| THE BRIGHT DARKNESS | |||
| capitolo 05 CHE STRANO... |
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Dopo aver passato l'intera nottata tra discussioni serie e futili, la ragazzina crollò addormentata non appena i primi raggi solari si fecero spazio tra le nuvole. -Ma guarda un pò- pensò il mazoku -si è addormentata di botto mentre le parlavo...- Il ragazzo aveva un gocciolone che gli pesava sul capo. La osservò mentre dormiva, e tentò di coprirla un pò con il lenzuolo. A guardarla così si vedeva chiaramente che era ancora una ragazzina. Uscì dalla camera, usando stranamente la porta, e si ritrovò faccia a faccia con una Luna spettinata e con gli occhi ancora mezzi chiusi per il sonno... La ragazza non si fece molti scrupoli nel vedere il mazoku passeggiare tranquillamente per casa sua a quell'ora e, ignorandolo completamente si avviò verso il bagno, chiudendo successivamente la porta. Xel rise tra sè e sè -Certo che sono una famiglia alquanto particolare...non c'è il rischio di annoiarsi stando in loro compagnia- Lisa aprì lentamente gli occhi...quand'è che si era addormentata? Si mise a sedere sul letto, e si guardò in giro: del demone rompiscatole non c'era nemmeno l'ombra. -Bhà, sarà andato via non appena ho preso sonno- pensò. Scese le scale ancora in pigiama, ed entrò in cucina sperando che fosse rimasto qualcosa della colazione. -Ah, bensvegliata Lisa- le disse la madre, mentre raccoglieva il bucato sporco per portarlo a lavare. -Buongiorno mamma...è rimasta qualcosina per colazione?- -Eh? Vuoi fare colazione adesso? Ma cara, sono le 5 del pomeriggio...Non ti sei resa conto di quanto hai dormito?- disse la donna con voce angelica. La ragazza sgranò gli occhi -Coooooooosa??!! Stavolta verrò licenziata sul serio!!! Ma si può sapere perchè nessuno mi ha svegliata???- La signora Inverse sembrava non aver capito minimamente la preoccupazione della figlia...-Tua sorella ha detto di lasciarti dormire, e così abbiamo fatto tesoro...Ma non avevi fame?- Lisa era già corsa al piano di sopra a vestirsi, e castando la Levitation uscì dalla finestra, sperando di raggiungere senza ulteriori intoppi il locale nel quale lavorava. Atterrò ad una velocità supersonica, travolgendo la porta che sfortunatamente era socchiusa, conseguentemente un paio di tavoli (vuoti ^^;) e un cameriere...che decise definitavemente di licensiarsi da quella gabbia di matti. Mentre la ragazzina giaceva a terra con gli occhi a girandola e qualche sedia che le schiacciava lo stomaco, il proprietario si diresse verso di lei urlando... -SIGNORINA INVERSE!!!! QUESTA E' L'ULTIMA CHE RIESCE A COMBINARMI!!! E' LICENZIATA!!!- Luna stava osservando la scena da lontano, mentre i pochi clienti rimasti si affrettavano ad abbandonare il locale. La ragazzina dai capelli rossi non dava segno di ripresa...la sorella si avvicinò a lei, e afferrandola per i vestiti la lanciò fuori dal locale. Poi chiuse la porta. -Non appena si sarà ripresa e ricorderà quello che le ha appena detto, vecchio, al 99% delle probabilità questo posto salterà in aria- Detto ciò Luna si tolse il grembiule e, dopo aver posato alcuni piatti nella credenza, uscì con passo pacato, sbattendo violentemente la porta. -DAM BRASS!!!- A questo urlo seguì il crollo disastroso di quella piccola locanda. Lisa si era evidentemente ripresa. Il proprietario si fece spazio tra le macerie, piangendo e inveiendo...con questa facevano 32. Segnò qualcosa su un block notes, poi svenne lasciandosi cadere addosso un enorme pezzo di cemento che apparteneva all'ormai deceduto locale. Luna si voltò verso la sorella -Ti sei alzata di malumore, noto...Xel ti ha dato noia, vero?- -Ho passato una nottata diversa, mettiamola così- la ragazza si tolse un pò di polvere dal vestito. -Ce ne andiamo? Da stasera avremo un bel pò di tempo libero, mi sa- La sorella annuì -Credi che anche stavolta ci riassumerà?- -E' così tutte le volte, non vedo perchè stavolta dovrebbe andare diversamente- replicò Lisa, con una mano appoggiata al fianco. -Mi sa tanto che prima o poi si stancherà...in fondo nemmeno noi possiamo continuare a minacciarlo a vita- concluse la maggiore. Erano passate diverse settimane, e il locale era già in via di ricostruzione. Un pò annoiata da quei giorni di "ferie", che sembravano diventati interminabili, Lisa aveva deciso di fermarsi per un pomeriggio a casa di sua sorella Lina. -Wooooooooahhhh!!- -Nayra!!! Non andare così veloce!!!- tentò di urlare la ragazza con quanto più fiato avesse nei polmoni. Si era offerta di insegnare alla nipotina la Levitation...ed erano bastate due ore perchè la piccola imparasse. -Ma non sto affatto andando veloce, zia!! Sei tu che sei lenta!!- La bambina andava ad una velocità spropositata, soprattutto considerando il fatto che quella era la prima volta che volava; ma, testarda com'era, non c'èra verso di farla rallentare. Cambiava continuamente direzione, e non ci volle molto perchè la giovane zia la perdesse di vista... -Accidenti! Dove sarà finita adesso?? Se le succede qualcosa Lina se la prenderà con me...Ma perchè diavolo mi è passato per la mente di farle da istruttrice di volo???- Appena finite queste parole, Lisa sentì un enorme botto provenire da vicino. Pensò immediatamente al peggio, ed ebbe una paura folle di avvicinarsi per constatare l'accaduto. All'improvviso, sentì ridacchiare dietro di lei. -He he he...forse ho esagerato un pochino...- La ragazza si voltò si scatto. -Nayra!! Cosa cavolo hai combinato?? Mi hai fatto morire di paura!!- Così dicendo, Lisa afferrò la bambina e le piantò due sonori sculaccioni sul sedere...ovviamente la piccola scoppiò in un pianto disperato, accompagnato da urli che si propagarono nel giro di qualche km. -E' inutile che sbraiti così, adesso ti riporto da tua madre e te la sbrighi con lei!- -Bwaaah! No, zia...ti preeeego!!! La mamma me ne darà ancora se le racconti che ho fatto la cattiva!! Sniff...non dirle niente...ti prego!- Nayra si asciugò gli occhi con una manica del vestito. -Niente da fare, piccola...non puoi sempre fare quello che vuoi, ne va del tuo stesso bene!- replicò la ragazza, mentre levitava verso casa della sorella con la bimba in braccio. A quelle parole, la piccola ricominciò a strillare...tanto forte che Lisa dovette allontanarla da sè, per tentare di salvaguardare quel che rimaneva del suo udito. -SEI CATTIVA, CATTIVA, CATTIVAAAAAAAAA!!!- la bimba continuava ad agitarsi come una matta tra le braccia della zia. -Suvvia, Lisa...cosa combini per farla piangere tanto?- La ragazzina udì a malapena pronunciare queste parole, non riuscendo però a distinguere la voce del proprietario a causa degli strilli disumani della nipote. Si guardò in giro, tentando di capire dove fosse colui che le aveva rivolto la parola...ma per quanto scrutasse, non riusciva a vedere nessuno. All'improvviso, sentì una mano posarsi sulla sua spalla: un brivido le percosse tutta la schiena, ed ebbe un lieve sussulto. -Ma chi è??- si voltò di scatto, ritrovandosi faccia a faccia con qualcuno che non riusciva ancora a distinguere. Così, si allontanò quanto bastasse alla sua vista per mettere a fuoco. -Xelloss?!?- Il ragazzo sorrise, come suo solito. -Pare che abbia smesso di piangere, finalmente- disse, riferendosi alla piccola Nayra. La bambina tese le minute braccia verso il demone. -Eh? Vuoi essere presa in braccio da lui?- chiese stupita la ragazza. -Si, tu sei brutta e cattiva!- piagnucolò la bimba, e saltò letteralmente dalle braccia della zia a quelle del mazoku. -Incredibile...- constatò Lisa, con un gocciolone sulla testa e qualche capello fuori posto. Il ragazzo non osava replicare...anche perchè, se avesse detto anche solo una parola, sarebbe scoppiato a ridere per la situzione che si era creata. Nayra osservò il viso del demone, e strinse con una manina un ciuffo di capelli viola, restandoci attaccata. -E poi lui è tanto carino- aggiunse. A questa constatazione anche sulla testa del mazoku si formò un enorme gocciolone... Lisa si voltò, quasi offesa. -D'accordo mocciosa...fa pure ciò che vuoi, ma sappi che riferirò lo stesso a Lina quello che hai combinato!- -Umphf!- mugugnò la bambina voltandosi a sua volta, a braccia conserte. Xel le fece una carezza sulla testolina chiara. -Non devi far arrabbiare la zia, lo sai?- La piccola arrossì, e senza rispondere abbassò la testa. -Adesso ti riporto a casa io, ma non voglio più sentire che hai combinato qualche monelleria...intesi Nayra?- concluse il ragazzo. Nayra annuì, tenendo lo sguardo verso il basso. Così, sparì insieme a Xelloss. -Eh?? Ma che cosa...Razza di idiota, cosa diavolo avrà in mente adesso??- sbraitò Lisa, dopo essere rimasta alquanto interdetta di fronte a tutta la scena. -E poi...- proseguì -...Mi hanno lasciata qui!!!- Riprese a muoversi verso la casa, volando più in fretta che poteva. -Ha calmato Nayra in pochi secondi...Io invece sono riuscita solo a farla urlare- pensò tra sè e sè, socchiudendo gli occhi per evitare che il vento glieli facesse bruciare. -Continuo a non capirlo...come può un mazoku avere più tatto verso un bambino, rispetto ad un essere umano? Bha...Che ragazzo strano...- Non terminò neanche quei pensieri che se lo vide riapparire davanti, a pochi metri di distanza. Rallentò, fino a fermarsi. |
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