SLAYERS THE NEXT GENERATION
act 03
LA RINASCITA: LINA!

- Ecco, Lina è in questa stanza!- disse Xelloss aprendo la porta. Philia entrò esitante seguita da Luna e Valtierra.
Il feretro era in mezzo alla stanza, Philia si avvicinò e vi guardò dentro.
- Oh mio Dio, Celina…- bisbigliò.
Celina Inverse, Terrore dei banditi, giaceva completamente immobile con gli occhi chiusi, come morta. Philia era sconvolta… Oh Lina-chan…
Xellass e Xelloss si avvicinarono al feretro, la dark lady ci appoggiò una mano sopra e recitò un incantesimo. La teca si aprì, Xelloss con estrema delicatezza prese Lina tra le braccia e la portò nella loro camera da letto, appoggiandola dolcemente sul letto.
Per un attimo la guardò con immensa dolcezza e teneramente le scostò una ciocca ribelle dal viso. Quindi il suo volto tornò impassibile e fece un cenno a Philia.
La draghetta  si avvicinò al letto, posò le mani sul petto di Lina, quindi chiuse gli occhi prendendo un bel respiro.
- Cosa sta facendo?- chiese Miyu, che era rimasta insieme a Kane vicino alla porta.
- Sta tentando di stabilire un contatto con Lina-chan - spiegò Luna senza tradire la minima emozione.
Philia si staccò improvvisamente, ansimante, maledizione! Pensò, Oh per L.o.n-sama, Lina rispondimi! Bisogna fare qualcosa….
Philia meditò per un attimo, - Xelloss! Tienila tra le braccia e cerca di collegarti con lei..non so chiamala…fai qualcosa!- ordinò decisa.
Xelloss ubbidì, strinse Lina tra le braccia e s'immerse in una trance profonda.
Lina….Lina…ti prego Lina rispondi…
Philia appoggiò nuovamente le mani sul petto di Lina e iniziò a castare l'incantesimo.
- Ka-ryu-ou, re dei draghi di fuoco, io Philia Ul Copt ti prego, in nome del divino Cephied, aiutami a guarire questa creatura!- cantilenò,- GOLDEN RESURECTION!-
Lina ebbe un sussulto, ma non si svegliò.
Philia vacillò un poco e prontamente Valtierra la sostenne, - Madre…state bene?- domandò preoccupato.
Philia gli sorrise, - si Val…grazie…Il problema è un altro…- Mormorò, -Non riesco a far agire l'incantesimo… C'è qualcosa che lo impedisce…è come se…- Philia scosse la testa
inorridita come per scacciare un pensiero empio, - è come se Ka-ryu-ou avesse interrotto il Flusso di forza…- bisbigliò.
Miyu guardò Kane attonita, - Eh? Ma cosa…?-, Kane scrollò le spalle, - non ho idea Miyu-chan…-
- E' il bambino.- disse una voce stanca.
Tutti si voltarono verso Luna.
- Cosa? Cosa hai detto?- scattò Xelloss.
Luna sospirò, - Si è il bambino..probabilmente Ka-ryu ha avvertito che il bambino è mezzo mazoku…e si rifiuta di aiutare Lina-chan a guarire…per impedire al Bambino sangue del suo eterno nemico di nascere…- chiarì tristemente.
- Che??? Che cosa hai detto???!!! È assurdo!- gridò rabbioso Valtierra, Draghi! Non è possibile che si comportino in questo modo…impietoso.
- Ka-ryu-ou lascerebbe morire una creatura innocente in nome di una lotta avvenuta milioni di anni fa?- domandò Miyu, pur conoscendo già la risposta.
Kane fece una risata amara, - Oh Lon…voi draghi siete più demoni di quanto non pretendiate…-
Luna non rispose. Oh Cephied..è assurdo….no?
Xelloss gli fissava tutti con occhi vacui, - E allora cosa bisogna fare per salvare Lina, " Cephied Knight"?- chiese con tono provocatorio.
Luna lo fissò dritto negli occhi, - Bisogna eliminare il bambino-.
Xelloss rimase come pietrificato.
- Eh??- Kane era esterrefatto.
- NO!-tutti si guardarono Miyu.
- NO, - ripetè lei, - E' disumano! Non possiamo!- gridò coprendosi il volto con le mani e iniziando a piangere.
Valtierra le si avvicinò, - Miriya…troveremo un'altra soluzione…non piangere….-.
- E cosa pretendete di fare?- urlò Luna esasperata, - Possibile che non capiate? È Impossibile salvarli entrambi! E io rivoglio mia sorella!- una grossa lacrima scese lungo la guancia del cavaliere di Cephied.
Xellass l'abbracciò, - Oh..Luna-chan…- sospirò.
Miyu abbassò lo sguardò, -Io non sono d'accordo..la mamma ci gigaslaverà quando saprà come l'abbiamo salvata…-
Kane le sorrise, - Giusto. Ci deve pur essere un altro modo…per esempio…- iniziò.
- Per esempio?….?- lo incalzò Xellass.
- La Nightmare Magic! Invochiamo Lon-sama!- propose.
Miyu s'illuminò, - Kane! Sei un genio! Juu-ou-sama, la mamma possedeva la Nightmare magic….Lon-sama l'aiuterà!!!!!!- esclamò esultante.
Xellass la guardò, quindi guardò Luna, la donna annuì debolmente, - si…possiamo provare…- sussurrò.
Xellass annuì a sua volta. - D'accordo Miyu-chan! Proviamo!-
Miyu sorrise.


- Allora Philia! Tu sarai il nostro catalizzatore, mentre casterai l'incantesimo Luna invocherà Cephied e io Shabranigdo. Trasferiremo i poteri dentro di te, e quando si sarà creato il caos, io toglierò il sigillo che ho imposto a Lina e tu invocherai la regina dorata!- disse Xellass prenedendo il comando, - Tu, Xel, continua a cercare di stabilire un contatto con Lina-chan-.
Xelloss annuì, - Si Xellass-sama.-
- Allora è tutto chiaro? Philia, Luna siete pronte?- chiese Xellass, le altre due annuirono.
Xellass sorrise ampiamente. - D'accordo allora..si comincia!- ordinò poggiando la mano sulla spalla sinistra di  Philia.
Luna appoggiò la sua mano sulla spalla destra e iniziò l'invocazione.
- Mi inchino a te, o potente signore delle forze del bene, Dio su tutti gli dei, in me tuo umile cavaliere giace un tuo frammento.
Ti supplico! Concedimi il tuo potere!
Dammi la forza di salvare questa creatura…- ti prego Cephied…cantilenò. Miyu vide Luna circondarsi di un'aurea azzurra che rifluiva intensa sulla mano che la collegava a Philia.
- O Grande Demone Supremo,
Io, una dei Tuoi figli, La Dark Lord Xellass Metallium,
The Greater Beast,
T'invocò affinché tu mi conceda il Tuo potere!
Fa che le Tue Tenebre si uniscano alla Luce - castò Xellass, avanti Lei aiutami… contornandosi di una densa aurea rosso scuro, quasi nera che trasmise in Philia.
- CEPHIED'S RESURECTION! -
- SHABRANIGDO'S DESTRUCTION! -
Miyu vedendo le due energie potentissime fu scossa da un tremito…Oh Lon…tutto quel potere potrebbe anche uccidere Philia e la mamma…
Intontita fece alcuni passi avanti vacillando, ma svelte due braccia forti la sostennero.
Miyu si voltò e vide Valtierra che la sosteneva. - Valtierra-san cosa…- mormorò imbarazzata. Val diventò rosso a sua volta,- ecco…ho visto che eri, ehm eravate …cioè…volevo dire che..andrà tutto bene….- balbettò, pur non lasciandola andare.
Miyu gli sorrise, - grazie Valtierra-.
Philia sentì i due poteri che venivano convogliati nel suo corpo e gridò sentendo le due antichissime forze che si mischiavano in lei formando il chaos.
- Funziona!- gridò Kane esultante, vedendola circondarsi di una luce dorata, abbagliante.
Miyu si riparò gli occhi. Xellass mormorò qualcosa, levando il sigillo imposto a Lina.
- Avanti Philia, Ora!- gridò.
Phila riemerse dal Chaos e oramai immersa in una profonda trance cantilenò.
- O Grande Madre di tutte le cose viventi e non! Ti supplico, creatrice del tutto, Regina Divina e Dorata! Aiutami a salvare Lina! Risveglia la Tua figlia prediletta….-
E tutta la stanza si riempì di luce.

VIAGGIO NEL MARE DEL CHAOS

Xelloss stava nuotando nel mare del Chaos, Lina…perché non riusciva a trovarla? Perché? E se Lina-chan non volesse rispondermi? pensò il Mazoku improvvisamente colto dall'idea che fosse Lina a non volersi risvegliare….
Lina!
Rispondimi!
Silenzio
Ho bisogno di te Lina….
E Xelloss continuò a cercare…


Quando la Madre la chiamò, Lina stava dormendo,
beh di fatto non aveva il bisogno fisico di dormire, ma era un'abitudine che le era rimasta.
^ Lina!^
Lina alzò la testa di scatto.
Si Madre? Avete bisogno di me?
^ Uhm…i tuoi amici stanno di nuovo provando a risvegliarti..e stavolta hanno supplicato il mio aiuto….in più…^ La voce sembrò incerta se continuare o meno, ^ In più…il tuo demone ti sta cercando…è nel mare del Chaos ora…^
Xelloss! Gridò Lina mentalmente poi si ricompose.
Madre! Vi prego…Io….vorrei..
^Lina!^ la redarguì la voce, poi si addolcì un poco, ^ Lina..sei la Mia sacerdotessa ora…non puoi rivederlo.^
Oh Madre v'imploro..solo per un attimo…vorrei vederlo…anche da lontano…
^…..pensavo…^ la voce tremò un poco, ^ pensavo lo odiassi Lina…per quello che ti ha fatto…^
…….
^Lina, vorresti tornare?^
……..
^ Lina!^ la voce ora sembrava ferita.
….si….
^ ……^ la voce restò in silenzio,  poi parlò di nuovo, ^ Manderò Mai a cercarlo…^
…Mai?? Ma, Madre????
Ma la voce era già scomparsa.


Xelloss sospirò, da quanto tempo ormai la stava cercando? Non sapeva neanche da quanto era entrato in trance…
Chiuse gli occhi sconfortato…
e non sapeva neanche come uscire dalla trance
….Mi sa che mi sono perso…^_^; gocciolone….
All'improvviso però una risata argentina, infantile ruppe il silenzio.
Xelloss si voltò di colpo. Una bambina?
Una piccola bimba grassottella stava di fronte a lui, con una mano tesa e un grosso sorrisone.
La piccola aveva lunghi, lisci, sottili capelli dorati con una grossa frangetta che copriva gli occhi.
- Ciao!- salutò la bimba, soffiando la frangia verso l'alto e mostrando due occhini brillanti, allegri, di uno strano rosso dorato.
Xelloss sbattè le palpebre confuso.
Il sorriso della bimba sembrò allargarsi, - Ciao!- ripetè.
- Chi?…- chiese Xelloss curioso.
- Chi sono? Mi chiamo Mai…mi hanno ordinato di venirti a prendere…- rispose.
- di venirmi a prendere??-
- Si, di venirti a prendere - spiegò la bimba pazientemente, - Perché ti sei perso….- aggiunse.
- Perché mi sono perso….- ripete Xelloss sempre più confuso.
- AAH!- urlò la bimba, - ma noi siamo in ritardo!!! Oh No!!! Lei ci sta aspettando!!!- e gli afferrò una mano, -  Su dai…-
- In ritardo? E con chi? Chi ci aspetta??- Xelloss odiava sembrare Gourry, ma davvero non capiva niente riguardo a questo strano incontro.
- La Madre! Lei ci aspetta…- chiarì Mai,
- La Madre???- chiese ancora xelloss., - e Chi è?…-
Mai sorrise maliziosamente, - Oh beh, questo è un segreto-.
E lo teletrasportò via.


Xelloss si ritrovò solo in un'enorme stanza scura piena di candele, che diffondevano una calda luce dorata.
In fondo alla stanza c'era un lungo sofà, sopra questo c'era una donna con lunghi capelli dorati che le celavano lo sguardo.
La donna indossava una lunga attillata camicia da notte nera con le spalline sottili, stava mollemente svaccat..ehm…sdraiata e si versava del vino in un bicchiere. A terra era pieno di bottiglie vuote e riviste da gossip televisivo.
Enormeee gocciolone di Xelloss, sembra di stare nella stanza di Xellass-sama….
La donna lo fissò per alcuni attimi, o meglio guardò nella sua direzione, poi aprì appena la piccola bocca e…
^Burp!^ disse eloquentemente.
Nuovo gocciolone di Xelloss che schiaccia il precedente, - ehm…salute….-
La donna scoppiò in una risatina imbarazzata, ^ Oh…scusami "nipote"…..^
Nipote?pensò Xelloss confuso.
^ E si, nipote…^ disse la donna come leggendogli nel pensiero, ^ Come sta la cara Xel-chan?^ la donna aveva una voce un po' impastata da ubriaca.
Xelloss rimase per un attimo senza parole.
- Xel-chan?-
^ Ma siii, mia figlia, Xellass Metallium, Xel-chan.^
Ecco da chi Mam..ehm Juu-ou-sama ha preso le sue…ehm particolari abitudini
^ Eh si, ^ disse la donna leggendoli ancora nel pensiero, ^ Xellass era la mia preferita, fra quei 5..,quante belle sbronze abbiamo preso insieme…^ aggiunse in tono vagamente nostalgico.
^ Comunque, ^ continuò, ora quasi indignata, ^ Il vizio di fumare non l'ha assolutamente preso da me! Ho sempre detto a Shabby e Cephy di non fumare davanti ai loro….uhm..fratellini, ma loro niente! Era l'unica maledetta cosa su cui andassero d'accordo! Bastava un pacchetto di Lucky Strike ed eccoli di nuovo amici!^
Ora Xelloss era veramente senza parole.
- Ehm…si. Dunque voi sareste…?- iniziò temendo di conoscere già la risposta.
La donna si alzò trionfalmente in piedi, o almeno ci provò perché ondeggiava un pochino…, mise una mano sul fianco e dopo aver assunto una posa imponente, esclamò,
^ Io? Chi sono Io? Non è ovvio mio acuto Trickster Priest? Io sono l'oscurità, Io sono la luce. Sono ogni cosa e sono il nulla. Sono tutto ciò che esiste e sono il vuoto dove non esiste niente. Io sono la Grande Madre. La Regina Dorata. Io sono e Non sono. Sono il grande Signore degli Incubi!^ ecco appunto…,pensò Xelloss.
La donna fissò il demone ed esibì un sorrisone, ^ Allora andava bene così??^
Xelloss annuì e s'inchinò, - Certo L.o.N-sama-.
^ Comunque, ^disse la donna, che dopo la gloriosa rappresentazione sembrava essere meno ubriaca, ^ A cosa devo il Tuo giretto nel Mio mare del chaos???^
- Sto cercando una persona, Signora.- rispose Xelloss tenendo la testa chinata.
^ Una persona? E chi? ì
- Si tratta Di Lina Inverse, Signora..-
^ Oh..Lina? Aspetta aspetta.. vuoi forse dire Celina Inverse?ì chiese la donna con finta sorpresa.
Xelloss non mancò l'ironia della donna e decise di stare al suo gioco.
- Proprio lei, Signora, sapete dove possa essere?-
L.o.N sembrò riflettere un attimo, ^ Uhm…fammi pensare….Si è qui. Ma ORA che ci penso…non puoi portarla indietro….Mi appartiene ora, è una mia sacerdotessa. Anzi La Sacerdotessa.^ disse con tono leggermente intimidatorio.
Xelloss non si lasciò spaventare, - Signora, io RIVOGLIO Lina-.
La donna lo guardò ironica, ^ La rivuoi? E se Io dicessi di No?^
- La porterei via di peso-
Silenzio.
^AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH…..^
L.o.N scoppiò in una fragorosa risata, ^ Divertente…Xelloss, davvero divertente anzi, ridicolo direi…^ ghignò, poi il suo volto passò di colpo dal divertito all'irato.
^ Tu!^ ringhiò, ^ Tu, povero demente, ma cosa credi di poter fare? Lina era la mia figlia prediletta! Io le ho dato il permesso di reincarnarsi in un corpo umano! Io l'ho lasciata vivere sulla terra! E anche lì, lì l'ho seguita, le ho dato il Potere, ho vegliato su di lei, L'Ho lasciata Io al Tuo fianco! Io ho fatto tutto ciò! E TU? Cosa hai fatto tu per lei? Tu, stupido inutile Mazoku, l'hai fatta soffrire, l'hai lasciata Morire !^
L.o.N si lasciò ricadere stancamente sul divano e respirò profondamente, poi scoppiò a ridere di nuovo.
Xelloss si accigliò Pazza, questa donna o Dea era pazza…
^ …. stupido esserino..ahahahahah devo rimanere calma…..non vale la pena di sprecare le Mie energie per Te….Comunque, Xelloss, Io l'ho salvata, quando stava per morire era così disperata da volersi lasciare andare, da volersi sciogliere, disperdere nel mare del Chaos…Io l'ho fatta rinascere Qui, con Me. E sempre Io ho salvato la creatura dentro di lei. Hai riconosciuto tua figlia, Mazoku?^ chiese con voce sarcastica.
Xelloss teneva il capo chino, - No, Signora.-
^ Era Mai! Idiota! Tua figlia, anzi MIA figlia ora….^ scattò di nuovo la Dea.
Xelloss alzò la testa di scatto colto alla sprovvista, - Mai, quella bambina?-
^Si! Quella bimba!
No, Xelloss, non puoi riavere Lina, né rivedere la bambina, mai più…Lina ti odia ora, l'hai abbandonata troppe volte….
TI ODIA!^
Xelloss tremò a quelle parole, poi fissò la Dea dritta negli occhi. - L.o.N-sama, io ho bisogno di Lina! Ridatemela! - il suo tono era minaccioso.
L.o.N rise di nuovo, ^ Una minaccia? A me? Xelloss-Chan non solo sei proprio divertente…ma sei anche stupido! Non ti RIDARò Lina! Non la rivedrai mai più! Hai capito?!^ - Maledetta!- bestemmiò Xelloss, quindi sollevando il suo bastone castò un incantesimo e cercò di colpirla.
L.o.N continuò a ridere mentre l'attacco si dissolveva ancora prima di avvicinarsi a lei. Poi la dea aprì appena gli occhi e un'onda di energia colpì Xelloss che venne sbattuto con violenza contro un parete. La dea rideva ora senza più controllo.
Pazza….è pazza, Xelloss rabbrividì.
^ Pensavi davvero di potermi colpire? Il pazzo sei tu Xelloss.^
Xelloss era ferito a causa del tremendo colpo, ma ancora ostinato,
- Fatemi vedere Lina-.
L.o.N smise di ridere.
- Ho detto, Fammi vedere Lina!- urlò il demone con le ultime forze rimastegli.
Povero stupido Mazoku Testardo.
L.o.N riflettè per qualche attimo poi le labbra sottili appena increspate da un sorriso schioccò le dita.
^ Lina! Appari, ora!^ chiamò.
Lina comparve, di fronte alla sua Signora dando la schiena a Xelloss, con la testa reclinata in atto di sottomissione.
Xelloss spalancò gli occhi. Lina…oh..Lina…La donna tanto amata era splendida.
Indossava un lungo vaporoso vestito bianco-rosato che contrastava i lunghi ondulati capelli rosso fiamma. Lunghe ali bianche partivano dalla sua schiena.
Xelloss cadde in avanti con uno sguardo estatico.
- Mi avete chiamato, Madre?- chiese Lina.
Oh la sua voce…quanto ho desiderato sentire ancora la sua voce…
^ Voltati Lina.^ comandò L.o.N-sama.
Lina si girò lentamente, - Cosa c'è Madr…Ah! XELLOSS!!- gridò, - Xelloss! Sei ferito!- si avvicinò al demone.
Xelloss tentò di rassicurarla sorridendo, ma il gesto gli costò una smorfia di dolore, - Lina…- mormorò solo, quasi carezzando il nome.
- Oh Xellos…- Lina fece per chinarsi su di lui.
^ FERMA!^ Lina si bloccò, - Madre, vi supplico..lasciatemi curare le ferite…- pregò.
^ Ma Lina! Ti ha abbandonata! Desideri davvero curarlo?^ La dea sembrava ferita, confusa.
- Madre..vi prego…io…Lo Amo.-mormorò.
Mi Ama?….ancora…Xelloss spalancò gli occhi, incredulo, poi tutto divenne buio.
^ Nonostante tutto…Lina?^
- Si Madre nonostante tutto…- Lina aveva lo sguardo fermo ora, una grossa lacrima rotolò lungo la sua guancia, - vi prego! Permettetemi almeno di guarire la sua ferita….-
^ Non puoi andartene Lina.^ l'avvertì L.o.n.
- Non me ne andrò Madre..non contro il vostro volere….-
^……^
- Vi prego! Credetemi! Fatemi curare…-
^…..^
- Madre! Così Morirà!- gridò Lina con voce disperata.
- Madre? Mamma?- Lina si girò di scatto, Mai stava ritta sulla porta.
- Mai! Cosa ci fai qui?- chiese bruscamente.
- Io..non so..cioè…mamma ti ho sentito urlare….e…- Mai abbassò lo sguardo, - ero preoccupata….-
Poi notò Xelloss.
- AAAAAAHHHHHH!- urlò con orrere, chinandosi su lui.
Le sue piccole mani si posero sul ventre insanguinato di Xellos, tingendosi di rosso.
- AHH..- rantolò, - ma cosa è successo??- chiese con voce tremante guardando verso Lina.
Sua madre chinò la testa, i grandi occhi di Mai fissarono L.o.N, - Cosa_è_Successo?- chiese con voce serissima.


^ Mai, non sono cosa che ti riguardano….^
- Ma L.o.N-sama….- Mai arricciò il nasino, ma tacque.
La dea rimase per alcuni interminabili attimi in silenzio, l'espressione grave.
Poi sospirò, quindi il suo viso s'aprì in un indefinibile sorriso.
^ Mai. ^ chiamò, ^ vieni qui da Me, Mai…^ disse allargando le braccia.
Mai si avvicinò, con fare un po' intimidito, Ma cosa vuole fare? Pensò Lina confusa.
Mai s'arrampicò sulle ginocchia della dea. L.o.N le sorrise, ^ Mai-chan ascoltami bene, ora devi andare nella tua stanzina e mettere in ordine tutte le tue cose…tu e la mamma dovete andare via…^
Gli occhi di Lina si spalancarono.
- eh? E dove dobbiamo andare?  chiese Mai.
^ a casa..piccola.. a casa..^
Lina aveva un'espressione indecifrabile, Madre posso andare a casa..posso tornare…?
- A casa dove? Ma Madre io sto bene qui anche se ci siamo solo io, Lei e la mamma…- piagnucolò la bimba.
L.o.N sorrise abbracciandola. Mai spalancò gli occhini…che strano L.o.N-sama non l'aveva MAI  abbracciata…
^ oh piccola Mai, ti amo così tanto…tu e la mamma mi avete fatto tanta compagnia…avete riempito per un po' di tempo le mie giornate…mi macherai tanto…^disse la dea improvvisamente piena di dolcezza.
- Oh..L.o.N-sama…- mormorò Mai, poi guardò la madre. Lina piangeva.
- Oh Madre…io non starò via per molto! Tornerò qui Lei!-
L.o.N smise di sorridere e la fissò pensierosa.
Poi le sue labbra si aprirono in un sorriso quasi cattivo che fece rabbrividire Lina.
^ Oh si Mai-chan…tornerai da me …quando meno te lo aspetti…^ Poi mise le sue grandi mani sulla fronticina della bimba.Mai chiuse gli occhi.
Entrambe si adornarono di una luce dorata.
- L.o.N-sama! No!- gridò Lina, capendo le intenzioni della donna. Fece per avvicinarsi alla figlia, ma qualcosa la bloccò.
- Oh no…per favore non anche lei…- mormorò.
Anche lei …maledetta con quel ….potere
PRESCELTA ,LINA, Con un DONO
…corresse la Dea dentro di lei.
Maledetta…prescelta…ma cosa cambia Madre? Il suo destino sarà lo stesso segnato…
È lei Lina, il tuo prezzo per la libertà….
Cosa? Non lo accetto!
…Lina…Io detto leggi e patti.

Lina strinse i pugni. Si Madre.
L.o.N lasciò andare Mai baciandole la fronte. La bimba non si era resa conto di ciò che era successo. Sulla fronte aveva due piccoli nei.
La dea la fissò soddisfatta, ^ Ecco Mai…vai a prepararti ora…^
- Addio L.o.N-sama….- mormorò Mai asciugandosi una lacrimuccia,mentre si teletrasporatava via.
^ Addio Mai.^ rispose L.o.N, ^ Anzi Arrivederci^ aggiunse con tono gelido.
Poi guardò verso Lina.
La giovane donna la fissò piena d'odio, Ma perché?
^ Curalo^.
E sia Lina che Xelloss vennero teletrasportati via.


RINASCERE

Lina guardava Xelloss dormire. L'aveva appena curato. Il bel viso era ora sereno e non più contratto da smorfie di dolore.
Sorrise. Aveva sperato tanto che cercasse di riportarla indietro. Ora doveva solo aspettare che si svegliasse e poi sarebbero tornati a casa. Insieme.
Con Mai. Presto, Xelloss doveva solo svegliarsi…
- Mamma?- Lina si girò e vide Mai ferma sulla soglia.
Si sforzò di sorridere a sua figlia. Non più mia, SUA, pensò con il cuore spezzato.
- Si, Mai-chan?-
- Sono pronta, Mamma-
- Brava piccola…brava…- Lina si voltò di nuovo verso Xelloss.
Mai fece per uscire dalla stanza, ma si bloccò.
- Mamma?-
- Si, cara?-
- Chi è quell'uomo?-
Silenzio.
Lina si voltò lentamente e guardò Mai dritta negli occhi. Occhi dorati, ma con venature rubino….la mia bambina…Si,è ancora la mia bambina.
- Chi è allora Mamma?- incalzò curiosa Mai.
Lina sospirò, Dirglielo ora? Dopo? Non dirglielo proprio?
Ora, decise.

- ….Tuo padre, Mai-chan….-
- Padre?…Io Ho un padre?- Mai sgranò gli occhini stupita.
All'improvviso si sentì un gemito.
- Lina…- Xelloss aveva ripreso i sensi
Lina si girò di scatto, - Xelloss!- gridò chinandosi sul suo petto e scoppiando in lacrime.
Xelloss le accarezzò la testa, con un gesto rassicurante, - Shhhh…ora siamo insieme …va tutto bene…shhhhh.-
Lina annuì tra i singhiozzi, poi si girò verso Mai e le sorrise con gli occhi pieni di lacrime di gioia.
- Vieni qui, mia piccola Mai-chan…-
Mai s'avvicinò al letto un pochino nervosa.
- Mai, questo è tuo padre- le disse.
Xelloss sorrise incoraggiante alla bambina che lo fissava con enormi occhini pieni di stupore.
- Papà…-disse poi incerta.
- Mai- Xelloss tese una mano alla bimba, ma lei gli buttò le braccia in collo, - Oh Papà!…io-
Mai s'interuppe al suono di qualcuno che entrava nella stanza.
Lina fissò spaventata L.o.N-sama. Istintivamente si mise tra Xelloss e Lei.
L.o.N sorrise, un sorrise doloroso, Oh Lina, hai paura di me ora….
Xelloss invece strinse a sé la figlioletta, ma Mai si divincolò dalla stretta del padre e corse incontro alla Dea.
- Salve L.o.N-sama! È venuta a salutarci?-
L.o.N le sorrise , - Più o meno mia piccola Mai…-
Poi tese uno strano ciondolo a Lina, - la tua libertà- disse semplicemente.
Lina lo prese consegnando in cambio una piccola sferetta dorata.
E la libertà di Mai, Madre?
^Lei è Mia ora, Lina^
Che cosa le dirò quando mi chiederà perché è condann
^Smettila! Questo che le concedo è un privilegio…e lei tornerà da me….^
vi prego, madre….
^Ho deciso Lina.^

^ rimarrai la mia sacerdotessa sulla terra, Lina^ le disse ad alta voce.
^ fino a quel giorno…^
Lina chinò la testa rassegnata, - Si, Madre-
L.o.N le accarezzò dolcemente i capelli, ^ Sii felice^… e Perdonami se puoi aggiunse silenziosamente dentro di sé.
Lina aveva un nodo alla gola. ^ Addio Madre^
Poi si chinò su Xelloss e Mai abbracciandoli.
L.o.N alzò la mano e schioccò le dita.
I tre scomparvero.
^ Addio Figlia Mia…^

Mai stava nuotando nel mare del Chaos.
Ho paura L.o.N-sama…Mamma…
Andrà tutto bene Mai.
Cosa succederà ora?
Rinascerai, piccola mai, Rinascerai.

E Mai sprofondò nel Chaos.

Xelloss stringeva Lina a sé.
Stavano tornando. Ci era riuscito…
Lina era immersa nei suoi pensieri. All'improvviso una luce dorata li circondò.
Xelloss la girò verso di lui e la guardò serio, dritto negli occhi.
Ametista contro Rubino.
- Lina..io vorrei solo dirti..che…-
- Sei perdonato, Xel.-
E la luce li inghiottì.

Ecco..Adesso! Xellass concentrò ancora più potere in Philia facendola gridare per il dolore.
- Luna!- ordinò.
Il cavaliere di Cephied senza rispondere raccolse tutto il potere che il suo Dio poteva darle.
Philia gridò di nuovo, mentre le due violente forze vorticavano nel suo corpo e si trasmettevano alle sue mani.
Ora, pensò.
- Che le forze del bene e del male si uniscano in me!- cantilenò, - GOLDEN CHAOS RESURECTION!!-
Una luce accecante riempì la stanza.
- Funziona!- gridò Miyu.
Lina, Philia e Xelloss tremarono all'unisono.
Xelloss riaprì di scatto gli occhi, uscendo dalla trance.
Lina tra le sue braccia si mosse lievemente, pur ancora addormentata.
Xelloss sorrise.
Ben fatto Philia-chan!
Stai zitto, namagomi!
Ma anche Philia sorrise, poi svenne.
Kane scattò in avanti afferrando delicatamente Xellass che stava ricadendo indietro, ansimando esausta per lo sforzo.
- Xellass-sama!- gridò, per una volta mostrando apertamente la sua preoccupazione.
- Sto bene ragazzo…Ho solo tanto tanto sonno….- Xellass chiuse gli occhi sorridendo rassicurante.
E tutto si fece buio.

Luna indietreggiò, lo sforzo fatto era stato tremendo, ma almeno aveva funzionato…
Maledizione! Luna vacillò tentanto di stare in piedi.
- Appoggiati a me Luna-oba-san….- Disse Miyu trascinandola vicino a una sedia.
- grazie Miriya-chan…- rispose Luna debole.
Miyu scosse la testa, - Grazie di avermi ridato mia madre…-
Luna sorrise.

- madre! Madre!- Valtierra scosse Philia preoccupato.
- Madre! Svegliatevi!- chiamò di nuovo.
- lasciala stare…sta solo dormendo…deve recuperare le forze..- mormorò Xelloss.
Valtierra annuì e presa in braccio la madre adottiva la portò via.
Xelloss sorrise tenendo Lina tra le braccia.
Lina aprì lentamente gli occhi e guardò Xelloss stancamente.
- Xel…- mormorò.
Xelloss si chinò lievemente su di lei, sfiorando le sue labbra con le proprie dolcemente.
- Lina-chan…è vero ciò che hai detto?- chiese con sguardo supplichevole.
- hai davvero bisogno che io lo ripeta?- chiese sorridendo.
Xelloss annuì gravemente.
Lina sorrise di nuovo, - Sei perdonato Xelloss.-
E richiuse gli occhi.
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