| ZELGADISS, IL RAGAZZO CHE FECE RIDERE LA PRINCIPESSA | |||
| Parte 02 IL RACCONTO |
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TUTTI AI LORO POSTI! LA FAREMO UNA SOLA VOLTA, QUINDI ASSICURATEVI DI ESSERCI TUTTI AL MOMENTO GIUSTO! PRONTI? OK, COMINCIAMO! C'ERA UNA VOLTA... Lina: *Ahem* SI', LINA? Lina: Non per essere, come dire, SCORTESE o cose simili, ma forse sarebbe più semplice per il pubblico se tu abbassassi la voce un tantino.. Ho afferrato il concetto. Lina: Ecco, era così difficile? Già, comunque sia: adesso vorresti gentilmente TORNARE AL TUO POSTO! Lina (alzando le spalle): Tentavo solo di rendermi utile. C'era una volta un re... Philionel: *ridacchia* Lina: *rabbrividisce* ..che aveva una figlia, la cui bellezza era rinomata in lungo e in largo..... Lina (annoiata per qualcosa): Già, certo. ...ma era così malinconica che non rideva mai.. Gourry: Non mi ricorda molto Amelia. Lina: Già, somiglia più a Zelgadiss. Zelgadis: Hmph. ..e inoltre era così superba e orgogliosa che rispndeva "no" a tutti quelli che chiedevano la sua mano - non accettava nessuno dei pretendenti, fossero essi principi o nobili. Lina: Okay! Aspetti un attimo, lì, Signorina Narratrice. Oh, per l'amor del....cosa c'è ADESSO Lina? Lina: Hey, Onnipotente Signora Narratrice, cercavo solo di puntualizzare una leggera INCONSISTENZA DEL PERSONAGGIO, tutto qui. Niente d'importante. Guarda, Lina, se questo ti rende felice - sua madre è morta, suo padre è.....unico. E' un sacco di roba a cui pensare, okay? Lina: Non posso discutere su questo (mormorando a sè stessa) anche se penso che io avrei... Incurante dei personali problemi psicologici della principessa, il re era ormai stanco di questo capriccio della figlia e pensava che ella si dovesse sposare come le altre persone; Non aveva bisogno di attendere nient'altro - era abbastanza grande e non avrebbe in alcun modo dovuto diventare più ricca, visto che possedeva già la metà del regno, che aveva ereditato dalla madre. Philionel: Perchè, io stesso ero un giovane quando conobbi e sposai sua madre..(iniziando a impostare la voce con un tono profondo)...non scorderò mai la prima volta che ho posato il mio sguardo su di lei...quei lunghi, ondeggianti capelli; quegli occhi alteri; il tono sprezzante e orgoglioso della sua voce; la sua risata, che poteva far cadere in ginocchio un uomo; è il più grande paio di te- Lina: PER FAVORE! TROPPE INFORMAZIONI! Così ogni domenica, dopo le invocazioni mattutine, sugli scalini esterni del Grande Santuario di Seillune annunciava che chiunque fosse riuscito a far ridere la principessa l'avrebbe ottenuta in sposa, e con lei avrebbe ricevuto anche metà del regno. Lina: Oh, fratello, è tutto QUI? Gourry: Gee, non è un problema grave, dopotutto. Tu che ne pensi, Zelgadiss? Zelgadiss: Io sto aspettando la trappola. Lina & Gourry: Huh? Ma a chiunque non fosse riuscito a farla ridere, dopo averci tentato... Zelgadiss: Posso gridargli contro o cosa? Lina: Quello che è! Cosa potrà succedergli di male! ......sarebbero state tagliate tre strisce rosse sulla schiena, e su di esse sarebbe stato strofinato del sale. Lina, Gourry, Zelgadis: COS'HA DETTO????!!!!!! Xellos: Stravagante. (Zelgadiss e Gourry sembrano piuttosto preoccupati, mentre Xellos se ne sta col mento appoggiato ad una mano, e sorride tranquillamente come al solito contemplando quell'assurdità. Lina, ripresasi dallo shock momentaneo, inizia a prendersela con La Narratrice:) Lina: Oh, ANDIAMO! Nessuno parteciperebbe MAI ad una gara tanto STUPIDA. Hey ragazzi- (Si volta verso i suoi compagni e trova Zelgadiss leggermente incerto, Gourry apparentemente pensoso e Xellos...bè, lo sapete) Lina: Uh, ragazzi... Gourry: Bè, sai, Amelia è piuttosto carina. Sembra più adulta di quello che è. Lina: huh? Gourry: Voglio dire, so che è più piccola di te, Lina, ma non sapresti come guardarla. Zelgadiss si volta per lanciare un'occhiata a Gourry, uno sguardo impenetrabile sul viso. Xellos sembra sorridere leggermente di più.) Lina (la sua voce si fa più pericolosa): E cosa vorresti dire con questo, Gourry? Gourry: bè, lei è un'esca. E' minuta, ma ben proporzionata. Ha un viso carino. Le sue gambe sono aggraziate. I suoi fianchi sono modellati. E ha quelle enormi tet- (Il resto di questo discorso ci viene risparmiato dal piede di Lina, il quale finisce nella bocca di Gourry. Xellos continua a sorridere beato, mentre Zelgadiss ha sul viso una aria vagamente compaciuta) Xellos: Bene, Signorina Narratrice, possiamo continuare? Triste a dirsi, ci furono molte schiene dolenti in quel regno. Per tentare la loro fortuna, giunsero pretendenti da Sud a Nord, da Est ad Ovest - pensavano che fosse una cosa semplice far ridere una principessa. Erano uno strano gruppo tutti quanti insieme, ma per quanto fossero intelligenti e bravi con tutti loro trucchi e scherzi, la principessa rimase seria e immobile com'era sempre stata. Lina (brontolando): Porc...#&*@!!! Ma nei pressi del palazzo viveva un uomo.... (Rezo appare sorridendo) Zelgadiss: Ma non eri morto? Rezo (ignorando Zel): *ahem* Signorina Narratrice...permette una parola? Sì, Rezo? Rezo: solo "un uomo"? Sicuramente merito un pò più d'importanza, no? D'accordo, un grande Monaco Rosso che aveva tre figli.... Rezo: Ecco, adesso ci siamo. Zelgadiss: Perchè tu- Lina: *ahem* ...Lina? Lina: Non ti sei scordata di assegnare le parti? Okay, un grande Monaco Rosso che aveva un solo figlio, di nome Zelgadiss.... Zelgadiss: *AHEM* Un nipote/bis-nipote di nome Zelgadiss. (ADESSO SONO TUTTI CONTENTI, NO?) Anche Zelgadiss aveva saputo che, chiunque fosse riuscito a far ridere la principessa l'avrebbe ottenuta in sposa, e con lei avrebbe ricevuto anche metà del regno. Zelgadiss: eh...in ogni caso, perchè dovrei volere metà del regno? Gourry: Perchè stai tirando fuori delle scuse, Zelgadiss? Zelgadis: ...uh... Lina (tirando una gomitata a Zel): Ma non ti fai problemi a tenerti Amelia, eh Zel? Zelgadiss (arrossendo terribilmente): Non volevo dire che- Pensò che avrebbe dovuto provarci anche lui. Ma i suoi fratelli- Lina: *Ahem* - vicini ridevano e si prendevano gioco di lui, gli mostravano le loro schiene ferite. Inoltre suo padre- Zelgadis: *AHEM* - Nonno/Bis-Nonno non voleva lasciarlo aandare, sostenendo che aveva così poco buon senso che non valeva la pena tentare. Zelgadiss: Dillo di nuovo!? Rezo: Bè, sai, è vero. Zelgadiss: SCUSA??? Tutto ciò che poteva fare era sedersi in un angolo della casa, come un gatto, razzolando nella polvere e tagliando patate... Rezo: Ora, Signorina Narratrice, non è che questo linguaggio sia un pò troppo fiorito? Perchè non dirlo e basta? Okay: passava la sua giornata imbronciato. Rezo: Ecco, ora ci siamo. Zelgadiss: *Ha uno scatto d'ira* Ma Zelgadiss non avrebbe accettato un "no" come risposta. Pregò e scongiurò così tanto che Rezo, stanco di quel piagnucolio, lo lasciò partire verso il palazzo del re per tentare la sua fortuna. Zelgadiss: *IO NON PIAGNUCOLO!!!* In ogni caso, quando raggiunse il palazzo, non disse di esser venuto per tentare di far ridere la principessa, ma chiese se c'era un posto per lui lì al castello. Zelgadiss: Bè, sa Signorina Narratrice, preferirei stare in una locanda piuttosto..se per lei fà lo stesso. No, non c'era posto per lui, ma Zelgadiss non si rassegnò così facilmente; sicuramente avrebbero trovato una sistemazione per una povera anima disperata come lui......magari in cambio di qualche lavoretto.... Zelgadiss: adesso ASPETTA un attimo! Io non creo che- ...per esempio, forse, in un posto grande come quello, avevano bisogno di qualcuno che lavasse le stalle reali, o che pulisse tutte le fornaci e i tubi di scarico, o portasse la legna e l'acqua per la sguattera, si disse Zelgadiss. Zelgadiss: MA MI STAI ASCOLTANDO? Sì, anche il re la pensava così, e per liberarsi del ragazzo gli dette il permesso di rimanere e portare la legna e l'acqua per la sguattera. Philionel: Dico, c'è qualcosa che non và nella testa di quello lì, non è così? Xellos: Come ha ragione, sua Maestà. E' un vero peccato che la gioventù si sia ridotta così, oggi giorno. Zelgadiss (arrabbiato): Pensate per voi. E così passò il tempo. Poi un giorno, mentre andava a prendere l'acqua al ruscello, Zelgadiss vide un grosso pesce nell'acqua proprio sotto la radice di un vecchio abete: la corrente aveva portato via la terra che era sotto di essa. Mise l'entamente il suo secchio sotto il pesce e lo catturò. Mentre tornava al palazzo, incontrò una vecchia megera che portava con sè un'oca d'oro..... Lina: *A- OH, USA ALMENO L'IMMAGINAZIONE PER PROTESTARE! Lina: D'accordo...non c'è bisogno di diventare così permalosi! Zelgadiss: Usare la nostra immaginazione, huh? Bene, in questo caso.....BUON GIORNO VECCHIA MEGERA! Xellos: *scatto d'ira* Ecco, così. Comunque, alla...huh...vecchia megera piaceva parecchio il pesce che Zelgadiss aveva nel secchio (il perchè non lo sapremo mai) e disse che se Zelgadiss le avesse dato il pesce avrebbe potuto avere l'oca d'oro... Xellos: In più, c'è qualcosa di speciale in quest'oca. Zelgadiss (sospettosamente): Sì? E cosa sarebbe? Xellos: E' una- XELLOS!!! Xellos: Eh...quello che volevo dire è che se qualcuno tocca quest'oca, lui o lei vi rimarrà attaccato nel tempo che ci metti a dire: "Se anche tu verrai, attaccato sarai!" Zelgadiss (incredulo): E me lo chiami un affare? Quale idiota vorrebbe- Xellos: Ora, Zelgadiss, tu non capisci la bellezza di questa situazione. Tutto ciò che devi fare - Zelgadiss: Teh. Tieniti quella dannata bestia; io torno a palazzo. Quindi si voltò e se ne andò. E nel frattempo: Xellos: Tsk, tsk, tsk Zelgadiss. Questo non accadrà. Bè, se non puoi batterli - unisciti a loro! E iniziò a seguirlo, a non più di tre passi dietro di lui, con profondo disgusto di Zelgadiss, e con l'oca che dondolava in mezzo a loro. Zelgadiss non aveva fatto molta strada, quando incontrò un'altra vecchia donna.... Lina: HEY, ti avverto... .....quando incontrò una ragazza.... Xellos: Ora, Signorina Narratrice, non aveva promesso di essere più veritiera? (Sospira) Una ragazza che aveva l'aspetto di una cameriera. (Lina: Xellos!) Quando vide l'oca dorata s'incuriosì e si chinò per accarezzarla. Xellos: E' perchè è così golosa, sapete. Lina: Zitto, Xellos! (voltandosi verso Zelgadiss) Hey, Zel! Cos'è che ti porti dietro? Zelgadiss (enfaticamente): Niente. Lina: Oh, certo Zel. (Si chinò ancora più in avanti per guardare meglio l'oca) Hey! Questa non può essere - (Lina fà scorrere l'occhio esperto sul volatile, il quale stà adesso beccando i calcagni di Zelgadiss, con grande noia del ragazzo - e un pensiero le attraversa la mente. Solleva la testa improvvisamente per guardare Zelgadiss in faccia.) Lina: Zel - questa non sarà mica una UNA MISTICA OCA DORATA DI GOLDAVIA?!? Zelgadiss: Una che? Xellos (come se lo notasse per la prima volta): Certo, sì, sembra proprio che sia una Mistica Oca Dorata di Goldavia - Che sprito d'osservazione hai, Lina! Zelgadiss: Scusatemi?! Xellos (Spiegando pazientemente come si fa con un bimbo piccolo): Una Mistica Oca Dorata di Goldavia. Si dice che una sola piuma può valere un intero castello, su beni immobili di prim'ordine, con i servi- Zelgadiss: Risparmiami. (Lina, persa nel proprio mondo, ha quello sguardo negli occhi.) Lina: Zelgadiss... Zelgadiss (stringendo gli occhi): Cosa? Lina:...non è la Clair Bible quella che Xellos ha in mano? Zelgadiss (girando in cerchio): COSA??? DAMMELA!!!!! Lina: AH!!! CRETINO! (Lei si tuffa per prendere l'oca. Zelgadiss, capendo il trucco, si gira per avvertirla) Zelgadiss: No!!! Lina, aspetta - Xellos: SE ANCHE TU VERRAI, ATTACCATO SARAI! (E' una bella giornata nei boschi appena fuori da Seillune. Gli alberi ondeggiano leggeri alla brezza, gli uccellini cantano....) Lina: $%#@^$!!!!! Zelgadiss (molto acido): E' colpa tua. Si vedeva un curioso trio camminare lungo il sentiero che portava a Seillune, con un passo leggermente più lento di prima e uno Zelgadiss in testa ancor più annoiato del solito. Non avevano fatto molta strada quando incapparono in un ragazzo che indossava una...hem....uniforme scolastica maschile. Zelgadiss (sospirando): Ciao, Gourry. Gourry: Hey, ragazzi, mi stavo chiedendo cosa vi trattenesse - HEY LINA! COS'E' SUCCESSO? Xellos: Oh, la solita cosa. Lina: ZITTO, XELLOS! QUESTA E' TUTTA COLPA TUA!! QUANDO RIUSCIRO' A LIBERARMI DI QUESTA DANNATA BESTIA - Xellos: Su, su, Lina, sono sicuro che non è poi così male. Lina: NON E' POI COSI' MALE?!? PER TE E' FACILE PARLARE, MOSTRO! QUANDO LE MIE MANI SARANNO LIBERE IO - Gourry: Uh, Lina? Lina (ritornando calma):....sì, Gourry? Gourry: Cosa STAI facendo con le mani? Lina: NON E' OVVIO, CERVELLO DI GELATINA? Infatti, non ci volle più di una semplice occhiata per rendersi conto che la cameriera era piegata in una scomoda posizione, con entrambe le mani intorno al collo dell'oca, che sembrava curiosamente dimentica della stretta della ragazza. Gourry aveva un sguardo pensoso sul viso. Gourry: Hey, Lina, perchè non la lasci semplicemente andare? Lina: OH CERTO, MA PERCHE' NON C'HO PENSATO IO STESSA? Zelgadiss (sospira): Vedi, Gourry, non può lasciarla andare - e' per via di qualcosa che Xellos ha fatto con quell'oca. Gourry: Siete sicuri? Avete tirato abbastanza forte? Lina: Cosa *uh* credi_che *uh* Io_stia_facendo_? *errgh!* Gourry: Ecco, lascia che ti aiuti! Zelgadiss: Gourry, non credo che- Xellos: Oh, andiamo Zelgadiss, non pensi che sia galante da parte sua dare una mano a Lina? Lina: Gourry! Non ho bisogno- Nonostante le...hem....gentili proteste della cameriera, lo studente si mise dietro di lei e le circondò la vita con le braccia. Lina (iniziando ad arrossire): Gourry, cosa credi di- Gourry (iniziando a tirare Lina indetro): Resisti! Seguì un divertente spettacolo......o almeno lo fu per la vecchia megera. Zelgadiss guardò inorridito mentre Gourry iniziava a tirare indietro la cameriera grottescamente, nel tentativo di staccarla dall'oca che, inspiegabilmente, rimaneva incollata a terra. Lina: *Dannazione* *Gou* rry *Lasciami* andare! Gourry (con un ringhio): ..ancora un pò... Zelgadiss (in qualche modo preoccupato): Ragazzi, non credo che- Xellos: Questo è lo spirito giusto, Gourry! Credo che tu ce l'abbia quasi fatta! Gourry, Lina: *EEERRGHHH* Improvvisamente, si sentì un rumore secco - no, non fu la cameriera a staccarsi, fu lo studente a perdere improvvisamente l'equilibrio. Cadde come una morsa sulla ragazza. Il che non sarebbe stato un gran male se la caduta non gli avesse fatto spostare la presa...... più o meno nella parte superiore del davanti della cameriera.... Lina (diventando rossa): GOURRY!!! COSA CREDI DI FARE???? Gourry: Lina! Non è- Zelgadiss: GOURRY! LASCIA ANDARE- Xellos: SE ANCHE TU VERRAI.... Più tardi, in quel glorioso giorno, fu visto un curioso quartetto dirigersi a Seillune, camminando ancor più lento di prima. Fortunatamente, ormai, non erano così lontani dalle porte della città. Lina: FORUNTATAMENTE? NON SONO MAI STATA COSI' IMBARAZZATA IN VITA MIA! In realtà, la cameriera non avrebbe dovuto affliggersi tanto. Dopotutto, non capita tutti i giorni di sfilare in una posizione compromettente davanti ad una città piena di sconosciuti. Gourry: Non sarebbe così male, se ci fosse qualcosa di più a cui aggrapparsi. Lina: Gourry, tu- Zelgadiss: ZITTI, TUTTI E DUE!!! Nè capita tutti i giorni di vedere un ragazzo capeggiare uno spettacolo così pietoso davanti ad una città piena di sconosciuti. Xellos: Siamo permalosetti, oggi, eh Zelgadiss? Zelgadiss: Senti tu- Nel momento in cui le mura della città furono visibili, il gruppo s'imbattè in una coppia vestita in modo piuttosto familiare.... Lina & Gourry: Oh no... Martina: Cos'è? Lina Inverse e Gourry Gabriev? Cosa accidenti state facendo? Zangluss: Gourry! Battiti con me! Gourry: Um, Zangluss, non è esattamente il momento- Martina: Questo non importa! Lina - cos'hai in mano? Quella è....? Lina (ringhiando): Se lo vuoi sapere, si dà il caso che sia una Mistica Oca Dorata di Goldavia. Martina: Una Mistica Oca Dorata? (Assume uno sguardo strano mentre Gourry e Lina si spostano scomodamente, sforsandosi di star sù mentre l'oca spinge avanti il suo lungo collo per beccare i piedi di Martina.) Martina: Con un tale animale, potrei riconquistare la mia fortuna perduta, ricostruire il mio regno.....costruire un grande santuario per l'onnipotente Golem Zolmaister! LINA INVERSE - io ti ordino di darmi quell'oca! Lina: Vedi, mi piacerebbe, Martina, mi piacerebbe sul serio...ma c'è un piccolo problema col mio attaccamento a lei. Martina: Ah! Storia verosimile! Sei una piccola avida arraffasoldi, Lina! Lina: ORA VEDRAI TU- Zangluss: Questo non ha importanza! Gourry - cosa credi di fare? Sii uomo e sfodera la tua spada! Gourry: Guarda, Zangluss, mi piacerebbe combattere, ma sono un pò occupato in questo momento. Zangluss: E ti consideri uno spadaccino? Puoi palparla più tardi, idiota! Gourry: Non è come sembra! Lina: HAI DANNATAMENTE RAGIONE: NON E' COME SEMBRA! Martina: CERTO CHE NON E' COME SEMBRA - NON C'E' NIENTE DA PALPARE LI'! Lina: AH E' COSI'? - PREPARATI A FRIGGERE MARTINA! Zangluss: GOURRY - PREPARATI A COMBATTERE! Gourry: PER ME VA BENE, ZANGLUS! Zelgadiss: ***MA SIETE CECHI?*** Xellos: Oh, non è forse un interessante colpo di scena? Qualche tempo dopo, lungo le strade della Grande Capitale della Magia Bianca, tra i curiosi abitanti si iniziò a vociferare che uno strano gruppo stava percorrendo la Strada del Re, diretto al palazzo reale. La notizia si sparse velocemente e, ben presto, gli spettatori si affollarono per le strade, cercando di intravedere lo spettacolo. Lina: Semplicemente meraviglioso. (Inciampa improvvisamente). Gourry (Spostandosi in avanti): Whoa! Fai attenzione là, Lina! Lina: Non è colpa mia! Martina - togli quel gomito dalla mia faccia! Martina: Hey! Guarda dove metti i piedi! Lina: Ma chi ti aveva detto di attaccarti qui, eh? Zangluss: Non così veloce! Non così veloce! Ho solo un piede appoggiato per terra! E in testa al gruppo.... Zelgadiss: Qualcuno mi uccida, adesso. Xellos: Oh, Zelgadiss, non credi anche tu che questa sia stata una delle esperienze più utili? Zelgadiss (girando intorno a Xellos): UTILE? E, precisamente, COME sarebbe stata un'esperienza UTILE? Xellos: Perchè, Zelgadiss, fin'ora non sei riuscito a comprendere come questo potrebbe avvantaggiare la tua situazione attuale? Zelgadiss: LA MIA SITUAZIONE ATTUALE? SENTI, DEFICENTE, SE TU NON AVESSI INGANNATO TUTTA 'STA GENTE NON SAREMMO IN QUESTO CASINO! Xellos: hey, hey non c'è bisogno che mi ringrazi, Zelgadiss, è stato un piacere! Zelgadis: FIGLIO DI- Questa volgarità fu risparmiata ai curiosi spettatori grazie all'arrivo improvviso di un viso (o mazza, scegliete voi) noto lì a Seillune. Filia (con in braccio il piccolo Valgrav): Cos'è tutta questa confusione? Sto cercando di mettere il bambino a letto e con tutto lo strillio che c'è qua fuori - (scorgendo improvvisamente Xellos).....ah, Xellos, mi sembrava di aver sentito qualcosa di marcio nell'aria. Xellos: *Freme di rabbia* Lina: Filia! Come sono contenta di vederti! (da una parte) Non posso credere di aver detto una cosa simile... Filia: Cosa sta succedendo qui? Zelgadiss: Senti, Filia, pensi di poterci aiutare con- Filia (guardando da cima a fondo il gruppo che sta incespicando): Hmph. Credo di no. Immagino che siate finiti in questo modo ascoltando qualcosa detto dal sacchetto di sudicio. Zelgadiss: No, non è- Xellos (interrompendolo): Bè, Zelgadiss, non dovrebbe essere una novità....cosa ti aspettavi da un'egoista e boriosa EX-vestale?! Filia (cullando Valgrav in modo difensivo): Bè, almeno *io* so cosa vuol dire prendersi cura di qualcun altro! Xellos (dando un'occhiata a Valgrav): Oh? E sono sicuro che lui dev'essere fonte di così tanta gioia per la tua vecchiaia. Filia: PERCHE' TU- Brandendo in alto la mazza, balza su di lui. Xellos, ridacchiando, salta indietro velocemente per evitare il colpo ma.......accidentalmente inciampa nel gruppo formatosi intorno all'oca dorata. Perdendo l'equilibrio, allunga un braccio per aggrapparsi a qualcosa...... Zangluss: HEY!!! GUARDA DOVE TI STAI AGGRAPPANDO!!! Xellos: Oooops, sono terribilmente dispiaciuto- Lina: Zelgadiss non- Zelgadiss: SE ANCHE TU VERRAI ATTACCATO SARAI! (Una pausa mentre la polvere si dirada.) Lina: Oh, QUESTO ci aiuta molto, Zel. Zelgadiss: Non lo so....ma sono sicuro che mi farà sentire meglio. Filia, con uno sguardo molto compiaciuto sul viso, si avvicina a Xellos ora...hem...occupato. Filia: Bene, sacchetto di sudicio, vuoi che adesso accarezzi quella tua oca dorata? Xellos (ridacchiando): A dire il vero, credo che tu abbia accarezzato me piuttosto. Filia (diventando rossa di rabbia): COS'hai DETTO? Lascia andare la sua mazza sulla testa di Xellos, nel momento esatto in cui lui, bè.... Baby Valgarv: #$@*&!!! Zelgadis: L'hai detto, piccolo. Nel frattempo, all'interno del palazzo di Seillune, alla famiglia reale giunse la notizia che uno strano spettacolo si stava dirigendo verso il palazzo. La Principessa, che aveva udito la confusione, si affacciò alla finestra per vedere cosa stava accadendo là sotto. Non dovette aspettare molto perchè in quel momento, attraversando i cancelli del palazzo e diretto nel cortile stava arrivando..... Filia: Stupido Mazoku! Quando avrò liberato la mazza- Xellos: Drago Idiota! Smettila di spingere così forte! Zangluss (saltando su di una gamba sola): Dannazzione, Xellos, stà attento alle mani! Gourry: Zangluss! Cerca di non spingere l'altro stivale così forte! Lina: Gourry! Non strizzare! E Martina - guarda dove metti i piedi! Martina: TU guarda dove METTI i piedi, Lina! Zelgadiss: VOLETE SMETTERLA TUTTI QUANTI DI SEGUIRMI? In quel momento giunse il re, additandoli. Philionel: COSA CREDETE DI FARE, GENTE? LA PRINCIPESSA- Zelgadiss (in shock, come se avesse all'improvviso ricordato qualcosa): La principessa..... Un improvviso silenzio cadde sul cortile, mentre tutti volgevano in alto lo sguardo, verso il balcone, dove stava un'unica, velata figura che li stava osservando. Zelgadiss: Principessa? La figura non si mosse. E poi, anche se leggermente, le sue spalle iniziarono a tremare. Lina: Metà del regno e la sua mano..... Gourry: solo per farla ridere. Xellos: Bè, Zelgadiss, sembra che questo sia il tuo momento della verità. Zelgadis: ... Poi, come se avesse deciso di gettare tutta la sua cautela al vento, la figura tolse via improvvisamente il velo e gettò la testa indietro. Fece un profondo respiro e - Naga: AH HA HA HA HA HA!!! CHE GRUPPO ASSURDO SIETE!!! (Tutti, nel cortile, cadono in ginocchio, storditi dalla risata spacca-timpani.) Zelgadiss (gridando per farsi sentire): COSA DIAVOLO E'? Lina: NON E' AMELIA! Gourry: NIENTE SCHERZI! Philionel: CHI AVEVA PARLATO DI AMELIA? (Tutti si voltano verso il principe incoronato, increduli. Tutt'intorno cadono pezzi di vetro dalle finestre rotte. La risata spacca-timpani continua, senza diminuire.) Zelgadiss: COSA VUOI DIRE CON "CHE' C'ENTRA AMELIA?" NON E' FORSE TUA FIGLIA? Philionel: SI', CERTO E' MIA FIGLIA, MA LO E' ANCHE GRACIA. Lina: GRACIA? Philionel: SI, GRACIA - LA MIA PRIMOGENITA, PERDUTA PER TUTTI QUESTI ANNI. E' TORNATA DA NOI DA POCO, CON IL CUORE SPEZZATO.... Lina (incredula): COL CUORE SPEZZATO? Philionel: GIA', IL MIO POVER PICCOLO AGNELLINO.....DOVEVO FAR QUALCOSA PER RISOLLEVARLE IL MORALE E FARLE PENSARE AD ALTRO. MA NIENTE HA FUNZIONATO, E ALLORA IL SIG. XELLOS MI HA PROPOSTO UNA PICCOLA COMPETIZIONE PER CONDURRE QUI DEI GIOVANI DA TUTTO IL MONDO. SE AVESSIMO AVUTO FORTUNA, AL MASSIMO L'AVREMMO VISTA SORRIDERE DI NUOVO.....E FORSE AVREMMO TROVATO QUALCUNO CHE LE PIACESSE..... Zelgadiss: XELLOS... Xellos: Oh, mi sono forse scordato di dirtelo? Tutti: SI!!!!!!! Naga: AH HA HA HA HA HA!!! LINA, PERCHE' SEI LA'? NON MI SAREI MAI ASPETTATA DI RIVEDERTI ANCORA, MIA RIDOTTA E INFERIORE COLLEGA! E TI PREGO DIMMI, CHI E' QUEL GROSSO BIONDINO CHE TI STA ATTACCATO? NON CHE ABBIA MOLTO A CUI AGGRAPPARSI! Lina (mormorando): Qualcuno mi uccida, adesso. Philionel (battendo una mano sulla spalla di Zel): BE', HAI VINTO LEALMENTE. COSA DICI, ZELGADISS? Zelgadiss (tornando improvvisamente alla realtà): COSA? IO SPOSARE LEI? ASPETTA SOLO UN- Xellos: Aspetta Zelgadiss, prima di rispondere, pensa solo a come potresti divertirti durante la luna di miele! Zelgadiss (lanciandosi verso Xellos): TU......IDIOTA!!! QUANDO TI METTERO' LE MANI ADDOSSO- Lina: DANNAZIONE, NON COMBATTETE! COME FACCIAMO CON QUESTA MALEDIZIONE? SMETTETELA DI MUOVERVI, CRETINI! E così abbassiamo le tende su questa straziata favoletta, augurando a tutti una vita felice..... Lina: OH UCCIDIMI! Amelia: Sono comparsa poco in questa storia. Zelgadiss: Ringrazia il cielo. |
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