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Dati
Pubblicata il: 16.07.2001
Romantico
Lina

TRE GIORNI

Era l’alba, una come tante. Quelle dove pensi che non succede mai niente, dove le propria vita scorre sempre uguale, ma nessuno sapeva che poco prima s’era combattuto per il destino del mondo. Forse di li in poi saranno passati molte altre albe, tutte uguali che scandivano un tempo infinito. Lina ricordava fino a quell’alba, il giorno della sconfitta della Dark Star, poi il vuoto assoluto. Qualcosa le diceva che era passato molto tempo, ma a lei sembravano tre giorni.
Erano ormai tre giorni che era in quella casa, almeno ricordava di essere li da tre giorni. Prima di quello il vuoto fino a raggiungere il ricordo della battaglia contro il Dugradigdu.

Quando si svegliò conobbe i proprietari di quella abitazione. Erano una giovane coppia di pescatori, le raccontarono che lei era stata trovata svenuta sulla riva del mare. Da allora erano passati tre giorni, i peggiori della sua vita. Cosa era successo? Gourry non era con lei, almeno da quando s’era svegliata. Dov’era Gourry? Quanto tempo era passato? Perché non era insieme a lui? E perché non si ricordava niente?

Alla terza alba partì. Ricordava dove andò ad abitare Philia con il piccolo Vargarv. Era un paese vicino, a circa un’ora di cammino. Forse da lei avrebbe trovato le risposte alle sue domande. Quella fu l’ora più lunga della sua vita. Lei ricordava che Philia le aveva spedito una cartolina con il suo nuovo indirizzo. Chissà, ma era l’unica cosa che ricordava dopo la battaglia, l’indirizzo di Philia. Arrivò a quella porta, era un negozio di ceramiche. Lina era sempre più sicura che Philia abitava lì. Con qualche esitazione aprì la porta, un campanello suonò e avvisò la sua presenza. Sentiva la voce di una ragazza, richiamava di continuo il nome di Vargarv. Si sentivano i passi della corsa di due persone, quando queste si fermarono dietro al bancone una mano alzò una tendina azzurra. Si presentarono davanti alla maga una ragazza bionda con in braccio un bambino di circa due anni. Le due donne si guardarono in silenzio per un pò. Fu Lina a parlare per prima pronunciando un titubante "Ciao". Il viso di Philia si inondò di lacrime, scese il bambino e corse in contro all’amica. La abbracciò affettuosamente, Lina non sapeva cosa fare. Perché Philia era tanto commossa di vederla? in quel momento la cosa più opportuna era calmare Philia che continuava a piangere.

Passarono alcuni minuti, entrambe si sedettero nel salotto dietro al negozio. "Philia... raccontami cosa è successo?" Philia si bloccò e guardò Lina stupita "Lina, non ti ricordi più niente?" "No... " "Dimmi... qual è l’ultima cosa che ricordi?" "Il giorno che abbiamo sconfitto la Dark Star... perché? quanto tempo è passato?" "Hai veramente dimenticato tutto... Lina, sono passati tre anni!"

Tre anni! il vuoto che aveva nella mente aveva un tempo. Tre anni. Cos’era successo in quel arco di tempo? da quando non era più con Gourry?" Lina chiese tutti i fatti accaduti in quel tempo dimenticato.


Lina e Philia raggiunsero un altro paese. Era stata Philia ad accompagnarla con il teletrasporto nel luogo dov’era stato seppellito Gourry. Era vero. Gourry era morto. Philia gli raccontò tutto ciò che aveva saputo. Lei sapeva che sei mesi dopo la battaglia Gourry morì. Era morto per proteggere Lina da un demone. Ma questa volta utilizzò il suo corpo per farle da scudo. E dopo la sua scomparsa anche Lina scomparì. Ne Philia, ne gli altri amici riuscirono a sapere che cosa le era successo. Ma era ritornata, e si trovava la davanti, davanti alla lapide con sopra scritto Gourry Gabriev. Lina la fissò per molto tempo e riuscì a dire una sola cosa.

"Gourry ti ho perso da anni. Ma per me sono passati solamente tre giorni..."

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