SLAYERS THE NEXT GENERATION
act 01
MIYU-CHAN

-Neanche qui! Per L-sama, non è possibile!-
Nella vecchia biblioteca di Wolf Pack Island, Miyu, il generale della Greater Beast, sospirò lanciando un vecchio libro sul pavimento. Kane, suo fratello e prete della Beastmaster, raccolse il volume.
-Davvero Miyu-chan, non dovresti trattare così questi libri…dopotutto sono antichi - disse, sorridendo e riponendo con delicatezza il libro su uno scaffale.
^senza contare che papà e Xellass-sama mi ucciderebbero ^aggiunse mentalmente.
-E allora?-rispose Miyu con noncuranza, tirando un calcio ad un altro vecchio libro già buttato sul pavimento. Kane alzò gli occhi al cielo, pur continuando a sorridere. ^Mmmm, siamo di cattivo umore, eh?^, pensò.
-Kane!-disse, o meglio urlò Miyu.
-Si, Miyu-chan?- Kane,aveva fatto l'abitudine al tono di voce della sorella.
^E comunque una cosa dannatamente buona che abbia comprato quei tappi per le orecchie^
-Tu non hai trovato niente?- chiese sua sorella.
Kane scosse la testa e aprì un altro librone.
-Basta!sono 3, dico 3 giorni che stiamo rinchiusi qua dentro e quel vecchio codice tarlato non è ancora spuntato fuori!- sbuffò Miyu.
-Uhm- fece Kane, continuando a cercare.
Miyu si sdraio a terra- Kaneeeeeee! Sono stufaaaaaaa…- si lamentò.
-Ma Miyu-chan! Dobbiamo trovare quel codice!- protestò, sorridendo con indulgenza.
Miyu scattò in piedi, si scrollò la polvere di dosso e fluttuò verso il fratello.
-Kane!Facciamo una pausa!-ordinò.
^ahi! Odio quel tono …testardo…e minaccioso^
Kane sorrise nervosamente- Miyu-chan ascolta…-
-No, No e poi No!Non voglio ascoltare!Sono stanca e ho fame!Kane!! Andiamo a caccia!- replicò Miyu.
^Mangerà me, se non l'accontento subito…^
-Ti prego Kaneeeeeee….è passato molto tempo dall'ultima volta che siamo andati a caccia… dopo aver mangiato passeremo da papà che ci dirà dove è finito quel benedetto codice! Una volta si occupava lui di tutto questo vecchiume!- continuò Miyu esaltata.
-Uhmmm...-fece Kane sorrise dubbioso -…e Xellass-sama?-
-Ti ho già detto che troveremo il codice, dopo aver mangiato!!- ribattè Miyu trascinandolo fuori dalla stanza.
-D'accordo Miyu-chan…- Kane si arrese. Sua sorella era peggio di un mulo, soprattutto quando aveva fame, come sua madre del resto, Kane non aveva molti ricordi della madre, ma sapeva bene che effetto le faceva il cibo. Il ricordo lo fece sorridere ancora di più.
-Andiamo, allora!- strillò Miyu -E smettila di sorridere!Mi ricordi papà!- aggiunse teletrasportandosi fuori dal
castello. Kane scosse la testa e seguì la sorella.


-Miyu-chan?-
-Uhm?-
-Sta per piovere…- le fece notare Kane.
Miyu scrollò le spalle e si tramutò in lupo. Annusò l'aria. La preda era vicina. Miyu fu scossa da un brivido di piacere. Geez…questa è l'ebbrezza della caccia…pensò improvvisamente elettrizzata, ricordando con soddisfazione l'emozione della preda fra gli artigli, il sangue tra le fauci…eccitazione quasi
ubriaca nello stanare, rincorrere, attaccare, mordere …uccidere
Si girò verso suo fratello ancora in forma umana.
Muoviti!! ordinò.
-Ok, Ok…- Kane si tramutò in un grosso lupo dal pelo rosso scuro quasi nero.
Ma devi sorridere anche sotto forma di lupo??
Kane si limitò a ghignare, facendo schioccare la lingua fra le grosse fauci.
….oh per L-sama! Tu e papà mi farete diventare pazza!…Miyu sospirò…comunque…All'Attacco!! Gridò iniziando a correre verso il fitto della foresta


Xelloss Metallium stava in piedi davanti alla finestra della sua stanza, nell'ala destra del castello di Wolf  Pack Island. Sta iniziando a piovere, pensò guardando i fitti nuvolosi che si addensavano, lividi, sull'isola. Xelloss sospirò e si lascio pesantemente cadere su una sedia. Geez..sto diventando vecchio…pensò, avvertendo una fitta alla schiena…Ho già l'artrite ad appena 1500 anni
Il suo preziosissimo bastone giaceva dimenticato in angolo, Xelloss lo guardò con un rimpianto.Qualche decennio prima "un lavoretto" assegnatoli da Xellass
Gli era quasi costato la pelle e così l'imbattibile Trickster Priest aveva lasciato il posto ai figli. I due ragazzi avevano accettato l'incarico con l'entusiasmo tipico dei giovani e si erano buttati a capofitto nelle varie avventure implicate dalle missioni di Juu-ou-sama. Lui era rimasto tuttavia il braccio destro di Xellass, che aveva continuato ad affidargli "piccoli" compiti, uno più assurdo dell'altro.
Ma a Xelloss andava bene così, se non altro "lavorare" lo risvegliava dall'apatia in cui era solito sprofondare da quando…Scacciò via il ricordo. E soprattutto  lo aiutava a non impazzire in preda ai sensi di colpa, pensando a Lina. Xelloss si prese il capo fra le mani come se fosse diventato improvvisamente pesante, pesantissimo.
-Lina…- mormorò il mazoku.
Xelloss si alzò dalla sedia e si diresse verso un enorme feretro di cristallo che si trovava nel centro della stanza. All'interno del feretro giaceva, adagiata su cuscini di rosso velluto, una piccola donna dai fieri capelli rosso fuoco. La pelle della donna era di un colorito così pallido da farla sembrare morta. Tuttavia il suo piccolo petto che si alzava e abbassava lentamente indicava che era viva. In uno stato pietoso ma viva. Xelloss appoggio una mano sul cristallo come per sostenersi e guardò la donna per qualche attimo. Mentre la fissava sorrise,un doloroso sorriso, nel ricordare il nomignolo di quella donna un tempo piena di vita ed energia "Dragon, Demon&Bandits Slayer, Lina Inverse".
-Lina…la mia Lina…-


Miyu sospirando soddisfatta si allontanò dalla carcassa e si avvicinò al ruscello.Si ritrasformò lentamente in essere umano e immerse i piedi nudi nell'acqua gelida. Si leccò le mani sporche di sangue poi le lavò. Aveva smesso di piovere e la luna era alta nel cielo. Miyu rivolse lo sgardo alle stelle e un ricordo l'assalì all'improvviso.
Lei piccina con sua madre e Juu-ou-sama, sulla torre più alta di Wolf Pack Island. Era sera e stavano guardando le stelle. Papà mancava, come sempre d'altronde, pensò Miyu facendo una smorfia.
- Quante stelle…- aveva mormorato Juu-ou.
-Davvero…- aveva aggiunto sua madre.
Miyu vedeva se stessa in braccio a sua madre mentre  guardava con grandi occhi spalancati l'immenso cielo luccicante.
-Oh, una stella! Una stella cadente!- aveva esclamato felice.
-Su Miyu-chan, esprimi un desiderio .-le aveva suggerito la mamma.-
-Uhmm…vorrei…vorrei…-
Cosa voleva? Miyu non ricordava bene il desiderio espresso. Sapeva solo che la madre la teneva in braccio, coccolandola e Xellass-sama canticchiava una
strana melodia. Miyu aveva chiuso gli occhi, cullata dalle note della canzone e protetta dall'abbraccio della mamma…
Kane in lontananza ululò. Miyu si leccò le zanne insanguinate sorridendo e riacquistò la forma animale.
La notte era ancora lunga e la caccia appena iniziata…


Miyu-chan?
Mmmmm??
Miyu si stiracchio, alzando le fauci dal cervo.
E' quasi mattina, dobbiamo tornare…Kane mordicchiò sua sorella e la spinse va dalla carcassa. Davanti al portone riacquistando l'aspetto umano. La luce del
sole nascente l'illuminò all'improvviso. Kane sorrise, sua sorella era bellissima. I fieri capelli rosso-violacei arricciati, i grandi occhi ametista con venature
di rubino. Il sangue ancora sulla bocca. Il piccolo corpo pallido, illuminato dalla luce rossastra dell'alba.
-Immagino dovremmo lavarci e cambiarci,  prima di andare da papà…-disse indicando i loro vestiti, sporchi del sangue delle prede.
Kane assentì.
-Ok…ci vediamo davanti alla porta di papà, tra un'ora, allora?!- stabilì Miyu svanendo lentamente.-
Kain annuì e si teletrasporto dentro il castello.


Miyu? Miyu uscì dalla vasca.
Si, Xellass-sama? Rispose asciugandosi.
Trovato il codice?
No, non ancora…abbiamo avuto dei,  ehm,  problemi nella ricerca
Miyu si pettinò i lunghi capelli.
Muovetevi!tuonò Xellass Ho fretta Miyu-chan e lo sai bene!
Argh d'accordo Xellass-sama.
Uhm..come è andata la caccia…?? Il tono di Xellass era velenoso.
Ecco…le prometto che avrà il codice entro poche ore! Miyu si infilò in fretta un vestitino bianco con i bordi lilla.
Era uno dei vestiti di sua madre.
Sarà meglio! Non fatemi arrabbiare capito Miyu??!! Miyu rabbrividì, Certo Juu-ou-sama…
Allacciatesi le scarpe si affrettò a uscire dalla stanza.
Kane era già di fronte alla camera del padre, appoggiato allo stipite stava leggendo un libro.
-Kaneeeeeeeee!- urlò Miyu, facendo volare via fratello e libro con lo spostamento d'onde sonore -Kannnneee!Siamo nei guaiiiiii!!!! Se non troviamo il codice ….AAAAAHH! Non voglio pensarci…-
-Uh, Miyu-chan, ma quando imparerai a usare un volume più basso!!- la sgrido poi notando l'espressione preoccupata della sorella aggiunse-cosa è successo?-
-Ho avuto una chiaccheratina con juu….ehi cos'è quell'espressione "tel'avevodettomatantotunonmiascoltimai"!?-
-…..-
-Dai Kaneee,avevo fame lo sai…..- disse Miyu con enormi occhini lacrimosi.
Kane sospirò ….quanta pazienza..-Beh, ora chiederemo notizie a papà, ok?- chiese.
Miyu annuì e bussò alla porta.-Papà? Papaaà? Sono Miyu-chan posso entrare?? Permesso…- fece aprendo la porta.
La stanza era vuota. Miyu si accigliò  dove può essere?, poi notò un ombra nella stanza accanto vicino al feretro. Era Xelloss.
Oh per  Lon-sama! No così…così impazzirà…-Papà?- chiamò esitante dirigendosi verso di lui. Xelloss si girò lentamente verso i figli. Il suo sgardo era opaco, vuoto come se non li riconoscesse. Miyu rabbrividì e indietreggiò istintivamente, urtando Kane che veniva subito dietro di lei. Kane fissò il padre seguendo lo sguardo  preoccupato di Miyu, poi strinse forte la mano della sorella e  si diresse verso Xelloss.
-Padre? Sono io Kane…- disse con tono quieto.
Xelloss sbattè le palpebre poi gli occhi recuperarono la loro consueta luce felina e il viso riacquistò l'usuale irritante sorriso. -Ma che onore! A cosa devo la visita dei grandi priest e general della greater beast??- chiese sorridendo con fare ironico.
Miyu sentì i propri nervi rilassarsi all'usuale ironia paterna e sorrise di rimando.
-Abbiamo bisogno del tuo aiuto, papà-spiegò prontamente-si tratta codice di magia shamanica della terra di  Elmekia, non riusciamo proprio a trovarlo e tu sei l'ultimo che l'ha consultato-
Xelloss ghignò- Beh…qualche secolo fa..-ribattè.
- Non sapete dove possa essere allora,padre?- chiese Kane  rabbuiandosi.
- Sore wa himit_OUCH! Ma Miyu-chan!- esclamò Xelloss mentre Miyu tentava di strozzarlo.
-No papà! Non voglio sentire quella dannata frase!- intimò minacciosamente, stringendo la presa.
Xelloss provò una fitta dolorosa al gesto di Miyu, Proprio come Lina-chan…
-Miyu-chan ….-gemette- ari….coff..aria..soffoc…- Miyu lo lasciò andare sospirando.
-Allora??- chiese con fare alquanto pericoloso.
- coff…decisamente Miyu-chan, non hai il minimo senso dell'umorismo devi aver preso da tua madre…- si lamentò Xelloss-..comunque so dove si trova il codice di Elmekia andiamo in biblioteca avanti…-.
E si teletrasportò via seguito da Kane.
Miyu fece per seguirli poi però si voltò come richiamata da qualcosa interrompendo il teletrasporto. Si diresse lentamente,  molto lentamente verso il feretro.
Come era bella sua madre pensò guardando attraverso il cristallo. Luminosa come una fiamma…anche se era ridotta in quelle condizioni Miyu poteva avvertire il suo potere. Densa magia nera, mischiata a purissima magia bianca. Era da quel miscuglio che nasceva la Nightmare's magic. Miyu rabbrivì. La magia
del Chaos.



Miyu non avrebbe mai dimenticato come tutto era successo. La memoria era troppo viva, troppo  dolorosa, perché la si potesse scordare. Immagini, parole, sorrisi, gesti della madre le apparivano all'improvviso nei momenti più disparati. E la notte, la notte l'incubo tornava, l'incubo in cui rivedeva, sempre impotente, quel giorno…Miyu si strinse il volto tra le mani e pianse.
Era estate, questo lo rammentava chiaramente. Una chiara mattina assolata. Miyu si era alzata presto al suono delle voci dei genitori che discutevano. Miyu poteva percepire l'irritazione del padre e la tristezza, la stizza della madre.
"stai di nuovo partendo?" aveva detto Lina con una voce sconsolata "Non posso crederci!"aveva poi aggiunto piena di stizza "Ma se sei appena tornato!!!!"
"Lina-chan…avanti..sai bene che non è colpa mia…" aveva detto Xelloss, cercando di discolparsi.
"La verità Xel, è che tu non vuoi mai stare a casa con noi! I bambini stanno crescendo senza vederti..e io..io non ti vedo mai…"
"Oh Lina!" aveva esclamato Xelloss seccato "Ho dei precisi doveri…e in più stai dicendo un mucchio di cavolate…"
"……." Lina si era limitata a sospirare e a sedersi sul bordo del letto.
Xelloss l'aveva fissata per un po' , poi l'aveva delicatamente baciata sulla fronte.
" Sarò di ritorno prima che tu ti accorga della mia mancanza…arrivederci Pet…" aveva dichiarato iniziando a volatilizzarsi.
"……Xelloss……" Miyu aveva osservato sua madre guardare malinconicamente il punto dove prima si trovava Xelloss.
"Mamma?" aveva chiamato, "Mommy?? Che succede?"
Lina si era asciugata in fretta una lacrima e le aveva sorriso.
" Niente  piccola…Niente…"aveva risposto "davvero cara,è tutto a posto!!" aveva aggiunto con voce più squillante vedendo l'espressione non convinta della figlia.
"Su Miyu-chan,andiamo a svegliare Kane,oggi faremo un pick-nick sulla spiaggia!!"aveva esclamato trascinandola via dalla stanza.
Miyu aveva arricciato il nasino poco convinta, ma si era vestita in fretta e aveva aiutato la mamma con Kane.
Poi tutti e tre si erano diretti verso il mare, muniti di teli da spiaggia,pranzo al sacco e giocattoli da mare.
Miyu ricordava le onde,il sapore dell'acqua salata,l'enorme castello di sabbia che la mamma aveva costruito per loro e lei e Kane bambini che correvano dentro e fuori dal mare,la mamma che rideva più rilassata anche se non del tutto felice…
La mamma era così bella ricordava Miyu,  gli occhi scintillanti color rubino, i lunghi rossi capelli sciolti al vento, il fine vestitino bianco che evindeziava il ventre lievemente ingrossato, perché Miyu lo sapeva la mamma aspettava un altro fratellino…
Poi di colpo la quiete era stata rotta.
Una pazza, con una lunga treccia blu e pericolosi insani occhi verdi, era sbucata fuori dal nulla e li aveva attaccati. La mamma aveva formato uno scudo per proteggere i suoi bambini, ma era difficile, anche se Lina era molto abile, combattere, difendersi e difendere tutto allo stesso tempo. La pazza ,che sua madre aveva chiamato Sherra aveva continuato ad attaccarli, poi sfruttando una distrazione della mamma aveva sferrato un unico micidiale colpo.
Miyu rivedeva ancora chiaramente il sangue, il rosso sangue che schizzava ovunque…ancora oggi non riusciva ad uccidere un nemico, umano almeno, in un combattimento corpo a corpo…poi sua madre che cadeva con espressione stupefatta, il bel viso attraversato da una smorfia di dolore…Kane che piangeva.
La mamma aveva chiuso gli occhi e lo scudo protettivo si era dissolto.
Lei attonita aveva stretto a sé Kane ed insieme erano rimasti impietriti, fermi sulla spiaggia.
Miyu sapeva che avrebbe dovuto fare qualcosa…chiamare aiuto… urlare!!potare via il fratellino!!…ma niente..non era riuscita né a muoversi né a emettere alcun suono. Sherra si era avvicinata a Lina.
" Siamo pari Inverse.- aveva detto, solo questo ed era scoppiata in una grassa, amara risata.
Poco dopo si era voltata verso di loro e continuando a ridere come invasata aveva nuovamente brandito la spada.
Miyu aveva stretto Kane a sé ancora più forte e aveva chiuso gli occhi aspettando il tremendo fendente.
Che però non era mai arrivato. Sherra si era volatilizzata come richiamata da qualcosa…o meglio da qualcuno_ DYNAST_  Miyu si era sempre chiesta perché li avesse lasciati vivi…probabilmente non li riteneva una minaccia. Non come Lina almeno.
O forse aveva intuito che Xelloss stava ritornando, richiamato dal potere sprigionato nel combattimento, e non voleva mettere in pericolo Sherra.
Xelloss era comparso pochi istanti dopo e stupito, incredulo aveva guardato la mamma riversa a terra. I suoi occhi stupefatti avevano poi incontrato quelli velati di lacrime della figlia. Aveva scosso la testa, quasi non capisse e si era avvicinato a Lina. Miyu ricordava il padre che sollevava la mamma con immensa delicatezza, come se avesse temuto di romperla, e aveva baciato quelle piccole labbra sporche di sangue.
Poi Miyu aveva sentito un suono rauco uscire dalla gola del padre, un urlo,un ululato selvaggio…
Xelloss aveva continuato ad emettere urli, impattito per il dolore.
Anche Xellass-sama era arrivata e sorpresa,attonita si era  avvicinata al figlio.
Ma Xelloss, con lo sguardo pieno di rabbia, accecato dal dolore l'aveva scacciata e con il volto stravolto dall'ira, si era circondato di una terribile aura nera.
Poi si era trasportato via gridando vendetta.
Miyu quel giorno aveva capito che suo padre che  in genere era così sorridente e bonario, e la teneva sempre in braccio facendola ridere, in realtà era pericoloso. Molto pericoloso. E a lungo lo aveva temuto e odiato nello stesso tempo.
Odiato si perché, Miyu lo sapeva, era a causa della sua assenza che la mamma era…
Xellass-sama ignorando lei e Kane, aveva preso Lina tra le braccia ed era scomparsa.
Pochi interminabili attimi dopo era riapparsa e con sguardo angosciato li aveva teletrasportati via.
La mamma era già stata curata ma era impossibile risvegliarla senza rischiare di ucciderla e di far morire il bambino.
Così Xellass-sama l'aveva rinchiusa in feretro magico.
Come la bella addormentata insomma, pensava sempre Miyu, rammentando le fiabe umane che la mamma amava raccontarle da piccina.
Suo padre era tornato molto,molto dopo. Xellass gli si era avvicinata, ma lui l'aveva scansata con un gesto rabbioso e si era subito diretto verso il feretro.
" Fatto …"aveva detto semplicemente poi accostandosi alla bara era scoppiato in un pinto disperato ….e …
Miyu! La voce di Kane aveva interrotto il filo dei ricordi.
Miyu cosa stai facendo?? Papà ha trovato il codice?? Muoviti!!
…….
Allora Miyu?? Ci sei?

Miyu si era asciugata le lacrime.
Arrivo


-OOOH…grazie Papà!grazie!-esclamò Miyu abbracciando il padre mentre Kane sfogliava soddisfatto il codice di Elmekia.
Xelloss sorrise accarezzando i serici capelli della figlia.
-Ecco ora vado da Xellass-sama a portarle il codice,
tu, Kane dai le direttive per il pranzo ok??- ordinò Miyu prendendo il codice in mano.
-Ma???Miyu-chan ha appena sbranato mezza foresta!!-
- E allora? Saranno già passate almeno 6 ore!- ribattè la sorella.
-al massimo un paio..-la corresse Kane.
- Ma Kaneeeeee….- Miyu sbattè le ciglia mentre i suoi occhioni si riempivano di finte lacrime.
-Ok… ok…- Kane sospirò sconsolato. Ma perché riesce sempre ad ottenere ciò che vuole??
-Papà? Mangi con noi?-
-Mmmm…non so- disse Xelloss esitante.
- Dai papà! Ti prego…- disse Miyu risbattendo le ciglia.
- Urgh…d'accordo…- disse Xelloss sorridendo.
- A dopo!- esclamò Miyu svanendo.


Xellass era seduta su un lungo divano bordò.
- Ancora vino Xalan!- ordinò sollevando elegantemente il bicchiere.
Un giovane coppiere con chiari capelli lilla e sottili occhi dorati le servì del vino di un denso color rosso.
- Mmnm… vino di Zephilia…Ottimo!- miagolò contenta Xellass sorseggiandolo lentamente.
Xellass-sama?
Si? Xellass si accese una sigaretta.
Posso venire? Ho trovato il codice…
Ah! Ottimo! Vieni.
Miyu si teletrasportò davanti al suo Master.
- Ecco a lei, Xellass-sama.- disse Miyu inchinandosi mentre le porgeva il libro.
-Finalmente…- mormorò Xellass afferrando il codice e iniziando subito a sfogliarlo.
- Vi porgo le mie scuse per il ritardo Master.- disse Miyu chinando la testa e sorridendo di sfuggita a Xalan.
Il giovane sorrise  di rimando.
Miyu aspettava l'ordine di congedo a testa bassa, ma Xellass sembrava troppo assorta nella lettura del codice per accorgersene. Miyu iniziava ad avere fame…
Miyu tossì leggermente per attirare l'attenzione.
Xellass alzò gli occhi dal libro e la fissò corrucciata.
-Si, Miyu-chan?-
-Ehm…potrei….-  iniziò Miyu.
GROARRRRRRRRR….
-…..-
-Ecco io inizierei ad avere un po' fam..-mormorò ridacchiando imbarazzata.
Xellass sospirò.-D'accordo Miyu puoi and..-
TOC TOC. Si sentì all'improvviso bussare alla porta
- Avanti!- ordinò Xellass.
- Juu-ou? C' è un messaggero di Ha-ou, che vorrebbe parlare con lei, posso farlo entrare?-
chiese timidamente una giovane con lunghe trecce color lavanda e occhi dorati.
Xellass trattenne il respiro.
- Certo Xalei, fallo entrare- disse lentamente.
Xalei annuì, s'inchino e uscì.
Miyu institivamente portò la mano all'elsa della spada che portava sempre con lei.
Ha-ou.
Dynast.
L'assassino.
- Miyu, sparisci.-  Il tono di Xellass era tranquillo ,ma fermo.
- Ma Xellass-sama…?-
- Ho detto sparisci.- ripetè Xellass- E non fare una parola di questa visita con Kane, ne tantomeno con tuo padre. Chiaro?-
-Si, Xellass-sama.- Rispose MIyu digrignando i denti.
-è qui, Juu-ou-sama.- annunciò Xalei.
- Molto bene. Avanti- comandò Xellass lanciando un'occhiata significativa a Miyu,
Non voglio guai capito Miyu?

Miyu?
Si, Juu-ou-sama.
Miyu si teletrasportò via..


Miyu riapparì nella sua stanza. Maledizione. Tutto il suo corpo era scosso da tremiti di rabbia. Maledizione! Respira…lo odio…respira. Miyu si appoggiò alla porta respirando affannosamente. Lo vorrei distruggere. Respira, non pensare a …quella cosa…Si lasciò ricadere sul letto. Lo odio. Lo Odio. LO.ODIO. respira..lo voglio UCCIDERE! Calmati! Il silenzio della stanza era scosso da singhiozzi convulsi. Lo Ucciderò! Calmati. LO ODIO. Calmati Ora! C'è tempo per vendicarsi…tempo…arriverà l'occasione..ORA_CALMATI….SI..solo io….C-A-L-M-A-T-I.
Miyu si alzò a sedere e si asciugò le lacrime. Si doveva calmarsi ora…ci sarebbe stato il tempo di vendicarsi. POI.
Miyu sorrise crudelmente.


Kane guardò con occhio critico l'enorme tavolo pieno di vivande, - Xaela, è meglio che porti ancora roba….Miyu-chan è affamata…- suggerì alla graziosa camerierina dai corti riccioli lillà. Xaela annuì sorridendo- Ma certo Kane-san, Xelloss-san gradisce ancora vino?- chiese poi rivolgendosi a Xelloss.
- No Xaela, ma aggiungi un posto a tavola. Anche Xellass-sama pranza con noi.- Xelloss si sedette al suo posto.
- D'accordo Xelloss-san.- Xaela si inchinò lievemente e scomparì dalla stanza.
Miyu entrò nella stanza.
- Ciao Papà! Ciao Kane!- esclamò, salutandoli allegramente.
Troppo allegramente, pensò Kane, sembra quasi che si stia sforzando…
- Miyu-chan, tutto bene?- chiese con tono preoccupato Kane.
- Certo! Perché?- chiese Miyu afferando una mela.
Kane avvertì la rabbia della sorella. Un pasto prelibato, pensò, e lei, lei sarebbe a posto?
Miyu eluse l'occhiata inquisitoria di Kane e si sedette, sgranocchiando la mela.
Kane sospirò… niente doveva aspettare che fosse lei a parole…
-Allora Miyu-chan…qual è il vostro prossimo incarico?- chiese Xelloss accarezzando i lunghi capelli della figlia.
- Mmm…non so ancora niente…forse Xellass-sama ha deciso di concederci una piccola vacanza…-rispose Miyu afferrando un'altra mela.
- Improbabile..- commentò Xelloss con un sorriso.
- Invece è proprio così!- disse una voce squillante alle sue spalle.
Xelloss si girò per salutare il suo Master. -Buongiorno Xellass-sama- disse rispettosamente.
- Una vacanza?! Sul serio Xellass-sama?!- domandò Kane stupito.
- uhmm..si …una piccola pausa…- Xellass sembrava a disagio.- per …per un paio di giorni..poi…ho bisogno di voi.- aggiunse sempre con fare esitante.
Miyu la guardò sorpresa…Ma che?? Che incarico può aspettarci?
-Juu-ou-sama, Xelloss-san, Miyu-san, Kane-san? È tutto pronto in tavola…se volete che porti il primo….- chiese Xaela.
Tutti iniziarono a mangiare.


La bomba arrivò tra la frutta e il dolce.
- Ci sarà una festa!- esordì Xellass con voce sforzatamente allegra. Poi si accese una sigaretta guardando nervosamente ora Miyu ora Xelloss.
- Per la risurrezione dell' Hellmaster, il bambino in cui si è incarnato Phibby-chan è oramai abbastanza grande.-
Xelloss sospirò …un nuovo Mei-ou avrebbe portato solo guai…,poi improvvisamente si ricordò che era stato sotto il comando di Phibrizio che aveva incontrato Lina per la prima volta. Xelloss scosse la testa allontanando il doloroso ricordo.
- Dove si terrà la festa?- chiese Kane curioso.
- Uhmm siete tutti e tre obbligati a venire, ci saranno i dark Lord e i loro generali.. più qualche opspite a sorpresa…- disse Xellass eludendo la domanda e accendendosi un'altra sigaretta.
- Dynast, ci sarà?- la voce di Xelloss era calma, gelida.
Xellass sospirò - credo proprio di sì dato che la festa si terrà a casa sua nel North Pole…- Silenzio. Xellass inspirò una profonda boccata di fumo e apetto il terremoto…uno, due, tr…
- COSAAAAAAAA??????- urlò Miyu -E…si aspetta che andiamo a casa sua??????? Per ucciderlo forse????- concluse rossa in viso e tremante di rabbia.
- Ma Xellass-sama è ..assurdo!- aggiunse il flemmatico Kane per una volta agitato quanto la sorella.
- Madre.- Xelloss fissò Xellass drittò negli occhi Ahia… Madre…qui le cose si mettono male…pensò Lei improvvisamente agitata.
- Madre.- ripetè Xelloss - Madre io non verrò-.
Xellass li guardò tutti e tre.- Da quando le decisioni le prendi tu Xel?- chiese con fare intimidatorio.
Xelloss non si scompose.- Ma Juu-ou-sama…?- incominciò Kane prevenendo il padre.
- Basta! Ho detto che verrete tutti e tre alla festa. Tra 5 giorni. E così sarà!- Concluse Xellass alzandosi.
- No!- urlò Miyu- non.. non possiamo!-
- Potete eccome…-disse Xellass sorridendo calma e uscendo dalla stanza.
- Ma..-
- Niente MA! E ricordatevi, niente skerzi! Mi aspetto da voi un comportamento più che impeccabile. Capito?-
- Si.- mormorarono i tre chinando la testa.


Dopo che Xellass se ne fu andata, nella stanza regnò il silenzio. Kane si avvicinò alla sorella. Miyu stava ancora tremando per l'ira.
-Miyu-chan…- mormorò toccandole una spalla.
Miyu tenne il viso basso, ma Kane potè ugualmente vedere le lacrime che scorrevano copiose sulle lisce guance della sorella.
Si girò a guardare il padre in cerca d'aiuto, ma Xelloss si limitò a volgere il capo e a volatilizzarsi.
Kane sospirò…ma da molto ormai aveva imparato che non doveva contare sull'aiuto del padre.
Abbracciò goffamente Miyu.
- Ti prego Nee-chan non piangere…- mormorò, ma Miyu lo allontanò con un gesto rabbioso.
- IO.NON.ANDRò.- CAPITO??!!- gridò Miyu decisa,- puoi pure riferirlo a Xellass-sama-aggiunse e si teletrasportò lontano a sfogare la sua rabbia.
Kane imprecò silenziosamente. Maledizione.
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