e orribile quando ce n'è bisogno...ma adesso è meglio che me ne stia tranquillo e ti offra un cono gelato, prima che tu possa trovare un'altra scusa per arrabbiarti-
In fondo, a Lisa non dispiaceva affatto l'idea di gustare uno di quei favolosi gelati.
Mentre mangiavano, seduti l'uno accanto all'altra, alla ragazzina venne in mente una cosa...
-T'interesso perchè sono la sorella di Lina, non è vero?-
Xelloss si portò una mano dietro la testa.
-Caspita! Sei molto perspicace, piccola- rispose mentre mordeva un pezzettino di cialda.
-Bè, non poteva essere altrimenti...hai detto tu stesso che rimanevo l'ultima tra le tre sorelle che tu non conoscevi ancora-
Xel non rispose, continuando tranquillamente a mangiare il suo gelato.
-E dimmi una cosa...sei stato mandato qui per questo? Per capire che tipo ero? Non credo molto alla storia del vino...-
-Questa volta sbagli...il mio capo mi ha mandato qui esclusivamente per fare rifornimento...- *GOCCIOLONE*
La ragazzina non ebbe il coraggio di replicare...Le venne da ridere pensando a un Dark Lord che si ubriaca con il vino di Zefiria, ma cercò di trattenere le risate. In fondo Xelloss, per quanto innocuo potesse sembrare, avrebbe potuto prendersela parecchio se lei avesse offeso la sua superiore...
Si schiarì la voce per soffocare la risata, poi continuò -Ma allora perchè ti interesso? E, comunque sia, hai intenzione di giudicarmi da come mangio il gelato? Oppure questo è solo un espediente per tenermi buona?-
-Intanto sono riuscito a capire che parli moltissimo- fece il demone, alzandosi dalla panchina sulla quale era precedentemente seduto.
Lisa lo osservò dal basso verso l'alto...non avrebbe mai immaginato che un mazoku potesse essere tanto affascinante.
-Che cosa c'è adesso?-
Il ragazzo interruppe i suoi pensieri, e Lisa divenne immediatamente rossa, vergognandosi per aver tenuto tanto a lungo gli occhi su di lui...senza neanche rendersene conto.
-Ni-niente...Proprio niente! Piuttosto, ora posso tornare indietro o mi devi trascinare ancora da qualche altra parte?-
Il mazoku le mise un braccio intorno alla vita, e si teletrasportò di nuovo. Questa volta, sebbene non si sentisse ancora del tutto tranquilla, la ragazzina non aveva opposto resistenza.

Davanti la locanda, Luna era seduta su una delle botti.
-Bentornati- disse mentre il sopracciglio sinistro lasciava trapelare tutto il suo nervosismo.
Xelloss le si avvicinò cautamente, con un gocciolone sulla testa -Ora devo proprio tornare, non vorrei che Zelas si fosse già svegliata-
La ragazza dai capelli scuri gli si fiondò contro, atterrandolo in meno di un secondo. -Io mi sono quasi rotta la schiena per portare fuori queste botti che pesano una tonnellata l'una, e tu prima sparisci e dopo torni qui come se niente fosse e pretendi anche che io faccia finta di nulla???-
-Dai Luna, Xel è stato carino dopotutto...Mi ha anche offerto un gelato- intervenne Lisa, mentre la sorella stava quasi per soffocare il demone, tenendolo stretto per il bavero.
Luna si fermò per qualche istante a guardarla, e Xel ne approfittò per riprendere fiato; ma dopo pochi secondi lo riafferrò con forza e continuò -Ti diverti a prenderci in giro, demone da quattro soldi??-
Xel non riusciva a parlare...il suo viso aveva già assunto un colorito viola-bluastro,e sarebbe mancato poco che avesse smesso di respirare del tutto.
-Avrebbero dovuto soprannominarti assassina di mazoku, anzichè Cavaliere di Cephied...- constatò Lisa quando vide l'espressione tramortita del ragazzo.
Luna lo lasciò andare, lanciandolo verso le botti -Tornatene a casa!-
Il demone si rialzò a fatica con un gocciolone, e avvicinandosi ai due recipienti contenenti il prezioso vino rosso sparì sorridendo.
-Poteva anche salutare, però- appurò un pò delusa la più giovane delle due sorelle.
-Non puoi pretendere gentilezze da un mazoku- rispose subito Luna.
Lisa osservò il cielo per qualche istante. -Torniamo a casa anche noi? Ormai si è fatto tardi, sta quasi per fare buio-
-D'accordo...tanto mi sa che per oggi il vecchio si è rassegnato-
-Eh eh...mi fa quasi pena, poverino- disse la più piccola con un gocciolone sulla testa.
Le due ragazze si avviarono verso la strada di casa.
-A proposito, Luna...-
-Si?-
-Mi è sembrato di capire che quella Dark Lord, la superiore di Xelloss, è la stessa amica che vai spesso a trovare...o forse mi sbaglio?-
-Aehm...non sbagli...-
Lisa si fermò e strabuzzò gli occhi.
-Quindi la tua migliore amica sarebbe un demone superiore???-
-C'è forse qualcosa di male nell'essere amica di un demone?- rispose la ragazza, tentando di mantenere la calma.
-Ma perchè non hai mai detto nulla? Lina ne è a conoscenza?-
-Si, l'ha scoperto da un pò...non molto, comunque-
-Ma perchè mi lasciate sempre indietro su tutto??- la ragazzina calò la testa sconsolata.
Continuarono a camminare per un pò. Le strade erano silenziose, gli unici suoni che si riuscivano ad udire erano il cinguettare degli uccelli e il leggero sibilo del vento.
-La prossima volta che vai da lei, voglio venire con te!!-
Luna guardò la sorella, la cui voce aveva spezzato la tranquillità di quel luogo. -Non so se posso portarti con me, a dire il vero...-
-E perchè no? Se ci vai tu non vedo perchè non possa venirci anch'io!-
Luna proseguì in silenzio, con un enorme gocciolone che le pesava sul capo.
-Se tutti i mazoku fossero simpatici come Xelloss, allora potrei anche condividere il fatto che tu abbia scelto un'appartenente a quella razza come amica del cuore- sottolineò la ragazzina, in tono quasi ammonitore.
-Sbaglio o hai cambiato improvvisamente idea su Xel?- domandò leggermente incuriosita Luna.
-Bè, è stato carino...e si è dimostrato anche simpatico, alla fine...Volendo tralasciare il fatto che è andato via senza salutare!-
-Carino dici? Bè, è probabile...ma sappi che non fa mai niente per niente, sicuramente è stato gentile perchè si divertiva anche lui-
-Logico, è pur sempre un mazoku...-
Luna sbuffò, grattandosi nervosamente la testa. -Cmq sia, non so se posso portarti da Zelas...La Wolf Pack Island non è un luogo di dominio pubblico, dovresti esserne al corrente anche tu-
-Veramente non sapevo neanche che la tua amica abitasse su quell'isola- precisò Lisa.
Poi rimase concentrata nei suoi pensieri per qualche istante.
-Ma se abita laggiù- esclamò all'improvviso la ragazzina -come diavolo fai tutte le volte ad andarla a trovare??-
-LoN ha creato i draghi anche per questo- rispose sicura Luna.
La più piccola aveva un enorme gocciolone sulla testa -In altre parole sfrutti un drago ogni volta che devi raggiungere l'isola-
La ragazza dai capelli viola tossì, senza replicare.
<< capitolo precedente >> capitolo successivo

<< HOME