THE BRIGHT DARKNESS
capitolo 04
SCOPERTE
Xelloss era rimasto impietrito davanti alla sala del trono, quando vide Zelas che lo aspettava in piedi e con uno sguardo a dir poco infuriato.
-Ehm...Salve capo...- biascicò con un filo di voce -Qui c'è quello che mi hai chiesto...-
Zelas si sedette sul trono, senza distogliere il gelido sguardo dal ragazzo. -Ti avevo per caso mandato a fare una scampagnata, Xel?-
-N-no...certo che no, Master...Ma vedi...Luna, e Lina...e anche l'altra, la più piccola...mi hanno trattenuto più del dovuto...- Il mazoku tentava di trovare una scusa valida per quel ritardo, ma sapeva perfettamente che se il suo capo era davvero arrabbiato non ci sarebbe stata ragione che tenesse...
-Luna ti ha dato solo quelle due botti?- proseguì la donna, indicando con un gesto i due grandi recipienti.
-Si, e mi ha anche pregato di riferirti che gradirebbe essere pagata...-
A quelle parole Zelas cambiò nuovamente espressione, sembrava ancora più innervosita. Il ragazzo si pentì amaramente di averle pronunciate proprio in quel momento.
-Bè, di questa faccenda mi occuperò personalmente- disse sviando il discorso.
Xel tirò un sospiro di sollievo.
La giovane donna si fece versare un pò di quel pregiato vino in un bicchiere, e cominciò a sorseggiarlo.
-Cosa mi dici a proposito della terza delle sorelle Inverse?- chiese poi.
-Bè...ha un bel caratterino, com'è di famiglia del resto-
-Credi che i suoi poteri siano alla pari di quelli delle sorelle?-
-Forse, ma è ancora piuttosto giovane per poterlo affermare con certezza-
Zelas posò il bicchiere di cristallo. -Tra non molto riceverò una visita...E gradirei che sparissi per un pò, Xelloss-
Sulla testa del demone scivolò un gocciolone di enormi dimensioni. Dal tono acido con cui aveva proferito tale ordine, Xelloss si rese conto che il suo capo era ancora piuttosto arrabbiato.
-Come vuoi tu, Master- disse sconsolato.
Poi fece un leggero inchino di fronte alla donna e sparì.

-AAAAAAAAAAAHHHHHHH!!!!!-
L'urlo della ragazza si sentì nel raggio di qualche kilometro.
-Che diavolo ci fai qui?? Da dove sei entrato??- sbraitò Lisa, dopo che con un balzo si fu catapultata giù dal letto.
-Siamo nervosetti, vedo- appurò il demone con un gocciolone sul capo...non si aspettava una reazione simile da parte della ragazza.
-A dire il vero ero tranquillissima, prima che sbucassi tu dal nulla!!- ribadì lei, tenendosi il più lontana possibile dal mazoku.
I genitori di Lisa, pur avendo sentito le urla della ragazza, non si mossero dal soggiorno; erano abituati a quegli strani comportamenti da parte delle figlie.
Luna, dalla stanza accanto, aveva intuito l'accaduto...Ma tutto quello che fece fu spegnere la luce e voltarsi dall'altra parte, tentando di prendere sonno.
La ragazzina dai capelli rossi, intanto, sperava invano che almeno uno dei membri della sua famiglia spalancasse la porta della sua camera per chiedere cosa l'avesse spinta ad urlare così...ma, dopo 5 buoni minuti, tutto era rimasto immobile.
-Per quanto ancora dobbiamo restare così?- chiese Xelloss, tentando di avvicinarsi alla ragazza, ancora impietrita accanto alla parete.
-Se venissero dei briganti a rapirmi, sono sicura che non ci farebbero neanche caso- constatò la ragazza tra sè e sè.
-Stai parlando dei tuoi?- Il mazoku si era finalmente avvicinato.
-Posso chiederti cosa sei venuto a fare nella mia camera a quest'ora? Devi dirmi qualcosa di urgente, Xelloss??- domandò nervosamente Lisa.
-Uhm...diciamo che ho una serata libera-
La ragazzina lo guardava attonita. -E dovevi venire proprio da me? Almeno fossi entrato dalla porta come tutte le persone normali...- Si mise a sedere sul letto.
-Quanti anni hai?- le chiese con tono assolutamente tranquillo il ragazzo.
Lisa rotolò sul pavimento...-Ma che cosa c'entra adesso???-
-Uffa, quanto sei pignola...rispondi o no?-
-Sedici...ma pretendo di sapere a cosa ti serve conoscere la mia età, ora!-
-Semplice curiosità-
La ragazzina non fece in tempo a sollevarsi da terra, che si ritrovò nuovamente sul pavimento.
Xelloss si sedette sul lato posteriore del letto.
-Hai intenzione di tenermi sveglia tutta la notte con domande cretine? Domani devo alzarmi presto per andare a lavorare!-
Il mazoku si appoggiò sul suo lungo bastone, e dopo un attimo di riflessione disse con tono convincente -Ti dispiace se resto qui? Tu vai pure a dormire, io me ne starò buono e zitto in un angolo...non ti preoccupare, non ho cattive intenzioni-
Lisa lo fissò per qualche istante. -Non dormirei sapendo che sei dentro la mia camera, per quanto buono tu possa stare...sei comunque un estraneo, mio caro, volendo tralasciare la tua natura demoniaca-
Mentre discutevano, Xelloss notò qualcosa a cui non aveva ancora fatto caso. -Dove hai preso quel diadema che porti in fronte?- Il suo sguardo si fece improvvisamente serio.
La ragazza si portò entrambe le mani sul gioiello -Ma insomma, la smetti di cambiare discorso in continuazione?? Mi stai facendo impazzire!-
-Scusa...-
Lisa sbuffò sconsolata. -Non posso dirti nulla sul mio diadema, quindi è inutile che tu mi chieda-
Il mazoku sorrise. -Sai già sfruttarne il potere?-
Anche la ragazzina si fece seria.
-Per caso...tu conosci quest'oggetto?-
-Diciamo che, in passato, ho avuto a che fare con quell'aggeggio-
Lisa si chiese quanto veramente antico fosse quel diadema che portava da ormai diversi anni...e quale potere, del quale lei non era a conoscenza, potesse nascondersi dentro esso.
-Non l'ho mai usato molto, a dire il vero-
-Suppongo allora che l'ex proprierario non ti abbia spiegato nulla- riflettè il demone.
La ragazzina rimase in silenzio.
-Come te la cavi con la magia bianca?- proseguì il ragazzo, notando nella sua interlocutrice una sottile vena di preoccupazione.
-Non molto bene...ma sono sempre stata affascinata da questo tipo di magia, e ho tentato di imparare almeno qualcuno degli incantesimi più semplici-
-Come, per esempio, gli incantesimi di guarigione...giusto?-
-Si, giusto-
-Bè...il gioiello che porti sulla fronte possiede quattro diversi poteri; ciascuno di questi è contenuto nelle quattro piccole gemme che stanno al centro. Il potere più conosciuto e sfruttato tra coloro che hanno avuto l'onore di esserne proprietari è relazionato proprio ad incantesimi di guarigione, come il Recovery e il Resurrection-
-Io non ne ero al corrente...sapevo solo che, quest'oggetto, avrebbe in qualche modo aumentato le mie potenziali magiche-
-Non è del tutto sbagliato-
-Però hai detto che ha quattro differenti poteri...in cosa consistono gli altri tre?-
Xelloss sorrise, portandosi l'indice destro davanti le labbra.
-Sore wa, Himitsu Desu-
Lisa lo guardò allibita, con un gocciolone che le faceva capolino sulla testa...Poi annuì sconsolata. -D'accordo, d'accordo...capisco che hai già detto fin troppo-
Il ragazzo continuava a sorriderle.
<< capitolo precedente >> capitolo successivo

<< HOME